Shoot'em up - Spara o muori!

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Shoot'Em Up
Anno: 2007
Genere: action (colore)
Numero commenti presenti: 26
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Ormai si gioca a chi la spara più grossa: James Bond, Rambo e Schwarzenegger son sorpassati, fanno cose che questi nuovi eroi del grande schermo non si degnerebbero di ripetere nemmeno a occhi bendati. Qui si spara mentre si aiuta una donna a partorire, si uccide con le carote, si organizzano in due minuti trappole che un uomo normale impiegherebbe due anni a preparare... Michael Davis, sceneggiatore unico e regista, si concentra sull'azione (come promo mostrava ai produttori le animazioni fatte col suo MacIntosh delle scene più movimentate, presenti come extra sul DVD) e mette insieme un film che parte (per sua stessa ammissione) dall’HARD BOILED di John Woo (l’idea del protagonista...Leggi tutto che si getta nella mischia portandosi dietro un neonato) per poi svilupparsi seguendo i canoni del genere. A cominciare dalla caratterizzazione del cattivo di turno, ovviamente (un ottimo Paul Giamatti che in più di un'occasione ricorda il Richard Dreyfuss versione schizzata) per continuare con una “femme fatale” che purtroppo è una Bellucci terribile in grado di annacquare tutte le scene in cui compare (era molto meglio, in una parte simile, in DOBERMANN). Trama chiaramente pretestuosa, dialoghi con poco spirito (nonostante Clive Owen sia la faccia giusta), però gran ritmo e senso dell'azione: almeno tre o quattro scene sono memorabili (la trappola, l'incidente in auto provocato...), l'idea della carota è simpatica e la fotografia ottima. Toronto si vede poco (dov’è la CN Tower?).
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/04/08 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 19/09/08
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Pizzetta 16/04/08 20:20 - 11 commenti

I gusti di Pizzetta

Michael Davis sceglie per questo suo thriller d’azione un mix di sangue, sparatorie e sesso. La violenza però non è mai gratuita; è anzi surreale e simbolo di questa surrealtà è Hertz, un Paul Giamatti nel ruolo di capo dei cattivi, sfortunato e perennemente sconfitto. Amore e violenza quindi, sesso e pallottole appunto, abbinamento poco realistico ma perfetto per un film di poche pretese come "Shoot’em Up".

Puppigallo 12/04/08 09:51 - 4515 commenti

I gusti di Puppigallo

Allegra boiata a mano sempre armata (si spara di continuo, tenendo fede al titolo), col risultato che la pellicola si riduce a continui ammazzamenti. Il protagonista è praticamente invincibile e la sceneggiatura è tutta un pretesto per una serie di stragi (si finisce per assuefarsi). Eppure qua e là si sorride (grazie al tarchiato cattivo) e il ritmo è pressochè costante. Che dire della Bellucci... purtroppo parla. In definitiva, se si mette a riposo il cervello, può anche risultare vedibile, grazie soprattutto alle trovate assurde.
MEMORABILE: L'amplesso con sparatoria! Il protagonista che lega cordicelle alle armi, manovrandole come un burattinaio.

Mascherato 17/04/08 11:50 - 583 commenti

I gusti di Mascherato

La stupidaggine dell'anno. Insopportabile per tecnica registica (ehi! ho visto tutti i film di John Woo!), sceneggiatura (ehi! non ho mai letto un libro in vita mia!) e recitazione ("Figlio 'e zoccola, merdaiolo" con improbabile accento campano da parte della Bellucci). Girate alla larga dalle sale che lo proiettano.
MEMORABILE: "Quando si dice svuotare la canna" (Clive Owen ha appena esaurito il caricatore su una decina di cattivi e portato all'orgasmo la Bellucci).

