Sette per l'infinito contro i mostri spaziali - Film (1970)

Sette per l'infinito contro i mostri spaziali
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Horror of the Blood Monsters
Anno: 1970
Genere: fantascienza (colore)
Regia: Al Adamson
Note: Aka "7 per l'infinito contro i mostri spaziali", "Sette dall'infinito contro i mostri spaziali", "7 dall'infinito contro i mostri spaziali", "Blood Creatures from the Prehistoric Planet", "Space Mission to the Lost Planet", "Creatures of the Prehistoric Planet", Creatures of the Red Planet", "Flesh Creatures of the Red Planet", "Horror Creatures of the Prehistoric Planet", "Vampire Men of the Lost Planet".

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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Al Adamson, regista specializzato in riciclaggio di pellicole di serie Z che vengono integrate in film spesso di genere horror creando maldestri ibridi destinati inevitabilmente ai cultori del trash, recupera un sottoprodotto filippino abitato da dinosauri e uomini primitivi e decide di trasformarlo in un film di fantascienza! Non si fa scoraggiare nemmeno dal fatto che il girato filippino sia in bianco e nero: gli basta ambientare la sua storia su di un pianeta (chiamato Astrogeos) in cui misteriose variazioni cromatiche dell'atmosfera producono immagini virate alternativamente in rosso e verde ed ecco risolto il problema. Per le parti originali recluta il trash-hero John Carradine (qui coi capelli...Leggi tutto tinti di verde!) e gli fa guidare una spedizione spaziale presto persa nell'infinito. Finirà su di un pianeta (quello cromaticamente descritto sopra) abitato da due tribù: i placidi Sirida e i perfidi Tobaton, avidi di sangue, che si combattono in pelliccia mentre in zona s'aggirano mammuth e dinosauri assortiti a far da tappezzeria. Gli astronauti scesi sul pianeta (Carradine resta sulla nave-base a combattere misteriosi attacchi alieni tra mille rozze esplosioni) non interagiscono coi primitivi (e come potrebbero? E' un altro film...) limitandosi ad ascoltare le avventure (visualizzate in flashback) di una di loro che gli parla attraverso uno speciale "siero telepatico". Uno di quei film, artisticamente inguardabili, il cui unico divertimento sta nella loro genesi e nella tremendaggine dei dialoghi e degli effetti speciali. Due film (orridi) al prezzo di uno!

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/06/07 DAL BENEMERITO MACIGNO
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Macigno 10/06/07 18:48 - 25 commenti

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Dire brutto è un eufemismo. Si tratta palesemente di due film diversi (uno di origine filippina) uniti insieme per dare origine a un film di fantascienza (si fa per dire, visto che di scienza ce n'è proprio pochina...) nel quale un gruppo di astronauti capitanati dal saggio (sì, vabbè...) Carradine arriva in un pianeta abitato da filippin... ehm... alieni vestiti come uomini preistorici. Ma la minaccia viene dall'alto: un popolo che noi nel film mai vedremo lancia dischi volanti a tutto spiano contro Carradine mentre sul pianeta si perde tempo.
MEMORABILE: Carradine che fa apprezzamenti sulle bionde e le more che li accompagnano in missione...

Undying 10/02/10 20:36 - 3807 commenti

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Adamson entra in possesso di un tremendo film filippino, realizzato in B&N, ed incentrato su una congregazione preistorica di donne (in sintesi: cavernicole). Realizza, a mò di raccordo, la storia fantastica di un Pianeta in rotta di collisione con la Terra, sulla quale una insolita forma di vampirismo predomina. Le scene del film originale sono virate in seppia e tali motivate, ingenuamente, dalle radiazioni spaziali. Al di là di tutto la composizione è qualcosa di inguardabile, con John Carradine, unico vero attore, disposto a svendere la sua immagine per due baiocchi. Infantile.

Daidae 28/02/10 23:47 - 3226 commenti

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Incredibile e indicibile quanto inguardabile pasticcio. Si mischia il tema del vampirismo con la fantascienza e i cavernicoli. Risultato? Un film praticamente insensato. Gli attori questa volta non sono malaccio... quello che è pessimo è tutto il resto.

Gestarsh99 31/03/12 12:28 - 1395 commenti

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"Ho visto cose che voi umani..." ebbe a dire plasticamente Hauer in quel di Blade Runner, ma di certo si era perso il peggio delle visioni, uno dei brutto-movies più scalcinati e inverecondi mai concertati, febbricitante secrezione spazio-trash del cine-cenciaiolo Al Adamson. Un incasinato collage transfilmico che a pencolanti stralci di fanta-repertorio (con vasto assortimento di ufo e astronavi), vampirloni pagliacceschi e cosmonauti startrecc[hi]ani assomma e "foto-omogeneizza" grossi tronconi di un vecchissimo polpettone preistorico filippino. [S]montaggio caotico da cefalea a grappolo.
MEMORABILE: Carradine che recita in totale stato di smarrimento intellettivo; Gli uomini-aragosta; Gli inguardabili viraggi cromatici; I monotoni loop degli ufo rotanti...

Disorder 9/04/12 12:22 - 1416 commenti

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Da Ed Wood ai remakisti turchi, l'arte del taglia-cucito di pellicole di varia provenienza è sempre stata ben nota ai registi di B-movie. Adamson propone quindi il consueto mix di scarti cinematografici, intervallati senza soluzione di continuità e filtrati con diversi colori per smussarne le palesi differenze. Il risultato è qualcosa di psichedelico e sensazionale, un trionfo di trash come raramente mi è capitato di vedere. Le scene "filippine", concitate e drammatiche, sono nettamente le più interessanti.
MEMORABILE: L'uomo-aragosta (sembra il prof. Zoidberg di Futurama); Il filtraggio cromatico da mal di testa; I dialoghi da mal di pancia.

Ciavazzaro 20/09/13 15:36 - 4769 commenti

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Pellicola completamente folle frutto di unione di film già fatti, con nuove scene girate da Adamson assieme ad alcuni suoi fedelissimi (e la versione italiana presenta pure un montaggio diverso!). Trash a secchiate, attori indecenti (persino Carradine non risulta sufficiente). Già mischiare vampiri, cavernicoli e fantascienza può far immaginare il risultato finale...
MEMORABILE: Il prologo vampiresco.

Pessoa 30/03/17 23:18 - 2476 commenti

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Probabilmente si tratta di un collage di scarti di magazzino della IIP tenuti assieme da un improbabile viaggio interstellare con dialoghi da ospedale psichiatrico improvvisati al momento. Una produzione very low cost per i circuiti del cinema Z, realizzata per sfruttare l'esaltazione collettiva del recente sbarco sulla Luna, vero o presunto che sia. L'operazione riesce in realtà piuttosto male e lo stesso John Carradine, usato come specchietto per le allodole, si aggira per il set fra il divertito e l'imbarazzato. Bocciatissimo!

Schramm 29/03/17 11:19 - 3580 commenti

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Vampiri intergalattici, cadavernicoli fuoriusciti dagli incubi di Orzowei, pipiscimmielli, crostacei antropomorfi, modellini (di dinosauri, di navicelle) in battaglia che a paragone Cozzi è Kubrick, appropriazioni indebite da rendere tutto il commento dello stesso verde fosforescente che se la gioca con cromie ambra-ocra-seppia. Adamson non se ne fa mancare una, e spiana un campo fertilissimo per quell’imprevedibile che dà il dito a uno spasso che si prende tutto il braccio. Acting e dialoghi non meno irresponsabili del plot-parallasse, cinema deragliatissimo in odor di abuso di allucinogeni.
MEMORABILE: L'incredibile finale a strappo: autonomia di risate per mesi!

Daniela 29/03/17 22:56 - 12789 commenti

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Dopo una serie di succhiotti vampirici, parte un missile con una navicella spaziale al cui interno, che sembra la casa di Barbie, c'è pure il venerando Carradine in stato confusionale... quel che segue sono cose a caso accompagnate da parole in libertà: a prenderlo seriamente, un tentativo di dadaismo cinematografico che sovverte ogni regola narrativa e/o estetica. In realtà l'operazione è quella del riciclo: si prende uno scarto di qua, si rubacchia qualche avanzo di là, si aggiunge qualcosa a far brodo e voilà: il minestrone è servito, peccato sia immangiabile oltre ogni immaginazione.
MEMORABILE: Poteva mancare la cavernicola formosa sul pianeta alieno uguale alla Terra di milioni di anni fa? No, ed infatti c'è; Le battute di Carradine (tutte)

Faggi 10/04/17 17:00 - 1551 commenti

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Se fosse stato concepito da un artista concettuale la sua destinazione naturale sarebbe stata una galleria d'arte: guardandolo, infatti, con la categoria estetica del "come se" funziona a meraviglia. Ma il nostro è un oggetto da sala cinematografica e come film tout court è un disastro o, se si vuole, una reliquia da magia nera tenuta insieme con lo scotch; imperdibile, irresistibile, forse anarchico ma sempre disastro resta. Il ricercatore/degustatore di stramberie allucinate e scardinate troverà vasta materia di svago e/o studio.
MEMORABILE: L'incipit; I mostri; John Carradine.

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Gabigol 15/01/19 14:10 - 606 commenti

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Indescrivibile quanto contenuto in questi ottanta minuti di film. Accantonata per un attimo l'imbarazzante parte sostenuta da Carradine, risulta piuttosto evidente il collage di film (leggasi: saccheggiamento) per dare una parvenza di trama fantascientifica. Insomma, un delirio senza capo né coda in cui il nonsense e il disordine narrativo la fanno da padroni dall'inizio alla fine; e l'ausilio di filtri colorati per diversificare le differenti atmosfere è il trionfo definitivo del low-budget. Bruttissimo, ma a tratti diverte.
MEMORABILE: Le scene tra primitivi girate nelle Filippine; Le sparatorie (incomprensibili) tra astronavi; I dinosauri; Gli uomini granchio (?).

Reeves 27/03/21 09:23 - 2390 commenti

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Veramente incredibile. Una storia da acido lisergico: espedienti narrativi assurdi per giustificare i collegamenti tra il materiale filmico di varia origine utilizzato, scene ripetute all'infinito per fare minutaggio, un'astronave dalla quale si scende e si sale con una scala a pioli, collegamenti telefonici in tempo reale tra le profondità spaziali e la terra, una cavernicola wannabe Raquel Welch, il vecchio John Carradine... Però il divertimento è assicurato.
MEMORABILE: Lo sguardo della cavernicola mentre l'astronave se ne va abbandonandola senza un perché; Il racconto delle faide dinastiche tra i vari cavernicoli.

Carluccio 22/06/24 21:21 - 34 commenti

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Niente si salva in questo film, dai dialoghi alla recitazione, da una regia anonima a un montaggio delirante fino a effetti speciali e scenografie al limite dell'imbarazzante. Non esisste alcuna premessa scientifica per un film nato da un "remix" di altre opere tra cui si riconoscono Ufo e un film d'avventura filippino sulla preistoria non meglio identificato. 
MEMORABILE: I filtri rossi e verdi per l'atmosfera; Gli apprezzamenti di Carradine sulle varie ragazze; Le scene di ufo messe a casaccio.
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  • Discussione Schramm • 30/03/17 00:29
    Scrivano - 7708 interventi
    dany ma nei 2' finali non ti ha sentito ridere mezzo quartiere?
  • Discussione Daniela • 30/03/17 00:58
    Gran Burattinaio - 5934 interventi
    ridere? ma se mi sono tanto commossa che avevo le lacrime agli occhi ;oP

    Scherzi a parte, è un film così intrinsecamente brutto e fatto male che sì, mi ha fatto ridere, ma mi ha fatto anche pena, al pari di Carradine, attore entrato nel mito che "recita" con aria seriosa scempiaggini prive di senso.
    Verrebbe da pensare: questo Adamson è venuto a sapere che la vecchia gloria era in una casa di cura per demenza senile e, dopo averlo rapito, l'ha piazzato davanti una cinepresa dicendogli di parlare a caso di cose scientifiche simil spaziali. Ed invece no: il vecchietto ha girato ben 9 film usciti nel 1970! (controllato su IMDB) ed è comparso in un casino di altre pellicole successivamente.

