Spider-man: Far from home

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Spider-Man: Far from Home
Anno: 2019
Genere: action (colore)
Regia: Jon Watts
Note: Aka "Spiderman: Far from Home". Segue "Spider-Man: Homecoming" (2017).
Papiro: elettronico

LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Continuano le avventure di baby-spiderman, supereroe condannato da lustri a un'esistenza da teenager che col Peter Parker dei fumetti riesce difficile identificare. Ma tant'è, ormai non fa più notizia... Siamo al sequel del secondo reboot, quello in cui l'influenza degli Avengers impedisce ormai di godere d'una storia che non sia contaminata da implicazioni legate ad Iron man e invadenti compagni. Qui Nick Fury (Jackson), causa supereroi di vaglia impegnati altrove (Thor, Capitan America) o nemmeno da pronunciare (Capitan Marvel) è costretto a rivolgersi al buon Peter Parker per debellare la nuova minaccia, quella degli Elementali, mostri giganteschi dalle forme mutevoli composte...Leggi tutto da acqua, fuoco o altri... elementi, per l'appunto. Raggiunto da Fury alla vigilia di una gita scolastica che lo porterà nelle più affascinanti città europee, Parker unisce l'utile al dilettevole aiutato dal collega Mysterio (Gyllenhaal), un tizio con in testa una sorta di palla di vetro con la neve (Dio solo sa cosa ci veda, da là dentro) che coi suoi voli arditi e i raggi verdi si rivela inizialmente fondamentale per annientare gli Elementali. Non che il mondo la scampi indenne: quel che accade a Venezia ha dell'incredibile e mai la città lagunare era stata devastata tanto impietosamente! Campanili che crollano, masse d'acqua che si rovesciano rovinosamente tra calli e campielli travolgendo interi isolati, addirittura il ponte di Rialto demolito... e in mezzo Mysterio e Spider-man a svolazzare ripresi da virtuose inquadrature da catastrofico puro. Un autentico spettacolo che la parentesi a Praga non riesce invece a replicare: il mostro di fuoco non ha lo stesso fascino e le devastazioni si limitano all'ordinaria amministrazione. Bisognerà aspettare il finale sul Tower Bridge di Londra per ritrovare tanto sontuoso impiego di effetti speciali, unito a intrusioni del protagonista in dimensioni parallele costituite da illusioni che il nemico orchestra a proprio piacimento modificando la realtà con proiezioni e un esercito di droni inarrestabili. In mezzo qualche buona battuta (non troppe, a dire il vero), accenni sentimentali nel rapporto tra Parker e la bella MJ (Zendaya), un umorismo goliardico stile nerds da condividere con l'amico Ned (Batalon) e frequenti richiami ai doveri da supereroe. Ma spider-man vola tra i grattacieli meno del previsto, limita l'uso delle ragnatele e tende a snaturare la sua singolarità per confondersi nell'azione ai film dei colleghi avengers. Sembra insomma più l'ennesima tessera di un mosaico Marvel che tende a uniformare i suoi eroi nei comportamenti appiattendone le caratteristiche che non un capitolo del sempre più edulcorato uomo ragno. Se non altro la fantasia si sfoga nelle scene di distruzione con splendidi saggi di tecnica e un coinvolgimento superiore alle attese. Non avviene invece purtroppo lo stesso quando si tratta di tirare avanti in attesa del successivo attacco e Gyllenhaal aggiunge poco o nulla a un personaggio caratterialmente poco interessante. Purtroppo il rischio è di assuefarsi a uno stile sempre più privo di personalità, che replica una formula standard buona per ogni occasione. Divertente e inatteso l'arrivo sul jet in Italia al ritmo di "Stella Stai" di Tozzi seguita da "Amore di tabacco" di Mina, voluta l'errata attribuzione, nei dialoghi, di "Back in Black" ai Led Zeppelin invece che agli AC/DC (strafalcione inserito per stimolare la saccenteria dello spettatore). Marisa Tomei che fa coppia con Jon Favreau regala qualche simpatico siparietto in aggiunta mentre Tom Holland - quando attaccano le sdolcinature - si fa regolarmente rubare la scena dalla ben più espressiva Zendaya. Il più spassoso è Sam Jackson, impagabile quando durante il colloquio chiave con Parker nella camera d'albergo viene interrotto dalle continue intrusioni di amici e professori. Due scene nascoste nel finale, entrambe piuttosto lunghe: una dopo i primi crediti e una a fine titoli di coda.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/07/19 DAL BENEMERITO DIGITAL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/07/19
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Galbo 13/10/19 09:22 - 11848 commenti

