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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Chi ricorda oggi Alighiero Noschese? Eppure è stato forse il più grande imitatore italiano di sempre, dotato di un talento straordinario che gli permetteva di modulare la voce in qualunque modo. In questo scadente filmetto, ormai quasi inguardabile, che vorrebbe essere (e vagamente per l'epoca era) un esempio di pungente satira politica, Noschese è uno dei sette protagonisti con Antonella Steni, Elio Pandolfi, Rossella Como, Mario De Angelis, Dada Galotti e Marina Tavera, gran parte dei quali oggi ingiustamente dimenticati; e per Noschese in particolare è un peccato, come è un peccato che oggi le sue imitazioni (salvo gli "immortali" Celentano, Bongiorno, Rascel, Chiari, Corrado e pochi altri) non possano più essere comprese per la mancanza...Leggi tutto del referente originario. Dopo una breve introduzione sull'importanza "storica" della satira politica, Noschese parte subito imitando Fanfani per passare poi a ministri che oggi in pochi ricordano e a scenette datate sulle mogli annunciatrici; virando poi verso l'immancabile parodia della giornata tv, con tanto di telegiornale, Carosullo (ovvia parodia del Carosello), tribuna politica, balletto eccetera. I sette protagonisti cambiano personaggio ad ogni sketch in una sorta di rivista in tv dominata dalle canzoni a sfondo politico; una innocua presa in giro di Spadolini, una Roma antica che fa da teatro a problemi di oggi (ehm... di allora) e un megaspettacolo finale in cui Noschese presenta (una volta in veste di Bongiorno, poi di Corrado e soprattutto di Walter Chiari) vari numeri musicali: c'è addirittura l'imitazione di un improbabile incrocio tra Rita Pavone e Nilde Iotti, oltre a Celentano, la Merlini, Sergio Bruni, Pietro Nenni, Tony Dallara... Tutti sbertucciati e messi a cantare di DC e PCI, di Scelba e di Fanfani. Ormai questo film-rivista opera di Dino Verde potrà far sorridere debolmente giusto chi al tempo c'era...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Il Gobbo 5/03/08 19:33 - 3011 commenti

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Incartapecorita versione cinematografica di una fortunatissima (a proposito di issimi) rivista. Numeri da music-hall squattrinato, blanda satira politica, le imitazioni di Noschese affogate nel tourbillon (si fa per dire... ) di scenette scemette. Non male però la gag del telegiornale coi fogli scompagnati la cui lettura in sequenza provoca curiosi cortocircuiti, e una parodia del Carosello in chiave elettorale che oggi (o tempora... ) le stolte leggi sulla par condicio vieterebbero.

B. Legnani 20/08/07 00:21 - 4950 commenti

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Archeologico, oggi semi-incomprensibile Bagaglino ante litteram. Tratto da una rivista che ebbe clamoroso successo (accusata di qualunquismo, fu venerata dalle masse di spettatori), accusa l'inevitabile passaggio dei decenni: quanti sanno, oggi, cosa furono i Comitati Civici o chi furono Pacciardi e De Marsanich (zio, peraltro, di Moravia)? Risente anche di un'inevitabile teatralità-staticità. Il bersaglio principale era Fanfani, imitato da Noschese pure nei movimenti oculari e, nell’aggettivazione, da Dino Verde. Il momento migliore, però, è quello degli stornelli della Steni e di Pandolfi. Ci sono le Genberg, le “siamesi” di Sedotti e bidonati, che cantano “Da-Da-Enpas”...

Pstarvaggi 10/07/09 15:47 - 80 commenti

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Noschese, Pandolfi, Steni e compagnia recitano apposta per la ripresa cinematografica lo spettacolo portato in scena con successo nel 62/63. Ma lo fanno a teatro vuoto: si ha così l’impressione di vedere il super8 delle prove mattutine della compagnia, quando gli attori ripetono svogliatamente la parte e il regista è distratto dalle gambe delle ballerine. Chi poi non conosce la situazione politica e di costume dell’epoca capirà il 5% delle battute. Tra 50 anni, rivedere le odierne puntate di Striscia la notizia farà lo stesso effetto.

Panza 15/12/12 19:54 - 1559 commenti

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In occasione delle elezioni del 1963, Verde traspone al cinema la sua rivista comica. Brilla solo Noschese le cui performance purtroppo mancano del loro antecedente di allora e non più di oggi. Ha accumulato molta polvere: quelle che erano pungenti stoccate oggi sono solo battute che potranno far sorridere i più anziani. Si prendono in giro la censura del film Ro.Go.Pa.G (ma anche Pasolini in generale) e l'esordio cinematografico di Soraya. La visione diventa estenuante e la rivista comica risulta lontana dalla comicità di oggi: così si rideva.