    In definitiva: ho trovato il film più patetico che comico.

    La notte è giovane, voglia di dormire saltami addosso ma nel frattempo mi vedo un altro film che spero migliore - peggio non può essere di certo - per riequilibrare la serata.
    Ultima modifica: 30/03/17 00:59 da Daniela
  • Discussione Schramm • 30/03/17 14:18
    Scrivano - 7708 interventi
    a me, per rispondere anche a mco quando parla di mancata autoconsapevolezza trash, è parso a più riprese che carradine avesse ben chiaro di essere finito in un pasticcio solenne, sembra a tratti quasi ridersela internamente di certe cose che gli escono dalla bocca.

    per il resto, sarà che per me talvolta patetico e comico vanno via assieme, ma ho davvero riso da rischiare l'arresto cardiaco! fossero tutti così gli sci-fi d'epoca sarebbe la cuccagna infinita!
  • Discussione Mco • 30/03/17 19:36
    Risorse umane - 9970 interventi
    Io, carissimo Schrammy, mi avvicino più alla tristezza espressa dalla Dany che al riso.
    E Carradine mi pare quasi un'anima finita per sbaglio dentro un flipper, con la pallina diegetica che gli sbatte dentro la testa ogni due per tre...
  • Discussione Pessoa • 30/03/17 20:44
    Formatore stagisti - 416 interventi
    L'ho appena visto. Non so se ne scriverò la recensione perché ho bisogno di riprendermi. Questo film è un viaggione pazzesco se si entra nella mente del regista per un attimo. È forse la cosa più brutta che abbia mai visto in forma di film. Può essere utile però a scopo didattico. Ci sono delle cose che nel cinema non si dovrebbero mai fare: questo film è uno dei modi migliori per far capire agli aspiranti registi il perché.
    Esperienza che mi lascia, come direbbe Herrkinski che frequenta il cinema colto, sprachlos.
  • Discussione Daniela • 30/03/17 21:27
    Gran Burattinaio - 5934 interventi
    Pessoa ebbe a dire:
    È forse la cosa più brutta che abbia mai visto in forma di film.

    Nel mio caso la spunta Grazie Padre Pio, però anche questo si piazza benino in classifica, anzi nella bottom ten un posticino non glielo leva nessuno grazie ai viraggi pazzi, al siero telepatico e all'esplosivo finale.
    Bella l'idea del suo utilizzo a scopo didattico ;o)
    Ultima modifica: 30/03/17 21:29 da Daniela
  • Discussione Didda23 • 31/03/17 11:48
    Compilatore d’emergenza - 5796 interventi
    A queto punto scatta quasi l'obbligo di visione...
  • Discussione Deepred89 • 31/03/17 19:13
    Comunicazione esterna - 1603 interventi
    Lo sto recuperando. Al Adamson mi aveva già deliziato col capolavoro Il castello di Dracula.
  • Discussione Cotola • 1/04/17 10:27
    Consigliere avanzato - 3861 interventi
    Ovviamente a questo punto il recupero è d'uopo.
  • Discussione Schramm • 1/04/17 12:08
    Scrivano - 7708 interventi
    non so coty, che probabilmente si allineerà al malcontento estetico e al rigor logico di danyta e di mco, ma vedo già deep fracassare vetrate e lampadari a colpi di risa, perché sono quei godimenti pari a polselli o pastore...

    in una dimensione parallela, avrei già sguinzagliato i muli e dragato i fiumi per fare indigestione di tutto l'operato adamsoniano!!