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Benché sia difficile in questi film sfuggire alla sensazione di guardare un colossale videogame, bisogna ammettere che il sequel di Homecoming è un film assai divertente, privo di orpelli psicologici e retrosignificati, ma essenzialmente concentrato sull’intrattenimento, peraltro raggiunto in pieno. L’interprete si conferma azzeccato, il villain di turno svolge (grazie all’interpretazione di Gyllenhaal) il suo compito e gli effetti speciali sono di prim’ordine. Difficile chiedere di più. Un buon film.

Il ferrini 13/07/19 23:54 - 1950 commenti

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Divertente cinecomic che parte dalla morte di Tony Stark (il film è dedicato alla sua "memoria") per introdurre la figura del suo aspirante erede, Mysterio. In mezzo al tripudio di CGI si cela soprattutto una commedia adolescenziale, ambientata integralmente in Europa (Parker è in gita) e che intrattiene con leggerezza. Poco convincente il ruolo di MJ, simpatico invece Ned. Al solito a giganteggiare è Sam Jackson, forte anche del personaggio più carismatico, da non perdere il cameo post credits di Simmons (già JJJ per Raimi). Scanzonato.
MEMORABILE: La consegna degli occhiali di Stark a Gyllenhaal.

Digital 10/07/19 22:39 - 1194 commenti

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Godibilità alle stelle per questo capitolo di Spider Man! Abbandonata la safe zone di New York, il nostro si trova catapultato in giro per l’Europa, con prima tappa nella caratteristica Venezia. Perennemente in bilico tra azione e commedia, il film riesce a entusiasmare, con sequenze dall'impatto fortemente spettacolare. Holland si cala adeguatamente nel ruolo di Spidy; immenso, as usual, Gyllenhaal, subdolo villain (doppiato egregiamente da Stefano Crescentini). Uno dei migliori cinecomic usciti di recente, assolutamente delizioso!

Piero68 11/07/19 15:08 - 2866 commenti

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Al settimo film, III edizione di Spider-Man, è impossibile non fare paragoni con quelli precedenti. E quest'ultimo episodio ne esce surclassato sotto tutti i fronti, anche perché l'aderenza al fumetto originale è un lontano ricordo. Pessimo cast su cui svetta in negativo un'irritante Zendaya, un nemico inconsistente e senza reali super-poteri e una sceneggiatura raffazzonata messa insieme utilizzando unicamente il finale di Endgame e la morte di Stark. Qualche gag comica passabile è il massimo che il film offre. Evitabile.
MEMORABILE: Primo film Marvel in cui non c'è il cameo di Stan Lee.

Fabbiu 14/07/19 11:25 - 2040 commenti

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Conclusione della terza fase, che aggiunge solo qualche nota interessante rispetto agli eventi post-Endgame. Per il resto, recuperando personaggi e ambientazioni del primo titolo, offre una trama fluida e narrata in modo lineare e per fortuna poco macchinosa caratterizzandola soprattutto per il suo essere divertente. Comparto grafico superlativo: se nel precedente gli scontri con il villain erano poco comprensibili, vi sono qui tra i momenti più alti di cgi dell'intera saga, a tratti surreali, quasi psichedelici grazie ai poteri di Misteryo.
MEMORABILE: L'elementale mostro acquatico si abbatte su Venezia.

124c 15/07/19 02:32 - 2832 commenti

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Dopo Avengers: Endgame Peter Parker va in gita in Europa con i suoi compagni di scuola per dimenticarsi di essere Spider-man e dichiararsi alla MJ di Zendaya, ma Nick Fury lo costringe ad arruolarsi, assieme al funambolico e verde vestito Mysterio, in una crociata contro i mostruosi "Elementali". Commedia estiva per famiglie su un super-eroe in erba innamorato, che funziona più nella seconda parte che nella prima. Tom Holland è sì intelligente e timido, ma fin troppo alla Iron man; Zendaya non è Emma Stone, ma cerca di non sfigurare.
MEMORABILE: Jake Gylenhaal nei panni di Mysterio; Jon Favreau un Happy Hogan amichevole in stile Boss di Mazinga Z e Grande Mazinga; Le due scene post credits.

