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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

(BABY VINTAGE COLLECTION) Wes Craven, dopo aver dato il via alla saga di NIGHTMARE con l’indovinatissimo padrone degli incubi Freddy Krueger, ci ritenta con SOTTO SHOCK dando vita a Horace Pinker (Mitch Pileggi), un sinistro psicopatico che, prendendo il potere dall'energia di televisori o perfino dalla sedia elettrica (qui è come minimo curiosa la somiglianza col quasi contemporaneo LA CASA 7, uscito pochi mesi prima), si sposta di corpo in corpo seguendo un procedimento tipico da fantahorror che dal Padre Merrin dell’ESORCISTA arriva al recente L’ALIENO...Leggi tutto, diretto non a caso dal Jack Sholder di NIGHTMARE 2. L’idea non è delle più originali quindi, ma Craven la contorce a tal punto da distogliere l'interesse dello spettatore da essa portandolo invece a concentrarsi sui mirabolanti effetti speciali e nel finale sulle imprevedibili scorribande dei due protagonisti all'interno del teleschermo. Il risultato è di quelli che lasciano il segno, per quanto la vicenda scada talvolta in sentimentalismi un po’ patetici con fantasmi che baciano e collanine dai poteri miracolosi. Viene rilanciato il talento visionario di Craven un po' troppo ignorato dopo i flop di DOVEVI ESSERE MORTA e IL SERPENTE E L’ARCOBALENO. Il regista tenta di conquistare di nuovo il pubblico adeguandosi agli stilemi del decennio: un po’ di rock duro (la “Shocker” di Paul Stanley e Desmond Child, la cover a firma Megadeth della “No More Mr. Nice Guy” di Alice Cooper) e qualche spiritosaggine nelle frasi di Pinker. Ma offre anche una trama sviluppata piuttosto singolarmente: l’arresto di Pinker avviene solo (o già) dopo oltre mezz’ora di film, spezzando in due una storia che a quel punto non si sa se debba ancora cominciare o sia già finita. Come protagonista sceglie Peter Berg (è il giovane campione di football Jonathan Parker), notevole prestanza fisica, look e recitazione che guarda a Tom Cruise: funziona e coinvolge, anche per la costante irrequietezza che ispira tensione. La nuova figura di maniaco-umorista da affiancare a Krueger è affidata invece a Mitch Pileggi, che al contrario del collega si rifugia un po' troppo nella routine. Un film frammentario e spigliato, che tende a confondere le acque sempre più fino a raggiungere l’esilarante finale, con Pincher e Parker che entrano ed escono dagli schermi televisivi senza sosta rendendo quasi primitivi i celebri effetti di DEMONI 2. Se si sorvola sulla modesta sceneggiatura ci si può divertire non poco, rispetto agli standard.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Lercio 28/06/07 10:48 - 232 commenti

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Gran film dall'ottimo ritmo, spesso sottovalutato dalla critica; nasconde una fattura solida che non lascia spazio ad un attimo di noia. I due protagonisti, rispettivamente il giovane ragazzo e l'assassino Horace Pinker, sono perfettamente calati nei loro ruoli e man mano che si va a vanti la discesa all'inferno è quasi palpabile. L'ingiusto braccaggio da parte della polizia è implacabile e reso al meglio. Film angosciante.

Lovejoy 1/03/08 18:13 - 1824 commenti

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Godibile horror da riscoprire. Ben scritto e diretto energicamente da un Craven in buona forma, si avvale di un ritmo elevatissimo, scene gore a iosa e di attori in gran spolvero a cominciare da Mitch Pileggi. L'indimenticabile Walter Skinner di X Files, qui nel ruolo del criminale Horace Pinker, fornisce una prova superba, realmente memorabile. Alcuni momenti non si dimenticano tanto facilmente.

Undying 5/03/08 00:12 - 3828 commenti

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Noioso e mal riuscito tentativo, da parte del regista, di immettere nel circuito horror una nuova icona alla Fred Krueger, questa volta cotta, invece che dalle fiamme, dalla "sedia elettrica". Il bravo Mitch Pileggi interpreta Horace Pinker (il nome del killer condannato ad esecuzione capitale) ch'è però un personaggio derivato da almeno altre due (pessimi) precedenti: Prison e La Casa 7. Ne seguiranno altri, con affinità di contenuto, mai peggiori -però- di questo (Killer Machine).

