S.O.S. I mostri uccidono ancora

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The island of terror
Anno: 1966
Genere: horror (colore)
Note: Aka "SOS I mostri uccidono ancora".
Numero commenti presenti: 17
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Puppigallo 6/02/07 14:00 - 4631 commenti

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A tratti ingenuo, con alcune scene quasi comico-involontarie, e forse un po’ troppo parlato, questo film ha però un suo fascino tipicamente inglese; e i mostri (tartarugoni con tubi aspiranti, lenti ma letali) sono da applausi, soprattutto per chi ha avuto il coraggio di realizzarli. Anche il rumore metallico che producono è spassoso. Inoltre segnalo un certo studio della loro fisiologia per giustificarne la predilezione culinaria. E poi c’è Peter Cushing, un mito. Non male, dopotutto.
MEMORABILE: I silicati piombano anche dagli alberi, sorprendendo i malcapitati (come siano riusciti ad arrampicarsi fin lassù resta comunque uno spassoso mistero)

Dr.schock 29/11/07 12:12 - 83 commenti

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Capolavoro immortale, divertentissimo e strepitosamente camp. La trama è deliziosa, tra scienziati alla ricerca di una cura anticancro (altro che Veronesi), cadaveri privi di ossa e mostri (i leggendari silicati) semplicemente irresistibili: c'è poco da descriverli, vanno visti (e sentiti) in azione e amati incondizionatamente! Quando la genialità fa polpette della povertà dei mezzi a disposizione. Immenso, ma sai che novità, Peter Cushing.
MEMORABILE: Da standing ovation il finale, inaspettato, in Giappone. E come non citare il silicato appollaiato sull'albero che si lancia letale sulla preda...

Lovejoy 19/12/07 21:28 - 1824 commenti

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Divertente horror fantascientifico ben scritto e ottimamente diretto dallo specialista Terence Fisher, che regala 80 minuti di brividi. L'idea di partenza (una cura per il cancro che si tramuta in creature mostruose assetate di... ossa umane) è alquanto bizzarra ma funziona. Certo, le creature fanno sorridere più che terrorizzare, ma in seguito si è visto di gran lunga peggio e in prodotti più costosi. E il cast, capitanato dal solito, bravissimo Peter Cushing, è il valore aggiunto alla pellicola.
MEMORABILE: L'orrendo silicato che aggredisce il poliziotto alla villa; Quello appollaiato sopra un albero e il gran finale in Giappone.

Undying 20/01/08 16:20 - 3826 commenti

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Tra le cose meno significative dirette dall'inglese Fisher, di congedo dalla Hammer ed all'opera per conto della poco attiva Planet Film Productions (solo due film in catalogo, questo e La Notte del Grande Caldo). La trama non era così indigeribile, alla luce dell'anno di realizzazione (1966) ma è un cast misero (di rilievo c'è solo il bravo Cushing) e la prolissità dei dialoghi - imposta da un budget risicato - che lo rendono poco riuscito (anche se saprà essere apprezzato dagli amanti dell'horror basato su suggestioni e clima "d'annata").

Ciavazzaro 11/04/09 12:22 - 4769 commenti

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Caruccio. Buon horror inglese dello specialista Fisher, ambientato su un'isola, con un esperimento condotto male che provoca la nascita di mostri. Peter Cushing è un attore di livello, non male il cast secondario. Da citare la scena con la popolazione rinchiusa che cerca di contrastare l'assalto dei mostri, il colpo di scena finale, l'esplorazione della villa. Guardatelo, non ve ne pentirete!

Trivex 12/09/09 15:13 - 1571 commenti

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Me lo guardavo da piccolo sulle tv private; almeno un paio di volte all'anno passava il sabato pomeriggio, questo horror senza pretese ma di grande atmosfera. La storia è facilmente gestibile poiché veloce, con dialoghi aromatizzati "al genere". I mangiossa sono il frutto di un inverosimile esperimento e la lotta senza quartiere produce un inquietante interrogativo: ma perché i nostri eroi non hanno chiesto subito aiuto alle autorità nazionali? L'umidità dell'isola è quasi avvertibile... da vedere sotto le coperte!