Maxx g 11/08/19 10:51 - 537 commenti

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Recentemente si son notate trame troppo intricate, nei film di super-eroi, mentre questa volta per fortuna no e ci si diverte, anche perché la trama è piuttosto lineare. Insomma: due ore spensierate e film consigliato, anche a chi non è propriamente fan dell'Uomo Ragno. Come prova attoriale, Gyllenhaal una spanna sopra gli altri. Fuori ruolo Zendaya per il ruolo di Mary Jane.
MEMORABILE: Le scene ambientate a Venezia.

Rambo90 23/07/19 00:57 - 7058 commenti

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Divertente, con una prima parte forse eccessivamente orientata verso la teen comedy (anche demenziale) ma che quando ingrana regala alcune sequenze visivamente ottime e una buona dose di azione. L'evoluzione del protagonista funziona, così come l'aggiunta di Favreau come spalla comica più presente e un Gyllenhaal che pur non essendo luciferino come Keaton è ben calato nella parte. Jackson e la Smulders invece più defilati. Si sorride ogni tanto e il finalone a Londra ha un suo perché. Buono.

Capannelle 3/08/19 19:25 - 4040 commenti

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Funziona bene la parte iniziale per il contrasto tra la classe in vacanza (ben assortita) e i nuovi impegni richiesti a Spidy, con un Nick Fury poco avvezzo alle sue titubanze. L'entrata in scena di Mysterio ci propone uno dei supereroi più brutti da vedere di sempre (non è colpa di Gyllenhall) e anche l'intreccio narrativo che ne segue non fa impazzire (il team di fuoriusciti... mah). Ci sono comunque uno script discreto e alcune sottotrame godibili. Come spettacolarità meglio le sequenze "parallele" che l'epilogo con troppi droni nel mezzo.

Ryo 4/08/19 21:43 - 2169 commenti

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Il primo film post-Avengers rappresenta un triste epilogo e un nuovo inizio dell'era cinematografica della Marvel. Gradevole, anche se il colpo di scena riguardo Mysterio è piuttosto prevedibile, se non ovvio, per chi conosce i fumetti. Il ritmo è forsennato e la continua aria ironica non guasta. Stupendi gli effetti speciali con una sequenza onirica/allucinogena bellissima. Le scene dopo i titoli di coda sono i cliffhanger migliori di tutti i film Marvel.
MEMORABILE: Spiegazione dell'espressione italiana "boh"; Ironman zombi.

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Raremirko 2/09/19 23:36 - 557 commenti

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Enorme, immenso passo avanti rispetto a Homecoming, a malapena discreto; qui la commistione tra teen movie e film impegnato è ottima, esaltata più che mai da effetti speciali mirabolanti. Convince anche Holland, il Peter Parker più adolescente che ci sia mai stato. Tutto perfetto: villain, cast, dialoghi, finale inatteso, colpi di scena; Raimi è sia eguagliato che, forse, superato. Tra i migliori film Marvel di sempre.

Bruce 11/09/19 16:08 - 1008 commenti

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Film d'azione carico di eventi ma non molto ricco di innovazione. Sulla falsariga del precedente, con protagonista ancora Tom Holland che rende il personaggio un teenager in piena regola, comico il giusto e innamorato alla follia. Qualche idea è azzeccata, tante lasciano invece molto a desiderare. In alcuni frangenti si nota anche la tendenza a riprendere intuizioni già utilizzate in precedenza. Molte le scene realizzate a computer. Ambientazioni tra Brooklyn, Venezia, Praga e Londra. Buona produzione.

Daniela 17/09/19 18:38 - 11421 commenti

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Fra caduti in battaglia, tornati nel passato e salpati verso le stelle, gli Avengers hanno chiuso bottega. A sostenere il peso dell'eredità di Tony Stark è rimasto il solo Peter Parker che però vorrebbe solo fare quello che fanno i ragazzini della sua età... Mix fra teen-commedia in giro per l'Europa e action con strabilianti effetti speciali, condito con molta ironia, un grosso colpo di scena e qualche piccola sorpresa, con Holland sempre in parte e Gyllenhaal fascinoso anche con la boccia di Cleo in testa: la postilla di Endgame si piazza fra i film più leggeri e gradevoli dell'intera saga.

