R Sogni mostruosamente proibiti

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Lasciando perdere inutili paragone con SOGNI PROIBITI di Danny Kaye (film già citato nel titolo come a sottolineare che questa ne è la versione “fantozziana”), va detto che, per essere un Villaggio “seconda maniera,” il film di Neri Parenti non è poi così malvagio. Se escludiamo una prima parte che riporta tristemente alla memoria il pessimo episodio di IO TIGRO, TU TIGRI EGLI TIGRA (con il fumetto d'avventura a sostituire il romanzo di fantascienza come occupazione del protagonista), una Janet Agren bellissima ma piuttosto legnosa e un ricorso inevitabile alla balbuzie come caratteristica dominante...Leggi tutto del personaggio (un po' di grinta, maledizione, il troppo servilismo alla fine stanca!), la sceneggiatura scritta dal regista con Laura Toscano e Franco Marotta sa inventare qualche bel gioco vaudevilliano nell'albergo “Nos-feratu” e almeno un paio di sequenze da antologia: in primis la storica performance di Paolo Coniglio al “domandone” di Mike Bongiorno (“detto... u Carcamagnu”!), poi la danza goffissima di un Villaggio travestito da ballerino classico sul palco di un teatro gremito. Ma anche Alessandro Haber commissario sull'orlo di una crisi di nervi è una trovata vincente e assieme al suo aiutante Antonio Allocca i due si ritagliano uno spazio fondamentale in termini di comicità. E’ solo nella seconda parte che finalmente il film decolla: i sogni con la bella Dalia/Agren si fanno più spiritosi (simpatico quello con la finale di tennis contro Borg commentata da Giampiero Galeazzi), l'intreccio comincia a prendere forma e si ride decisamente di più. Parenti, come suo stile, punta meno sulla commedia e più sul comico (si consideri il frequente uso della fast motion) ottenendo film sciocchi che però, di tanto in tanto, funzionano, pure alternando come in questo caso buoni momenti ad altri scialbi e avvilenti. Muller ubiquo.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Fabbiu 23/02/07 22:57 - 2052 commenti

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Film fatto di... medi e bassi. Villagio non si smentisce mai, nel suo Paolo Coniglio c'è pur sempre del Gian Domenico Fracchia e dell'Ugo Fantozzi. Forse però il personaggio è un po' meno idiota e sfortunato quanto più sognatore compassionevole. Eppure le situazioni che si vengono a creare non sono niente di innovativo e geniale. Ma nei sogni di Coniglio ci sono piccoli episodi analizzabili distintamente, tra cui molto carini sono quello del tennis e quello del telequiz. Inutili Superman e Tarzan.

B. Legnani 24/02/07 01:00 - 5228 commenti

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Celebre sottofantozzata con due scene favolose (quella con Mike e quella del balletto, con la folla in visibilio) e poco, pochissimo altro. Il finale con carabinieri e polizia è uguale al precedente Fracchia la belva umana e via riciclando. La Agren (mon amour) non prova neppure a recitare. Dimenticabile Alida Valli. Il film regge coi caratteristi, fra i quali un delizioso Allocca ed un ubiquo, spettrale, Paul Muller.
MEMORABILE: Il domandone sul calcio sudamericano.

Undying 5/08/07 17:33 - 3814 commenti

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Tentativo di prendere le distanze dalla prolifica serie di Fantozzi (allora ferma al terzo episodio), imbastendo le vicende spassossisime del disegnatore di fumetti dal nome, disastrosamente profetico, di Paolo Coniglio. Parenti è valido regista e il gruppo di comprimari, in particolare Alessandro Haber nel ruolo di commissario, dona alla pellicola un discreto fascino. Le gag surreali si avvicinano al grottesco ed il divertimento è garantito dall'ininterrotta serie di trovate quasi memorabili (la parodia di "Rischiatutto" con Mike Bongiorno).

