Severance - Tagli al personale

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Severance
Anno: 2006
Genere: horror (colore)
Numero commenti presenti: 30
Papiro: cartaceo
APPROFONDIMENTI: L'horror del 2000

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/10/07 DAL BENEMERITO G.GODARDI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 17/01/08
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G.Godardi 1/10/07 18:49 - 950 commenti

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Sette dipendenti di un'azienda che fabbrica armi vengono mandati in Ungheria per una vacanza premio e per fare squadra. Purtroppo sbagliano abitazione e si ritrovano nel mirino di un gruppo di ex militari psicopatici. Accompagnato da critiche entusiastiche, in realtà è un horror demenziale piuttosto fiacco e risaputo, parzialmente salvato da un paio di buoni momenti. Smith si situa sulla linea di Roth e del suo Cabin Fever, cioè nella riattualizzazione di topoi classici dell'horror, ma il risultato è inferiore. Alla base comunque c'è sempre il cinema di John Landis.
MEMORABILE: L'aereoplano fatto esplodere accidentalmente da un colpo di bazooka e la testa mozzata che sorride verso la mdp.

Lercio 1/10/07 23:42 - 232 commenti

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Se le caratterizzazioni dei personaggi sono abbastanza classiche, non lo sono le ambientazioni e i motivi per cui i protagonisti si trovano sperduti nella foresta, come appaiono poco chiari i motivi per cui alcuni folli, ma organizzati, vogliano farli a pezzi. L'umorismo si fonde con lo splatter e l'ultraviolenza, spesso la comicità condita col sangue diventa humor nerissimo, quasi grottesco. Il tutto è ben dosato e alcune sferzate critiche vanno a segno in mezzo ad un'apparente banalità.

Blutarsky 29/12/07 12:54 - 353 commenti

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Mi aspettavo (viste le immagini pubblicitarie) una sorta di commedia nera-horror, invece si tratta di una variazione sul genere dello slasher. Il punto debole è che il film ci mette 50 minuti prima di far partire l’”azione”, davvero troppi se si considera che i caratteri dei personaggi sono abbastanza stereotipati e i dialoghi non certo brillanti. Il resto del film è senza infamia e senza lode e di certo la conclusione parecchio telefonata non aiuta ad elevare il film dalla routine.

Undying 11/02/08 17:40 - 3839 commenti

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Non basta (né potrebbe bastare) la semplicistica morale - homo quisque faber ipse fortunae suae - alla base di una trama ricalcata, per contenuto e stile, dal celebre Un Tranquillo Week-End di Paura. Lavorare in una fabbrica che produce mine antiuomo e altre apparecchiature belliche è facilmente accostabile al senso di corresponsabilità (pur indiretta) e quindi (banalità del plot) "chi di spada ferisce, di spada perisce". Christopher Smith stempera la tensione con un primo tempo da commedia, per poi infierire - memore di Hostel - con lo splatter.
MEMORABILE: L'effetto indesiderato del sensore termico del missile: un aereo!

Capannelle 23/02/08 16:52 - 3745 commenti

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Funziona più come grottesco che horror. Del resto, far partire la musichetta thrilling ogni 5 minuti è un abuso controproducente. E inframezzare il tutto con situazioni comiche non crea il clima adatto. Ambientazione tipo Hostel, cattivoni stile ninja e attori normali completano un quadro non proprio esaltante. Meglio alcune situazioni paradossali che richiamano John Landis: il pasticcio "trovato nell'alluminio", la tagliola che non si apre e il piede da riporre nel freezer, il missile che tira giù l'aereo, le due hostess nella buca.
MEMORABILE: I 4 tentativi di liberare il piede della tagliola che portano all'amputazione. Spero di non avere mai compagni di viaggio simili.

Pol 20/04/08 19:12 - 589 commenti

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Né carne né pesce. Le poche scene splatter sono efficaci, ed anche un paio di gag vanno a segno. Un po' poco per rimanere nella memoria dello spettatore. Quello che a prima vista potrebbe sembrare un progetto di ridicolizzazione (a cominciare dall'ironico titolo) dei clichè dell'horror si rivela invece un film abbastanza canonico, con qualche idea simpatica ma senza la forza di risultare veramente originale. Un'ora e mezza di discreto intrattenimento, nulla di più.