Greymouser 7/01/20 12:20 - 1458 commenti

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"Lontano da casa" e anche lontano, in meglio, rispetto a Homecoming, l'ultimo spider-movie ha il merito di approfondire finalmente con scrupolo il personaggio di Peter Parker, prendendosi il tempo di definirne carattere e psicologia concentrandosi sul protagonista (un buon Holland) senza il peso di troppi elementi di contorno. Gyllenhal-Mysterio fa il suo dovere di villain non banale. Il miglior film sull'arrampicamuri dopo la trilogia raimiana e non è poco. Peccato per una MJ poco empatica e un amichetto-fan a volte fastidioso.

Puppigallo 21/03/20 19:02 - 4853 commenti

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“Bimbiragno” crescono (un po’); e così il supereroe in erba scopre che esserlo può rappresentare un serio impedimento ai suoi già goffi tentativi di approccio con l’altro sesso. Detto ciò, il colpo di scena dopo gli attacchi è il guizzo migliore di questa pellicola, che pur non deludendo dal punto di vista visivo e scorrendo abbastanza fluidamente, grazie ad alcuni scambi verbali piuttosto simpatici, non convince fino in fondo; perché si ha a che fare con un cattivo che, per quanto subdolo, non ha il prezioso dono di restare impresso. Comunque, nel complesso non male.
MEMORABILE: "Puoi schivare i proiettili, ma non le banane?"; Scimmia Notturna; "Ti bacerei, ma mi è salito un po’ di vomito in bocca". "Forse ho una mentina".

Viccrowley 15/04/20 15:44 - 811 commenti

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Thanos è stato sconfitto, gli Avengers sparpagliati chissà dove e la pesante eredità di Tony Stark pesa sulle giovani spalle dell'amichevole Spiderman di quartiere. Peter vorrebbe solo essere un ragazzo normale, andare in gita con i compagni e fare un regalo alla ragazza di cui è innamorato. Ma le famose responsabilità incombono. Mix riuscito tra action e commedia teen, il film di Watts conferma l'ottima scelta di Holland nel ruolo di Peter e pone le giuste postille sulla saga dei Vendicatori. Colpo di scena notevole che apre le porte al futuro.
MEMORABILE: Il bacio tra Peter e MJ.

Jena 20/03/21 17:40 - 1373 commenti

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Altro film del brand con Peter Parker adolescente. Il film è molto orientato sulla teen comedy demenziale con l'allegra classe di liceali americani, stranamente un po' nerd, in vacanza nella consueta Europa da cartolina vista secondo l'immaginario yankee (il tour tocca le classiche Venezia, Praga, Berlino, Londra). Ci si diverte e le distruzioni sono girate in maniera perfetta, con ottimi effetti speciali, però è un po' schiocchino e decisamente indirizzato agli under 18. Molto bravo Holland, fiacco il cattivo Mysterio, gli altri (Jackson, Tomei) timbrano il cartellino.
MEMORABILE: Venezia devastata da un mostro acquatico; Praga da uno di fuoco; "Gli europei amano molto gli americani"; Lo scoperta del trucco visivo di Mysterio.

Thedude94 26/03/21 21:56 - 837 commenti

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Dopo Endgame, l'universo Marvel decide di esplorare una nuova fase di vita partendo da uno dei personaggi più iconici dei fumetti e riprendendo il discorso fatto nel primo capitolo, concentrandosi sugli aspetti più adolescenziali e su un comparto di effetti speciali di grossa portata. La sceneggiatura è scialba, tranne per alcuni momenti in cui viene presentato il nuovo protagonista (intrepretato dal buon Gyllenhaal), ma di sostanza ce n'è davvero poca. Magari può essere interessante per un pubblico di giovani, ma in generale è un miscuglio di action ed effetti visivi milionari.