Schramm 28/04/08 23:26 - 2418 commenti

I gusti di Schramm

Il bullet-ballet movie per eccellenza. Lo spasso fatto action. Tutto quel che può essere fatto/filmato con le pallottole (e con le carote!) ma non avete mai osato ipotizzare nemmeno da ubriachi. Davanti all'iperbole e alla sua esuberazione e alla contravvenzione di ogni legge della fisica e della logica, Davis non conosce superego. Davanti a tanta fantasia e simpatia si sorvola sulla cagneria della Bellucci, su un doppiaggio sciagurato e relativo adattamento ai dialoghi fuori dalle grazie del Signore. Per una volta se ne auspica il sequel.
MEMORABILE: L'omaggio a Bugs Bunny. Frase: le uova non dovrebbero mai ballare coi sassi

Hackett 2/05/08 09:16 - 1728 commenti

I gusti di Hackett

Se si parte con poche pretese e con l'idea di staccare il cervello e godersi un po' di azione, questo adrenalinico film può rischiare di piacere. Situazioni volutamente inverosimili, dialoghi volutamente (spero) stereotipatissimi, ma il tutto funziona, volando sulle ali di una sceneggiatura scarna ma da fumettone, su un Owen ormai eroe controvoglia erfetto, su una Bellucci solo da vedere e con un Giamatti schizzato e sopra le righe come mai prima.
MEMORABILE: La scena finale, il riscatto al fast food.

G.Godardi 4/07/08 20:27 - 950 commenti

I gusti di G.Godardi

Ma la Bellucci in questo film ci fa o ci è? È conscia del suo doppiaggio, che pare una parodia della sua parodia? Se così fosse ci troviamo dalle parti del capolavoro... Al di là di questo è un adrenalinico e virtuosissimo action movie spinto ai limite dell'iperbole e del parossismo. Evidentemente influenzato dai cartoon (Owen mangia sempre carote come Bugs Bunny) è un film da non prendersi troppo sul serio e da gustarsi solo per quello che offre: 90 minuti di visione pura pretestuosa. Inutile cercare pretesti narrativi. Un paio di scene cult.

Supercruel 10/07/08 21:24 - 498 commenti

I gusti di Supercruel

Pellicola action discretamente divertente, poggiata sulle spalle del duo Owen (buono ma non ai livelli superlativi di uno Stathan) - Giamatti (egregio villain) e sul susseguirsi di sequenze epilettico/videoclippare in una sorta di orgia tra John Woo (senza morale) e MTV. Sufficiente ma non del tutto convincente la vena ironica (retaggio dell'ormai classico Die Hard), pretestuoso l'intrigo e assolutamente indifendibile la Bellucci. Con tre birre in pancia è certamente più gustoso. C'è di meglio.

Elsup 22/09/08 00:36 - 140 commenti

I gusti di Elsup

Azione adrenalinica allo stato puro, un'insieme di piccole trovate geniali e divertenti, una storia al di là di ogni immaginazione. Insomma, un filmettino che stupisce per il ritmo, le scene completamente fuori di testa (alcune veramente memorabili) e la quantità di violenza gratuita. E poi c'è la Bellucci...
MEMORABILE: La differenza tra una moglie e una pistola? Alla pistola puoi mettere il silenziatore.

Galbo 11/10/08 05:37 - 11424 commenti

I gusti di Galbo

Il titolo del film dice già tutto sul suo svolgimento: si tratta di un puro esercizio di stile realizzato intorno all'"arte" della sparatoria; la pellicola altro non è che un insieme di scene d'azione con ampio uso di armi (da fuoco ma non solo) con una trama che è poco più che un pretesto narrativo. A salvare in parte il destino dell'opera, una robusta dose di autoironia affidata ai due interpreti maschili che non si prendono mai sul serio con Monica Bellucci nei panni della piacevole tappezzeria.

Redeyes 17/01/09 14:38 - 2148 commenti

I gusti di Redeyes

Questo film ha un grande pregio: è esagerato, di un'esasperazione che altera qualsiasi giudizio finendo per rendercelo gustosamente simpatico. Il malato di action non ne resterà deluso, chi cerca un film per passare un'oretta o poco più, nemmeno. Clive Owen ha la faccia giusta, Giamatti, che non ti aspetteresti qui, pur cattivo è simpatico, la Bellucci è tanto bona quanto cagna nel recitare, ma ribadisco il bona. Insomma, lo si guarda ridendo e divertendoci. Consiglierei anche in virtù di un'accettabile durata!
MEMORABILE: Il taglio del cordone ombelicale con un colpo di pistola. La scena di sesso con la Bellucci.

