Sliding doors

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Sliding doors
Anno: 1998
Genere: drammatico (colore)
Numero commenti presenti: 25
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

La morale è una sola: basta solo un particolare insignificante (la porta di un metrò che si chiude un secondo prima del previsto) per cambiare un'infinità di cose nella vita di un uomo (o di una donna, in questo caso). Da qui parte l'idea, ben resa dai primi cinque minuti che con semplici ma efficaci giochi di montaggio riescono a trasformare il concetto in immagini. In poche parole Gwyneth Paltrow si sdoppia: la prima prende la metro, la seconda la perde. La prima prova a casa il fidanzato (John Lynch) a letto con l'amante (Jeanne Tripplehorn), la seconda no. A questo punto seguire le traversie delle due Gwyneth Paltrow non è più così semplice: il montaggio è curato, fuga quasi ogni...Leggi tutto dubbio, ma una naturale confusione è inevitabile. Le due storie si alternano senza soluzione di continuità, con personaggi che fanno la loro comparsa in entrambe. Per tutto il primo tempo il gioco funziona ed è stimolante, poi subentra una certa ripetitività e non si capisce bene dove il regista voglia andare a parare, con trovate da soap opera (la solita gravidanza) e un ritmo che lentamente scema fino a raggiungere la noia. Gwyneth Paltrow, per questo doppio ruolo, si rivela l'attrice ideale (un viso dolcissimo, da ragazza indifesa), John Lynch molto meno, soprattutto nel poco felice tentativo di emulare il tipico modo di esprimersi di Woody Allen. La Tripplehorn è bravina ma dice poco, mentre vincenti sono le caratterizzazioni dei due principali personaggi secondari: il nuovo spasimante della Paltrow (John Hannah) e l'amico “psicologo” del suo ragazzo (ride a crepapelle delle disgrazie dell'amico, ritenendo la sua storia un ottimo diversivo in attesa del nuovo episodio di BEAUTIFUL).
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Caesars 26/09/07 11:12 - 2729 commenti

I gusti di Caesars

Buona l'idea di partenza, già sviluppata e con esiti migliori in altre pellicole, ma lo svolgimento non è dei più riusciti. La prima parte regge bene e la vicenda tiene desta l'attenzione, poi la situazione si sviluppa in modo lento e noiso; peccato perché si poteva decisamente fare di più in sede di soggetto e sceneggiatura. Buono il cast degli interpreti con Gwyneth Paltrow all'altezza della situazione. Merita una visione ma è un'occasione mezza sprecata.

Galbo 3/10/07 15:14 - 11424 commenti

I gusti di Galbo

Commedia dalle premesse interessanti: le possibilità che il destino offre vengono colte entrambe dalla protagonista del film sviluppando due storie parallele. Purtroppo le potenzialità dell'idea non vengono sviluppate adeguatamente e il film racconta due storie non particolarmente interessanti. Vengono alternati momenti brillanti ad altri drammatici, ma il film non decide mai quale strada prendere e finisce per diventare uno strano e non del tutto riuscito ibrido. Brava la Paltrow.

Undying 3/02/08 15:05 - 3839 commenti

I gusti di Undying

Cinema alla "butterfly effect": ogni particolare, apparentemente insignificante, può assumere (in dati contesti) una valenza ed un peso difficilmente prevedibile. Se il tema verrà - in seguito - usato alla nausea, si tratta in questo caso di uno dei primi esempi in grado di stupire per l'originalità di una sceneggiatura non-convenzionale, ottimamente supportata dalla presenza di brave attrici e dalla attenta regia di Peter Howitt. Affascina e tiene incollati allo schermo, alla ricerca dell'ennesimo "effetto" inatteso/indesiderato.

Capannelle 2/04/08 13:03 - 3732 commenti

I gusti di Capannelle

Commedia giocata su temi classici (la coppia, il tradimento, il perdono, l'amicone) rivisitati in chiave di "what if" e con un buon ritmo. Lo scorrimento parallelo delle due trame non ci porta a deragliare, né su binari troppo scontati. Bene la Paltrow e anche gli altri interpreti.

Redeyes 4/04/08 09:41 - 2148 commenti

I gusti di Redeyes

Buona pellicola che non eccelle assolutamente ma che sfrutta in modo piacevole l'idea di partenza. Buona prova recitativa della Paltrow, che nei suoi due personaggi si accolla gran parte del film. I coprotagonisti: Lynch tartaglione-mantenuto non è, poi, così male nel suo ruolo, Hannah ha del baccalà per quanto si ostini a citar i Monty Python (sacrilegio!), la Tripplehorn mostra la giusta cattiveria e ci piace! La sceneggiatura ha qualche falla, ma diciamo che la lasciamo passare. Exit music "Can't turn back time" dei desaparecidos Aqua!