Xamini 23/08/21 00:25 - 1118 commenti

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L'eredità di Iron Man è un fardello pesante e anche il tema principale di questo sequel targato Tom Holland, un interprete molto adatto al ruolo: fresco, guascone, atletico al punto giusto. "Far from home" ci porta lontano da New York, per abbracciare mezza Europa: a una Venezia trattata malino, segue qualche buona ripresa delle Alpi austriache, quindi Praga, Berlino, un campo olandese e Londra; quanto ad ambientazioni c'è di che godere appieno. Il nuovo corso non smarrisce la sua chiave "teen", nel dialogo come nelle sottotrame, funziona e si miscela bene al dinamismo di spidey.
MEMORABILE: Venezia disastrata; Night Monkey; Le deviazioni delle gite; I combattimenti illusori.

Katullo 6/12/21 16:28 - 171 commenti

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Far from Maguire, Holland non sarebbe neanche malvagio se tutt'intorno non ci fossero Zie May attualizzate (la Tomei proprio no, dai) e spasimanti antipatiche da subito ancorché dimesse (Zendaya), quasi per rompere a tutti i costi... gli schemi originali. Per fortuna la tecnica rende sempre meglio e ci mette più di una pezza-cgi. Anche il mitico Mysterio fa la sua (sporca) figura e c'è da rimanere comunque soddisfatti per lo spettacolo roboante, malgrado qualche caduta adolescenziale di troppo. Cercando di dimenticare l'infausta maschera di Garfield.
MEMORABILE: Gli effetti speciali.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione 124c • 16/07/19 00:51
    Comunicazione esterna - 5176 interventi
    124c ebbe a dire:
    Ferrini, io ti consiglierei di togliere la frase sul cameo di J.K. Simmons, perché spoilera un grosso colpo di scena, cerca di moficare la frase per chi non l'ha ancora visto il film.

    Ho ragione, Zender?
  • Discussione Zender • 16/07/19 07:27
    Pianificazione e progetti - 45723 interventi
    Non lo so, io non ho visto il film, ripeto, non posso saperlo. Ripeto, la regola dice di non svelare i finali. Se compare un attore dopo i titoli di coda non mi pare possa considerarsi uno spoiler. Se si dice che compare un attore oltretutto in una scena che essendo dopo i titoli di coda vedranno in pochi perché dovrebbe essere uno spoiler?
  • Discussione Il ferrini • 16/07/19 13:58
    Segretario - 85 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Se compare un attore dopo i titoli di coda non mi pare possa considerarsi uno spoiler.

    È ciò che penso anch'io. Il concetto di spoiler (che già è piuttosto sfuggente) riguarda anticipazioni sugli avvenimenti, non sul cast. Sarà una mia impressione ma ultimamente mi pare che sia diventata una fobia e, come sottolineava Zender riguardo alla natura di Mysterio, si rischia di non poter più parlare del film. A questo punto nella mia recensione è più "spoiler" la morte di Tony Stark.
  • Discussione Galbo • 16/07/19 17:00
    Consigliere massimo - 3904 interventi
    Il ferrini ebbe a dire:
    Zender ebbe a dire:
    Se compare un attore dopo i titoli di coda non mi pare possa considerarsi uno spoiler.
    A questo punto nella mia recensione è più "spoiler" la morte di Tony Stark.


    Nooooooooooo :(
  • Discussione Raremirko • 14/08/19 22:55
    Addetto riparazione hardware - 3819 interventi
    D'accordissimo con Digital e gli altri con alto pallinaggio; il film è fenomenale, molto più avanti del prequel.

    Parte in sordina con le solite menate teen, ma dall'apparizione del mostro a Venezia (era da Casino Royale che la città non veniva così maltrattata) in poi, complici i superlativi sfx, si capisce di esser di fronte ad un ottimo film.

    Bene anche Holland, molto meno anonimo che nel primo film; bene i momenti leggeri, bravo Jake in 130 minuti avvincenti come non mai.


    Tra i migliori film del ciclo; il colpo di scena finale che concerne Spidey, poi, è una mazzata colossale.


    Jon Watts, solo 38enne, promette grandi cose.


    Forse questo è meglio pure dei film di Raimi e Webb.
  • Discussione 124c • 15/08/19 12:45
    Comunicazione esterna - 5176 interventi
    Raremirko ebbe a dire:
    D'accordissimo con Digital e gli altri con alto pallinaggio; il film è fenomenale, molto più avanti del prequel.

    Parte in sordina con le solite menate teen, ma dall'apparizione del mostro a Venezia (era da Casino Royale che la città non veniva così maltrattata) in poi, complici i superlativi sfx, si capisce di esser di fronte ad un ottimo film.