Lovejoy 31/01/08 17:03 - 1824 commenti

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Tra i migliori interpretati da Villaggio. Ben scritto e altrettanto ben diretto dal veterano Parenti, si avvale di una storia leggera ma simpatica, di un buon ritmo e di attori scatenati. Non solo Villaggio, qui in forma strepitosa, ma anche Alessandro Haber nei panni del commissario è eccellente. Splendido il cameo di Mike Bongiorno in una scena ormai mitica.
MEMORABILE: Paolo Coniglio da Mike Bongiorno!

Stubby 2/02/08 11:13 - 1147 commenti

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Ormai i personaggi di Villaggio si assomigliano praticamente tutti: tra Fantozzi, Fracchia e Paolo Coniglio le differenze sono minime. Questo film lo ricordo più che altro per la presenza della bellissima Janet Agren e per la splendida sequenza in cui il nostro "eroe" si trova da Mike Bongiorno, con schiaffoni incorporati al commissariato. Per il resto rimane un filmettino di poco conto.
MEMORABILE: Carcamagnu!

Skinner 27/08/08 10:32 - 592 commenti

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Tra i più divertenti e sottostimati del Villaggio anni '80, con momenti spassosi anche grazie alla coppia Haber - Allocca. La gag del ballerino è ripresa da Il più grande amatore del mondo di Gene Wilder, ma qui funziona bene (anche Villaggio la ripeterà, se non sbaglio, in Ho vinto la lotteria di capodanno).

Il Dandi 27/12/17 17:13 - 1917 commenti

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Commedia para-fantozziana sulla scia di Fracchia la belva umana: si riprendono infatti la vicenda poliziesca (ma il commissario esasperato di Haber è meno incisivo di quello di Banfi) e soprattutto le numerose scene in cui (stavolta attraverso l'escamotage dei sogni a occhi aperti) il protagonista si divide fra il suo personaggio e una sua insolita versione "vincente" (memorabile la scena del quiz con Mike Bongiorno). Volgarità innocue, commedia potabile, piacevolmente nostalgica.
MEMORABILE: "U Carcamagno".

Tomastich 11/02/10 11:42 - 1248 commenti

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Film molto simpatico, macchiettistico e fumettistico. Villaggio è più Fracchia che Fantozzi, gestualmente è perfetto. Tanti caratteristi e comparse che fanno di questo film una piccola perla nascosta; non perfetta, ma valida e non da sottovalutare. Meno rilevanti le gag extra-filmiche (che saranno poi il leit motiv di Superfantozzi).

Daidae 22/07/10 10:04 - 2947 commenti

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Villaggio in piena forma porta il personaggio di Fantozzi (in parte) nelle vesti di Paolo Coniglio (!), fumettista sognatore. Tra sogno e realtà i momenti esilaranti sono davvero molti e difficilmente questo film annoierà. Ottima prova di tutto il cast, belle scene, film divertentissimo. Tre pallini ampiamente meritati.
MEMORABILE: Lo schiaffo dell'armatura, l'assistente del commissario, Coniglio tra commissariato e quiz.

Herrkinski 31/07/10 01:53 - 6810 commenti

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Villaggio e Neri Parenti riciclano la tipica maschera fantozziana e realizzano un film transitorio, abbastanza superfluo, che sembra anticipare i futuri episodi di Fantozzi (su tutti, Superfantozzi). Non c'è molto da salvare in questa pellicola usa e getta se non la parte con Mike Bongiorno e l'ultima mezz'ora, discretamente divertente; il resto è un po' noioso e privo di verve comica, tanto da far apparire il film una sorta di tappabuchi. Haber funziona come sempre, gli altri nomi noti sono poco incisivi. In definitiva trascurabile.