Cangaceiro 17/04/09 20:32 - 982 commenti

I gusti di Cangaceiro

Americanata a suon di musica metal firmata Michael Davis. Il regista si fa prendere troppo la mano rendendo il tutto inverosimile come non mai con risultati neanche troppo involontariamente comici. La sottotrama a base di politica, sperma e midollo osseo non sta proprio in piedi e allora vale la pena sorbirsi tranquillamente le numerose sparatorie dominate dall'espressivamente mummificato Owen. La Bellucci è piuttosto pietosa mentre Giamatti se non altro rende bizzarro il suo personaggio. Qualcosina di spassoso c'è, perché non dargli due pallini?

Daniela 20/04/09 07:14 - 9533 commenti

I gusti di Daniela

Talmente esagerato che è impossibile prenderlo sul serio ma è anche impossibile criticarlo seriamente. Tanto per mettere le mani avanti, il regista mette in bocca al suo eroe la chiave di lettura: una carota che rinvia ai Looney Tunes, con la differenza che qui gli antagonisti di Bugs Bunny, una volta stesi, non si rialzano da terra. Owen in parte, Giamatti simpatico anche in versione fetente, Bellucci decorativa ma dovrebbe accettare solo parti da muta, qualche sequenza action esilarante. Lascia il tempo che trova, ma almeno dura poco e non fa rimpiangere il tempo perso a vederlo.

Soga 13/05/09 00:46 - 125 commenti

I gusti di Soga

Il succo profondo del film è contenuto già nel titolo: spara o muori. La scelta è questa, non esiste nessun altra possibilità, aspirazione, pretesa. Scordiamoci quindi qualsiasi cosa che non sia un susseguirsi di scene d'azione contornate dai più classici cliché del genere come la prostituta dal cuore d'oro o i dialoghi surreali nella loro estrema banalità. Ma questo poco a cui ci si riduce è fatto straordinariamente bene: l'esagerazione è l'unica regola di un film trash del XXI secolo che si trasformerà in un cult. Vedere per credere.
MEMORABILE: Ogni frase in napoletano della Bellucci.

Luchi78 3/09/10 11:09 - 1521 commenti

I gusti di Luchi78

Action movie puro, di cui già il titolo dice tutto. L'azione ne è sicuramente il pregio, l'interpretazione di Giamatti è buona, Clive Owen ha una sola espressione per tutto il film, la Bellucci si può solo vedere perché la recitazione audio è scandalosa. Il resto sono tutte trovate ridicole, tipo le carote, il bambino, le sparatorie durante il sesso, ecc... D'altronde è un film che s'intitola "Sparatutto"!

Enzus79 25/11/10 17:20 - 1829 commenti

I gusti di Enzus79

Azione pura. Certo non è un film a cui si poteva chiedere di più. Scene originali e divertenti con Clive Owen e Paul Giamatti che fanno a gara a chi la spara più grossa. La Bellucci è... la Bellucci. Buona la colonna sonora con canzoni heavy. Ci si diverte e basta.

Tyus23 10/03/11 16:26 - 220 commenti

I gusti di Tyus23

Allegra baracconata zeppa di sparatorie, acrobazie automobilistiche, esplosioni e soprattutto di una massiccia dose di autoironia che è in fin dei conti il maggior pregio del film. Clive Owen è riuscito protagonista nel suo personaggio di virtuoso "pistolero" dal cuore d'oro e Paul Giamatti è un cattivo fumettistico sorprendente. Forse con una regia più virtuosistica sarebbe stato un film migliore, ma il suo scopo lo raggiunge senza dubbio.
MEMORABILE: "Che succede amico?".

