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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/10/10 DAL BENEMERITO SCHRAMM
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Schramm 8/10/10 12:53 - 2995 commenti

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Bolling a Columbine? Al viziato figlio di papà parte premeditatamente la brocca e agghindato come un droide da videogioco fa bang bang a più non posso, ripercorrendo schermate e livelli pachidermici con ordinaria e ordinata follia. Niente retorica, niente morale, niente morbosità, niente vera follia, niente discorsi teorici se non quello di rifare Postal con tutta la serietà del caso, e più camerajerk che camerawork. Just a simple plan. Poteva essere l'highest peak bolliano, è solo una soap-Boll.

Gestarsh99 14/11/10 19:47 - 1393 commenti

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Quando Uwe Boll si divincola dalle fastidiose restrizioni imposte dalle sue preconfezionate trasposizioni videoludiche, riesce a ritrovare in pieno una condizione di totale agio e libertà espressiva. Se in Stoic si era lasciato trascinare da un sadismo forzato e innaturale, qui invece raggiunge un equilibrio encomiabile di semplicità e immediatezza, seguendo le fasi concitate di una folle Columbine urbana col suo peculiare approccio fatto di reality show style, ficcanti flashforwards e improvvisazioni neo-cassavetesiane. Eccellente Fletcher nel suo Arno Frisch in salsa americanaccia.
MEMORABILE: "All talk, no action" ripete il protagonista al suo "utilissimo" amico...

Jena 26/02/11 12:08 - 1390 commenti

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Si parte con una fase preparatoria simile a quella di Seed, in cui la tensione cresce, cresce con Brendan Fletcher letteralmente perfetto con quella faccia da ottuso teenager americano con cuore di tenebra. Poi inizia il massacro, filmato con grande efficacia come un videogame, con momenti di ferocia tipicamente bolliani (il massacro delle clienti dal parrucchiere), infine il finale atroce e il monologo simil nazista veramente inquietante di Bill. Chiamatemi scemo ma sono diventato un fan di Uwe! E aspetto con ansia il suo Auschwitz!

Daniela 4/03/13 07:36 - 11659 commenti

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Cosa spinge Bill ad organizzare un massacro? L'insofferenza verso un lavoro poco gratificante o verso i genitori pur comprensivi ma distratti? I piccoli sgarbi quotidiani subiti o i discorsi anarcoidi dell'amico? Oppure c'è altro... Adottando uno stile freddo e simil-documentario ed evitando compiacimenti estetizzanti, Boll mette in scena un'ora di ordinaria follia inzuppata di sangue, frutto di una mente malata ma anche - come scopriremo nel finale - di feroce razionalità. Il risultato non entusiasma ma convince.
MEMORABILE: Armato fino alla gengive entra in una sala Bingo e nessuno sembra farci caso

Capannelle 30/12/13 00:02 - 4073 commenti

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Sicuramente non male questa ipotesi di folle senza pietà, immaginato secondo i canoni della società attuale. Boll non perde tempo e adotta una marcia forse troppo trionfale (non c'è uomo armato dotato di cervello sulla strada del nostro invasato...) ma efficace e di buon taglio registico. Bene il parco attori e bene il fatto che lo script non preveda troppi cliché tipo rivalse sentimentali o complesse ricerche su internet.

Rigoletto 23/03/15 10:31 - 1734 commenti

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Pensavo di trovarmi davanti alla classica boiata anni duemila (opulenta nei mezzi ma povera nelle idee) e invece mi ritrovo ad assistere all'azione di un killer dalla rara efferatezza, con un suo piano diabolico. Uwe Boll sceglie la via del flashback per raccontare la sua storia, Fletcher dà il volto al pazzo ma almeno in questo caso tutto è condotto sul filo dell'alta tensione emotiva: pochi fronzoli, ancor meno chiacchere ma molti fatti (e in fondo, in un thriller del genere, è ciò che conta).

