Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Un mostro marino che ha la ferocia di uno squalo bianco, la forza di una piovra e l'intelligenza di un delfino, così da sorvegliare come un cane da guardia ineludibile le zone di mare in cui lavorare segretamente: questo è il progetto “Sea killer”, confuso dai primi sprovveduti oceanologi con un protosqualo, un fossile vivente di milioni di anni di età. No, niente fantascienza alla JURASSIC PARK: il regista John Old jr. altri non è che l'italianissimo Lamberto Bava (il padre un tempo si firmava John Old) ed è risaputo che nel cinema nostrano si cerca sempre di puntare sulla soluzione “gialla” piuttosto che sugli scherzi della natura. E in una sceneggiatura firmata anche da...Leggi tutto altri habitué dell'avventuroso di casa (in una selva di pseudonimi esterofili si distinguono Sergio Martino/Martin Dolman e Luigi Cozzi/Lewis Coates), il complotto del governo è di rigore; così eccoci creato in laboratorio il nostro mostro (qualcuno ci dovrà spiegare a cosa è riferito lo shark del titolo). La bestia, simile a una piovra con un’enorme bocca da piranha, uccide come la collega di TENTACOLI ma non disdegna saltuariamente di masticare le sue vittime (a volte con palese difficoltà, visto come le decapita a fatica). Bava il mestiere lo conosce e nella prima parte la storia fila, i paesaggi sono suggestivi e ben fotografati, gli attori accettabili (la Monnier, due occhi azzurri da favola, aveva già fatto coppia con Sopkiw in 2019 DOPO LA CADUTA DI NEW YORK). Poi, con i primi attacchi, tutto si incanala nella routine tipica di tutti gli spin-off dello SQUALO e l'interesse sfuma. Belle e in tema le musiche di Fabio Frizzi (che si nasconde sotto il nome di Antony Barrymoore).
Marcel M.J. Davinotti jr.
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Undying 4/10/07 16:27 - 3814 commenti

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Da una storia cui contribuisce anche Luigi Cozzi (l'unico vero regista italiano che ha predisposizione per la fantascienza) Clerici e Sacchetti sviluppano una sceneggiatura vagamente debitrice de Lo Squalo e Piranha, connotando la pellicola di situazioni "thriller" per aggirare l'ostacolo del budget (così basso da impedire effetti speciali particolarmente efficaci). Il risultato finale, grazie alla bella musica composta da Fabio Frizzi, è straniante ed avvincente per via della buona regia e della tensione (sempre presente nel film).

Tomastich 29/10/08 17:45 - 1246 commenti

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Sufficiente prodotto nato dalla collaborazione di Bava, Martino e Cozzi. Dalla moda dello squalo spielberghiano nasce l'idea di sviluppare una storia sul cattivo del mare, ma visto sotto l'ottica fantascientifica del mostro fossile. Prodotto d'esportazione nella media, discreti anche gli effetti speciali.

Herrkinski 14/06/09 00:14 - 6608 commenti

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Fantascientifico/avventuroso di Bava Jr., girato per ovvi motivi commerciali sull'onda del successo del filone "animali assassini" alla Squalo & co. Infatti il film manca di personalità, è un riciclaggio degli stereotipi del genere e contiene una serie di lungaggini abbastanza inutili; gli effetti speciali modestissimi, così come la pressochè totale assenza di splatter, non migliorano la situazione. Anche la tensione latita e dopo una prima parte tutto sommato accettabile, il film si perde proprio quando necessiterebbe di nerbo. Mediocre.

Buiomega71 9/01/11 19:31 - 2606 commenti

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C'è ben poco da salvare in questo inutile e soporifero "monster movie" marinaro. Forse è propio grazie alla regia di Bava jr che qualcosa si può salvare (come ad esempio l'omicidio, previo phon, di Cinzia De Ponti nella vasca da bagno, il bambino che trova sulla spiaggia il pescatore con il braccio dilaniato). Per il resto noia abissale e atroce score di Frizzi. Alcuni attacchi del mostrone poi sono presi di peso da Tentacoli (l'attacco notturno allo yacht). Non male la fotografia di Ferrando e sempre bellissima Dagmar Lassander. Evitabile.
MEMORABILE: Il tentacolo del mostro che batte sulla testa dell'oceanografo: da sbellicarsi!; la battuta di Berger alla Lassander: "Hai la sensibilità di una cagna".

