Sinfonia per un sadico

Media utenti
Titolo originale: La mano de un hombre muerto
Anno: 1962
Genere: thriller (colore)
Note: Aka "La bestia del castello maledetto".
Numero commenti presenti: 10

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/10/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Il Gobbo 10/10/07 19:34 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Nel villaggio di Hoffeln, già teatro delle gesta criminose del barone Von Klaus, i cui discendenti ivi risiedono, inizia una nuova serie di delitti... Ottimo Franco del primo periodo, con grande uso del bianco e nero e riuscite sequenze espressioniste, che trovano la loro apoteosi in una forsennata scena sadiana fra le più celebrate (ma meno viste, mancando da numerose versioni) del cinema franchiano e fantastico tout court, e che da sola vale il film. Qualche minuto in meno (o un po' di brio in più) non avrebbe nuociuto. Cultone in Francia

Dr.schock 10/01/08 12:30 - 83 commenti

I gusti di Dr.schock

Tipico Franco prima maniera, meno anarchico e più contenuto del solito, coadiuvato da una splendida fotografia in bianco e nero che dona alla pellicola un sottile e intrigante fascino espressionista. Peccato per i tagli subiti in sede di censura. Perfetto Howard Vernon nei panni del discendente del terribile barone Von Klaus.

Cotola 11/04/08 20:35 - 8111 commenti

I gusti di Cotola

Un Jess Franco prima maniera che potrebbe stupire non poco coloro che conoscono solo i lavori più sopra righe del regista spagnolo. In questo caso invece ci troviamo dinanzi ad un film, a metà tra il thriller ed il giallo, di impianto classico e piuttosto sobrio, che però delude un po’ a causa di una sceneggiatura troppo prevedibile soprattutto nello scioglimento finale. In ogni caso non un film malvagio.

Ciavazzaro 8/09/10 21:15 - 4770 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Interessante horror-thriller molto morboso e spinto per l'epoca (che raggiunge il suo apice nell'ultimo omicidio nella sala degli orrori). Non è ai livelli del primo film di Franco, che però offre una pellicola molto interessante, misurata e con un ottimo cast (supremo Howard Vernon). Da citare la scena finale nella palude e il sadico delitto finale.

Ronax 21/07/12 01:44 - 1008 commenti

I gusti di Ronax

Trama lineare e soluzione evidente da almeno metà film in questo mix di giallo classico e horror con spiegone a metà fra il soprannaturale e lo psicanalitico. L'indubbio talento scenico del giovane Franco è tarpato da una sceneggiatura legnosa e prevedibile, grondante di personaggi risaputi e di dialoghi al livello di uno sceneggiato TV. Anche la lunga e audacissima (per essere il 1962) scena di nudo con annesso delitto nella cantina è quasi un corpo estraneo all'interno di una storia altrimenti convenzionale. Buoni attori, Vernon in testa.
MEMORABILE: L'argentina Gogò Rojo, cameriera tutta curve e dall'espressione voluttuosa.

Rufus68 24/10/16 21:48 - 3394 commenti

I gusti di Rufus68

C'è il futuro Jess Franco in questo film, ma controllato, freddo e privo delle sue peculiari astruserie onirico-psichedeliche sempre sull'orlo dell'autoparodia (e anche oltre). È un Ur-Franco che risolve le proprie fantasie sadomasochistiche in silenti sequenze da film espressionista, sottolineate da angoscianti partiture per pianoforte (nel resto della pellicola non stonano, peraltro, alcune accensioni jazz). Il rigoroso bianco e nero esalta le location alpine (con quegli alberi spogli) e aggiunge spessore all'operazione.

Marcolino1 7/11/16 18:48 - 551 commenti

I gusti di Marcolino1

Il film propone i cliché del gotico e li integra con l'indagine poliziesca. Manca però l'aspetto onirico e surreale che troviamo in altre opere del regista, qui l'impostazione rimane classica. C'e lo sviluppo, anche se non per tutta la durata del film (come invece avviene in Paroxismus, ad esempio), del monologo interiore che scava nella deviazione mentale, caratteristica stilistica che svilupperà sovente in altri lavori. Troviamo infine Vernon, ma in sordina e una scena di nudo piuttosto audace per l'epoca.
MEMORABILE: La scena della palude nel bosco.