Almanot 30/12/16 14:23 - 39 commenti

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Boll è riuscito finalmente a fare un grande film. All'argomento-tabù per eccellenza, la sovrappopolazione, ha dedicato alcune pennellate di lucida teoria (le considerazioni dell'amico e lo straniante epilogo, asincrono a tratti) e un efficace sviluppo. La parte iniziale, come la quiete prima della tempesta, rappresenta un'introduzione solo in apparenza ordinaria: le possibilità che Bill ha davanti a sé, in una società sclerotizzata dai suoi componenti infestanti, sono grame ed egli vede già la strada da seguire, col kevlar e il piombo.

Il ferrini 7/06/20 13:26 - 1962 commenti

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Primo episodio della saga, ci mette un po' a ingranare ma poi, come il protagonista, diventa inarrestabile. La confezione paratelevisiva alla Contenders Serie 7 rende il tutto più reale e dunque più cruento. Le intenzioni di Bill si chiariranno meglio nel secondo e nel terzo film, mentre qui si dà largo spazio all'azione. Il giorno di ordinaria follia si chiude con un buon colpo di scena e in generale la tensione non manca mai. Fletcher ha la faccia giusta. Doppiaggio perfettibile. 

Minitina80 1/11/21 12:52 - 2746 commenti

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L’aspetto più angosciante, per quanto possa apparire paradossale, è l’aderenza col reale. Il mondo è pieno di menti malate pronte ad esplodere e Williamson si pone come lo stereotipo di coloro che imbracciano un’arma e stempiano chiunque abbia la malasorte di capitare a tiro. Ad enfatizzare questa sensazione ci pensa lo stile asciutto e spogliato di qualsiasi velleità interpretativa, quasi la cinepresa fosse capitata lì per caso. Una volta innescata la miccia, lo schermo trasmette solo una gran quantità di follia omicida, spiattellata in faccia senza pudore.

Puppigallo 13/01/22 10:02 - 4911 commenti

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Quando un protagonista è giusto per la parte riesce spesso a mascherare mancanze o scelte registiche discutibili. È questo il caso, perché se si dovesse analizzare più approfonditamente lo sviluppo della pellicola, ci si accorgerebbe che i flash che anticipano il prosieguo tendono a risultare un po' fastidiosi, più che interessanti o utili. Ma escluso questo particolare, comunque sopoportabile, il resto funziona bene, dall'atteggiamento del ragazzo, del suo amico e dei genitori, all'esplosione di violenza e follia, comunque programmata, lucida e consapevole. Riuscito.
MEMORABILE: Al Bingo: "Questi non hanno bisogno del mio aiuto"; L'importanza di saper fare un doppio espresso con extra schiuma; "Non ti ucciderò, non so perché".

Uwe Boll HA DIRETTO ANCHE...

Magerehein 16/04/22 22:25 - 351 commenti

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A volte basta un click per scatenare un mostro... Il tanto bistrattato Boll si prende una bella rivincita con questo film, in cui quasi tutto funziona bene (se escludiamo i flash che di fatto svelano subito ciò che accadrà dopo); il protagonista ha un volto perfetto per il ruolo e la sua follia omicida nasconde un piano decisamente lungimirante, eseguito neutralizzando subito chi potrebbe ostacolarlo. Feroce mix di brutalità quasi da videogame e di calcolata intelligenza che non può non inquietare almeno un po'; quante storie (e persone) simili si sono viste nella vita reale?
MEMORABILE: Ignorato dagli avventori del bingo in cui era entrato armato esclama "Questi non hanno bisogno del mio aiuto"; Il gesto ad effetto col denaro falso.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Gestarsh99 • 31/07/11 16:47
    Vice capo scrivano - 20730 interventi
    Osservate attentamente il trailer di questo film che risale a ben 2 anni fa (probabilmente una delle migliori pellicole di Uwe Boll) e dite cosa vi fa tornare alla mente:

    RAMPAGE TRAILER


    Naturalmente stampa ed opinione pubblica ci andrebbero a nozze con questo tipo di presunte influenze nefaste attribuite al Cinema (o ai videogames).
  • Discussione Zender • 1/08/11 08:07
    Pianificazione e progetti - 46027 interventi
    Mah, non capendo bene l'inglese non saprei dire veramente...
  • Discussione Gestarsh99 • 1/08/11 14:31
    Vice capo scrivano - 20730 interventi
    Mi riferisco alla sconcertante tragedia terroristica che ha colpito da pochissimo la Norvegia.