Cangaceiro 31/01/09 12:03 - 982 commenti

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Si può dire a ragione che Craven torni sul luogo del delitto, imperniando il film su un personaggio molto simile alla sua creatura più riuscita (Krueger ovviamente): lo zoppo e calvo riparatore di tv Pinker, con il suo divertente sadismo, è il vero motore dell'operazione. L'idea di farlo riapparire come "spirito elettrico" dopo la sua esecuzione non sarà di prima mano ma è un'ottima scusa per proporre notevoli effetti speciali inseriti in una narrazione dal ritmo elevato. La sua visione è garanzia di un bello svago.

Daniela 18/11/09 00:30 - 10352 commenti

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Il babbo del caro Freddy Krueger cercò con questo film sfortunato di dargli un fratellino altrettanto bastardo, ma Horace Pinker non ha sfondato nell'immaginario collettivo. Non tanto colpa del film - un pò sbilenco ma ricco di trovate - quanto del personaggio, che, per quanto interpretato dal bravo Pileggi, non solo non risulta molto originale ma non ha neppure un look di quelli travolgenti, assomigliando parecchio a Mastro Lindo (il tipo calvo che se ne sta a braccia incrociate sul flacone del detergente liquido per il wc)

Greymouser 19/06/10 14:55 - 1458 commenti

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Mortalmente noioso, il tentativo di un Craven già scricchiolante di creare un personaggio "tosto" ed efferato si rivela piuttosto deludente. Complice la scarsa originalità delle situazioni se non della storia, e l'assoluta mancanza di carisma del cattivone elettronico. E poi è chiara la tendenza del regista, al di là dei contenuti diversi, di riscrivere e far rivivere le stesse atmosfere del suo unico grande successo.

Pinhead80 25/04/11 01:45 - 4091 commenti

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Tra i film di Wes Craven, Sotto shock non lo annovero tra i più memorabili. Un'opera figlia del successo (meritato) di Nightmare che ne ricalca in parte la sceneggiatura e alcune trovate da ritorno dall'aldilà. Ne è uscito un pasticcio fatto di effetti speciali e trasmigrazioni continue che sfiorano il ridicolo. Pileggi macina smorfie e occhi fuori dalle orbite in continuo, ma inquieta ben poco lo spettatore, abituato da Craven a ben altri effetti visivi. Trascurabile.

Rambo90 16/03/12 23:11 - 6736 commenti

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Craven rispolvera gli incubi di Krueger e cerca di creare un nuovo killer altrettanto interessante. Non ci riesce del tutto, perché Pinker è un personaggio poco intrigante, ma per quanto riguarda il ritmo invece se la cava bene. Gli effetti speciali sono abbastanza buoni, la storia ha molte svolte imprevedibili (che stanno a metà fra La casa 7 e Jason va all'inferno) e Berg è adatto alla parte. Quasi più fantasy che horror, visto che di sangue non se ne vede molto, ma gradevole.

Herrkinski 2/11/13 04:39 - 5792 commenti

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Craven pecca d'immodestia e azzarda un novello serial-killer redivivo alla Freddy Krueger, probabilmente con mire di serialità, ma il pubblico pare non aver gradito più di tanto, lasciando Pinker (un bravo Pileggi) confinato a quest'unico film. Ritornano il tema dei sogni che uccidono, i fantasmi, il killer che cambia corpi (idea vecchissima); l'idea di Pinker che si muove nell'etere è buona e offre qualche bella scena, ma la durata è eccessiva (20 minuti si potevano sforbiciare) e il gioco stanca presto. Berg è pessimo, oltre a essere antipatico.
MEMORABILE: L'incipit; Il combattimento finale attraverso i canali TV.

Buiomega71 15/02/15 21:34 - 2401 commenti

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Lo zio Wesly mette in saccoccia uno dei suoi capo d'opera più geniali della fine della decade ottantiana. Pinker, il nuovo Freddy, si muove cinicamente tra folli zapping che incrociano il dottor Frankenstein, non lesina in crudeltà e cinismo, si attacca alle prese di corrente, esce dalla tv precedendo la Samara di The ring e passa di corpo in corpo come il vermone della quintessenza malefica jasoniana. Quasi il Videodrome craveniano, dove l'impronta del maestro si divide tra ragazze fantasmatiche insanguinate e stanze imbrattate di sangue. Qualche caduta nel baracconesco non inficia il bel risultato.
MEMORABILE: L'incipt da "real tv" con il corpo esamine di una irriconoscibile Heather Langenkamp; L'antro "infernale" zeppo di tv accese; "Le serve un pezzo dottore?"