R.f.e. 31/08/10 11:52 - 817 commenti

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Fanta-horror britannico niente male - a mio avviso leggermente superiore al noioso "Demoni di fuoco", al quale viene spesso accomunato - che trova i suoi punti di forza soprattutto nell'ambientazione (lacustre) e nella ben costruita atmosfera di pericolo incombente. Il look delle "creatures" copia un po' quello de "I mostri delle rocce atomiche". Ricordo che io lo vidi al cinema in occasione di una riedizione degli anni '70 o '80 e poi lo rividi in tv. Doppiato dalla SINC Cinematografica di Mimmo Palmara.

Rambo90 1/02/11 16:47 - 6769 commenti

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Horror e fantascienza insieme in un film che non mi aspettavo da Fisher. Si cade spesso nel ridicolo involontario (i mostri sono assurdi, sembrando aspirapolveri d'annata) e forse proprio per questo divertente. Cushing è mitico come al solito, il resto del cast semplicemente anonimo. L'inizio è la parte migliore, con il suo crescendo di tensione, dall'apparizione dei mostri in poi è trash puro. Mediocre ma da vedere per capire davvero di cosa stiamo parlando.

Myvincent 7/11/13 07:56 - 2883 commenti

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A causa di alcuni esperimenti sul cancro escono allo scoperto strane creature simili a coriacee seppie giganti che si nutrono di ossa umane, minacciando di infestare un'intera isola. Monster horror dove tutto il cast sembra poco convinto di trovarsi lì, a parte il solito Peter Cushing che rialza le quotazioni di molto. Il pericolo incombe fino a 5 minuti dalla fine...

Rufus68 20/10/16 22:09 - 3389 commenti

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Una legione di mostriciattoli, sorta di aspirapolveri disossatori, fa strage su di un'isola inglese; gli esseri sembrano invulnerabili e si moltiplicano (ahi!) secondo un'irresistibile progressione geometrica in ragione 2 (1 2 4 8 16 et cetera). Che fare? Filmino culto della gioventù (quando sorgevano le prime tv private); rivisto oggi fa sorridere per la povertà della sceneggiatura e la piattezza dell'andamento. Mezzo pallino in più a causa del ricatto della nostalgia.

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Cotola 16/01/17 22:35 - 7954 commenti

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Gli aspetti trash (non poi però così elevati) ed estremamente poveristici della pellicola sono evidenti, soprattutto a partire da un certo momento in poi. Eppure la regia di Fisher e la presenza di Peter Cushing lo salvano dal disastro. E non manca nemmeno un pizzico di fascino per quelle inconfondibili atmosfere british tipiche dei film dell'epoca di questo genere. Il rischio che lo consideriate una boiata condita da crasse risate, c'è e non è nemmeno basso. Tuttavia potreste anche dargli un'occhiata.

Daniela 25/03/17 13:16 - 10501 commenti

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Questi mostri succhiaossa sono i fratelli maggiori dei Demoni di fuoco dell'anno successivo: stesso regista, stessa ambientazione su un'isoletta sperduta ed anche più a meno stessa forma a panzerotto, anche se cambia la provenienza, qui terrestre in quanto partoriti da una ricerca scientifica pasticciona (ma nel finale non manca la mini-pippa sulla necessità della scienza di andare comunque avanti): film modesto per la sceneggiatura approssimativa e le vistose incongruenze, ma non privo di meriti per chi apprezza lo stile old british: mette voglia di bere una tazza di Lipton.
MEMORABILE: Santa polenta, ma gli sperimentatori non si erano accorti che l'organismo stava crescendo un poco troppo?; Abbarbicato su un rametto

