Lo trovi su

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Gabriel Byrne in un altro film “d’azione” a sfondo cattolico dopo GIORNI CONTATI, ma questa volta dalla parte dei buoni. È infatti un prete specializzato in demolizioni di miracoli a buon mercato tipo Madonne sanguinanti e visioni mariane. Spunto interessante, supportato dall'inserimento nel film del Vangelo di San Tommaso, scoperto nel 1945 e secondo molti il più vicino alla parola di Cristo. Insomma, rispetto all'ingenuità di GIORNI CONTATI qualche sforzo in più si vede, assieme al recupero di molte atmosfere care all’ESORCISTA di Friedkin...Leggi tutto e a una regia esemplare. Wainwright dirige infatti con un grande senso dello spettacolo, sfoggiando uno stile e una qualità non comuni. Il montaggio è serratissimo, le immagini spesso si sovrappongono a velocità vertiginosa con un taglio molto moderno. L'inizio è suggestivo e sembra promettere molto più di quanto in realtà manterrà. Byrne riesce a sfoderare finalmente il suo carisma, la coprotagonista Patricia Arquette è brava ma appare come un elemento fuorviante rispetto alle intenzioni seriose del film. In poche parole sembra inserita forzatamente, per compiacere il pubblico abituato alle ragazzotte sveglie e dinamiche. Comunque anche nelle scene in cui compare lei il regista ha saputo indovinare sequenze a volte entusiasmanti nella loro eccellente costruzione visiva. Pensiamo a quando la Arquette riceve le stigmate, ad esempio, scene di una crudezza notevole. La confezione è da horror di serie A, la storia avrebbe potuto esserlo, se non fosse per una certa inconcludenza e una banalità tipicamente hollywoodiana nella definizione dei caratteri dei personaggi. Horror spettacolare ad alto costo, insomma, con le carte in regola per svecchiare il genere e belle musiche di Billy Corgan (Smashing Pumpkins).
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Stubby 9/06/07 10:36 - 1147 commenti

I gusti di Stubby

Film abbastanza inutile, piuttosto noioso eccezion fatta per le scene sanguinose, che possono risultare piuttosto gradite ai fan del genere horror. Purtroppo, ad andar contro alla pellicola, è una trama veramente scialba e poco appassionante (anche se i presupposti, alla sua uscita, facevano ben sperare).

Undying 20/08/07 00:51 - 3812 commenti

I gusti di Undying

Il nutrito parco d'attori svolge a dovere il suo lavoro, ma è la storia (d'ispirazione demoniaca stile L'esorcista) che appare poco avvincente, essendo impregnata di riferimenti ormai obsoleti. La buona regia, unita a qualche esiguo effetto speciale, riesce a tenere desta l'attenzione, senza però mai indurre lo stato d'animo dello spettatore lungo i sentieri della paura. Latitano le scene ad effetto, ma la fotografia sviluppata con accento di bianco e nero infonde al film un'atmosfera misteriosa e tetra. Riuscito a metà.

MAOraNza 4/09/07 15:04 - 225 commenti

I gusti di MAOraNza

Sull'origine e sull'argomento "stigmate" si potrebbero confezionare dozzine di film, ma nessuno riuscirebbe a trasmettere l'effetto di disagio, per nulla divino, che questo "Stigmate" offre allo spettatore, grazie anche (e soprattutto), alla azzeccata interpretazione di Byrne che a tratti evoca persino la potente immagine del padre Karras de L'Esorcista friedkiniano. Molto ben confezionato e in grado di tenere incollati alla poltrona fino all'ultimo minuto senza annoiare. Brava la Arquette. Valido.

Galbo 29/03/09 17:25 - 11968 commenti

I gusti di Galbo

Film che si appoggia alla tesi che la Chiesa cattolica avrebbe nascosto per secoli ai fedeli l'esistenza di un Vangelo scritto da Gesù in persona. Da qui la visione di un Vaticano come entità occulta negativa non nuova nel cinema e nella letteratura. Il film pur se dignitosamente realizzato non si presenta particolarmente avvincente anche perchè la regia adotta uno stile frammentato quasi da videoclip che non accresce certo la tensione. Discreto il cast.

Sabryna 30/01/10 13:50 - 225 commenti

I gusti di Sabryna

Un gran bel film. Dell'horror non ha molto, eccetto alcune scene. Sarebbe più giusto introdurlo in un filone "riflessivo". Si, perché questo Stigmate fa riflettere, al di là delle vecchie storie (vere o false che siano) sui vangeli apocrifi. In una pellicola che strizza l'occhio allo stile da videoclip, Byrne e la Arquette recitano la loro brava parte in una storia che si scaglia contro il potere accentrato e assolutistico della Santa Chiesa (che a volte, di santo non ha proprio niente).