Homesick 4/07/09 11:20 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Un banalissimo, inflazionato racconto moderno di tradimenti, incontri e gravidanze inaspettate viene salvato da un montaggio in parallelo che lo trasforma in una commedia sui casi del destino abbastanza gradevole e spigliata, specie nella prima parte: in breve, realismo all’interno, fantasia e inventiva nell’involucro esterno. Discreti la Paltrow e Lynch.

Ciavazzaro 5/07/09 12:28 - 4765 commenti

I gusti di Ciavazzaro

A parte una premessa interessante, il film in sè è poi davvero poca cosa. La Paltrow è più che discreta (non supportata però da un degno cast di contorno) e come già detto, a parte la sorpresa iniziale, poi il film procede su binari paralleli non offrendo nulla di nuovo. Tutto sa troppo di già visto.

Pigro 9/07/09 08:45 - 7831 commenti

I gusti di Pigro

Due storie in parallelo per la stessa donna: due possibilità della vita che dipendono, come in Kieslowski, dalla banalità di un ritardo e che facendo scoprire o meno un tradimento condizionano il futuro. Suggestiva l'idea di partenza del "come sarebbe se..." e ben condotta la doppia trama in parallelo con le dovute sovrapposizioni delle due vite negli stessi luoghi. Una commedia piacevole, spigliata e a tratti sottile, che al di là delle sue premesse sembra avere un altro tema: i casi e gli inganni dell'amore. Perfetta Gwyneth Paltrow.

Straffuori 7/12/09 17:58 - 175 commenti

I gusti di Straffuori

Divertente commedia/dramma molto british sull'incertezza degli eventi e su come un evento banale come il... perdere o prendere un treno possa cambiare radicalmente le nostre vite. Protagonista la brava (e bella) Gwyneth Palthrow, che all'epoca lanciò anche la sua particolare e sbarazzina acconciatura bionda esibita all'interno del film. Gigione John Hannah.

Stefania 22/02/10 18:00 - 1600 commenti

I gusti di Stefania

Certo, il film sarebbe stato più interessante se la posta in gioco fosse stata più alta... la posta di questo gioco tra libertà e destino. Ma questa è una commedia che affronta con leggerezza un tema dai risvolti potenzialmente drammatici: due storie diverse con lo stesso finale, storie entrambe frutto dell'imperscrutabile ma sapiente alchimia tra volontà e fatalità. Fantastico, nella sua semplicità, l'espediente delle due diverse acconciature della Paltrow: che l'unico margine di libero arbitrio risieda nella scelta della nostra pettinatura? Scherzosamente calvinista.

Daniela 6/05/10 00:17 - 9530 commenti

I gusti di Daniela

Tema affascinante come pochi, il gioco del "se" applicato ai grandi e piccoli eventi della storia umana, collettiva o personale. Però, per tenere desto l'interesse, una volta individuato l"incrocio" fatale, quel che succede di alternativo deve essere interessante di suo, e qui non accade. Le porte possono slidingare quando vogliono, le vicende amorose di Palthrow - al solido esile, palliduccia e con l'aria sofferente - riescono ad appassionarmi quando un documentario sulla tecnica della pesca con la mosca artificiale. Film modaiolo, noiosetto.

Macguffin 28/12/10 12:15 - 124 commenti

I gusti di Macguffin

Il sentiero del destino si biforca dando origine a due narrazioni alternative delle vicende amorose della protagonista (una convincente Paltrow). Lo spunto è buono e la narrazione in parallelo intriga, elevando il film rispetto alla media delle commedie simili... ma non più di tanto, purtroppo, perché altri colpi d'ala non ce ne sono.

Hearty76 1/09/11 21:27 - 227 commenti

I gusti di Hearty76

Film basato su una tematica che mi appassiona da sempre: il relativismo generato dall'incontro-scontro fra sorte e arbitrio. La Paltrow brilla come attrice ma vedo poco caratterizzati i due personaggi che le fanno interpretare, manca un certo mordente in ognuna delle due versioni di sé stessa. Complessivamente è una storia a due vie giostrata sull'elemento delle apparenze che giocano, a seconda, intriganti o pessimi scherzi. Tra dramma un po' lascivo e commedia lievemente forzata, però discreto.
MEMORABILE: L'effetto rewind.

Giacomovie 20/11/12 14:11 - 1352 commenti

I gusti di Giacomovie

Intelligente film sul tema junghiano delle conseguenze causa-effetto che offre una possibile versione sull'eterno dilemma delle coincidenze. Mostra come da un dettaglio insignificante legato a pochi istanti possa cambiare la vita, anche se poi tutto si ricongiunge al fatidico "destino". Il parallelismo tra le due storie alternative prosegue con linearità e con un montaggio accuratamente dinamizzato che, specie nella prima parte, rende il film vivace. Accattivante nella costruzione e nei dialoghi movimentati ma non confusionari. ***!
MEMORABILE: “Torno all'improvviso e ti trovo immerso fino alle palle in lady smorzacandela godiva?"