Schramm 2/09/08 13:53 - 2451 commenti

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Il fandom va facilmente in calore e in sollucchero per ingenuità filmiche di questo calibro che sguazzano giulive nell'ordinario e nell'umorismo nero d'accatto. In realtà c'è poco di che sganasciarsi o angosciarsi davanti a questo prodottino dozzinale assai meno intelligente, sofisticato e perfido di come ci si è affannati a dipingerlo. Dura incoronare con l'aureola l'ennesima cosina derivativa (e compiaciuta d'esserlo) che si lascia sì scrutare senza guasti né sbadigli, ma anche dimenticare con altrettanta disinvoltura e rapidità.

Hackett 4/09/08 08:27 - 1748 commenti

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Discreto thriller che non si discosta dalla moda del momento, con stragi più o meno motivate di ignari turisti. La pellicola si differenzia per il taglio volutamente leggero e ironico (molto british) che alleggerisce la tensione e regala qualche sorriso. Niente di eccezionale ma guardabile.

Stubby 26/09/08 10:01 - 1147 commenti

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Primo tempo tutto sommato piuttosto soporifero; poi da circa metà in avanti il mio interesse è aumentato e fino alla fine mi sono abbastanza divertito. Ha un taglio un po' da film televisivo, comunque secondo tempo bello vario nelle efferatezze, ricorda molto titoli come Hostel. Anzi, per un tratto sembra di assistere ad un sequel. Qualche intermezzo divertente ed a volte pure demenziale, finale super trash.

Galbo 2/10/08 05:59 - 11453 commenti

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Film molto particolare questo diretto dal regista inglese (e la nazionalità è importante !) Christopher Smith. Il film si può considerare infatti un horror ma condito da abbondanti dosi di sarcasmo che si esprimono attraverso una critica piuttosto feroce alla società che mercanteggia armi (quella dei protagonisti) i cui dipendenti subiranno una sorta di crudele contrappasso. Il regista riesce a mantenere alta la tensione senza mai (o quasi) eccedere nel facile effetto splatter ma utilizzando spesso una tipica ironia britannica.

Puppigallo 4/02/09 18:06 - 4526 commenti

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Ibrido con spruzzate di umorismo forzato e abbastanza fuoriluogo (all'inizio ci poteva stare, ma poi basta). Alcune scene rasentano il demenziale (le ricostruzioni del passato, l'aereo abbattutto per sbaglio con un missile...). Non mi sembra che il regista avesse le idee molto chiare; o fai un horror, tentando almeno di creare un minimo di atmosfera e di suspence, o ti dai al comichorror. Qui invece, sembra che abbia voluto tenere il piede in due scarpe, danneggiando inesorabilmente il tutto. Anche negli ammazzamenti c'è troppo piattume e ripetitività (ci si assuefa presto). Deludente.
MEMORABILE: La scena della tagliola. "Avresti più speranze di far cagare un cavallo a dondolo, che avere successo con quella".

Magnetti 9/02/09 17:55 - 1103 commenti

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Inizio promettente, con poco horror, buone location e un po' di humour. Poi comincia a stufare, finendo per deludere e parecchio. Ho fatto fin fatica ad arrivare alla fine. Una trama veramente poco avvincente, i cattivi non hanno alcunchè di misterioso e il gioco della critica al mondo dei produttori di armi funziona proprio poco. Non male la biondina in versione Rambo e tuttosommato simpatico lo scemo con la passione per il sesso.

Supercruel 11/02/09 18:13 - 498 commenti

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Interessante tentativo di svecchiare lo slasher infarcendo tutta la prima parte con buone dosi di humour da commedia. Il film, poi, si dipana in maniera piuttosto classica, pur aggiornando il genere ai nuovi livelli di grandguignol imposti dal cosiddetto torture-porn (Saw, Hostel, etc...). Ne esce un ibrido piuttosto riuscito e divertente, forse non memorabile, ma tutt'altro che disprezzabile negli intenti e nella riuscita. Tre pallini.

Ciavazzaro 27/07/09 12:27 - 4766 commenti

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Slasher che intrattiene. Girato con parecchia ironia, il film ingrana nella seconda con un ritmo abbastanza serrato. Gli attori se la cavicchiano e l'ambientazione naturale crea un'ottima atmosfera. La sceneggiatura non brillerà per originalità, ma alla fine il film si può vedere tranquillamente.

Rickblaine 3/01/10 16:50 - 635 commenti

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Un film che ha poco da dire. Un inizio strambo e poco lucido. Vuole creare suspance, ma poi si perde in banali battute. Poco originale è l'idea dell'intera trama che si svolge in un quadro già visto e con moventi poco intelligenti. Da vedere giusto per passare una serata, ridendo e magari con un po' di apprensione per far colpo sulla ragazza.

