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TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/01/21 DAL BENEMERITO MUTTL19741
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Muttl19741 2/01/21 22:19 - 112 commenti

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Racconto delle vicende controverse della comunità di San Patrignano, ricca di documenti filmati dell'epoca, molto intenso e realizzato con grande qualità, accompagnato da una buona colonna sonora e da un montaggio serrato. Particolarmente incisivi i fotogrammi dei protagonisti della storia all'epoca dei fatti alternati alle loro interviste realizzate ai giorni nostri. Forse unico neo della comunque notevole produzione è rappresentato dal prurito finale sulle cause della morte del fondatore, onestamente trascurabili, prive di alcun interesse.

Reeves 5/01/21 15:43 - 398 commenti

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Docufiction che è sorprendente per due motivi: è molto equilibrata nei giudizi e al tempo stesso non nasconde gli aspetti opachi di quell'istituzione antidroga, soprattutto il rapporto molto forte con alcuni esponenti del mondo politico (i socialisti, poi la Moratti e Fini) e dell'informazione (Giovanni Minoli si distingue per un'intervista di quelle che in gergo si definiscono "sdraiate"). Il materiale di archivio è quasi tutto Rai, ma la Rai non lo ha fatto lasciandolo a Netflix: perché?

Il Dandi 3/01/21 11:48 - 1905 commenti

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Discusso documentario su una discussa realtà politica, finanziaria, ideologica, sanitaria: paradossalmente a gettare su Muccioli le ombre peggiori è soprattutto la difesa acritica dei suoi aspetti più indifendibili, mentre gli unici spiragli di "luce" vengono dalle testimonianze di chi - pur avendo maturato una visione critica - non rinnega la riconoscenza. Purtroppo alcuni argomenti (la nascita del legame coi Moratti, la sottaciuta sieropositività del santone) sono costretti ad essere affrontati frettolosamente, ma è un lavoro da conoscere.
MEMORABILE: "La tossicodipendenza non è una malattia" poteva ancora dire un pm 30 anni fa: Muccioli viene condannato, ma la sua ideologia ha vinto nella Storia.

Ira72 4/01/21 09:16 - 997 commenti

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Vittima o carnefice? Santo o colluso? Omosessuale o eterosessuale? Padre o padrone? Chi era, davvero, Vincenzo Muccioli? Straordinario documentario, davvero ben realizzato, che fa luce anche sulle tante ombre della Comunità avvalendosi di filmati, preziose interviste, importanti testimonianze (dagli accusatori, ai sostenitori). Interessanti i riferimenti, anche politici, degli anni di maggior ascesa e caduta di una figura destinata a restare per sempre nella storia italiana. Da guardare tutto d'un fiato!
MEMORABILE: Lo sguardo visibilmente e tristemente mutato di Muccioli dopo i tradimenti subiti da alcuni dei suoi fedeli ex collaboratori.

Manrico 4/01/21 14:49 - 84 commenti

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Rifacendosi allo schema di altre docu-serie Netflix di successo, "Sanpa" racconta in 5 puntate tese e efficacissime ascesa e declino di Muccioli e del suo "impero". Lasciando a chi guarda il peso eventuale di un "giudizio", si sceglie di dare conto con complessità quasi shakesperiana delle inquietanti vicende della comunità, laddove dolore e smarrimento personale, lacune pubbliche, interessi privati e dilemmi morali di difficile soluzione trovarono nel corpo e nello sguardo (tra Stalin e Peppone) di questo "padre/padrone" romagnolo un motore ineluttabile e arrogante. Riuscitissima.
MEMORABILE: Red Ronnie che tende un'infame imboscata alla ragazza; Il dito e l'anello; Le riflessioni dolenti e filosofiche di Fabio Anibaldi.

Pigro 6/01/21 10:33 - 8236 commenti

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Interessante come documentario, magnifico come narrazione epica dell’ascesa e rovina di Muccioli, ambiguo eroe salvifico nella stagione dell’emergenza droga. Cinque ore incalzanti che tengono incollati al mix di interviste e documenti, montati magistralmente come un poema dove parole, suoni e immagini trascinano lo spettatore non dentro un’inchiesta (imperfetta) ma in una narrazione che sa calibrare emozioni e colpi di scena. Il protagonista emerge come ultima incarnazione dei grandi colossi visionari e tragici alla Quarto potere.