Trivex 21/04/10 22:39 - 1654 commenti

I gusti di Trivex

Insomma, il cuore della storia è davvero banale. Un pensiero sulla possibilità di una chiesa distante, quasi ostile a Dio, poiché fonte di menzogna. Tra i concetti più semplici da affrontare questo è da primato, anche se magari svolto con perizia. Forse è proprio la delusione del tema, l'elemento deviante; poi riprendere la strada e cercare altri aspetti è stato difficile, anzi non ci sono proprio riuscito. Credo di riconoscere il merito tecnico, solo intravisto, ma devo cedere al finale: la straziante cantilena della teoria religiosa alternativa, da paura!

Satyricon 27/08/10 22:14 - 147 commenti

I gusti di Satyricon

Uno dei pochi film sul genere gnostico che riesce ad essere attraente nella regia e nella recitazione; l'ambientazione e l'atmosfera sono create ad arte e danno costantemente un senso di angoscia profonda. Ed anche se, come al solito, la trama verte su temi poco graditi alla massa, è un film che riesce a far riflettere; non è strutturato per essere un vuoto thriller o un horror metafisico. Le musiche impiegate sono eccezionali. Film sottovalutato.

Buiomega71 25/02/11 16:52 - 2693 commenti

I gusti di Buiomega71

Mezza delusione per un "possession movie" che, quando gioca la carta dell'originalità, fallisce nella messa in scena da videoclip orchestrata da Wainwright. La Arquette posseduta (questa volta né da dèmoni, né tantomeno da satana in persona) fa il suo effetto (anche se le scene tra i vicoli della città mi hanno fatto venire alla mente più Highlander che non L'esorcista) e la tensione cresce, ma verso la fine si scade nella baracconata e nel ridicolo involontario. Sinceramente preferisco il torpiloquio demoniaco e il vomito verde. Deludente.
MEMORABILE: Le possessioni della Arquette.

Shika70 30/06/12 09:00 - 20 commenti

I gusti di Shika70

Ho iniziato a guardare il film con la classica mia supponenza nei riguardi di questo genere... e invece è stata una bella sorpresa! Una possessione non demoniaca (almeno non nel senso cristiano del termine...), poche sbavature nella narrazione (mai, a mio avviso, sopra le righe). Fotografia eccellente: molte "visioni" della protagonista sono rese in modo agghiacciante.
MEMORABILE: una donna giovane bionda bella e fredda, un neonato in braccio, lo fa volontariamente cadere a terra. Lo butta a terra...

Bruce 10/12/12 12:04 - 1007 commenti

I gusti di Bruce

Pecca di eccesso di spettacolarizzazione, a volte sembra di assistere più a un video clip roboante e fracassone che a un film fatto come si deve. Il soggetto non è male e così anche gli interpreti. Un po' superficiale, qualche fuorviante richiamo all'Esorcista. Tutto sommato se ne può fare anche a meno.

POTRESTI TROVARE INTERESSANTI ANCHE...

Rambo90 14/01/14 22:13 - 7229 commenti

I gusti di Rambo90

La storia prometteva bene, ma il regista ha completamente sbagliato i toni: stile videoclipparo, molte sequenze confuse, musiche a dir poco inadatte e ritmo un po' sonnacchioso. Inoltre i cambiamenti di voce stile Esorcista son messi a bella posta per fuorviare lo spettatore. Nella seconda parte la sceneggiatura riesce a creare un minimo di interesse, anche grazie alle discrete prove dei protagonisti, ma a conti fatti è un film evitabile.

Pinhead80 15/04/15 17:16 - 4370 commenti

I gusti di Pinhead80

Le stimmate si aprono nei corpi come ferite a cui ognuno conferisce il proprio significato. Così vale anche per questo film, che cerca di spettacolarizzare al massimo il fenomeno trasformandolo praticamente in un quasi horror. Non nascondo di aver trovato alcune scene discrete (tra tutte quella del tram), ma tutto sommato non ha assolutamente soddisfatto, perché sembra una pallida imitazione (confusa) di altri film del genere.

Viccrowley 3/10/16 23:56 - 814 commenti

I gusti di Viccrowley

Dopo aver interpretato il Diavolo in Giorni contati, Gabriel Byrne passa dall'altra parte della barricata e nei panni di un sacerdote tenta di salvare la vita di una ragazza in odor di martirio. Immerso in atmosfere piovose che paiono uscite da Blade Runner, il film viene venduto come horror, ma a parte alcune sequenze a effetto, siamo dalle parti di un dramma con venature fantastiche. La Arquette è brava e fa cogliere bene la fragilità del suo personaggio mentre Byrne è sempre misurato e consono al suo ruolo. Non del tutto riuscito ma interessante.
MEMORABILE: La Arquette fa un murales con scritte in aramaico sulla parete di casa.