Minitina80 15/09/17 08:10 - 2644 commenti

I gusti di Minitina80

Forse più giallo che thriller poiché caratterizzato dalle classiche indagini per scoprire l’assassino, a onor del vero nemmeno troppo avvincenti. Solo nella seconda parte riesce a dare segnali di vita sconfinando nell'horror gotico e mostrando quelle che sono le reali tendenze del regista. Un’incursione troppo breve affinché possa distinguersi e raggiungere la sufficienza, soprattutto se consideriamo l’anno. Più adatto per i fan dell’eccentrico regista spagnolo, mentre nel genere di appartenenza passa praticamente inosservato.

Fauno 13/05/20 01:29 - 2029 commenti

I gusti di Fauno

A parte la scena finale nella palude (e lì Jess emerge!), l'intera opera è di un disarmante convenzionalismo accademico, diretta davvero svogliatamente. Così così il fotografo, pur ricco di humour e tenace a perseguire i suoi scopi, ma per la componente femminile il fiasco è davvero totale (a parte una cameriera vogliosa di essere nella lista del sadico); tanto che il film si può archiviare amaramente, pur ammettendo qualche discreto scorcio nelle passeggiate notturne delle vittime con le losche sagome a pedinarle.
MEMORABILE: La discrepanza nelle dichiarazioni sul viaggio di 300 km; Il pugnale arabo; Il ritratto del vecchio conte.

Nicola81 15/10/21 23:13 - 2246 commenti

I gusti di Nicola81

Prima di iniziare a sfornare svariati film all'anno, Franco sapeva dirigere anche pellicole lineari e prive di eccessi: è il caso di questo convenzionale mix fra il thriller gotico e il giallo classico, in cui comunque il regista lascia già trasparire il suo tocco morboso (l'ultima sequenza nella stanza delle torture per il 1962 era piuttosto forte). Suggestiva l'ambientazione (un paese sulle Alpi svizzere) valorizzata da una splendida fotografia, mentre l'identità del colpevole non è delle più difficili da indovinare, ma il drammatico finale lascia il segno. Non male gli interpreti.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Il Gobbo • 2/11/07 11:49
    Contratto a progetto - 771 interventi
    Attenzione: la versione integrale, completa della leggendaria scena sadiana nel sotterraneo, si trova solo nel dvd americano della Image ("The sadistic Baron Von Klaus"). L'edizione francese, pur di migliore qualità video, è purtroppo priva della parte suddetta.
  • Curiosità Cotola • 11/05/08 13:17
    Consigliere avanzato - 3689 interventi
    Secondo quanto si legge nei titoli di testa la sceneggiatura sarebbe tratta dal libro "La mano de un hombre muerto" che in realtà sembra essere inesistente. D'altronde l'autore di questo fantomatico libro è tale David Kuhne che altri non è che uno degli innumerevoli pseudonimi di Jeus Franco.
  • Homevideo Buiomega71 • 31/10/19 11:01
    Pianificazione e progetti - 23330 interventi
    In dvd per la Sinister, disponibile dall' 11/12/2019

    http://www.kultvideo.com/DVD.aspx/27410-DVD-Sinfonia-per-un-sadico-Restaurato-In-HD-11-12-La-mano-de-un-hombre-muerto?__lang=it-IT
    Ultima modifica: 31/10/19 11:09 da Buiomega71
  • Homevideo Xtron • 21/03/20 22:10
    Servizio caffè - 1919 interventi
    Il dvd SINISTER

    Audio italiano e francese
    Sottotitoli in italiano
    Formato video 2.35:1 anamorfico
    Durata 1h35m51s
    Extra: Trailer, galleria fotografica, versione italiana 16mm*

    immagine a 11:11



    *VERSIONE ITALIANA 16mm
    Audio italiano
    Formato video 2.35:1 anamorfico
    Durata 1h25m51s

    Ultima modifica: 22/03/20 08:52 da Zender