LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/06/07 DAL BENEMERITO HOMESICK POI DAVINOTTATO IL GIORNO 5/10/10
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Homesick 19/06/07 18:44 - 5737 commenti

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Maremmano e matriarcale. Monicelli stavolta sceglie di soffermarsi sull’universo femminile, qui decisamente più in gamba rispetto agli inetti personaggi maschili (ma magistralmente interpretati da Noiret, conte fallito, e Blier, zio rimbambito, entrambi provenienti da Amici miei). Cast eccellente, con la Ullmann in testa. Trionfo della semplicità e dell’unità familiare, che resistono a qualunque avversità. Suadenti musiche acustiche di Piovani.

Galbo 17/01/08 05:52 - 11348 commenti

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Questa di Monicelli è una delle migliori commedie italiane degli anni '80. La sua carta vincente sta in una buona sceneggiatura che ha disegnato una bella galleria di ritratti femminili considerando e rappresentando la donna come vero fulcro della vita familiare e relegando le figure maschili ai margini anche per la chiara inconstistenza di queste. Cast eccellente sia nei ruoli principali (dove svettano la Ullmann, la Deneuve e Noiret) che in quelli di contorno (Blier e la Cenci in particolare).

Franz 17/11/09 18:16 - 110 commenti

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Non tutte le location del film, spacciate per toscane, lo sono in realtà, ma per me questo è IL film per eccellenza della vita rurale toscana. Sceneggiatura che ben suddivide le vicende tra le diverse figure femminili (tutte ritratte come positive o comunque portatrici di sani valori) e quelle maschili (illustrate come meschine, doppiogiochiste, "vigliacchette", tranne nel caso del personaggio di Giuliano Gemma), un film che inneggia a un ragionato ottimismo.
MEMORABILE: Il povero zio demente interpretato da Blier manda nella scarpata Noiret con tutta l'auto...

Tomastich 1/12/09 16:35 - 1216 commenti

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Un pochino sopravvalutata (e ipercopiata come location da Nuti e Pieraccioni), resta il fatto che questa simpatica (e neanche tanto) commedia di Mario Monicelli presenta un grandissimo cast internazional-toscano e dei bei dialoghi. Manca forse l'acidità tipica delle famiglie (cosa che renderà grande Parenti Serpenti) monicelliane, ma certamente è stato voluto così dal maestro viareggino. Per me, un'opera mancata ma godibile.
MEMORABILE: Bernard Blier e il cameo di Ron con le bretelline rosse.

Nando 14/07/10 17:20 - 3458 commenti

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Una bella commedia tutta al femminile in cui la figura maschile è subordinata o relegata a loschi ruoli. Una famiglia assolutamente matriarcale in cui l'ironia ed il cinismo si alternano nella valida narrazione. Un bel lavoro del decano Monicelli, a suo agio nelle ambientazioni bucoliche toscane.

Rambo90 4/12/10 18:26 - 6318 commenti

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Monicelli affronta ancora una volta il tema della famiglia, questa volta mettendo in risalto i personaggi femminili, quasi a voler suggerire che sono le donne in fondo che riescono a tenere tutto insieme. La parte comica è quasi totalmente affidata ad uno straordinario Blier e a Noiret (che esce di scena presto però). Il cast femminile pure è ottimo, soprattutto la Ullmann e la Cenci, mentre Giuliano Gemma è evidentemente fuori posto. Un film piacevole, con una bella colonna sonora. Ogni tanto (nella seconda parte) il ritmo rallenta, ma è buono.
MEMORABILE: Blier e i piccioni.

Deepred89 21/07/13 13:55 - 3272 commenti

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Commedia femminista di discreto livello, in grado di lasciare un buon senso di serenità grazie alla riuscita parte finale tutta al femminile. Il resto del film è basato su una trama piuttosto esile, ma tra ambientazioni (non toscane, ma sicuramente toscaneggianti) e colonna sonora aleggia una toscanità solare e ottimista che rende il film scorrevole e godibile. Cast da paura, tanto eterogeneo che pare uscito da una barzelletta (una norvegese, una francese, un'italiana...), con Blier azzeccato jolly comico. Rilassante (anche troppo), piacevole.

Quietcrash 9/02/14 17:04 - 83 commenti

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Film corale con attori di alto livello e fama, ognuno con con la propria storia alla quale Monicelli riesce a dare spazio senza oscurare nessuno. L'uomo piano piano scompare dalla scena, come una parabola della realtà, dimostrando l'autosufficienza della donna segregata negli anni passati a spalla dell'uomo. Bel film.