Enzus79 3/01/10 10:36 - 1847 commenti

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Oramai la storia in cui un gruppo di persone è vittima di uno o più assassini è passata di moda, ma questo "Severance" ha qualcosa di originale. Anche se si cade un po' troppe volte nel patetico, il film non stanca, anzi ci scappa pure qualche risata. Non è tutto da buttare. Certo è che dopo Creep, Smith fa un passo indietro.

Losciamano 5/01/10 11:15 - 112 commenti

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La trama non è poco sfiziosa e nemmeno quei cattivoni armati fino al midollo, come idea non è poi così tanto male. La voglia di spaventare lo spettatore con ingriedienti che possono risalire a qualche ventennio fa (le "leggende" che si raccontano i vari personaggi, i presagi e l'ambientazione) è da riconoscere. Notevole è la suspence, pur se quasi sempre è sprecata da qualche battutina che ne fa di questa sceneggiatura l'unica cosa da rivedere. Per i fan del genere.

Rebis 18/03/10 21:49 - 2088 commenti

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Il survival (uomo caccia uomo), sottegenere dell'horror contaminato a fondo con il cinema d'avventura, ha un capostipite d'eccezione (La pericolosa partita), e negli ultimi anni, grazie al proliferare di slasher e torture-porn, ha trovato nuova linfa. Severance fa ammenda di tutto l'armamentario del caso e, pur rispettandone massimamente le direttive, gioca sadico con il suo pubblico disattendendone le aspettative in ogni singola sequenza. L'effetto è parodistico, ma l'ironia spiazza ed è decisamente sollazzevole. Smith mostrando poco, ma soprattutto niente, instilla orrore e patema. Stravagante.

Greymouser 26/05/10 11:35 - 1458 commenti

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Trionfo di un humour nero tipicamente britannico, intinto per di più nel vetriolo di una feroce critica su un certo mondo economico-aziendale, non è un film che cerca lo spavento o l'emozione forte, ma gioca le sue carte su un piano cerebrale, senza farsi mancare l'elemento grottesco e surreale. Piacevole, anche perchè fuori dagli schemi consueti e sicuramente con molti motivi che ne giustificano la visione.

Belfagor 19/06/10 12:32 - 2627 commenti

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La commistione fra horror e commedia non riesce allo stesso modo per tutto il film, tuttavia il risultato è apprezzabile. Non ci sono più vittime innocenti o assassini sadici-"sawici" impregnati di moralismo: questa volta è una guerra aperta, il giusto epilogo della vena socialdarwinistica che attraversa il mondo dell'economia. Dunque è più onesto, sia moralmente che visivamente. Inevitabile qualche svirgola, soprattutto nel finale, ma nel complesso è bello vedere Agatha Christie che apre quella porta.
MEMORABILE: La testa decapitata che sorride; il missile termico; l'assassino che trascina via Gordon indisturbato; il flashback muto.

Cotola 28/07/10 23:28 - 7630 commenti

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Pellicola che presenta aspetti interessanti (non tanto la presunta "morale" quanto per esempio i riusciti innesti ironici tipicamente british) e che a tratti riesce anche a creare una certa atmosfera ed un pò di tensione narrativa senza però riuscire a mantenerla a lungo e perdendosi a volte in troppe cose già viste che macchiano la riuscita del risultato finale. Occasione mancata.

Mdmaster 11/11/10 08:32 - 802 commenti

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Faticoso riuscire a ricordare il titolo di questo mediocre horror inglese, che strappa una pagina da Roth, un'altra da horror americani moderni e non e tenta di condire il tutto con un po' di umorismo, a volte davvero fuori luogo. Il risultato è decisamente dimenticabile, che si mantiene decente ma non riesce a dire proprio nulla di nuovo. Anche il cast non funziona particolarmente bene e donargli quasi un'ora di libertà è stata davvero una pessima idea. Fortunatamente Smith riuscirà a migliorare.

Jandileida 23/07/11 00:25 - 1277 commenti

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Horror-comedy britannica che unisce agli stilemi dello splatter alcuni momenti decisamente divertenti tendenti al grottesco. Ci si diverte appunto perché la commistione tra i generi è più che gradevole e i personaggi, pur caratterizzati in maniera canonica, risultano simpatici e azzeccati. Al limite ci si può lamentare per la scarsa originalità di alcune situazioni che alla lunga stancano, ma l'ironia adottata dal regista riesce a far digerire questa ripetitività. Il fatto che ci si prenda poi gioco di chi produce armi merita mezza palla in più.
MEMORABILE: Il missilone; "A foursome?"

Pinhead80 28/12/11 12:27 - 4006 commenti

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Questo slasher d'ambientazione est-europea non propone nulla di nuovo da quanto già visto da film del genere. La sceneggiatura mostra la corda quasi sin dall'inizio mostrando una certa povertà di idee. Nonostante questo il film alla fine si lascia vedere grazie a qualche spruzzata di umorismo e grazie ad alcune scene che, nonostante si immagini più di quanto si veda, colpiscono nel segno. I personaggi sono caratterizzati in maniera demenziale, ma questo si sposa con il taglio voluto dal regista. A tratti grossolano ma vedibile.

Cloack 77 10/09/12 10:24 - 547 commenti

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Ironico è il titolo (Severance, tagli al personale), comiche invece sono troppe sequenze (un assassino che colpisce il moribondo coperto dallo scarico del water, l'uso improprio del bazooka, ecc. ecc.); e quindi un buon film horror può essere ironico (purtroppo), ma non deve essere comico, perché qualunque risvolto di sceneggiatura diviene burletta, gli attori sono costretti alle smorfiette simpatiche piuttosto che alle espressioni di terrore e l'intero castello di credibilità crolla.

Furetto60 11/05/13 18:14 - 1129 commenti

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Horror di tipo umoristico, a tratti demenziale; peccato che l'elemento "leggero" sia, da metà film in poi spesso sopraffatto dalla notevole carica di violenza. Comunque, pur non essendo un capolavoro, restano impresse alcune buone scene di commistione tra i due generi, come quando una gamba viene amputata e il "residuo" non entra in frigo, o l'abbattimento dell'aereo di linea. E poi preferisco sempre chi sa ironizzare e, soprattutto, autoironizzare, a chi si vuole prendere sul serio.
MEMORABILE: C...! Ho dimenticato la gamba in frigo!; L'impiegato che gioca sul trampolino; Il pasticcio di carne (umana).

Daniela 13/01/14 10:12 - 9654 commenti

I gusti di Daniela

Un gruppo di dipendenti di una grossa compagnia che produce armi, in gita aziendale in una sperduta località dei Carpazi, si trova ad affrontare la propria nemesi sotto forma di killers mascherati decisi a farli fuori tutti, uno ad uno e nei modi più efferati.... Horror intinto d'humor nero pece inglese con sprazzi onirici, che tenta di coniugare risate e raccapriccio, splatter e critica sociale. Certo non tutto è di prima mano (ad es l'est Europa presentato come inferno dei gitanti), ma il pasticcio risulta comunque assai gustoso, a tratti ferocemente esilarante.
MEMORABILE: Il missile terra-aria

Mutaforme 9/06/17 23:55 - 392 commenti

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Ambientato in Ungheria, questo horror si rivela francamente inutile; non pauroso abbastanza da dare pathos alla storia né incisivo sul piano del black humour, che viene appena sfiorato. A tratti davvero noioso e inconcludente; peccato perché non è girato male e tutto sommato il cast se la cava. Appena accettabile il finale, ma per il resto dimenticabile.

Dusso 11/10/17 21:02 - 1540 commenti

I gusti di Dusso

Una sorta di slasher senza serial killer da scoprire ma con una mattanza da black comedy; e bisogna dire che il film va in porto senza problemi per merito di una regia (di Christopher Smith) attenta e sapiente, che sa sfruttare la sceneggiatura non troppo originale (anche se l'idea della "gita" aziendale non è male) e una buona ambientazione ungherese.

Kinodrop 26/03/20 20:35 - 1603 commenti

I gusti di Kinodrop

Doveva essere una piacevole trasferta in una boscosa località ungherese, ma per lo staff di un'azienda produttrice di armi sarà invece l'inizio di una "inspiegabile" caccia all'uomo. Un horror che fa dell'ibrido la sua cifra positiva, che non si fa prendere la mano dai soliti stilemi sanguinolenti, anzi, si mantiene su una traiettoria ironica e divertita e senza rinunciare alla suspense, coinvolge ma non angoscia. Anche nelle scene più splatter permane l'elemento giocoso (vedi la scorribanda finale), senza cadere nella comicità spicciola.
MEMORABILE: Il tentativo di aprire la tagliola; La testa che ruzzola e "sopravvive"; Maggie panzolante dall'albero; L'inquietante lanciafiamme.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Undying • 11/02/08 18:19
    Scrivano - 7629 interventi
    Medusa Video lo ha in catalogo come DVD: e questa volta non ci si può lamentare del reparto extra, nè della qualità audio-video (1.85:1 - dolby 5.1).