Il Dandi 6/04/19 05:25 - 1917 commenti

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Una remota isoletta irlandese è teatro di morti inspiegabili (cadaveri senza ossa): c'entreranno mica gli esperimenti lì condotti contro il cancro? L'horror fantascientifico non è il genere più nelle corde di Fisher (che infatti si mantiene sul classico e situa un laboratorio tecnologico in un seminterrato gotico) e gli effetti speciali appaiono piuttosto datati. Tuttavia chi ama i mostri low-budget dell'epoca potrà divertirsi. Cushing è nato per fare la parte dello scienziato. Un B-movie nella media, meno infame della sua fama.
MEMORABILE: In positivo: l'amputazione del braccio; In negativo: le tute anti-radiazioni con cappuccio a forma di profilattico.

Kriminal 3/12/19 20:25 - 48 commenti

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Un ottimo film con l'indiscutibile Peter Cushing, caratterizzato da un'atmosfera british che fa sempre un buon effetto. Nella fattispecie il titolo è azzeccato, se si considera l'inquietante finale. Malgrado qualche improbabilità e gli effetti speciali artigianali è un film che si lascia guardare e, a distanza di mezzo secolo, fa sempre la sua bella figura.

Von Leppe 26/03/20 17:51 - 1100 commenti

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In un'isola a largo dell'Irlanda vengono trovati dei cadaveri senz'ossa. Divertente fanta-horror con dei mostri - i silicati - fatti con poco ma che restano impressi (quando si scindono esce una sostanza con all'interno una sorta di filamenti che ricordano gli spaghetti). La trama è ben strutturata e incalza mentre si sviluppano gli eventi. Si possono considerare riuscite l'atmosfera e le ambientazioni, che ricreano la grigia e solitaria isola irlandese (in una scena si vedono Peter Cushing e Edwaed Judd bere Guinnes).

Ronax 24/01/21 00:50 - 973 commenti

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Stesso regista, stessa produzione e stessa ambientazione su uno sperduto isolotto del successivo Demoni di fuoco, ma con qualche sterlina in più da spendere e una sceneggiatura meno inconsistente. Il risultato non è certo esaltante, ma se si è disposti a passare allegramente sopra le non poche ingenuità non è neppure disprezzabile. Le mostruose "creature", a metà fra una tartarugona e un'aspirapolvere, suscitano più ilarità che spavento e la tensione cala nettamente dopo la prima metà, ma la vicenda riesce a tenere fino alla fine. Notevole come sempre Cushing, modesti gli altri.
MEMORABILE: Il mostro che si divide e si replica.

Faggi 21/06/21 12:04 - 1517 commenti

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Finché non appaiono i mostri uccisori (gli immaginifici silicati) non ci sono evidenti rischi di perdere la vagante frequenza misteriosa di fondo e il dispositivo (fantascientifico con tocchi horror) procede con discreto garbo, mantenendo un suo funzionamento nel solco del vecchio stile. Poi si dovrà stare al gioco col necessario fanatismo per i prodotti squilibrati, pericolosamente inclini alla comicità involontaria. Certi curiosi passaggi, intesi come traslucide cristallizzazioni di genere, aiutano a mantenere in piedi alcuni pezzi dello sbilenco castello di carte.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Digital • 5/11/16 08:47
    Portaborse - 3219 interventi
    Dvd Sinister disponibile dal 25/01/2017.

    La versione originale inglese (presente sul dvd) ha tre scene (di circa 10 secondi l'una) in più che non aggiungono nulla di particolare.
    Ultima modifica: 27/07/18 14:57 da Zender
  • Homevideo Xtron • 23/06/17 22:20
    Servizio caffè - 1878 interventi
    Il dvd SINISTER

    Audio italiano e inglese
    Sottotitoli in italiano
    Formato video 1.66:1 anamorfico
    Durata 1h23m31s
    Extra: Trailer
    La traccia audio italiana è incompleta

    Immagine a 22:03

    Ultima modifica: 24/06/17 08:17 da Zender