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124c 8/04/11 15:21 - 2834 commenti

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Negli anni in cui Paolo Villaggio alternava un Fantozzi ad un altro film comico non del mitico ragioniere, c'è anche questa pellicola, interpretata assieme alla bella Janet Agren. È un omaggio al classico film americano Sogni proibiti con il comico Danny Kaye, che spazia dai quiz con Mike Bongiorno al Superman di Richard Donner. Il risultato non è poi così male, anche se è strano vedere un Villaggio che vince anzichè perdere. Dopotutto, quando riesumò, l'anno prima, Giandomenico Fracchia, gli fece subire un fantozzesco destino.

Multimic80 22/11/12 01:16 - 48 commenti

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Villaggio prende una pausa tra Fantozzi e Fracchia, interpretando questa simpatica commedia dalle venature spionistiche. Gradevole per gli appassionati del genere, con un energico Haber e la bella Agren. La colonna sonora dei titoli di testa e di coda verrà ripresa nel film Ho vinto la lotteria di Capodanno. Cameo di sei minuti per il mitico Mike Bongiorno.
MEMORABILE: L'imbottigliamento iniziale tra le auto; La scena del telequiz; Il recupero dei cioccolatini durante la festa.

Jurgen77 25/01/13 15:20 - 630 commenti

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Molto particolare. Partendo da uno spunto fantozziano, la storia si divide fra sogno e realtà. Bellissima la Agren e gradevole anche l'interpretazione di Haber. Fantastico il cameo con il Mike Bongiorno dei bei tempi. In conclusione, non ai livelli dei primi Fantozzi ma sicuramente migliore rispetto alle decine di brutti film interpretati anche in quegli anni da Villagio (vedi Le comiche...)

Motorship 10/02/13 17:16 - 585 commenti

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Film totalmente disimpegnato ma assai divertente e per questo molto funzionale. Il personaggio di Paolo Villaggio è una specie di Fracchia-Fantozzi, ma va alla grande nel contesto demenzial-fantasioso della pellicola di Parenti. Per quanto concerne il resto del cast bravi Haber e la Valli, un po' sottotono invero la sempre splendida Janet Agren, spassoso Antonio Allocca, spettrale Paul Muller. Cameo dal grande Mike Bongiorno nello sketch sicuramente più riuscito, assieme a quello del tennis. Simpatica la OST di Bruno Zambrini. Film da rivalutare.
MEMORABILE: Paolo Coniglio cha va al rischiatutto di Mike Bongiorno e ricorda tutti i presenti in tribuna alla partita Brasile-Uruguay compreso... U Carcamagnu!

Trivex 21/06/13 15:22 - 1634 commenti

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Me lo ricordavo meglio, ma comunque l'ho trovato ancora abbastanza divertente. Anche qui, come in alcuni "Fantozzi", momenti tosti si alternano ad altri meno riusciti e cominciano a essere riproposte trovate celebri e spassose come il "salto sul sellino". La parte all'hotel "vampiresco" mi è piaciuta e naturalmente nota di merito a Paolo Coniglio vs il grande Mike nel quizzone da un miliardo e passa. Passabile ma non esaltante il periodo in cui compare una Janet Agren non proprio a suo agio nel ruolo e di routine i momenti "persecutori" del protagonista.

Deepred89 18/09/13 01:24 - 3517 commenti

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Ok, ogni tanto si ridacchia, ma il livello è basso. Villaggio ripropone gesti e smorfie del solito Fantozzi (anche se qui di cognome fa Coniglio, come nella Mazurka di Avati) e si muove tra sfiancanti sequenze oniriche (da ricordare giusto quella con Mike) e una storiella spionistica di infima lega. E dire che l'idea iniziale, stile Una donna di notte, poteva anche riservare qualcosa di originale. Confezione di desolante piattezza, tipica del Neri Parenti anni 80. A garantire il minimo sindacale qualche risata e una manciata di volti noti.

Gabrius79 10/10/13 22:38 - 1331 commenti

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Ennesima variazione fantozziana della ditta Parenti-Villaggio ma tutto sommato gustosa e con alcune gag frizzanti, seppur banali. Si ride nelle gag di Villaggio al telequiz con Mike Bongiorno e nei duetti con un ottimo Alessandro Haber. La presenza di Alida Valli è gradevole ma tutto sommato inutile. Godibile e spensierato.