B. Legnani 10/03/14 18:50 - 4694 commenti

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Confesso: m'aspettavo di più. Cose ottime e cose così così. Verosimilissimo il personaggio della Ullmann (a patto di scordare che è scandinava), per nulla quello di Noiret (chiede a un tonto di aiutarlo nella manovra???). Centrate alcune scelte (perfetta la Deneuve), assai meno altre (la De Sio qui ha già circa trent'anni...). La trama talora procede bene, altre volte rallenta o strappa in avanti (il tardivo e rapidissimo ripensamento finale!). Deliziosi, in un cast di quattro nazioni, la Cenci e Blier.

Gabrius79 10/03/15 00:34 - 1186 commenti

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Una discreta commedia corale dove le donne ne escono positivamente e gli uomini con le ossa rotte. Un'ottima prova attoriale dove si segnalano una bravissima Athina Cenci e un divertente e fastidioso Bernard Blier (ma anche il resto del cast è in buona forma). La sceneggiatura non è sempre all'altezza ma il film si fa comunque seguire. Belle le location.

Paulaster 2/01/18 17:21 - 2731 commenti

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In un casale toscano un gruppo di donne resta unito per risolvere questioni economiche e sentimentali. Cast di livello largamente sprecato in cui la Ullmann è l’unica col ruolo centrato e la sorpresa è la Cenci; degli uomini si salva solo Blier e ci si chiede cosa ci faccia Gemma. Monicelli non sa pungere e cerca la commedia corale che non fa ridere né riflettere. Discrete le ambientazioni rurali, fotografia calda a sottolineare il clima familiare disteso.
MEMORABILE: La sberla che si prende la bambina da Hendel; Nuccia Fumo all’ospizio.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Franz • 14/03/10 13:51
    Galoppino - 219 interventi
    Per correttezza, ho ricontrollato, e mi ero sbagliato: la durata della mia registrazione, dai titoli di testa ai titoli di coda (questi ultimi non trasmessi integralmente da la 7), pubblicità inclusa, raggiunge un minutaggio di quasi 123 minuti. Ad ogni modo, il discorso non cambia: al netto degli spot, credo che siamo ancora lontani dalla durata ufficiale di 120 minuti. Di certo mancano quelle scene di cui ho scritto sopra, e, sospetto, anche qualche altro frammento. Sicuramente non si tratta di censura di scene scabrose (figuriamoci, per un film così 'lieve' come questo), ma più banalmente si sarà voluto sveltirlo per 'incastrarlo' nel pomeriggio televisivo.
  • Homevideo Zender • 15/03/10 09:00
    Consigliere - 43385 interventi
    Ah ecco, già mi sembra una durata più "accettabile" (si fa per dire), anche se ovviamente non sposta di una virgola le considerazioni sull'usanza barbara.
  • Homevideo Patrick78 • 31/03/10 14:08
    Magazziniere - 546 interventi
    Disponibile in DVD dal 07/07/2010 etichetta CDI.
  • Musiche Roger • 12/06/12 21:16
    Call center Davinotti - 2787 interventi
    Musiche di Nicola Piovani
    http://www.youtube.com/watch?v=7-lejv6ewjk
  • Discussione B. Legnani • 10/03/14 18:53
    Consigliere - 13701 interventi
    Se non sono impazzito, direi che Adalberto Maria Merli NON è accreditato!
    Chi ha il film può confermarlo? Se sì, qualcuno ha idea del perché?
  • Discussione Kanon • 10/03/14 20:43
    Fotocopista - 813 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Se non sono impazzito, direi che Adalberto Maria Merli NON è accreditato!
    Chi ha il film può confermarlo? Se sì, qualcuno ha idea del perché?


    Confermo. Visti sia titoli iniziali sia quelli di coda. Non c'è. Boh.
  • Discussione B. Legnani • 10/03/14 23:39
    Consigliere - 13701 interventi
    Direi di metterlo in Curiosità.
  • Discussione Zender • 11/03/14 07:45
    Consigliere - 43385 interventi
    Direi che basta segnalarlo nel cast con n.c.
  • Curiosità Roger • 2/10/14 21:56
    Call center Davinotti - 2787 interventi
    Come segnalato da Imdb, il film trasmesso in TV durante la cena al casolare e interpretato da zia Claudia (Catherine Deneuve) è Parole e musica, un film del 1984 diretto da Élie Chouraqui:

  • Curiosità Buiomega71 • 24/06/15 17:02
    Pianificazione e progetti - 21769 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi & Canzoni della Prima Visione Tv (mercoledì 23 marzo 1988) di Speriamo che sia femmina: