Seven sisters

Media utenti
Titolo originale: Seven Sisters
Anno: 2017
Genere: fantascienza (colore)
Note: Aka "What Happened to Monday", "7 sisters".
Numero commenti presenti: 8

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/11/17 DAL BENEMERITO DANIELA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Daniela 2/11/17 03:14 - 9817 commenti

I gusti di Daniela

Per fronteggiare sovrappopolazione e carenza di risorse, il governo ha imposto la politica del figlio unico con ibernazione forzata dei figli in eccesso... Il controllo delle nascite imposto con metodi dittatoriali non è certo tema nuovo, ma l'escamotage escogitato da Dafoe, nonno di sette gemelle, costituisce una variazione intrigante. Peccato che il ruolo multiplo sia affidato a Rapace, il cui sforzo per diversificare le varie personalità si limita al cambio di parrucca. Fantascienza action non sgradevole, ma arruffona e con un finale sbrigativo, pieno di incongruenze come il resto del film.

124c 4/12/17 14:11 - 2785 commenti

I gusti di 124c

Film di fantascienza di serie B che si appoggia su un'unica idea: moltiplicare per sette la protagonista Noomi Rapace. Il resto, come il cameo di Willem Dafoe che interpreta il nonno delle sette sorelle e le comparsate di Glenn Close nel ruolo della cattiva invischiata nella politica dei tagli alle nascite, è decorativo. Non un capolavoro ma una almeno guardabile, grazie alla protagonista che cerca di variare come può le personalità delle sette sorelle come cambia le parrucche di scena. Il finale è intuibile ma comunque divertente.

Rambo90 18/12/17 02:15 - 6512 commenti

I gusti di Rambo90

Fantascienza notevole, che sebbene parta da uno spunto abusato (il problema delle nascite ricorda 2013 - La fortezza) riesce a svilupparlo con la giusta dose di tensione e inventiva. La Rapace dà prova della sua bravura moltiplicandosi in sette parti diverse, cambia parrucche e look ma anche la sua espressività riesce a farci capire le diverse personalità. Dafoe e Close appaiono poco, ma sono le facce giuste per i ruoli. Un po' di azione (discreta) ma soprattutto una bella sceneggiatura, con colpi di scena riusciti.

Capannelle 28/03/18 00:02 - 3779 commenti

I gusti di Capannelle

Una produzione europea in terra romena cerca di dare forza a un soggetto anche interessante ma sviluppato in modo spesso derivativo. Eppure, dopo una prima parte abbastanza sonnolenta, c'è un accelerare del ritmo che premia gli sforzi della Rapace moltiplicata per sette. Non raggiunge la bravura di McAvoy ma nemmeno demerita, vista la varietà di situazioni che è chiamata a interpretare. Peccato che la sceneggiatura e alcune scelte prevedibili non la aiutino a dovere.

Taxius 9/05/18 18:09 - 1651 commenti

I gusti di Taxius

In un futuro distopico con la severissima legge del figlio unico sette sorelle gemelle, per sopravvivere, sono costrette a interpretare un personaggio unico e a dividerselo ognuna un giorno alla settimana. Naomi Rapace è molto brava a interpretare sette personaggi dal carattere e il look diversi. Così, nonostante il tema di base non sia poi troppo originale il film funziona grazie alla protagonista, all'ottima regia e a una trama interessante ricca di azione e con diversi colpi di scena.

Piero68 10/09/18 09:00 - 2792 commenti

I gusti di Piero68

Futuro distopico ma nemmeno poi tanto in questa interessante pellicola girata con perizia e conoscenza dei mezzi. E se Dafoe e la Close sono solo delle apparizioni, onore e merito alla Rapace che riesce a impersonare ben sette personaggi diversi senza cadere nel ridicolo involontario e riuscendo a essere sempre credibile e incisiva. Buona la tensione e finale perfettamente in tema con tutta la narrazione. Ci sarà anche qualche omaggio o copiatura, ma il film regge bene e alla fine si eleva sicuramente dalla media in circolazione.

Il ferrini 14/10/18 00:43 - 1762 commenti

I gusti di Il ferrini

Ottimo sci-fi orwelliano che esalta le doti della Rapace sia per i sette ruoli che per le scene d'azione. Attenzione, questo non è Split, qui le sette persone esistono davvero e come in The prestige se un gemello si taglia un dito lo deve fare anche l'altro. Gran lavoro per l'italianissimo truccatore De Rossi (crea la maschera di ferro per Di Caprio), che riesce a trasformare la protagonista in maniera ineccepibile. Glenn Close più Crudelia che mai, Dafoe si vede poco ma lascia comunque il segno. Certo, qualche falla c'è, ma ci si diverte lo stesso.
MEMORABILE: Il video della bambina trasmesso alla conferenza.

Galbo 5/01/20 16:44 - 11512 commenti

I gusti di Galbo

Film ambientato in un futuro sovrappopolato in cui si attua la politica repressiva del figlio unico. Pellicola dalle buone potenzialità sebbene il soggetto non sia inedito. Discretamente girato e con buone sequenze d’azione (specie quelle girate in spazi ristretti, tipo l’appartamento delle protagoniste), è gravato da una sceneggiatura con qualche incongruenza. Inoltre Noomi Rapace si impegna ma obiettivamente la parte delle sette gemelle pare al di sopra delle sue possibilità.

POTRESTI TROVARE INTERESSANTI ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 28/11/17 19:57
    Gran Burattinaio - 5343 interventi
    Dal 30 novembre al cinema la versione doppiata con lo stesso titolo