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Titolo originale: Panelkapcsolat
Anno: 1982
Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia: Béla Tarr
Numero commenti presenti: 3

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/06/14 DAL BENEMERITO DIDDA23
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Didda23 18/06/14 15:21 - 2298 commenti

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La macchina da presa è fissa sul volto dei due protagonisti e, con buoni risultati, scava nei tormenti e nelle illusioni di una coppia sposata soffocata dalle maglie strettissime della gabbia famigliare. Tarr mostra un'abilità straordinaria nel condurre con naturalezza la recitazione, producendo facile empatia nello spettatore. La quotidianità viene resa a dovere da dialoghi spontanei e mai costruiti. Peccato che il ritmo non decolli mai, ma del resto è la vita umana a essere piena di monotonia... Perfetta allo scopo la prova del duo Pogány-Koltai.

Pinhead80 27/08/19 13:58 - 4005 commenti

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Una famiglia ungherese alle prese con le difficoltà economiche e sociali del tempo cerca di stare a galla tra crisi esistenziali di lui e depressione da casalinga frustrata di lei. Il risultato è un film vero che ti arriva dritto alla pancia, per come è ben interpretato. La quotidianità e la visione dell'universo femminile come pezzo incrollabile della famiglia sono rese alla perfezione. La ricerca di un lavoro migliore e utile che possa portare beneficio e indipendenza alla famiglia viene qua letto come un insulto alla convivenza.
MEMORABILE: La sceneggiata alla piscina tra moglie e marito e sullo sfondo le ciminiere che inquinano l'aria con fumi tossici.

Paulaster 12/11/19 15:10 - 2869 commenti

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Vita quotidiana di una coppia senza più stimoli. Ritratto di una stanchezza esistenziale dove si cercano i minimi sentimenti rimasti mentre la noia e la frustrazione imperano. Lei casalinga esaurita dal gestire i figli piccoli, lui mezzo immaturo che punta alla birra quotidiana; nel mezzo la povertà e il sogno di avere una minima vita sociale. Neorealismo domestico in cui Tarr scruta bene il malessere e tenta, senza riuscirci, di dare un piccolo respiro più ampio parlando di socialismo.
MEMORABILE: La lacca come regalo; La cantante alla festa; Il lavoro all'estero per due anni; Sul camion con la lavatrice a fianco.
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