Nando 30/11/13 23:41 - 3653 commenti

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Parodia o riciclo fantozziano in cui il comico genovese mostra il suo consueto cliché con situazioni grottesche e altre cinicamente tendenti all'ironico. Il risultato non è dei più memorabili nonostante qualche situazioni strappi il sorriso (il quiz con Mike su tutti). Sempre eterea la Agren e simpatica la Lombardo.

Rambo90 19/12/13 01:05 - 7137 commenti

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Divertente Villaggio-movie che riprende l'idea del classico con Kaye per tradurla nell'universo fantozziano. La regia di Parenti ha un bel ritmo e la sua sceneggiatura è ancora lontana dalla trivialità degli ultimi cinepanettoni, così che il divertimento non manca mai, grazie a una sequela di gag ininterrotta. Villaggio è nel suo ambiente naturale, Haber commissario ricorda il Banfi di Fracchia e la Agren è splendente. Simpatica colonna sonora (con temi che saranno ripresi nelle Comiche 2).

Puppigallo 29/12/13 09:52 - 4906 commenti

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Un Villaggio in versione ultraFantoFracchiana è l'unico motivo d'interesse di questa commediola senza alcuna prestesa, tutta basata sulla tapineria passiva del protagonista, che fatica persino a diventare un vincente nei suoi sogni (in formato Tarzan si spalma in liana contro un cingolato). Il buon Villaggio ce la mette tutta e, qua e là, strappa anche sorrisi, ma è l'insieme a risultare poca cosa. Comunque, un'occhiata gliela si può dare, perchè alcuni momenti non sono male, come l'assurda trascrizione della deposizione del protagonista, che si conclude con "Ero un rospo, ma dopo il bacio..."
MEMORABILE: La domanda di Mike sulla finale del mondiale di calcio "Voglio sapere tutti i nomi degli spettatori della curva a partire da sinistra" (U Carcamagnu!)

Neri Parenti HA DIRETTO ANCHE...

Hackett 11/01/14 20:16 - 1833 commenti

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Solito Villaggio, solito divertimento per chi ama il suo personaggio fantozziano e le sue gag sempre uguali che si susseguono. Questa volta la trama però è almeno un po' diversa e i panni dell'ingenuo sognatore calzano a pennello su Villaggio. Il divertimento resta comunque ancorato al suo personaggio e a un manipolo di buoni caratteristi che fanno il loro dovere.

Dengus 8/04/14 12:41 - 361 commenti

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Il fumettista Coniglio è un ibrido tra Fantozzi e Fracchia che si innamora del personaggio da lui creato e gliene capitano di tutti i colori. Le solite goffaggini fantozziane/parentiane riescono sempre a divertire senza troppe pretese, con un buon cast che vede Haber come commissario nevrotico ed esasperato, così come il "topo" Allocca. La Agren è sempre un gran bel vedere, ideale come eroina dei fumetti (ripeterà la parte in Questo e Quello l'anno seguente). Brava la perfida Valli, in un film che si rivede sempre volentieri.
MEMORABILE: Il dialogo tra Villaggio e il giapponese sulla 131; Antonelli a Villaggio: "L'ho appena ritirata, 7 anni de rate e la vengo a dà a te? Ma vedi d'annà!"

Zender 27/10/14 08:35 - 300 commenti

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Rielaborazione in chiave fantozziana dei Sogni proibiti con Danny Kaye, il film porta Paolo Coniglio (Villaggio), fumettista depresso, a immaginarsi eroe molto più imbranato rispetto al modello americano. I suoi sogni sono brevi sketch inseriti in un intreccio spionistico da quattro soldi: alcuni funzionano (epocale quello con Mike Bongiorno), altri proprio no (Tarzan). Parenti ripropone insomma la sua solita formula slapstick dai risultati alterni, inserendo un buon Haber in crisi di nervi e una Agren da sturbo.
MEMORABILE: Franchini in ascensore; Inevitabile: "U Carcamagno"!