Galbo 8/01/21 16:50 - 11549 commenti

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Una serie interessante che serve ad informarsi ma non a sciogliere l’enigma sulla vera natura del suo fondatore e padre-padrone Muccioli e sulla reale efficacia dei suoi metodi terapeutici. Nel complesso piuttosto equilibrata e descrivere luci e ombre della comunità fa tuttavia intravedere durante la narrazione un fondo di mitomania di alcuni degli intervistati e dubitare della veridicità dei loro racconti. Eccellente il lavoro di montaggio che consente di “agganciare” lo spettatore fino alla fine. 

Lou 9/01/21 16:55 - 1007 commenti

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Documentario in cinque episodi (sinceramente troppo lungo, ma ormai è di moda fare serie tv anche quando si potrebbe evitare) che cerca di fare chiarezza sul caso Muccioli attraverso ricostruzioni, testimonianze e interviste, mantenendo un approccio aperto e classico stile di inchiesta rigorosa e documentata. Alla fine riesce comunque difficile sciogliere molti dei dubbi che hanno accompagnato il caso negli anni.

Legnanino 14/01/21 22:23 - 17 commenti

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Una serie interessante, questa dedicata a San Patrignano, che è ancora più interessante per chi oggi è giovane e non ha conosciuto i fatti ai tempi in cui si sono svolti. Viene costruita bene la storia, con le opinioni e le testimonianze di chi c'era. L'impressione è che il "protagonista" abbia davvero ottenuto veri risultati ma che la situazione, con la celebrità che lo ha colpito, gli abbia fatto perdere un po' di misura.

Hackett 25/01/21 17:14 - 1797 commenti

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Documentario a puntate che ha generato parecchie polemiche per l'approccio critico nei confronti dell'opera di Vincenzo Muccioli. In realtà appare un lavoro abbanstanza equilibrato, che riesce a far luce sui pregi (prevalentemente nella prima fase) e difetti di un'organizzazione unica nel suo genere a livello europeo. Narrazione incalzante e scorrevolissima, ottimi i contributi video e le interviste. Davvero ben fatto.

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Leandrino 1/02/21 12:09 - 106 commenti

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Il consolidato format documentario di Netflix aderisce alla storia di San Patrignano e - soprattutto - del suo fondatore: impianto estetico d'impatto e pregevole lavoro d'archivio ne sono le marche, ma al contempo proprio queste fanno sentire l'invadenza di un "modello". Lo storytelling il più delle volte riesce ad evitare il sensazionalismo e il parteggiamento e in generale risulta equilibrato, tranne forse nell'ultimo episodio. Un buon modo di conoscere una storia italiana dalle tante zone d'ombra, giustamente fioriera di riflessioni e domande attualissime.

Xamini 11/02/21 10:51 - 1043 commenti

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Nel bene e nel male, un pezzo di recente storia italiana, una realtà fatta di chiaroscuri con cui è il caso di confrontarsi. Cerca l'equilibrio, alternando opinioni e tesi contrastanti e cercando la voce di chi ha vissuto il fenomeno in prima persona (tra quelli disponibili all'apparizione). L'intero racconto viene suddiviso in cinque fasi distinte e in tutti i casi c'è parecchio materiale audiovisivo cui attingere. Il risultato è efficace e colpisce, in particolare chi non c'era e non ha seguito le vicende.

Gabrius79 15/02/21 21:48 - 1235 commenti

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Un’interessante serie-documentario per raccontare cosa è stata la comunità di San Patrignano dalla sua nascita e fino alla morte del suo guru Vincenzo Muccioli. Molte immagini d’epoca condite da interviste a Muccioli ma anche interviste attuali a chi ha avuto a che fare con la comunità stessa. Si gettano luci e ombre sull’operato fatto in quegli anni e il racconto tiene incollati proprio perché suscita interesse. Da vedere.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Il Dandi • 5/01/21 21:53
    Contratto a progetto - 1490 interventi
     MUTTL19741 ebbe a commentare:

    Forse unico neo della comunque notevole produzione è rappresentato dal prurito finale sulle cause della morte del fondatore, onestamente trascurabili, prive di alcun interesse.

