LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Visti gli ottimi risultati ottenuti con CORPI DA REATO, Melissa McCarthy resta a difesa dello Stato americano ma passa dalla polizia alla CIA lanciandosi in una personale parodia di 007 suggerita fin dai titoli di testa, in perfetto Bond-style. Inizialmente, come prevedibile, la nostra eroina lavora negli scantinati dell'Intelligence limitandosi a suggerire via radio le mosse giuste all'agente lindoeperfetto Jude Law, ma quando questi esce di scena toccherà a lei sostituirlo provocando lo scorno dei più apparentemente tagliati e prestanti colleghi (in particolar modo del piantagrane Jason Statham). Dovrà andare in Europa per seguire le mosse...Leggi tutto della seducente figlia (Rose Byrne) di un folle ucciso per errore e pronto a minacciare il mondo con la sua personale bomba atomica. Una traccia già vista e assolutamente pretestuosa, ovviamente, utile solo a stravolgere i cliché del genere sia nel passaggio all'ottica prettamente femminile sia deformando la stessa attraverso gli impacci e il fisico fuori ruolo della McCarthy, che chiunque faticherebbe a immaginare come efficace esempio di agente segreto. Invece, sopperendo alle manchevolezze fisiche con l'ingegno e l'intuito, la protagonista - pur goffa, inesperta e ingenua - riuscirà a sbrogliare la matassa a modo suo, soccorrendo nel frattempo a più riprese l'esuberante, volgare, esaltato collega (Statham) che non accetta di prendere ordini da nessuno. Paul Feig scrive e dirige e difatti si nota quanto regia e sceneggiatura procedano di pari passo armonicamente, combinando dialoghi e gag spesso molto divertenti (il personaggio di Statham ha momenti esilaranti, grazie anche alla bravura di un attore che si riscopre il commediante d'inizio carriera) per ottenere un risultato compatto e nel suo genere superiore alla media. Assolutamente centrata anche la figura dell'agente segreto di Roma Aldo (Peter Serafinowicz), doppiato impeccabilmente da Pino Insegno e assai comico nei suoi approcci sfacciati alla pur non così attraente protagonista, così come davvero brava e perfetta si rivela la Byrne (pure per lei doppiaggio eccellente, con accento russo di Myriam Catania). Un cast in gran forma, insomma, scelto al meglio nelle "spalle" di lusso (vi si aggiunge la brava collega Miranda Hart) e con una McCarthy che, seppur forse meno esplosiva del previsto, conferma doti brillanti non comuni e personalità da vendere. Un po' sballottata dagli eventi, regge bene la parte e si guadagna l'importante ruolo concessole. Se però il film funziona è merito dell'ottima qualità delle gag e di un ritmo che non cede mai, nonostante qualche battuta a vuoto e una certa debolezza nelle scene d'azione. Rispetto all'ingessato Jude Law, Statham e Serafinowicz sono di un altro pianeta, mentre oltre alla Byrne e alla Hart brilla pure Allison Janney (la superiore in grado alla CIA), a conferma di un casting senza punti deboli. Infastidisce un po' l'abuso di location ungheresi spacciate assurdamente per romane. Dura due ore, ma non si sentono.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/07/15 DAL DAVINOTTI
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Didda23 2/11/15 10:57 - 2384 commenti

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Dopo il buon Corpi da reato Feig conferma un'abilità di scrittura davvero invidiabile che permette alla storia (nonostante la poca originalità) di scorrere bene, anche a fronte di una durata non indifferente. Dialoghi corretti, battute riuscite e un cast in gran spolvero (Statham non si prende sul serio ed è tutto ironia, la McCarthy risulta credibile per un personaggio incredibile e la Byrne è perfetta nel ruolo) permettono all'opera di risultare spassosa e scacciapensieri. Feig è diventato un regista "obbligatorio da vedere", per chi ama il genere.
MEMORABILE: L'impacciato Statham; La bellezza della Byrne.