Nancy 15/03/13 15:00 - 774 commenti

I gusti di Nancy

L'idea di partenza del film, prodotto anche da Sidney Pollack, è ottima: come un semplice imprevisto possa cambiare le sorti delle persone. Ma il resto delle idee scarseggiano a favore di una trama facilina e fondamentalmente buona: la manichea opposizione della Paltrow, sorta di donna-angelo, a quasi tutti gli altri personaggi (in primis ai personaggi di sesso maschile) rende tutto un po' troppo poco credibile, così come pure la risoluzione finale, per quanto forse l'unica possibile. Comunque il film risulta godibile, anche se in certi passaggi un po' striminzito.

Trivex 21/03/13 16:08 - 1498 commenti

I gusti di Trivex

Commedia seria all'inglese, molto britannica negli usi e costumi. C'è un certo fascino nel seguire il comportamento dei protagonisti, col bicchiere facile e col sesso pronto per sopravvivere all'esistenza, quando manca qualcosa. Manca il lavoro? Diciamo che c'è! Manca l'amore? Lo rubiamo (o cerchiamo di farlo). Ci licenziano? Ci beviamo sopra! Ma la vita richiede altro e quando la inganni con la superficialità o con la menzogna.. tac! Arriva il destino e fa chiudere una porta, per dare a chi lo merita una seconda (e forse migliore) possibilità!
MEMORABILE: "...Sono un romanziere, il libro non lo finirò mai..."

Harrys 12/03/14 13:08 - 682 commenti

I gusti di Harrys

Ascrivibile a quel filone di commedie romantiche decisamente riuscite inaugurato dal sempiterno caposaldo Harry ti presento Sally, in salsa british à la Notting Hill. Funzionale allo stereotipo del pubblico di riferimento sino ad assurgere allo status di must e appagante per i profani, in quanto miscela toni da dramma sentimentale a inserti surreal-fantascientifici (le "sliding doors", per l'appunto) inaspettati e curiosi per quanto intessuti con sapiente e straniante disinvoltura nel plot. Tutto collima e il pastiche è saporito.

Parsifal68 24/03/16 08:10 - 607 commenti

I gusti di Parsifal68

Uno dei temi più ricorrenti e affascinanti della nostra esistenza è quello di cercare di capire come sarebbe la nostra vita "se" avessimo fatto scelte diverse da quelle prese o il destino avesse lui deciso per noi strade differenti. Howitt se lo chiede con questo film che ha però il torto di rimanere sui binari della commedia invece di osare avventurandosi in deviazioni più intriganti. Anche la Paltrow, seppur brava, non convince appieno. Ora viene da chiedersi: come sarebbe stato questo film "se" fosse stato diretto da un altro regista?

Lou 30/06/17 23:15 - 972 commenti

I gusti di Lou

L'idea di come piccoli eventi apparentemente insignificanti possano cambiare radicalmente la vita di una persona non è nuova, ma Howitt riesce a trattare il tema in modo intrigante, con una sceneggiatura articolata e non banale. Molto del merito del successo va comunque alla Paltrow, protagonista perfetta, fresca e semplice, che trova grazie a questa prova la sua consacrazione. Il termine "sliding doors" è diventato di uso comune per citare i casi del destino.

Mutaforme 8/05/18 14:08 - 392 commenti

I gusti di Mutaforme

Commedia diventata ormai un classico, come il suo titolo. Le vicissitudini di una giovane Gwyneth Paltrow alle prese con marito e amante sono raccontate in modo egregio, la regia è buona e il ritmo non cala mai. Potrebbe scadere nel buonismo tipico di film simili e invece regge fino alla fine. Davvero una buonissima commedia di cui non si può che raccomandare la visione.

Pinhead80 29/10/18 12:59 - 3970 commenti

I gusti di Pinhead80

La vita di una persona può cambiare da un secondo all'altro e spesso di questo non ce rendiamo nemmeno conto. La storia si divide in due alla fermata della metropolitana. Una porta si apre su di un scenario e un'altra si chiude portando a un'altra storia. Le persone s'incontrano e si scontrano in un modo che non è possibile prevedere o determinare. Accade e basta, questa è la magia della vita e del film.