    Bene anche Holland, molto meno anonimo che nel primo film; bene i momenti leggeri, bravo Jake in 130 minuti avvincenti come non mai.


    Tra i migliori film del ciclo; il colpo di scena finale che concerne Spidey, poi, è una mazzata colossale.


    Jon Watts, solo 38enne, promette grandi cose.


    Forse questo è meglio pure dei film di Raimi e Webb.


    Bello sì, meglio dei ragno-film Sam Raimi no, almeno per me.
  • Discussione Raremirko • 15/08/19 21:25
    Addetto riparazione hardware - 3819 interventi
    124c ebbe a dire:
    Raremirko ebbe a dire:
    D'accordissimo con Digital e gli altri con alto pallinaggio; il film è fenomenale, molto più avanti del prequel.

    Parte in sordina con le solite menate teen, ma dall'apparizione del mostro a Venezia (era da Casino Royale che la città non veniva così maltrattata) in poi, complici i superlativi sfx, si capisce di esser di fronte ad un ottimo film.

    Bene anche Holland, molto meno anonimo che nel primo film; bene i momenti leggeri, bravo Jake in 130 minuti avvincenti come non mai.


    Tra i migliori film del ciclo; il colpo di scena finale che concerne Spidey, poi, è una mazzata colossale.


    Jon Watts, solo 38enne, promette grandi cose.


    Forse questo è meglio pure dei film di Raimi e Webb.


    Bello sì, meglio dei ragno-film Sam Raimi no, almeno per me.



    Quale preferisci dei tre di Raimi?
  • Discussione 124c • 16/08/19 20:50
    Comunicazione esterna - 5176 interventi
    Raremirko ebbe a dire:
    124c ebbe a dire:
    Raremirko ebbe a dire:
    D'accordissimo con Digital e gli altri con alto pallinaggio; il film è fenomenale, molto più avanti del prequel.

    Parte in sordina con le solite menate teen, ma dall'apparizione del mostro a Venezia (era da Casino Royale che la città non veniva così maltrattata) in poi, complici i superlativi sfx, si capisce di esser di fronte ad un ottimo film.

    Bene anche Holland, molto meno anonimo che nel primo film; bene i momenti leggeri, bravo Jake in 130 minuti avvincenti come non mai.


    Tra i migliori film del ciclo; il colpo di scena finale che concerne Spidey, poi, è una mazzata colossale.


    Jon Watts, solo 38enne, promette grandi cose.


    Forse questo è meglio pure dei film di Raimi e Webb.


    Bello sì, meglio dei ragno-film Sam Raimi no, almeno per me.



    Quale preferisci dei tre di Raimi?


    Il secondo, anche perché c'è il mio ragno-villain preferito: il dottot Octopus. In verità, i primi due sono dei cinecomics notevoli.
  • Discussione 124c • 27/09/19 21:42
    Comunicazione esterna - 5176 interventi
    La commediaccia estiva fra Sony e Marvel Studios/Disney, un pò meschina e un po' calcistica, sui diritti di Spider-man si conclude con un accordo che dà alla Marvel il 25% degli incassi. Ergo Spider-man resta nel Marvel Cinematic Universe, anche perché il ragno di Tom Holland è legato a filo quadruplo all'MCU. Perciò, il terzo film di questo Spider-man è confermato nel 2021, ma il personaggio avrà anche due piedi in due staffe perché comparirà anche nei progetti Sony.
    Ultima modifica: 28/09/19 08:03 da Zender
  • Discussione Raremirko • 29/09/19 21:26
    Addetto riparazione hardware - 3819 interventi
    124c ebbe a dire:
    La commediaccia estiva fra Sony e Marvel Studios/Disney, un pò meschina e un po' calcistica, sui diritti di Spider-man si conclude con un accordo che dà alla Marvel il 25% degli incassi. Ergo Spider-man resta nel Marvel Cinematic Universe, anche perché il ragno di Tom Holland è legato a filo quadruplo all'MCU. Perciò, il terzo film di questo Spider-man è confermato nel 2021, ma il personaggio avrà anche due piedi in due staffe perché comparirà anche nei progetti Sony.


    evvaiiiiiiiiiiii