Blutarsky 23/07/15 19:01 - 356 commenti

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Classica commedia d'azione, parodia bondiana ben ritmata con la giusta dose di momenti comici. La McCarthy ha il physique du rôle ma non il carisma comico necessario per tenersi sulle spalle il film; miglior figura fanno i vari comprimari, con Statham a rubare la scena a tutti. Feig alterna gag e azione con sapienza (e con i giusti tempi comici) senza grosse cadute di tono, ma non ci risparmia i soliti grevi stereotipi e i momenti cartolineschi da film hollywodiano in trasferta europea. Intrattiene con gusto senza far gridare al capolavoro.
MEMORABILE: Tutti gli sproloqui di Statham!

Kinodrop 22/07/15 17:29 - 2493 commenti

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Dopo un inizio fresco che ammicca al genere 007 e che vede la McCarthy nei panni di un'efficiente spia ombra al servizio di Law, quando questa diventa la protagonista tutta action e battute la commedia paradossalmente si banalizza e perde colpi. Resta la piacevolezza dell'insieme: la verve espressiva della "lady Bond XXL", l'aplomb di Law, la cattivissima quanto bella Byrne e la logorrea di Statham; peccato per alcune false location di cui non si capisce la ragione. Estivo e gradevole, Feig poteva osare di più.
MEMORABILE: La salvietta nell'esotico ristorante; Il duello a padellate e coltellacci tra le due donne.

Daniela 19/07/15 10:16 - 11931 commenti

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Tirato a lucido, Law è un agente della CIA in Bond style, che deve il successo professionale alla sua assistente, tostissima ma relegata ai margini da un aspetto fuori dai canoni. Facile immaginare che McCarthy avrà l'occasione di farsi valere, nonostante nemici e presunti amici... In gran parte basata sulla fisicità prorompente e la prontezza parolacciara della protagonista, una parodia spy più curata del consueto nei dialoghi e nella caratterizzazione dei personaggi di contorno, fra cui spicca Statham, autoironico action man pasticcione.

Puppigallo 19/07/15 10:52 - 5001 commenti

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Spy commediola estiva (facile facile), che ha un suo perchè grazie alla protagonista (giusta per la parte) e, qua e là, all'agente pirla di turno interpretato da un simpatico Statham. La pellicola si mantiene a buoni livelli umoristici fino a quando la McCarthy è nei panni della fisicamente inadatta e fuoriposto (viene anche paragonata alla fidanzata di Babbo Natale). Poi però, da quando impersona la dura e sboccata, il tutto si abbassa di livello, scivolando comunque ancora abbastanza fluidamente verso il finale, ma senza particolari guizzi comici da ricordare (elicottero a parte). Non male.
MEMORABILE: Statham: "Ho ingoiato tanti di quei microchip, che quando li ho cacati, ho assemblato un computer"; La protagonista uccide e vomita sul cadavere.

Markus 20/07/15 08:22 - 3575 commenti

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Ovviamente la pellicola gira tutt'attorno alla presenza della McCarthy: volto grazioso e lineamenti fini, ma su un corpo imponente, fatto che rende comico sin dal principio il ruolo a lei dato di agente CIA a spasso per il mondo. La buona scrittura, l’ottimo doppiaggio (di questi tempi ci si sorprende di questo) e qualche felice trovata rendono la pellicola godibilissima nella formula scacciapensieri. Stranamente il cancro della mezz'ora di troppo (ormai standardizzata) non preme sui centri del dolore e della noia.

124c 20/07/15 16:55 - 2853 commenti

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Parodia dei film alla James Bond, dove però la 007 pasticciona ha le fattezze di Melissa McCarthy. Non si può fare a meno di tifare per questa stagista sboccata, anche perché è affiancata da un Jude Law che, come agente 007, non sfigurerebbe al posto di quello ufficiale e da un Jason Statham che prende in giro il suo ruolo da duro action. Molto riuscite le scene fra la McCarthy e la "perfida" Rose Byrne, simpatico il cameo di Morena Baccarin, esagerate, ma non troppo, le scene action. "Grasso è bello" anche negli spy movies?... E perché no?