    Ciao MUTTL,
    innanzi tutti complimenti per aver inserito il doc per primo, ma visto che in 550 caratteri spesso non si può parlare di tutto approfitto del tuo commento per ribadire che io invece non sono affatto d'accordo sul fatto che l'argomento fosse evitabile o gratuitamente pruriginoso.

    Come sia riuscito Muccioli a morire di Aids in una comunità nella quale il sesso fra gli ospiti era vietato alla stregua delle droghe è questione che si è sempre cercato di nascondere e che getterebbe ulteriori gravi dubbi sui sistemi di premiazioni e punizioni ai quali era improntato il regime comunitario: questa è una cosa di fronte a cui il doc sceglie di fermarsi, non la spiega e nemmeno se la chiede, così come del resto mancano ancora altre cose (non si capisce mai davvero fino in fondo come e perché nasca un coinvolgimento della famiglia Moratti, non c'è nulla di ciò che San Patrignano è stata dopo Muccioli e che è oggi) che rendono il lavoro non definitivo, ma sicuramente da vedere.
    Ultima modifica: 5/01/21 21:54 da Il Dandi
  • Discussione Muttl19741 • 7/01/21 20:15
    Galoppino - 3 interventi
    Ciao Il Dandi, grazie per il coinvolgimento e per aver letto il mio commento. Come dici tu, è difficile argomentare in pochi caratteri una serie di 5 puntate così intensa. Ho scritto "di getto", subito dopo aver concluso l'ultimo episodio , e , dal punto di vista umano, mi è sembrato a quel punto del film ( nel finale in pratica) umanamente poco corretto tirar fuori un argomento che non avrebbe avuto per struttura un adeguato approfondimento, introdotto oltretutto da una domanda a Delogu, una delle figure a mio parere più ambigue nel documentario. Ho sentito in quel momento di stare dalla parte di Muccioli, dalla parte del rispetto del suo percorso, controverso senz'altro, ma che ha dato oggettivamente dei frutti. Ho apprezzato la risposta del medico Antonio Boschini, a riguardo: "tu questa domanda non dovresti nemmeno farmela". Ho avuto l'impressione insomma che si volesse far parlare sulla base di un mero dubbio, per creare chiacchiericcio, ho sentito di volerlo scrivere. È naturalmente una personalissima reazione "di pancia" da parte mia, lo riconosco. Diversa la questione dei Moratti, di cui si parla per buona parte del film e che tutt'ora, tramite Letizia, credo dirigano il centro. Ripeto che ho assistito a un'opera ottimamente realizzata, non devo certo essere io a doverlo dire, un lavoro notevole, che ha scosso molto.
    Ancora grazie e alla prossima
  • Discussione Il Dandi • 7/01/21 20:39
    Contratto a progetto - 1490 interventi
    Beh... l'HIV non si trasmette mica con una stretta di mano come il Covid. Coraggio, alzi la mano chi quando Andrea Muccioli mostra le stanze coi letti a castello dove il padre dormiva in mezzo ai ragazzi non ha pensato alla comune di Verdone in "In viaggio con papà" ("n'omo, na donna, n'omo, n'omo, na donna...")!
    Ma del resto da uno che è stato capace di tenere nascosta anche la sieropositività degli altri ai diretti interessati non era lecito attendersi altro.  

    P.S. concordo invece senz'altro sull'ambiguità di Delogu.


    Ultima modifica: 7/01/21 20:46 da Il Dandi
  • Discussione Muttl19741 • 7/01/21 22:00
    Galoppino - 3 interventi
    L'ho pensato quando sono stati mostrati (di proposito ) dei baci in bocca tra Muccioli e alcuni ragazzi. Di sicuro erano rapporti forti, viscerali. profondi. Non ho idea fin dove si spingessero,  non mi pongo il quesito