    L'edizione è però quella con visto censura (del 12/07/2007) passata nelle sale in versione ammorbidita, per abbassare il divieto ai 14 anni.
    La durata complessiva, titoli di coda compresi, sfora oltre i 92 minuti (mancherebbero, rispetto all'edizione UNCUT, circa 4 minuti).

    Va aggiunto che non sarebbe stato un livello di gore più sostenuto a rendere più interessante un film - comunque apprezzato dal pubblico e di gradevole intrattenimento anche in questa versione - in grado di confermare le buone capacità del giovane regista inglese Christopher Smith (debutta con Creep - Il Chirurgo).

    CONTENUTI EXTRA:
    - Commento audio
    - Making of
    - Dietro le quinte
    - La sequenza iniziale
    - Storyboard del finale alternativo
    - Scene tagliate (con commento)
    - Danny Dyer
    - Danny prova la scena della lotta
    - Lo scenografo
    - Il fagiano
    - L'aereo
    - Effetti non così speciali
    - La nascita di Severance
    - Il pullman
    - Le papere
    - Trailer
    Ultima modifica: 12/02/08 02:24 da Undying
  • Homevideo Rebis • 19/03/10 10:53
    Gestione sicurezza - 4287 interventi
    Undying ebbe a dire:

    La durata complessiva, titoli di coda compresi, sfora oltre i 92 minuti (mancherebbero, rispetto all'edizione UNCUT, circa 4 minuti).


    Undying sei sicuro della durata del DVD? La versione che ho registrato da Iris dura 1;25 logo Medusa e titoli di coda inclusi... vorrebbe dire che hanno tagliato 12 minuti!!! Ma francamente non sembra...
    Ultima modifica: 19/03/10 10:54 da Rebis
  • Homevideo Undying • 19/03/10 18:39
    Scrivano - 7629 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Undying ebbe a dire:

    La durata complessiva, titoli di coda compresi, sfora oltre i 92 minuti (mancherebbero, rispetto all'edizione UNCUT, circa 4 minuti).


    Undying sei sicuro della durata del DVD? La versione che ho registrato da Iris dura 1;25 logo Medusa e titoli di coda inclusi... vorrebbe dire che hanno tagliato 12 minuti!!! Ma francamente non sembra...


    La durata l'ho inserita appena dopo aver visionato il DVD, quindi i 92 minuti si riferiscono a quelli indicati dal lettore.
    Nulla di più facile che il passaggio su Iris abbia contribuito ad un ulteriore abbassamento del film già in versione cut.
  • Homevideo Rebis • 19/03/10 20:38
    Gestione sicurezza - 4287 interventi
    Undying ebbe a dire:
    Rebis ebbe a dire:
    Undying ebbe a dire:

    La durata complessiva, titoli di coda compresi, sfora oltre i 92 minuti (mancherebbero, rispetto all'edizione UNCUT, circa 4 minuti).


    Undying sei sicuro della durata del DVD? La versione che ho registrato da Iris dura 1;25 logo Medusa e titoli di coda inclusi... vorrebbe dire che hanno tagliato 12 minuti!!! Ma francamente non sembra...


    La durata l'ho inserita appena dopo aver visionato il DVD, quindi i 92 minuti si riferiscono a quelli indicati dal lettore.
    Nulla di più facile che il passaggio su Iris abbia contribuito ad un ulteriore abbassamento del film già in versione cut.


    sì sì, nel mentre mi son documentato. Confermo e tramando ai posteri: la versione Iris è monca di 12 minuti di film! Uno scandalo, uno scempio...
  • Homevideo Undying • 19/03/10 20:59
    Scrivano - 7629 interventi
    Rebis ebbe a dire:


    sì sì, nel mentre mi son documentato. Confermo e tramando ai posteri: la versione Iris è monca di 12 minuti di film! Uno scandalo, uno scempio...


    Pare che sia uno standard di Iris: guarda ad esempio lo scempio fatto a suo tempo su Quella villa accanto al cimitero.
  • Homevideo Zender • 20/03/10 09:07
    Consigliere - 43742 interventi
    Speriamo che Iris non tagli anche i film non vietati, a questo punto...
  • Curiosità Maxspur • 9/01/12 09:19
    Galoppino - 207 interventi
    Il titolo ("Severance") è un omaggio, più o meno dichiarato, al "Deliverance" (da noi "Un tranquillo weekend di paura") di John Boorman.