Galbo 3/09/15 06:57 - 12053 commenti

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Citando apertamente James Bond nei titoli di testa, il film di Paul Feig rivela chiaramente la sua natura di parodia degli spy movie. Una buona scelta delle ambientazioni, il ritmo serrato e un gruppo di protagonisti efficace ed autoironico (stupisce positivamente in questo senso Jason Statham, mentre è una conferma Melissa McCarthy) lo rendono un film discreto anche se alla lunga (complice una durata eccessiva per questo genere) tende a diventare ripetitivo. Una "sforbiciata" sarebbe stata gradita.

Capannelle 16/10/15 23:39 - 4186 commenti

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Simpatico. La regia di Feig tiene abbastanza bene anche se vivacizzare due ore con dialoghi non sempre all'altezza non è facile. Nella seconda parte del film è quasi meglio quando i protagonisti stanno zitti e si abbandonano all'action parodiato, tra inseguimenti efficacemente montati, aerei senza controllo e corpo a corpo notevoli (memorabile quello nella cucina).

Piero68 23/05/16 10:01 - 2905 commenti

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Torna l'accoppiata Feig/McCarthy per un action-commedy ad alto tasso di adrenalina e che funziona anche meglio di Corpi da reato. Ripulito da trivialità inutili, il personaggio della McCarthy riesce a far ridere di più e la parodia ai vari 007 è funzionale a tutta la sceneggiatura. Ottime le figure impersonate da Law e Statham, che risultano praticamente agli antipodi tra loro, con quest'ultimo strabordante in alcune scene autoironiche. Bellissima la Byrne e simpatico il cameo di 50 cent. Insomma, nel contesto, un film discretamente riuscito.

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Viccrowley 11/07/16 22:18 - 814 commenti

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Nuova incursione del cinema Usa nel redditizio campo delle parodie di action movie. Va detto che qui le gag sono più misurate del solito e ben maggiore spazio è dedicato alla parte avventurosa. L'ispirazione è la solita, con 007 e Mission Impossible saccheggiati a piene mani e messi alla berlina nei loro risvolti più esagerati. Simpatico il cast, con in testa la scatenata McCarthy e un convincente e autoironico Statham che prende in giro se stesso e i suoi ruoli da duro. La storiella non è nulla di che ma per una serata spensierata va benissimo.

Pinhead80 3/10/16 19:33 - 4402 commenti

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Simpatica parodia del genere spionistico alla 007 capeggiata dalla mitica Melissa McCarthy pronta a tutto pur di riscattare una vita passata nei sottofondi dell'Agenzia. Tra travestimenti, situazioni al limite del grottesco e tanti colpi "bassi" si trascorrono un paio d'ore divertenti. Il cast dimostra di mettercela tutta e di saper giocare con ruoli che hanno reso celebri alcuni di loro (Statham il duro che qui è un imbranato su tutti). Un film riuscito.

Mco 11/01/18 16:42 - 2277 commenti

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Susan Cooper ha un curriculum eccellente ma quello che la frena è l'autostima. L'occasione giusta per cambiare le premesse gliela fornisce l'imprevedibilità della vita. Su questi deboli assunti si snoda un percorso filmico che sta a metà tra avventure poliziesche e parodia dei capisaldi del genere spionistico. La protagonista non è nemmeno malaccio, a dire il vero, con una mole importante e tanta energia da sprigionare sulle scene. Ma è proprio il copione, poco originale, a tarparle le ali. Tra le ultime scelte da fare per una serata.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Raremirko • 20/07/18 23:23
    Addetto riparazione hardware - 3841 interventi
    Quotone per Didda23; a me il film ha divertito molto ed il cast è perfetto (oltre ai soliti bravi Statham e McCarthy citerei pure Allison Janney, recente Oscar per Tonya.


    Qualche volgarità di troppo (peni qua e là) ma la farsa parodia su 007 et similia funziona benissimo, divertendo per ben 2 ore.


    I film di Feig migliorano nel tempo: partito con un brutto film teen, il regista negli anni è migliorato molto.