Quando l'inferno si scatena

MMJ Davinotti jr
Titolo originale: When Hell Broke Loose
Anno: 1958
Genere: guerra (bianco e nero)
Note: E non "Quando si scatena l'inferno".
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Steve Boland (Bronson) è un indolente: nel giorno di Pearl Harbor, quando le radio di tutta America diffondono la tragica notizia, chiede alla donna con lui di cercare un canale che trasmetta musica. La guerra? Chissenefrega! Meglio pensare ai propri loschi affari (scommesse...). Almeno fino a quando non ti beccano con le mani nel sacco e il giudice non ti costringe ad arruolarti nell'esercito. Steve, spedito ai campi d'addestramento, cerca di farsi cacciare per indisciplina, ma sarebbe troppo facile. Così gli tocca di schierarsi in prima linea e partecipare all'offensiva Alleata contro i nazisti, seguire le truppe alla riconquista dell'Europa, stanare il nemico casa per casa... La prima metà del film o quasi se ne va via così, senza certo...Leggi tutto brillare e adagiandosi sui binari del war-movie tradizionale, privo di sorprese, supportato solo da qualche bella immagine di repertorio e dalla professionalità di cast e regia. Poi però, in Germania, Steve conosce Elsa (Rensing), una bella tedesca (Rensing); ci fa amicizia e anche qualcosa in più. Va spesso a trovarla di nascosto, le racconta della sua infanzia povera e difficile. Nasce un bel rapporto insomma, ma mentre Steve non c'è la raggiungono a casa il fratello (Jaeckel) e un vecchio amico (Nelson), nazisti in divisa americana. Sono i famigerati “Lupi mannari”, l'ultima offensiva del Reich per sfuggire alla sconfitta: uomini scelti per infiltrarsi tra le linee nemiche grazie a una perfetta conoscenza della lingua. Un'operazione di spionaggio che i due cercano di compiere anche grazie alle conoscenze di Elsa. Comincia l'ultima fase, la più interessante, in cui almeno s'introduce una variazione importante e c'è da capire come si comporterà la giovane. Anche qui le sorprese non saran molte, ma un po' di tensione si respirerà e il personaggio di Bronson comincerà a mostrare qualche sfumatura meno banale e melodrammatica. Un po' tardi, a dire il vero, e la missione dei “lupi” di uccidere il generale Eisenhower pare francamente un po' campata in aria. Jaeckel biondo nazi è ovviamente adeguato, ma l'unico protagonista, fin dall'inizio, resta Bronson. Sul suo spietato cinismo, il suo freddo atteggiamento di fronte a tutto e tutti si costruisce il film, anche se poi – inevitabile – un minimo di attaccamento alla Patria e ai commilitoni era obbligatorio farglielo dimostrare. Il finale spiega il piano dei nazisti e sfocia tra le pallottole in una sparatoria tra quattro gatti, lasciando intuire quanto i mezzi a disposizione del regista fossero ben pochi. C'è decisamente di meglio, nel campo; e anche sul campo, visto che l'amico un po' fesso (Easton) di Steve, che dovrebbe innestare qualche tocco d'ironia, lascia piuttosto agghiacciati. A quel punto meglio la monolitica faccia di pietra di Bronson, che ha l'unico obiettivo di accompagnare lombrosianamente il concetto di "duro". Pronto a sciogliersi di fronte alla donna giusta, naturalmente.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/08/19 DAL DAVINOTTI

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.