S.P.Q.R. - 2000 e 1/2 anni fa

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1994
Genere: commedia (colore)
Note: Aka "SPQR - 2000 e 1/2 anni fa", "SPQR - Duemila e mezzo anni fa".
Numero commenti presenti: 26
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Stubby 2/06/07 11:47 - 1147 commenti

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La prima volta lo vidi al cinema durante una settimana bianca anche perché non vi era altro. Come in tutti i film di Boldi e De Sica qualche battuta che strappa la risata c'è. Ammetto il mio disgusto per il cinema-panettone e quindi sono sempre negativo rispetto a queste "opere", comunque i Vanzina hanno partorito di molto peggio. La cosa che però mi disgusta di più sono i trailer che utilizzano le battute migliori destinate poi a rivelarsi le uniche (quando invece non capita che le taglino dal montaggio finale). Interessanti le musiche discotecare.
MEMORABILE: Boldi nella fossa dei leoni.

Sibenik 5/08/07 15:55 - 90 commenti

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Grande film che si propone l'ambizioso obiettivo di ricostruire l'epoca di Tangentopoli nella Roma di duemila anni prima senza rinunciare al classico binomio "tette-culi" del cinema made in Italy. Divertenti parallelismi presente-passato e ricostruzioni, mentre Boldi e De Sica - con la consueta rivalità tra Milano e Roma - non mancano di strappare risate alla platea senza cadere eccessivamente nel pecoreccio. Probabilmente il miglior film di Natale dai tempi del leggendario Vacanze di Natale. Ottimo.
MEMORABILE: Durante Roma - Mediolanum, un arbitro pelato con manie di protagonismo fischia un rigore inesistente ai padroni di casa all'ultimo giro di clessidra.

Fabbiu 25/10/07 22:53 - 1950 commenti

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Nielsen è completamente spaesato. Il passato è per attrarre, le belle gnocche per non smentirsi. Per fortuna (almeno) viene data la possibilità a Boldi e De Sica di improvvisare liberamente e i due (come del resto in molti altri film sulla stessa scia) sono l'unica vera ragione d'essere del film. Inspiegabile (ma abituale) successo di pubblico a dimostrazione di quanto l'italiano medio sia uno spettatore facile. Tra le comparse c'è anche Nicolina Papetti nel ruolo della vera cuoca di Lucio Cinico. Primo film della Cash (Iside): comparserà in Nip/tuck e Bad Boys.

Galbo 28/10/07 10:04 - 11424 commenti

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Tra i film vanziniani con la premiata ditta Boldi-De Sica SPQR è probabilmente uno dei meno brutti, abbastanza ridanciano nel tentativo (non del tutto disprezzabile) di costruire un parallelismo tra la tangentopoli nostrana e il mondo della corruzione nell'antica Roma; ovviamente il giudice integerrimo (Boldi) è milanese mentre il bieco corruttore (De Sica) è romano (e qui si ripropone il consueto antagonismo tra le due metropoli). Anche in questo caso purtroppo si scade nella facile e gratuita volgarità ma almeno stavolta c'è di peggio.

Undying 28/10/07 10:52 - 3839 commenti

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Tripudio di gag e personaggi che definire televisivi (nell'accezione negativa del termine) è una clemenza: Leslie Nielsen, nelle romane vesti di Lucio Cinico, ripete la macchietta stile Pallottola Spuntata, ormai rassegnato a ruoli (poco) comici e (molto) demenziali. D'interessante c'è la mora pornostar Cash Casia (nei panni di Iside/Cash) e la presenza della "burrosa" Anna Falchi. Qualche chilo di ciccia ce lo mette anche Nadia Rinaldi, offuscata dalla presenza surreale d'un toscanaccio (Ceccherini) pre-Ciclone. Ah: c'è anche Boldi...

Xamini 12/02/08 01:35 - 1021 commenti

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Boldi e De Sica sono sinonimi di cine-panettone trash oppure di chiasso e allegria, a seconda dei punti di vista. Personalmente ho sempre preferito Greggio. Qui se la vedono con una tangentopoli rivisitata in chiave antica Roma, condita da svariati personaggi anche anacronistici; abbondanza di tette nel cast: in particolare si segnalano quelle ancora toniche della Falchi, sedicente Poppea. Le gag sono però faccenda delicata: laddove sono felici, vengono rovinate dai molteplici passaggi pubblicitari; si salva giusto qualche primizia, con il risultato che il sorriso ha un sapore quasi nevrotico. Nielsen evitabile.