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Rigoletto 11/02/15 19:21 - 1643 commenti

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Che la regia fosse quella di Wes Craven è un fatto che rassicura a inizio film e lascia sgomenti alla fine, diviso a metà fra ambizioni e risultato finale. Un film però ricco di idee, seppur condotte in modo anomalo, che riesce sempre a interessarmi perché gode di atmosfere davvero belle e Pileggi è un cattivo..... simpatico. Ma l'idea di ricostruire nell'immaginario collettivo un secondo Freddy Krueger naufraga in partenza: non si può sostituire l'insostituibile.
MEMORABILE: Lo scenario da incubo nella rimessa di Pinker; L'evocazione satanica in carcere.

Jena 27/08/15 16:42 - 1308 commenti

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Con Shocker Craven cerca di lanciare un nuovo mito horror, sullo stampo del mitico Freddy Kruger. L'operazione non riesce ed è un peccato, perché qui il buon Wes è in ottima forma. Se nella prima parte sembra riproporsi il tema dei sogni stile Nightmare, nella seconda si raggiunge dei livelli incredibili di visionarietà (geniale la lotta in tv passando da un canale all'altro). Bene Pileggi nella parte del mefistofelico Horace Pinkler. Ottima musica heavy metal e comparsata di Alice Cooper. Onirico ma in alcuni punti un po' confusionario.

Daidae 8/01/17 14:51 - 2849 commenti

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Ho sempre detestato questo noiosissimo film quasi identico per trama alla Casa 7 (non bellissimo ma che almeno faceva ridere); una trama che verrà riproposta anche nel passabile Killer machine di qualche anno dopo. Veramente incredibile che alla regia di questo film ci sia Craven. Trama banale, intepreti mediocri per un filmetto dimenticabile.

Minitina80 20/01/18 12:15 - 2560 commenti

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Craven confeziona un horror discreto a cui poco si può contestare sotto l’aspetto tecnico. Non convince purtroppo nella figura di Horace Pinker, il cui volto e il carisma non sono così mefistofelici da restare impressi a lungo nella memoria. Essendo debole l’asse portante il film ne risente, anche se non manca qualche spunto interessante non essendo Craven uno sprovveduto. Chicca assoluta, invece, la colonna sonora che annovera nomi altisonanti come Desmond Child, Paul Stanley, Bonfire e Megadeth. A bocca asciutta comunque non si resta.
MEMORABILE: Pinker e Parker che lottano passando da un canale all’altro della televisione.

Vito 23/05/18 15:36 - 686 commenti

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Esperimento di Craven di creare una sorta di Freddy Kruger "elettrico". Il serial killer Pinker, infatti, si trasforma in pura energia che passa in circuiti elettronici e apparecchi tv. Il film è uno dei migliori del regista, grazie a parecchie buone trovate, l'elevata violenza e il ritmo scorrevole. Ottimo il cast con uno schizzatissimo Pileggi nei panni del sadico assassino e il bravo Peter Berg, in seguito diventato regista di successo.
MEMORABILE: I titoli di testa; L'esecuzione di Pinker sulla sedia elettrica; Il finale con i due nemici che si inseguono tra i vari film e programmi televisivi.

Zender 14/05/19 15:03 - 291 commenti

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E mentre Nightmare arrivava con terzi al capitolo 5, l'inventore del mito aggiornava la formula e l'affondava tra i circuiti televisivi elettrizzandoci con un nuovo Krueger e musiche supervisionate dal gettonatissimo Desmond Child (che affianca Paul Stanley dei Kiss nella title track). Un horror che rigioca coi sogni, beffardamente ironico come si usava negli Ottanta ma teso e sanguinario, retto da un Peter Berg impavido eroe sull'orlo di una crisi di nervi. Effetti d'effetto, scariche, lampi e una gamba trascinata come spia delle trasmutazioni dell'infame.
MEMORABILE: Il lungo, concitato e sbracato finale a rincorrersi tra le trasmissioni tv in fulminei passaggi attraverso lo schermo tra finzione e realtà.

Trivex 9/07/19 09:19 - 1563 commenti

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Super maniaco seriale e cultore del male, non si arrende nemmeno dopo la sedia elettrica. Horror sdrammatizzato da qualche nota impropria al genere ma complessivamente apprezzabile. Buone l'atmosfera 80s e la confezione del prodotto; dinamico anche se con una durata oltre la media e con una base "giovanilistica" made in USA che si adatta bene a questo tipo di cinema. Non ci sono nudi gratuiti e anzi la storia d'amore "puro" con la diletta avrà un ruolo importante nell'affrontare il terribile nemico.
MEMORABILE: In "viaggio" nella TV; I salti da un corpo all'altro.