Metuant 14/11/14 21:47 - 455 commenti

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Simil-fantozzata neanche poi male in fondo, se si apprezza il celebre personaggio di Villaggio poi ripreso in troppe occasioni. Qui si va molto nel surreale, come succederà sempre più spesso in futuro, ma la differenza è che le gag sono divertenti e senza troppe pretese (almeno per la maggior parte). Dei film al di fuori della saga di Fantozzi e dello stesso genere, è forse uno dei più decorosi.
MEMORABILE: Lo sketch del balletto.

Homesick 30/12/14 16:15 - 5737 commenti

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Si scrive Coniglio ma si legge Fantozzi, nel senso che ciò che càpita a Villaggio, qui fumettista sognatore, non differisce molto dalle disavventure di quando veste i panni del farfugliante e iellatissimo ragioniere, anche perché alla regia c'è sempre Neri Parenti. Una serie di ritrite vignette slapstick ed equivoci ad alto rischio di estenuazione che solo di tanto in tanto riescono a fare breccia.
MEMORABILE: Il balletto classico; la pallina da tennis; il superquiz con Mike Bongiorno.

Ultimo 10/10/16 09:37 - 1548 commenti

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Onesto prodotto firmato Neri Parenti in cui lo scatenato Paolo Villaggio combina di tutto e di più (sia nei sogni che nella realtà...). Il protagonista Coniglio è identico ai vari Fracchia e Fantozzi, ma proprio per questo non annoierà gli appassionati del genere. Se fate attenzione, troverete qualche elemento in comune con Le comiche, prodotto dello stesso Parenti di diversi anni dopo. La trama è poca cosa, ma Villaggio da solo promuove il film. Nella norma la recitazione del resto del cast.
MEMORABILE: Coniglio al quiz da Mike.

Schramm 24/09/17 16:37 - 2974 commenti

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Al carrolliano Coniglio che precipita nell'alicesco pozzo dove la realtà è allucinazione e viceversa, non gliene va bene una manco per sogno a occhi aperti (che si sposti da Boorman a Vigo, da Superman a Tarzan). Il film comprova che Villaggio funziona solo quando attorno a sé ha un pur esile plot (qua in zona Segretissimo) ove far traghettare tutti i già allora consunti fantozzismi e le rodate fracchiate della bisogna, e pazienza se è rimasticatura: pur attingendo a trovarobato e scattando a singhiozzo, il buonumore non si smorza, e anche se su una sola gamba, la gradevolezza si tiene eretta.
MEMORABILE: L'onnipresente maggiordomo; Mike.

Markus 13/07/18 15:17 - 3521 commenti

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Rifacimento di Sogni proibiti, un classico della commedia yankee Anni '40. La pellicola di Neri Parenti ci ripropone la vicenda del fumettista sognatore ma, al posto di Danny Kaye, troviamo Paolo Villaggio con il suo pacchetto di gag fantozziane. La struttura del film è solida ma la regia non sempre tiene il passo, con il risultato di altalenanti momenti divisi tra grossolana risata e qualche lungaggine. L'opera, in ogni caso dignitosa e con un paio di momenti cult, regge perlopiù grazie alla professionalità di Villaggio. Buone le musiche.

Il ferrini 5/01/19 00:37 - 1959 commenti

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Quello che fu il ruolo di Danny Kaye e che sarà di Ben Stiller qui viene incautamente affidato a Villaggio, che lo trasforma nell'ennesimo Fantozzi, anche se qui si chiama Coniglio (come l'impresario nella Mazurka con Tognazzi). Alcune gag funzionano ma nell'insieme il film non è certo memorabile, anzi Superman e Tarzan sono piuttosto imbarazzanti. Fortunatamente ci sono Haber e la Valli a garantire almeno sul livello della recitazione perché sceneggiatura e regia sono meno che mediocri. Neri Parenti comunque farà di peggio.
MEMORABILE: Il cameo di Mike Bongiorno.