Lovejoy 13/02/08 17:20 - 1824 commenti

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Tra i meno peggio della coppia. Scritto dai famigerati Vanzina e diretto come sempre dal solo Carlo, si avvale di un buon ritmo e di alcune gag davvero notevoli (penso sopratutto a quella dello stadio). I due protagonisti sono in palla (in particolare Boldi, scatenato come non mai) e sono affiancati da un ottimo Nielsen. Bellissima la Falchi ma in quanto a recitare... Divertente.

Redeyes 21/04/08 09:54 - 2148 commenti

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Eccezion fatta per i primi film, dei Vanzina bros. questo penso sia il più divertente. Boldi e De Sica alle prese con i personaggi di sempre divertono un po' di più grazie alla collocazione storica e vengono supportati da Nielsen che non brilla in assoluto ma è sempre un gran bel vedere (comicamente parlando!). Belle donne, non se ne può fare a meno in questi cinepanettoni, ma anche qualche divertente gag. Un film che si lascia guardare almeno una volta ogni due o tre anni e, visto la regia, non è poco!

Gugly 22/04/08 20:55 - 1016 commenti

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Film che tenta di riproporre il parallelismo tra tangentari di oggi e di 2000 anni fa, ma il progetto funziona a tratti, complice anche la fattura televisiva (dall'operazione, di fatto, se ne trattà un telefilm) e l'inutile presenza di Nielsen, corpo estraneo. Comunque De Sica e Boldi si impegnano come al solito e strappano qualche sorriso spedendo qualche battuta nella leggenda... Bellone decorative ma sostanzialmente inutili, Rinaldi simpatica.
MEMORABILE: Boldi e la Falchi nella doccia; la richiesta amatoria ad Iside.

Cangaceiro 10/03/09 07:22 - 982 commenti

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Anno del Cristo 1994: i Vanzina tentano la carta del film in costume ambientato nell'antica Roma. Per lo meno hanno fatto qualcosa di diverso, ma in generale la messa in scena è da buttare quasi interamente. La sceneggiatura è di carta velina, con lo scandalo tangenti che fa da debole pretesto ai pochi momenti riusciti e chiaramente improvvisati (la zuffa allo stadio, i due vestiti da donna). Boldi si perde nelle sue modeste facezie, a dialettare mentre Nielsen, in questo contesto, stona peggio degli Afterhours a Sanremo. Interessanti alcuni cameo.

Renato 11/03/09 09:02 - 1582 commenti

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Satira su Tangentopoli ambientata in una fittizia antica Roma? Sì, più o meno, perché alla fine il film si limita a qualche blando riferimento all'attualità e pigia il pedale sulla contrapposizione Milano/Roma già presenti in molti film precedenti con Boldi e De Sica. In ogni caso qualche momento divertente i due lo regalano, mentre Leslie Nielsen è sprecato in un ruolo di poco conto.

Daidae 23/04/09 14:47 - 2749 commenti

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Bruttarello lo è, trattandosi di un film dei Vanzina e con la (ex) coppia fissa Boldi-De Sica. Eppure rispetto alle penose Vacanze di natale e capodanno alle quali ci hanno assuefatto i due fratelli Vanzina è già qualcosa. Strappa qualche risata, offre qualche nudo; prodotto comunque mediocre, anche se l'idea era buona.

Disorder 1/09/09 23:25 - 1408 commenti

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Uno dei tanti orrori della cinematografia anni '90. La formula è quella classica del film-panettone più commerciale: affiancare a comici rodati i volti televisivi del momento e, se possibile, qualche guest star straniera; il tutto magari con in sottofondo il tormentone musicale dell'anno. La trama è la solita, superficiale satira sui malcostumi italiani, con i soliti accenni erotici. Il limite della sopportabilità lo si passa nelle scene con Anna Falchi, che recita (?) in un ostentato accento romagnolo, in modo irritante. Da buttare.
MEMORABILE: Unica scena salvabile: Boldi e la fossa dei leoni.