Bubobubo 17/01/19 00:41 - 1223 commenti

I gusti di Bubobubo

Ingiustamente snobbato per molti anni per la sua aura di tragicommedia per le grandi masse, perché anche se Howitt non è e non vuole essere il Kieslowski di Destino cieco (il paragone che viene immediato e più spontaneo) il materiale per costruire un ottimo film c'è tutto. Gwyneth Paltrow, attrice dal curriculum non esattamente indimenticabile, è qui al miglior ruolo della sua carriera, volto e corpo perfetto per lo snodarsi e l'intersecarsi di due storie diverse eppure perfettamente complementari. Buona anche la colonna sonora.
MEMORABILE: Il finale della prima versione: un filo patetico, ma perfettamente funzionale.

Paulaster 6/09/19 10:44 - 2831 commenti

I gusti di Paulaster

Quando prendere o no la metro può cambiare la vita. Si affronta il ruolo della casualità nel quotidiano e come si può indirizzare il destino. Alla fine tutto viene a galla e si protende alla compensazione. Discreto intreccio delle due possibilità con un finale tutt'altro che allegro. La Paltrow non brilla per simpatia e abbassa i toni romantici, comunque si fa notare per la recitazione. Poco apporto dai comprimari, che tendono a ripetersi.
MEMORABILE: L'amico al bar che se la ride delle disgrazie altrui; L'escamotage del cambio di acconciatura.

Enzus79 9/10/19 22:25 - 1829 commenti

I gusti di Enzus79

La trama del film tratta il tema del destino, del "Se avessi fatto...". Purtroppo quello che non convince è l'evolversi della storia, che coinvolge troppo poco; il tutto diventa un po' noioso e si cade nel mieloso. Finale scontato. Gwyneth Paltrow è brava (ma nella sua carriera ha fatto di meglio). Colonna sonora mediocre, come del resto lo è il film.

Anthonyvm 16/10/20 15:45 - 2037 commenti

I gusti di Anthonyvm

Con il pretesto dell'effetto farfalla, Howitt propone due intrecci romantici al prezzo di uno, che l'uso sapiente del montaggio alternato mantiene vivi e interessanti fino all'ultima scena. Più riuscito il triangolo amoroso della Paltrow "ritardataria", se non altro perché John Lynch (seppur disonesto fino al midollo) è assai più tollerabile del logorroico e di rado divertente John Hannah (citazioni dei Monty Python a parte). Non tutte le gag colpiscono il bersaglio, ma certi dialoghi rasentano la brillantezza (menzione speciale per l'enfatica Tripplehorn). Imperfetto ma da provare.
MEMORABILE: La Paltrow becca Lynch con l'amante; Le occasionali sovrapposizioni spaziali delle due realtà parallele; Il segreto di Hannah; Il doppio incidente.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Ciavazzaro • 21/07/09 11:52
    Scrivano - 5604 interventi
    Il ruolo della protagonista venne originariamente offerto a Minnie Driver.
  • Discussione Didda23 • 13/03/14 17:21
    Comunicazione esterna - 5722 interventi
    @Harrys

    Carissimo, ti segnalo che ormai i voti (anche in presenza del papiro davinottico) sono visibili a tutti. Risulta inutile "ripallinare" il film alla fine del commento.
    Te lo dico perchè è una tua caratteristica ;)
  • Discussione Zender • 13/03/14 17:35
    Consigliere - 43620 interventi
    Infatti di solito li cancello sempre, questo non me n'ero accorto.
  • Discussione Didda23 • 13/03/14 17:42
    Comunicazione esterna - 5722 interventi
    Zender ho controllato 4 commenti su 4 della prima pagina di Harrys (Argo,oblivion,facciamola finita e trainspotting) e tutti hanno le palle alla fine del commento. L'ho segnalato perchè lui lo fa sempre (quando c'è il commento del davinotti).ne hai di roba da modificare....
  • Discussione Zender • 13/03/14 17:44
    Consigliere - 43620 interventi
    Sì beh non è così grave eh... L'importante è modificare da ora.
  • Discussione Didda23 • 13/03/14 17:50
    Comunicazione esterna - 5722 interventi
    Perfect
  • Discussione Harrys • 18/03/14 12:15
    Fotocopista - 651 interventi
    Ciao Didda e grazie per la chiamata. E' vero ho il "vizio" di pallinare alla fine del commento, acquisito col tempo in virtù del vecchio metodo. Indi per cui non posso che accogliere con gioia questa gustosta novità, augurando a chi di dovere buon lavoro nel modificare i miei vecchi, beceri, commenti, eheh! Saluti.
  • Curiosità Raremirko • 10/04/14 01:08
    Addetto riparazione hardware - 3484 interventi
    L'idea per il film venne ad Howitt dopo essere stato quasi investito da un'automobile; in quell'avvenimento difatti l'artista si chiese cosa sarebbe successo se l'auto fosse riuscita a colpirlo.

    Fonte: extra del dvd - Note di produzione