Taxius 16/03/19 13:35 - 1652 commenti

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Si scrive Paolo Coniglio ma si legge Ugo Fantozzi, in quanto il personaggio interpretato da Villaggio alla fine è sempre lo stesso. Il film è divertente ma non è neanche lontanamente paragonabile a uno di Fantozzi o di Fracchia. A deludere un po' sono tutti i personaggi di contorno che, a esclusione del simpaticissimo commissario interpretato da Haber, non riescono a tenere il passo del comico genovese. Le trovate geniali sono comunque abbondanti (una su tutte quella con protagonista Mike Bongiorno).

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Lupus73 10/03/20 20:41 - 1249 commenti

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Sogni proibiti all'italiana che però finisce per brillare di luce propria. La pellicola è infatti una delle più riuscite e divertenti di Villaggio, qui nei panni di Coniglio (nel paese delle meraviglie?), anche se il personaggio è il suo solito. La commedia fantozziana incontra il poliziottesco (come in Fracchia) con alcune tra le gag più azzeccate di sempre che si mescolano ai sogni-fumetto. Non da ultimi uno "scoppiatissimo" Haber/commissario da antologia e una Agren "da sogno" (appunto). Ottima l'ambientazione eclettica dell'Hotel Nosferatu.
MEMORABILE: Haber che va fuori di testa in crescendo; Le gag della fuga finale di Villaggio col fucile; Il cieco; La caccia ai cioccolatini al ricevimento.

Androv 30/01/22 20:33 - 151 commenti

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Uno dei migliori film di Villaggio post-Fantozzi e anni '80, periodo a lui non favorevole, in cui ripeteva la macchietta del ragioniere allo sfinimento. Il film è originale, a tratti esilarante, con gag riuscite, qualche momento di stanca, l'idea vincente dei sogni e caratteristi di rango (Haber eccelso, Allocca funzionale, e la Valli immensa, Avram ecc). Molto affascinante la Agren, anche se inespressiva. Il film sa divertire, contiene scene riuscite e offre una storia gialla di supporto, anche se molto semplice. La scena con Mike Bongiorno è da annali: "U Carcamagnu!"
MEMORABILE: Il quiz con Mike; L'albergo Nos Feratu; Il sogno della partita di tennis; Il personaggio di Haber; Il balletto.

Pessoa 13/02/22 11:18 - 2263 commenti

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Fiacco tentativo di propinare il personaggio di Fantozzi sotto altre spoglie tentando di dargli vitalità. L'esperimento funziona nella parte iniziale, ma la trovata si esaurisce quasi subito e la maggior parte delle gag successive riciclano film precedenti del protagonista, con la vicenda che perde progressivamente consistenza fino allo scontatissimo finale, già visto anche quello. Buone prove dei comprimari, che si arrampicano su uno script dozzinale regalando qualche risata, ma si tratta comunque di poca roba. Se non siete fans di Villaggio potete tranquillamente passare oltre.
MEMORABILE: Qualche scena slapstick; La scena del balletto.

Gugly 30/06/22 00:28 - 1059 commenti

I gusti di Gugly

Para-fantozzata quasi coeva allo scontro tra Fracchia e un suo sosia più energico, si ricorda per perle sparse come la mitica scena con Mike Bongiorno; il resto si avvia a diventare, dopo i fasti del passato, routine in cui si ridacchia sapendo cosa succederà a un sognatore che non mette in pratica progetti grandiosi e si ritrova alle prese con capi irosi e costumi da supereroe da allargare.
MEMORABILE: "U' Carcamagnu!".
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Ruber • 30/09/14 02:18
    Contratto a progetto - 9146 interventi
    Vendi il dvd e tieniti il br.
    Ultima modifica: 30/09/14 02:18 da Ruber
  • Homevideo Markus • 1/10/14 20:19
    Scrivano - 4811 interventi
    Sì, tengo solo il BR.
  • Homevideo Ruber • 2/10/14 01:22
    Contratto a progetto - 9146 interventi
    Markus ebbe a dire:
    Sì, tengo solo il BR.