124c 28/09/10 13:51 - 2775 commenti

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Film per me importante perché, dopo averlo visto, ho deciso di smetterla di dar soldi a queste commedie che lasciano il tempo che trovano, oggi conusciute come cinepanettoni. Tangentopoli all'epoca dell'Antica Roma, ma anche i soliti luoghi comuni della commedia bassa, con una Anna Falchi che fa la mignotta, un de Sica che lascia un'amante romana per una bella egizia, un Boldi che fa un "di Pietro" con battuta rubata (male) a Obelix di Asterix il gallico e un Leslie Nielsen di passaggio a Cinecittà. Bah!

Tarabas 29/09/10 09:59 - 1706 commenti

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"Famme 'na pompa". E con questa, si potrebbe anche chiudere. Uno dei punti più bassi mai toccati dal cinema italiano "di serie A" (almeno dal punto di vista del budget, chè per il resto si naviga in terza categoria), con un sottotesto che potrebbe anche leggersi come "vedete, rubavano anche gli antichi romani, è un fatto naturale, non ci pensate, fatevi quattro risate". Gli intenti parodistici sono messi in scena con gag da prima media, gli attori vanno allo sbaraglio. Era il '94, l'incredibile è che questi ancora ci campano, su 'sti film.

Nando 25/12/10 09:22 - 3486 commenti

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Tangentopoli ambientata nell'antica Roma con la regia dei Vanzina e De Sica nei panni del corruttore. Pecoreccio e soprattutto volgare in alcuni frangenti, il film non aggiunge nulla al variegato panorama cinematografico italiano, anzi... Cameo di Nielsen buttato lì.

Rambo90 11/12/11 15:30 - 6402 commenti

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Non è uno dei migliori Vanzina ma si lascia guardare, soprattutto per l'idea bizzarra ma azzeccata di trasportare Tangentopoli e la rivalità Nord-Sud nell'antica Roma. Boldi è scatenato e regala alcune delle scene migliori della sua carriera, De Sica anche è all'apice del suo repertorio, Nielsen appare un po' sprecato ma è sempre simpatico. Il difetto sta nel ritmo, a volte davvero lento e che spesso fa rischiare la noia, soprattutto nella parte centrale. Simpatica apparizione di Ceccherini.

Siregon 10/08/12 16:48 - 353 commenti

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Terribile. Si contano: soliti siparietti dei soliti noti, le solite gag, i soliti tradimenti, una recitazione atroce e quella che era l'unica idea interessante di partenza ovvero la satira politica non viene nemmeno sviluppata. Pietoso Nielsen ormai costretto a ripetersi per contratto. Disastroso dal punto di vista tecnico.

B. Legnani 10/01/13 00:08 - 4752 commenti

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Non è divertente (*!). Il gioco degli anacronismi e dei parallelismi (il migliore è uno dei meno vistosi: "Leoluca") non funziona benissimo, per cui le cose da salvare (poche) stanno in alcuni momenti delle caratterizzazioni del duo di protagonisti. Sballato l'inserimento di Nielsen, nel senso che gli andava creato un ruolo diverso, in linea con le attese. Le donne più sono belle e meno sono brave a recitare. Del cast secondario il migliore è Cesare Gelli. Può ricordare In nome del popolo italiano...

Mco 19/01/14 23:43 - 2156 commenti

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Rilettura dei mali della società attuale in chiave storica, risalendo ai tempi dell'antica Roma. I tempi comici, affidati alla coppia collaudata Boldi-De Sica, non sono male e anche il plot si lascia seguire senza troppi sbadigli. Certo, a ben guardare non vi sono scene clou e le grazie delle donzelle vengono mostrate, ma senza degenerare a commedia anni '80. Però il processo al senatore corrotto strappa una risata a denti più che stretti, purtroppo... La Falchi è nel pieno del suo fulgore.

Ultimo 16/05/15 13:42 - 1371 commenti

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Un'allegra cavolata, divertente e senza troppe pretese. E' di sicuro inferiore a molti film dei Vanzina, però non annoia e l'idea di ambientare la vicenda di Mani Pulite nell'antica Roma è originale. Riuscita la prova del duo Boldi/De Sica, consacratisi negli anni 90 come la coppia standard dei cinepanettoni; meno convincente Leslie Nielsen, che si limita a fare il compitino. Presente anche una giovane Anna Falchi. Promosso.