    Se malauguratamente dalla videoteca casalinga di questo delinquente dovesse venir fuori una copia del film di Boll, gli organi di informazione non ci penserebbero due volte a fare il 2+2, scatenando agli occhi della pubblica opinione l'ennesima guerra mediatica contro le "pericolose influenze mentali" di certo tipo di Cinema.

    Son cose che abbiamo già sperimentato un sacco di volte, quando ad esempio sono stati lanciati anatemi censori contro anime, videogames ed horror in generale.
  • Discussione Zender • 1/08/11 14:40
    Pianificazione e progetti - 46027 interventi
    Ah ma certo, ma come per qualsiasi attentato terroristico. Ed è difficile sempre capire quanto comunque non sia in parte vera la cosa, nel senso che non ci sarà mai la controprova. Non è escluso che certa gente si possa lasciar influenzare da certi film, da certa musica, da certi pensieri. Come si può escludere? E' un discorso vecchio come il mondo, che troverà facili sostenitori di entrambe le fazioni.
  • Discussione Gestarsh99 • 1/08/11 14:50
    Vice capo scrivano - 20730 interventi
    Volevo però capire se tu personalmente eri a favore di questo tipo di censura o meno.
    Io naturalmente sono contrarissimo a qualsiasi condanna del mezzo cinematografico, che da par suo possiede un'imprescindibile funzione catartica di valvola di sfogo delle ansie e delle paure interiori (un po' come la boxe per le pulsioni istintive più violente).

    Solo una mente poco sana può interpretare in maniera deviata e scatenante il senso di certe pellicole.
    E in questo caso la colpa non va di certo data al film ma esclusivamente alla persona.

    Opinione soggettiva.
  • Discussione Zender • 1/08/11 15:43
    Pianificazione e progetti - 46027 interventi
    Certo, sono d'accordo che siano le menti poco sane a poter interpretare in maniera deviata certe pellicole, ma andrebbe verificato come avrebbero reagito quelle stesse menti se al posto di, che so, il film di Boll avessero visto Altrimenti ci arrabbiamo o Biancaneve. Magari nel 90% dei casi avrebbe reagito allo stesso modo, ma se bastasse quel 10% a salvare delle vite che si fa, si ignora la percentuale? E' un punto di vista, perché magari ne hai salvati altri che senza certi film potrebbero diventare ugualmente pericolosi. Insomma, non credo di essere in grado di dare una risposta valida, al momento.
  • Discussione Gestarsh99 • 1/08/11 16:30
    Vice capo scrivano - 20730 interventi
    E' una questione spinosa, me ne rendo conto...
  • Discussione Didda23 • 1/08/11 16:49
    Gestione sicurezza - 5782 interventi
    Gestarsch88 ebbe a dire:
    Volevo però capire se tu personalmente eri a favore di questo tipo di censura o meno.
    Io naturalmente sono contrarissimo a qualsiasi condanna del mezzo cinematografico, che da par suo possiede un'imprescindibile funzione catartica di valvola di sfogo delle ansie e delle paure interiori (un po' come la boxe per le pulsioni istintive più violente).

    Solo una mente poco sana può interpretare in maniera deviata e scatenante il senso di certe pellicole.
    E in questo caso la colpa non va di certo data al film ma esclusivamente alla persona.

    Opinione soggettiva.




    Sono perfettamente d'accordo con te.
    La censura non dovrebbe mai esistere.
  • Homevideo Buiomega71 • 27/10/13 18:14
    Pianificazione e progetti - 24152 interventi
    In dvd (e BR) per Koch Media, disponibile dal 05/12/2013

    http://www.amazon.it/Rampage-La-Vendetta-E-Spietata/dp/B00G6SO7A4/ref=sr_1_418?s=dvd&ie=UTF8&qid=1382893990&sr=1-418
  • Discussione Daniela • 31/10/14 16:09
    Gran Burattinaio - 5823 interventi
    E' uscito il sequel, sempre diretto da Boll e con lo stesso attore protagonista: Rampage – Capital Punishment
    http://www.imdb.com/title/tt3448226/