Homesick 28/01/16 18:43 - 5737 commenti

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Documento d'archivio sui mali incurabili dell'Italia - ieri come oggi afflitta da trasformismi politici, zavorre burocratiche e mancanza di senso civico - attraverso la rivista di Dino Verde, costruita su un collage di scenette fantasiose e argute, imbottite di citazioni di fatti, personaggi, enti, gossip e caroselli d'epoca. Noschese si scatena in un vastissimo repertorio mimetico, la Steni e Pandolfi in spumeggianti numeri di varietà, testimonianze di un'eccellenza comico-artistica lontana anni luce dagli spettacoli televisivi odierni e dai loro mediocri protagonisti.
MEMORABILE: Noschese nei panni di Fanfani; gli stornelli di Pandolfi e della Steni;"CaroSullo"; il "Festival di Montecitorio"; la profezia (avveratasi!) sulla DC.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Panza • 11/09/15 19:51
    Contratto a progetto - 5017 interventi
    Leggo nel Sacro Papiro il seguente passaggio:

    "Noschese è uno dei 7 protagonisti con Antonella Steni, Elio Pandolfi, Rossella Como, Mario de Angeli, Dada Gallotti e Marina Tavera. Tutti divi televisivi estemporanei caduti ampiamente (e giustamente) nel dimenticatoio."

    In realtà Pandolfi, la Steni e la Como non credo che siano così caduti nel dimenticatoio.

    Inoltre, la Lisa Merlini citata alla fine credo sia Marisa Merlini, almeno credo.
  • Discussione B. Legnani • 11/09/15 20:59
    Consigliere - 14249 interventi
    Panza ebbe a dire:
    Leggo nel Sacro Papiro il seguente passaggio:

    "Noschese è uno dei 7 protagonisti con Antonella Steni, Elio Pandolfi, Rossella Como, Mario de Angeli, Dada Gallotti e Marina Tavera. Tutti divi televisivi estemporanei caduti ampiamente (e giustamente) nel dimenticatoio."

    In realtà Pandolfi, la Steni e la Como non credo che siano così caduti nel dimenticatoio.

    Inoltre, la Lisa Merlini citata alla fine credo sia Marisa Merlini, almeno credo.


    In effetti è un po' strano.
  • Discussione Graf • 11/09/15 20:59
    Call center Davinotti - 915 interventi
    Hai ragione, Panza.
    Elio Pandolfi e Antonella Steni non mi pare siano divi "estemporanei". Il loro curriculum di grandi attori teatrali, televisivi e cinematografici è chilometrico.
    Alighiero Noschese fu il maestro e il primo dei tanti brillanti imitatori affermatisi negli anni successivi....
    Rossella Como ha recitato, con il suo fare vivace ed ironico, in una marea di film negli anni ’50 e ’60 (anche con Risi e Fellini) e ha presentato (per chi non lo sapesse...) il tour canoro che i Beatles fecero in Italia nel 1965… Peccato sia stata stroncata, in ancor giovane età, da un terribile male.
    Dada Gallotti è stata solo un’onesta comprimaria del cinema italiano ma risulta essere attrice molto versatile e duttile oltre che di gradevolissima presenza.
    In quanto a Marisa Merlini beh, chi non la conosce? Già attrice di rivista, la sua vastissima filmografia contempla un numero di film maggiore di quelli interpretati da Alberto Sordi…
    Solo Mario De Angeli e Marina Tavera dovrebbero essere due meteore, apparse e subito scomparse dal mondo dello spettacolo....
    Ultima modifica: 12/09/15 02:07 da Graf
  • Discussione Zender • 12/09/15 08:17
    Consigliere - 44610 interventi
    Dipende sempre da cosa si vuol intendere con "dimenticatoio". Diciamo che nessun giovane medio di oggi li conosce, anche se hanno interpretato mille film. Di sicuro il Marcel oggi non scriverebbe mai una frase del genere, ma al tempo credo rapportasse la sua conoscenza a quella dello spettatore tv giovane medio. Ad ogni modo abbatto il papiro (anche perché "estemporaneo" è invece sicuramente termine ingiusto) e glielo correggo, grazie Panza. Quanto a Lisa Merlini non so se sia Marisa, lascerò un generico "la Merlini"...
    Ultima modifica: 12/09/15 08:32 da Zender