Markus 12/10/15 11:36 - 3311 commenti

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Parodia - tutto sommato tardiva - di tangentopoli ambientata all'epoca degli antichi romani data alla mercé del vasto pubblico del berlusconiano Natale '94. Boldi - più in forma di De Sica - riesce nell'intento di strappare più di una risata, mentre fuori ruolo e francamente noioso è Nielsen. Incredibile dispiego di forze sul versante dei caratteristi, con vecchi e nuovi nomi (Ceccherini farà carriera) a dar manforte a una vicenda che già dopo mezz'ora inizia a perder colpi ed è riempita da scenette non sempre felici. Scenografie da peplum.

Herrkinski 12/10/15 00:10 - 5216 commenti

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Un Vanzina in fase calante, nonostante l'inspiegabile successo al botteghino. La coppia Boldi/De Sica è in forma (specialmente il primo), pur non offrendo interazioni particolarmente esilaranti come in altre prove; è la vicenda in sè (sorta di satira su Tangentopoli ambientata nell'antica Roma) a non convincere, a causa di uno script privo d'idee, con dialoghi inutilmente tirati per le lunghe (come nel processo finale, moscissimo). Discrete scenografie e qualche bellona d'epoca (notevolissima la Falchi); Nielsen sprecato e risate non pervenute.

Il ferrini 31/07/16 01:01 - 1704 commenti

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Senatore romano (De Sica) sguazza fra privilegi, corruzione e belle donne ma con l'arrivo di un giudice milanese (Boldi) le cose iniziano a cambiare. Imbarazzante tentativo dei Vanzina di fare satira politica sulle allora recenti vicende dell'operazione Mani pulite. In realtà il registro comico - si fa per dire - di questa pellicola è sempre il medesimo e la presenza di Anna Falchi "Poppea" vi basti per comprenderne la levatura. Cosa ci faccia "Frank Drebin" in mezzo a questa roba non si sa, ma preferisco ricordarmelo vivo.

Didda23 21/01/19 11:32 - 2288 commenti

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Mediocre vanzinata ambientata nell'antica Roma, che poggia quasi esclusivamente sulla differenza fra la figura nordica interpretata da un Boldi non sempre brillante e il senatore romano corrotto messo in scena dal sempre valido De Sica. Qualche battuta (soprattutto volgare) è indimenticabile, mentre per il resto la sceneggiatura poggia su situazioni stra-abusate (il senatore che puntualmente si fa male) e un cast di contorno poco all'altezza (nemmeno Nielsen funziona). La regia cuce come può le varie scene, ma nel complesso non funziona come in altre circostanze.
MEMORABILE: L'agente immobiliare "Sola"; La cacciata di Boldi; L'inseguimento con le bighe.

Buiomega71 27/09/20 11:28 - 2285 commenti

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Vanzina più che parodiare i "Caligola movie" se ne esce con le solite schermagliette italiote delle corruzioni e di mani pulite e poche gag vanno a segno (Boldi nel baccanale orgiastico con la Falchi e le ancelle è forse il momento più genuinamente riuscito). Ci si barcamena tra un Nielsen mal utilizzato e "leghista" e qualche anacronismo divertente (la discoteca, la biga taxi). Più che le risate fa capolino la noia. Le crocifissioni sulla via Appia le terrà a mente, in maniera più truce, Picchio per Morituris. La coppia Boldi/De Sica funziona a intermittenza.
MEMORABILE: De Sica alla bella modella egiziana: "E famme na pompa"; La sfilata di Versacius alla Sotto il vestito niente; Il messaggero chiamato "Faxus"!
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Cangaceiro • 10/03/09 12:06
    Call center Davinotti - 742 interventi
    Le uniche cose(o quasi)che ho apprezzato del film sono le comparsate dei sempre simpatici Ceccherini e Riccardo Rossi,oltre al recupero di Mario Donatone,qui giudice in Senato.
    PS:ma i titoli di testa,con i crediti scritti di rosso che compaiono su una bianca lapide cimiteriale,si sono sforzati a farli così orrendi o cosa?
  • Homevideo Xtron • 26/03/12 17:15
    Servizio caffè - 1831 interventi
    Il dvd Filmauro ha una durata di 1h37m41s