Greymouser 12/05/11 12:05 - 1458 commenti

I gusti di Greymouser

Uno di quei film che è pure superfluo voler commentare analiticamente. D'accordo, non c'è trama, non c'è sviluppo, non c'è approfondimento, non c'è messaggio. E allora, diciamolo onestamente, qui la questione è una sola: c'è chi si diverte e chi no. Io mi sono moderatamente dilettato, non mi sono mai annoiato, e quindi posso ritenermi soddisfatto. Del resto, gli autori del film non pretendono di esser presi sul serio, e fanno bene. Intrattenimento purissimo, ma fatto bene.

Ford 31/07/11 23:36 - 582 commenti

I gusti di Ford

Film con troppa carne al fuoco (o troppe carote in pentola) per essere pienamente riuscito, anche se non mancano alcune scene assolutamente d'antologia, quelle in cui si rifuggono i luoghi comuni dell'action più classico. Regia divertita ma certamente non troppo originale, Bellucci incredibilmente male, Giamatti ottimo come sempre. Tra tutti gli action fuori di testa che stanno uscendo ultimamente questo paga la sua struttura troppo convenzionale; peccato, perché qualche idea buona c'è.

Piero68 19/11/12 09:27 - 2768 commenti

I gusti di Piero68

A metà tra un fumetto di Miller e un film di Kitano e/o Rodriguez (ma anche Woo) un chiaro omaggio al suddetto cinema con evidenti sterzate nella parodia. Avrà dei punti deboli (su tutti il plot principale), ma almeno ha il merito di essere uno dei pochi real pulp in circolazione. Humor nero, splatter e situazioni surreali si rincorrono dal primo all'ultimo minuto. E se Owen è un duro d'eccezione già testato, Giamatti è una piacevole sorpresa come super-duro. Male come sempre la Bellucci, che addirittura parla in un improbabile dialetto campano.
MEMORABILE: Giamatti dopo l'ennesimo fallimento: "Mi hanno inculato di traverso"; Le telefonate tra Giamatti e la moglie con La cavalcata delle valchirie come suoneria.

Manfrin 2/06/13 11:15 - 328 commenti

I gusti di Manfrin

Quasi un videogioco; sarà pure ironico, ma alla rischia di irritare per come il buon Clive ammazza centinaia (sì, proprio centinaia) di killer che lo braccano e non si capisce nemmeno bene il perché; pure mentre sta con la Bellucci! Americani... un po' di ritegno.

Furetto60 9/12/13 09:09 - 1129 commenti

I gusti di Furetto60

Titolo chiarissimo: si passa da una sparatoria all’altra con più che improbabili acrobazie, spettacolarizzazione in chiave comica della violenza (riferimenti tarantiniani, Kill Bill e a Woo), veloci cambi di point of wiew e toni chiaroscurali molto contrastati (alla 300). In un contesto del genere, oltre a evidente (e ben accetta), dosata e abbondante dose di autoironia, riesce a fare la sua figura anche quel pesce (altrimenti) lesso della Bellucci. Divertente e spensierato.
MEMORABILE: Il bambino; L’amplesso più movimentato che abbia visto!

Capannelle 16/12/14 23:30 - 3732 commenti

I gusti di Capannelle

Volutamente chiassoso e nonsense, a tratti anche spassoso ma viene sviluppato senza affinare alcunché, sia come regia che fotografia e dialoghi. Ogni 10 minuti tira fuori il coniglio dal cilindro (l'amplesso, i bum bum filocomandati, il duello con le dita spezzate) ma nel complesso rimane allo stato grezzo. Owen troppo in scena diventa un po' ripetitivo, Giamatti funziona meglio, la Bellucci viene mandata allo sbaraglio senza alcuna protezione.

Ultimo 30/07/15 17:41 - 1370 commenti

I gusti di Ultimo

Action movie senza infamia e senza lode, con un Clive Owen ispirato che sembra essere il protagonista di un videogame per l'assoluta precisione con la semiautomatica. Nel complesso si lascia guardare, dura circa ottanta minuti così da non annoiare e soddisfa lo spettatore in cerca di azione pura. C'è anche Monica Bellucci, bellissima e sensuale, ma con una verve recitativa che lascia il tempo che trova. Non male.

Nando 11/11/15 17:34 - 3486 commenti

I gusti di Nando

Vero fumettone adrenalinico con sparatorie a iosa e sviluppo narrativo notevolmente telefonato e privo alla fine di vere motivazioni. Nel suo genere comunque appare dignitoso sia per la breve durata che per l'invincibile Owen, che non sappiamo chi sia a parte qualche parola pronunciata dal cattivo di turno (un efferato Giamatti). La Bellucci nonostante tutto ha un senso soprattutto per la presenza: alla sua età a livello fisico sbaraglia totalmente coetanee e non solo; poi la recitazione non sempre è eccelsa, ma in certe pellicole va bene così.

Gestarsh99 27/05/19 16:45 - 1330 commenti

I gusti di Gestarsh99

Come può un ortaggio arginare il Male? Può eccome, se a capotavola c'è Clive Owen a usar bastone con carota, garrota e bastinaca. È lui il paladino sgranocchiante, Marvel hero e Callagangster, Django hard-boiled e Looney Tune; incannulato via endovena alle flebo di Kill Bill, Sin City, Matrix e Killing Zoe. Il suo film è un po' di tutto: cartoon, fumetto, noir ironico e sparatutto. Un'overdose di adrenalina, sangue a scrosci e humour nero; iniectio magistralis di acuità e forsennatezza per gli action più convulsi e neurotonici a venire. Diceva il minestrone: "La terra dà sempre buoni frutti".
MEMORABILE: La dolorosissima tortura delle dita frantumate; L'iper-frenetica sequenza della sparatoria al ritmo infernale della motörheadiana "Ace of spades".

Bruce 21/04/20 11:13 - 1005 commenti

I gusti di Bruce

Action volutamente sopra le righe, del tutto folle, esagerato e inverosimile dall'inizio alla fine. Una baracconata all'ennesima potenza ma che viene salvata dal tono ironico e anche sguaiato dei dialoghi, a volte talmente volgari e surreali da risultare divertenti. La trama è solo un pretesto per dare il via a una serie di scene d'azione benissimo realizzate. Clive Owen è il perfetto protagonista, Giamatti un cattivo molto improbabile e per questo funziona; disastrosa invece la performance della Bellucci, anche nel parlato napoletano.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Schramm • 28/05/19 22:13
    Risorse umane - 6712 interventi
    gest, che mi rispolveri!! proprio una pasticciera cluster bomb di film, che rivedrei più che volentieri (possibilmente riparando in originale) e per il quale invocai un sequel. gavettoni di spasso, demenza, autoironia ed emissioni venose-arteriose come di rado accade nelle pellicole stellestrisciate a ritmi da moto elettronico attorno al nucleo. purtroppo il nostro si è registicamente arenato a questa stazione per poi inforcare una breve parentesi di animazione e la carriera produttiva. legittimo chiedersi se anche la sua pregressa filmografia sia pari a una giostra calcinculo in balia di un katrina o se questo è un caso isolato.
  • Discussione Raremirko • 28/05/19 22:19
    Addetto riparazione hardware - 3484 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    gest, che mi rispolveri!! proprio una pasticciera cluster bomb di film, che rivedrei più che volentieri (possibilmente riparando in originale) e per il quale invocai un sequel. gavettoni di spasso, demenza, autoironia ed emissioni venose-arteriose come di rado accade nelle pellicole stellestrisciate a ritmi da moto elettronico attorno al nucleo. purtroppo il nostro si è registicamente arenato a questa stazione per poi inforcare una breve parentesi di animazione e la carriera produttiva. legittimo chiedersi se anche la sua pregressa filmografia sia pari a una giostra calcinculo in balia di un katrina o se questo è un caso isolato.

    Anche 100 ragazze di suo è carino sai?
  • Discussione Schramm • 28/05/19 22:27
    Risorse umane - 6712 interventi
    non ho visto alcuna delle precedenti opere, ma se sono tutte di pari levatura quasi quasi...
  • Discussione Raremirko • 28/05/19 22:56
    Addetto riparazione hardware - 3484 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    non ho visto alcuna delle precedenti opere, ma se sono tutte di pari levatura quasi quasi...


    Fidati di me, dai, di 100 ragazze ho un bel ricordo...


    Ne parlan bene anche di quello horror, ma il titolo mi sfugge.


    PS: Schramm, sei per caso arrabbiato con me?
  • Discussione Schramm • 28/05/19 23:49
    Risorse umane - 6712 interventi
    Raremirko ebbe a dire:
    Ne parlan bene anche di quello horror, ma il titolo mi sfugge.

    monster man?


    Raremirko ebbe a dire:
    Schramm, sei per caso arrabbiato con me?

    no. dovrei?
  • Discussione Raremirko • 29/05/19 00:10
    Addetto riparazione hardware - 3484 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    Raremirko ebbe a dire:
    Ne parlan bene anche di quello horror, ma il titolo mi sfugge.

    monster man?


    Raremirko ebbe a dire:
    Schramm, sei per caso arrabbiato con me?

    no. dovrei?



    Si, monster man.

    No, non dovresti.
  • Discussione Gestarsh99 • 29/05/19 00:41
    Scrivano - 14792 interventi
    Raremirko ebbe a dire:
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    Zender ebbe a dire:
    Dicevo che avendo scritto che la traduzione in dialetto napoletano della Bellucci era orribile [...]

    Zender, la parlata "bastarda" della Bellucci è da collocare un po' più a nord sulla cartina geografica rispetto al generico ma ben diverso dialetto napoletano; si tratta infatti di un ibrido artificiale, debole e mal riuscito di alto-campano e basso-laziale: in poche parole un "casertano ciociareggiante".



    Pure glottologo ed esperto di lingue ora; sei una delle poche persone che mi sento di stimare.



    Ahah, grazie per la stima ma non ho competenze glottologiche, tutt'al più sono un appassionato estremo di dialetti centro-meridionali (con quelli del nord invece ho meno dimestichezza).
  • Discussione Raremirko • 29/05/19 01:38
    Addetto riparazione hardware - 3484 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    Raremirko ebbe a dire:
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    Zender ebbe a dire:
    Dicevo che avendo scritto che la traduzione in dialetto napoletano della Bellucci era orribile [...]

    Zender, la parlata "bastarda" della Bellucci è da collocare un po' più a nord sulla cartina geografica rispetto al generico ma ben diverso dialetto napoletano; si tratta infatti di un ibrido artificiale, debole e mal riuscito di alto-campano e basso-laziale: in poche parole un "casertano ciociareggiante".



    Pure glottologo ed esperto di lingue ora; sei una delle poche persone che mi sento di stimare.



    Ahah, grazie per la stima ma non ho competenze glottologiche, tutt'al più sono un appassionato estremo di dialetti centro-meridionali (con quelli del nord invece ho meno dimestichezza).


    Poi la chiudo qui con l'ot, promesso; mai sopportati i diletti in generale; quelli del nord li tollero abbastanza, ma dal centro in giù, brrrr....
  • Musiche Gestarsh99 • 29/05/19 20:33
    Scrivano - 14792 interventi
    Il capolavorone heavy-metal del 1980 che ritma forsennatamente la lunga e convulsa sparatoria tra Owen e gli sgherri di Giamatti nel palazzone a più piani:


    ACE OF SPADES - dei Motörhead
  • Discussione Gestarsh99 • 29/05/19 20:34
    Scrivano - 14792 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    gest, che mi rispolveri!! proprio una pasticciera cluster bomb di film, che rivedrei più che volentieri (possibilmente riparando in originale) e per il quale invocai un sequelì[...]

    Per me uno degli action più sottovalutati dell'intera storia del cinema. La causa? Probabilmente proprio la firma registica di "scarso richiamo".

    Se la direzione fosse stata accreditata a un Rodriguez o a uno Snyder, dubito che il film sarebbe passato così in sordina. Tutti adesso parlerebbero di cult a tutti gli effetti. Che poi il film quello è.