    Si infatti mi sembrava un tantino eccessivo:)
  • Discussione B. Legnani • 14/04/15 18:02
    Consigliere - 14605 interventi
    Villaggio - nei panni di Fracchia - aveva già sognato di essere un supercampione di telequiz:

    https://www.youtube.com/watch?v=spb8SWY4laY
  • Discussione Zender • 14/04/15 18:53
    Pianificazione e progetti - 45975 interventi
    Vero. D'altra parte l'intera filmografia di Villaggio è un lungo ripescare qua e là (a partire dalle location, come sappiamo): dai libri ai "telefilm", agli sketch in tv...
  • Curiosità Mauro • 9/08/15 14:33
    Disoccupato - 10898 interventi
    Il coreografo dello spettacolo teatrale nel quale piomberà Villaggio è Paolo Gozlino, segnalato come tale nei titoli di testa. In realtà Gozlino ha anche recitato in questo stesso film e proprio in quelle scene, interpretando il direttore dell'orchestra:

  • Curiosità Schramm • 24/09/17 15:52
    Scrivano - 7314 interventi
    * Per una scena che avrebbe dovuto essere ambientata in un istituto per ciechi, la crew si trovò a smantellare il cancello di ingresso, sostituendolo con scenografie surreali (tra queste, un video-citofono a forma di orecchio), del giardino errato, sbagliando il civico della via medesima. il salvacondotto involontario dell'imbarazzante situazione fu Alida Valli, della quale il proprietario dell'ingresso erroneamente smantellato era un grandissimo fan. Fu lei a ingraziarselo, facendogli chiudere un occhio.

    * Il ruggito della statua leonina fu un fuori programma di sceneggiatura -per il resto rigorosamente rispettata secondo la tabella di marcia- nato per scherzo durante le prove. Mentre accarezzava la statua durante una take, Parenti ruggì facendo prendere un reale spavento a Villaggio

    (Fonte: intervista a Neri Parenti, nell'extra del dvd CG)

    * Il macchinista che mangia il tramezzino mentre veglia dietro la quinta durante il balletto classico poco prima dell'ingresso di Villaggio è Giordano Falzoni, che fu nello stesso anno anche il patologo Barry ne Lo squartatore di New York, ove nel ricucire i cadaveri lo udiamo in un caso intonare un brano musicale, e in quello dopo mangiare un tramezzino.
  • Discussione Zender • 24/09/17 16:33
    Pianificazione e progetti - 45975 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    Paul Muller, il severo maggiordomo ubiquo è incredibilmente somigliante a Conrad Bain (specie in epoca/veste Philip Drummond). Il secondo nome di Muller è Conrad!

    Questa la lasciamo in discussione.
  • Discussione Mauro • 12/05/18 11:42
    Disoccupato - 10898 interventi
    Vorrei aggiungere che ho scoperto ora che il sensitivo di fama Umberto Di Grazia che avevo contattato cinque anni fa e che mi aveva aiutato ad individuare la location principale di questo film (in verificate il 18 aprile 2013) non è omonimo dell'attore Umberto Di Grazia, presente sul Davinotti in una quindicina di pellicole, ma si tratta della medesima persona, che ha abbandondato il cinema negli anni '70 per dedicarsi alla ricerca psichica e sensitiva

    https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Di_Grazia

    https://www.coscienza.org/wp-content/uploads/Umberto-Di-Grazia-CV.pdf
    Ultima modifica: 12/05/18 18:39 da Mauro
  • Homevideo Dusso • 13/11/21 09:37
    Archivista in seconda - 1683 interventi
    Il blu ray mi è sembrato di buonissima qualità.