Pumpkh75 14/05/20 16:00 - 1404 commenti

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Abbondante ma indeciso: Pinker prima è il tipico serial killer laidissimo, poi balzella di corpo in corpo come L’alieno, infine fa il giullare elettrico nei palinsesti televisivi. Un marasma squinternato che scuote e sfasa (tra l’altro il film è pure lungo....) ma Craven riesce randomicamente a sfruttare estro e gusto visivo, specie con la Cami Cooper ectoplasmica o quando filma l’esecuzione. Spettacolare la colonna sonora borchiata, quasi meiotica la sua replica della parte onirica di Nightmare. Un appetitoso cavolo a merenda.
MEMORABILE: Paul Stanley che canta sui titoli di testa.

Siska80 17/10/20 16:45 - 1316 commenti

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Buona l'idea del serial killer che ritorna in maniera "alternativa" dall'aldilà: seppur sfruttata nel di poco precedente La casa 7, è qui resa da Craven più coinvolgente grazie a varianti inquietanti (il particolare che consente di individuare i corpi posseduti), a un buon ritmo e un valido cast. Singolare il fatto che un elemento decisivo nell'intreccio e soprattutto il finale vengano ripresi in Nightmare 6 - La fine, di qualche anno dopo.
MEMORABILE: L'esecuzione di Pinker.

Lupus73 20/06/21 16:07 - 924 commenti

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Controverso lavoro di Craven che cerca di bissare il successo del suo Freddie Krueger senza però riuscirci e senza seguito. Discutibili gli SFX di fine anni '80 che tentano di stupire ma che ad oggi si rivelano in tutta la loro ingenuità e carenza di efficacia (ad eccezione dei montaggi tv nel finale). La regia si difende bene ma quello che non funziona sono il canovaccio e tutta la sceneggiatura, che sviluppa un soggetto tuttavia interessante ma che poteva dare di più. Il villain non ha un decimo del fascino di Freddie, ma la futura vena sarcastica della regia inizia ad emergere.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Buiomega71 • 12/08/13 11:44
    Pianificazione e progetti - 22758 interventi
    In dvd per Pulp Video, disponibile dal 08/10/2013

    http://www.amazon.it/Sotto-Shock-Timothy-Leary/dp/B00E613ZMY/ref=sr_1_473?s=dvd&ie=UTF8&qid=1376300583&sr=1-473
  • Homevideo Rebis • 12/08/13 13:44
    Contatti col mondo - 4311 interventi
    Ah, l'hanno riesumato alla fine :)
  • Homevideo Zender • 12/08/13 16:06
    Consigliere - 44575 interventi
    Sì infatti, penso non fosse mai uscito in dvd (ma Buio mi smentirà subito probabilmente). Da giovincello l'avevo aspettato per lungo tempo invano.
  • Homevideo Buiomega71 • 12/08/13 18:35
    Pianificazione e progetti - 22758 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Sì infatti, penso non fosse mai uscito in dvd (ma Buio mi smentirà subito probabilmente). Da giovincello l'avevo aspettato per lungo tempo invano.

    No, non credo sia mai stato editato in dvd.

    Io ho la vhs della Penta Video
  • Homevideo Rebis • 12/08/13 19:11
    Contatti col mondo - 4311 interventi
    Sì, sì, è un inedito in dvd...
  • Curiosità Buiomega71 • 4/04/15 10:07
    Pianificazione e progetti - 22758 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (venerdì 30 ottobre 1992) di Sotto shock:

  • Discussione Zender • 26/03/19 10:44
    Consigliere - 44575 interventi
    Divertente notare come il dizionario Mereghetti abbia cambiato totalmente parere sul film nel corso degli anni. Naturalmente non c'è niente di male nel cambiare parere su di un film, è la prima volta però che trovo un'inversione di rotta così clamorosa. Mereghetti del 2006 dava al film ben due pallini e mezzo (corrispondono a più dei nostri tre, per capirsi) che giustificava così parlando di "strana sottovalutazione":



    Dieci anni dopo evidentemente la strana sottovalutazione l'ha capita meglio: revisione totale del commento e drastico abbassamento del pallinaggio a zero :)

    Ultima modifica: 26/03/19 10:48 da Zender
  • Homevideo Taxius • 14/02/20 11:05
    Archivista in seconda - 178 interventi
    In arrivo il bluray targato Midnight Factory
  • Homevideo Caveman • 26/02/20 06:57
    Magazziniere - 372 interventi
    Taxius ebbe a dire:
    In arrivo il bluray targato Midnight Factory

    Devo dire che è molto succulento, a quanto pare.
  • Curiosità Zender • 26/04/21 17:17
    Consigliere - 44575 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

    [img size=300]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images56/sottoshock300.jpg[/img]