Hackett 2/08/17 07:38 - 1840 commenti

I gusti di Hackett

Forse troppo in bilico tra thriller soprannaturale e storia d'amore, questo film ha sicuramente molte frecce al suo arco, ma perde anche parecchie occasioni. Incorniciato da una fotografia molto curata e colorata e sottolineato da tracce pop non troppo adatte, poggia sulle buone interpretazioni dei due protagonisti ma nella sceneggiatura (intrigante) non riesce ad approfondire una traccia che poteva essere davvero suggestiva.

Fedeerra 12/03/18 01:22 - 790 commenti

I gusti di Fedeerra

Patricia Arquette si spegne e si accende come le grosse candele che dissemina un po' ovunque nel suo grande ma piovigginoso appartamento. Il film lo sa bene e infatti punta fin da subito tutto sul suo personaggio. Tra body horror e possession movie un gioiellino dal tipico styling Anni 90 che a ogni visione si fa amare sempre di più. L'Arquette atea e indemoniata è perfetta. Grandiosa la soundtrack.

Piero68 23/10/17 11:22 - 2896 commenti

I gusti di Piero68

Nonostante l'interessante argomento di fondo, quanto mai in voga in questi ultimi anni, il film soffre lo stesso di pochezza di contenuti e di scarsa credibilità nel costrutto. La parte dedicata al "mistero dei Vangeli" relegata negli ultimi minuti non soddisfa per contenuti e viene buttata in mezzo alla meno peggio. Resta la portata principale, una molto poco probabile possessione "santa" adoperata da un prete che, manco volesse vendicarsi, dispensa gli stessi patimenti della Passione a una giovane innocente. Brava comunque la Arquette.
MEMORABILE: La presenza di Gabriel Byrne: da Demonio in persona nel film Giorni Contati a prete nel giro di pochi mesi; Le scritture in aramaico.

Anthonyvm 2/06/18 23:13 - 4327 commenti

I gusti di Anthonyvm

Ben confezionato ma piuttosto inconcludente a giochi fatti, questo thriller mistico che fa leva sugli elementi horror (di evidente stampo esorcistico, anche se per lo meno si evitano cliché quali liquami corporei e torsioni ossee) per spettacolarizzare la vicenda. Il buon cast con un Byrne interessante come sempre, la regia attenta e alcuni passaggi dello script rendono la visione piacevole, ma alla fine ci si rende conto che la storia poteva essere raccontata meglio. Un'occasione sprecata, anche se certe immagini sono infinitamente suggestive.
MEMORABILE: Le violente sequenze in cui appaiono le stigmate sul corpo della Arquette.

Rigoletto 20/11/18 18:31 - 1739 commenti

I gusti di Rigoletto

Un argomento interessante, quello affidato a Wainwright, ma realizzato con la superficialità di chi non ha ben chiaro nella testa quale rotta prendere. Dispiace vedere un ottimo attore come Byrne sobbarcarsi un lavoro doppio e metterci letteralmente la faccia in un film non sempre convincente. Il lato buono della medaglia dimostra che l'erculea prova del protagonista, unita a quelle del resto del cast, ha reso possibile al film elevarsi al di sopra della media, sfruttando un tema che induce una certa curiosità anche in chi religioso non è.
MEMORABILE: La flagellazione nella metropolitana; La parete in aramaico.

Rufus68 12/04/19 10:46 - 3605 commenti

I gusti di Rufus68

Un horror teologico che ha almeno il merito di anticipare la vena complottista alla Dan Brown (Vaticano occultatore di verità...). In tale critica, pur condotta superficialmente, risiede l'interesse del film, mentre il versante "esorcista" (con i già stravisti strabuzzamenti e fantasmagoriche emottisi) si rivela, al solito, grossolano e, alla lunga, involontariamente "esorciccico". Alla fine si stringe poco. Decisamente in parte Byrne, la Arquette shampista fa quello che può tra un effettaccio caciarone e l'altro.

Giùan 1/10/22 09:53 - 3898 commenti

I gusti di Giùan

Potenzialmente perturbante sul piano della narrazione (facendo delle reticenze un punto di forza destabilizzante se non sovversivo) quanto molesto sul fronte visivo con un sussiegoso, stordente fluttuare stilistico che incombe sul film, divorandone intere porzioni e risultando inconcludente su troppi aspetti della tensione. Wainwright in definitiva non mostra la determinazione necessaria per un soggetto di originale impatto che finisce così col palesare la propria succedaneità di genere a classici dell'"inquietudine" teofanica quali L'esorcista o Entity. Impeccabili Byrne e Arquette.

Rade Serbedzija HA RECITATO ANCHE IN...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.