Lovejoy 14/08/10 15:10 - 1824 commenti

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Quando il cinema italiano ci si metteva a cercare di imitare Hollywood, riusciva sempre nell'impresa di realizzare boiate incredibili. E in questo caso si supera il limite. È infatti una pellicola dalla storia ridicola, con effetti speciali che definire penosi è dirne troppo poco, mentre la regia di Bava Jr (sembra incredibile che sia figlio di un genio qual'era Mario Bava...) è totalmente deficitaria. Cast improponibile. Nel genere si è visto di meglio e di peggio. Ma questo li batte tutti.

Trivex 27/07/10 21:40 - 1624 commenti

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Mah, il mostro marino ibrido (denti più dentacoli) può sembrare originale ma anche assurdo. Lo svolgimento è connotato da qualche attacco discreto, da una buona fotografia e da un contenuto fascino acquatico. Si vede abbastanza bene quanto la limitata disposizione di risorse penalizzi i tratti essenziali del film (le incursioni del mostro), anche se va riconosciuta una buona dinamica narrativa. Il mare è sempre e comunque un buon palcoscenico, anche per mostrare spettacoli a buon mercato e senza particolari scene da ricordare.

Ryo 8/04/11 14:48 - 2169 commenti

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Il film si presenta nel peggiore dei modi e senza deludere né illudere continua sulla sua linea di ridicola misconoscenza. Un esemplare preistorico abitante degli abissi, sopravvissuto ai giorni nostri semina terrore tra i bagnanti. Credo che una notizia di questo tipo avrebbe rilievo mondiale, invece tutto si risolve fra il circondario di una piccola contea. Discutibile la scelta di dare più spazio a intrighi, tradimenti e love story varie dei personaggi che alle opere del mostro.
MEMORABILE: Terribile battuta finale: "Ci facciamo una vacanza?" "Sì!" "E dove?" "In montagna!" Ahahahahah!

Daidae 17/12/11 19:36 - 2934 commenti

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Anche Bava ne azzecca una ogni tanto. Sorvolando infatti su alcune assurdità del film e sul fatto che è troppo ispirato a Tentacoli e Lo squalo, possiamo anche dire che si tratta di un valido film che mischia thriller (come nella migliore tradizione del regista) e orrore con la fantascienza. Discreto il cast, film tutto sommato più che guardabile.
MEMORABILE: La piovra fustiga la testa del dottore.

Claudius 26/04/15 08:51 - 496 commenti

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Rivisto ieri sera il film di Bava jr si conferma un curioso mix di fantascienza, horror e thriller abbastanza piacevole. Anche se ricorda troppo Tentacoli, è abbastanza scorrevole e il cast (sopratutto Sopkiw e Berger) se la cava discretamente. Mezzo punto in più per il finale notturno e la bellezza mozzafiato della Monnier.
MEMORABILE: L'omicidio nella vasca.

Homesick 25/07/15 08:39 - 5737 commenti

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Fallimentare avventuroso di Lamberto Bava, che con blandi spunti thriller abborraccia una trama pretenziosa - solo in apparenza avvicinabile alla serie degli "animali assassini" -, incapace di costruire la necessaria tensione provocata dalla minaccia subacquea e priva di un ritmo e di scene d'azione adeguate a pellicole di questo genere. Gli attori sono volti anonimi (molti dei quali pure senza crediti) e, dove famosi, alquanto deconcentrati.
MEMORABILE: La morte di Goffredo Unger dopo l'aggressione; l'omicidio (con nudo) di Cinzia De Ponti.

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Minitina80 23/08/15 15:18 - 2740 commenti

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Una produzione penalizzata da una scarsezza di risorse che non può non incidere sul risultato finale. Malgrado questo Bava si dimostra capace di gestire la situazione con mestiere e professionalità, evitando di scendere sotto la soglia della sufficienza e spiazzando con una storia che si rivela essere meno scontata di quanto si possa pensare.

Rigoletto 14/12/16 19:20 - 1714 commenti

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L'idea era buona e non si può neanche dire che Bava l'abbia condotta male, ma col senno di poi forse sarebbe stato il caso di giocare maggiormente sul vedo-non-vedo. Ovviamente si tratta di una produzione a basso costo che cerca di sfruttare l'interesse collettivo che ancora ruotava intorno a Lo squalo ma, se guardiamo al cast, troviamo tutti attori (conosciuti e non) che lavorano bene a un progetto collettivo; niente di eccezionale e per una volta tanto è una conquista.

Myvincent 23/06/17 08:19 - 3189 commenti

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Veramente buffo questo mostro marino che è un misto fra una piovra e uno squalo e che fa capolino raramente per non far saltare l'esile budget le cui tracce si perdono in questa pellicola spudoratamente commerciale. Noie marine interminabili, qualche celebrità nel settore b-actors si traducono nell'ennesimo buco nell'acqua per un regista alle cui idee collabora anche Luigi Cozzi, con risultati alquanto mediocri. Inutile perdita di tempo...

Jurgen77 6/08/19 10:01 - 630 commenti

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Con il budget a disposizione, non è che si potesse fare molto. Partendo dal "tema" dello Squalo di Spielberg, Lamberto Bava contamina il genere con il cinema fantascientifico e dei mostri marini. La bestia è abbastanza ridicola, coi tentacoli e la bocca mostruosa. Come da "prassi" la si mostra poco causa pochezza di mezzi e poi delude. La suspense e il ritmo sono comunque buoni. Attori scadenti ma tutto sommato, con il budget disponibile, il film visto in una calda serata d'estate con qualche birra si lascia guardare.

Hackett 24/03/20 08:53 - 1830 commenti

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Lambertone prova a fare il furbo (come molti all'epoca) e raccogliere qualche briciola del successo dello squalo spielberghiano inserendo la parola shark in un film che parla di una sorta di piovra mutante. A parte le scaltrezze da produzione corsara anni '80 il film a tratti è gradevole, la regia dignitosa, ma il tutto non regge per demerito di una sceneggiatura frammentata e personaggi poco delineati. Resta comunque migliore di qualsiasi film Asylum.

Digital 10/05/20 21:02 - 1194 commenti

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Volendo cavalcare l’onda lunga dello Squalo spielberghiano il nostro Lambertone mette la firma su un dignitoso eco-vengeance. Chiaramente il budget non è propriamente alto e ciò si ripercuote nel mostrare il meno possibile la bestia (scelta, va detto, oculata). La storiella si fa seguire moderatamente bene e ha un pregio di non poco conto: non annoia. Nel cast bene Sopkiw e Garko, non troppo convincente Berger; poco più di una comparsata per la Lassander. Un film che, circoscritto al genere di appartenenza, non dispiace affatto.

Puppigallo 26/01/22 10:29 - 4858 commenti

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Risibile mostro-movie, con tanto di novello barone Frankenstein nell'ombra, che ha ben poche frecce al suo arco (la creatura, tanto assurda quanto godibile nella sua forma "pac-maniana" con denti e tentacoli e alcune riprese, soprattutto subacquee). Il resto purtroppo è un misto di noia, dialoghi, dissertazioni di rara pochezza e interpretazioni mediocri. Ovviamente tende a far sorridere, soprattutto quando compare il dentuto capoccione. Troppo poco per meritare un'occhiata.
MEMORABILE: Squalo tigre, che si "trasforma" in nutrice; "Questa è una balla idiota" (brutta cosa da dire a uno scienziato); Tra i due litiganti il mostro gode.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 30/01/09 14:27
    Scrivano - 7604 interventi
    Stralcio di una intervista, realizzata a Lamberto Bava, a cura di Alberto Morsiani.

    Mi ricordo il tuo film sul mostro marino....
    Che è, come tutti quelli firmati John Old, un film magari girato...

    ... con la mano sinistra?
    No, con la mano sinistra mai. Diciamo che sono quelli che fai, ce la metti tutta, però non partono da storie personali, sono film commerciali che fai in un certo modo.
    Cerchi di farli al meglio è logico.
    Io vivo del mio lavoro, quindi, certe volte, soprattutto nel passato, ho fatto dei film che non mi vergogno di aver fatto perché ce l'ho messa tutta.
    C'erano sicuramente delle cose che mi interessavano, perché molti film li ho rifiutati e non li ho mai fatti, però c'erano dei limiti.
    Rispetto al cinema americano, non credo ci sia un rapporto di odio, sicuramente c'è un rapporto di amore e di riverenza, perché devo dire, nonostante tutto, che nel genere di film che mi piace di più, ossia horror e fantastico, sono loro sempre che fanno i film migliori.

    Non mi sembra comunque che tu saccheggi le idee del cinema americano, come fanno altri...
    Non credo: se prendo delle cose, le prendo sempre come strizzatina d'occhio, proprio per simpatia.
    Non è che uno va a prendere un film e poi lo copia.
    Per esempio, in quel film là (Shark, n.d.r.), che era un film su un mostro marino mezzo piovra e mezzo fatto inoculatorio su variazione del DNA, lì infatti il mostro era presentato, un pò per i mezzi limitati, perché a fare un film come quello neanche Lo squalo 1 sarebbe stato così costoso, come l'assassino del giallo, che non vedi mai se non alla fine. E questo proprio per differenziarsi anche leggermente, perché in quel caso c'era proprio una ricerca doppia, anzi tripla.
    Poi quello era un film fatto tutto in America, che è una cosa facendo film di genere, abbastanza bella.
    Ne ho fatti due o tre in America, e la prima volta ti faceva un certo effetto...
    Ti dicevi: "Qui il cinema non è un fatto occasionale"....

    Girato in America, ma con produzione italiana.
    Con produzione italiana, però diciamo che mezza troupe era americana.
    Mi ricordo gli attori, per metà americani, anzi l'80% erano americani.
    Oddio, in America ci sono degli attori che possiamo permetterci pure noi.
    Poi ci sono delle limitazioni del Ministero: se tu fai un film di nazionalità anche italiana devi usare una parte di personale tecnico-artistico italiano.
    Però avevo un attore, in un altro film, che aveva fatto Guerre stellari in una piccola parte, era stato anche la controfigura di Steve McQueen...
    Era molto bello lavorare con questi che parlavano di un certo cinema che, per me, fin da bambino, era Hollywood...

    Fonte: Sequenze n. 7 - Rosso Italiano (1977/1987)
  • Discussione Undying • 16/03/09 22:52
    Scrivano - 7604 interventi
    Cito testualmente da Wikipedia:

    "Shark: Rosso nell'Oceano è un film horror del 1984, codiretto da Lamberto Bava e Sergio Martino, prodotto dalla collaborazione fra Francia e Italia, riguardante un mostro marino preistorico".

    Co-diretto da Sergio Martino?
    Io sapevo che c'era di mezzo Luigi Cozzi per quel che riguarda la stesura del soggetto.
    Qualcuno ha maggiori informazioni?
    Ultima modifica: 17/03/09 07:01 da Undying
  • Discussione Zender • 17/03/09 07:53
    Pianificazione e progetti - 45710 interventi
    In molti lo sostengono in rete. Non vorrei che fosse la classica informazione farlocca che rimbalza da un sito all'altro assumendo col tempo inquietante carattere di verità pur senza avere alcuna reale base.
  • Discussione Daidae • 17/12/11 19:38
    Compilatore d’emergenza - 1064 interventi
    Nel film appare nel ruolo del poliziotto Cortez
    uno dei gemelli rock,visti nel film "Il ragazzo del kimono d'oro-I gemelli Rock"
    Ma non si sa il nome,non viene citato neppure su imdb.
  • Curiosità Buiomega71 • 13/09/14 10:17
    Pianificazione e progetti - 23910 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (Ciclo "Professione avventura", anno 1987) di Shark-Rosso nell'oceano