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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Poliziottesco senza molta personalità diretto da un Mario Bianchi insolitamente pudico (certo, qualche tetta si vede sempre, ma rispetto agli standard del regista è davvero poco), che subito nei cinque-dieci minuti di apertura dà la misura del carattere del suo protagonista (il semisconosciuto Lino Caruana), un capitano dei carabinieri dal grilletto facile: inseguimenti, sparatorie, macchine giù dalle scarpate... La quintessenza del poliziottesco condensata per un incipit montato sveltamente e piuttosto fuorviante, dal momento che invece l'indagine verrà condotta seguendo quasi i canoni del giallo. Venuto in contatto con un'amica prostituta in vena di confessioni, il capitano Sereni vi porterà lentamente alla luce un complicato (e non...Leggi tutto sempre ben spiegato) intrigo che ruota attorno alla solita organizzazione criminale specializzata in traffico di droga, prostituzione e ricatti. Poliziotti corrotti, sicari (Al Cliver), fotografie compromettenti, mogli di politici importanti... Questo il mondo entro cui si muove il buon Sereni, baffo e capigliatura più degni di un gangster di mezza tacca che da ufficiale dell'Arma. Le regole del genere vengono più o meno rispettate (anche se accelerare moviola gli inseguimenti in auto è espediente triste), scazzottate e accoppamenti assortiti non mancano; ma la regia di Bianchi è poco incisiva e si limita a seguire la sceneggiatura senza troppo estro. Il classico prodotto costruito in catena di montaggio (e dire che tra i personaggi del film c'è pure chi osserva: “Ieri sono andata a vedere un poliziesco italiano... la solita roba, sono tutti uguali”), senza molti soldi né grandi idee da proporre.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Homesick 17/06/07 08:40 - 5737 commenti

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Stereotipato, sciatto e disastroso, uno dei peggiori polizieschi italiani. Caruana è goffo e improbabile nei panni del “tough cop” (sembra il classico carabiniere che si vede prendere il caffè al bar e leggere la Gazzetta dello Sport), per non parlare di quando si impegna nelle scene d’azione. Discrete le caratterizzazioni della Dogan e di Cliver. Solo per completisti e per fans di Mario Bianchi.

G.Godardi 4/07/07 17:15 - 950 commenti

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Ex capitano dei carabinieri dai modi spicci e poco ortodossi, per aiutare una sua amica accetta di indagare su un giro di ricatti a base di foto compromettenti. Uno dei punti più bassi dei nostri poliziotteschi, diretto, manco a dirlo, dal prode Mario Bianchi, il quale lo sceneggia anche. E' la serie Z della serie Z, un film che non si sa bene perché e come sia stato fatto; dove tutto è sbagliato, a partire dal protogonista che non ha nemmeno un grammo del fisico di ruolo per una parte del genere. Inseguimenti in auto accelerati con effetto comica(!).

Markus 19/12/07 22:00 - 3296 commenti

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Un film in cui tutto è squallido: le ambientazioni, i personaggi, i vestiti... un trionfo di Anni Settanta allo stato brado! E forse, se visto in questa ottica, il film può avere una collocazione direi quasi storiografica. Il film è talmente demodé che parrebbe anche più attempato del 1978, ma qui siamo nella provincia ed allora perdoniamo... Forse la scelta è stata voluta? Non credo, ma Bianchi mi ha convinto. Il motivo della messa in opera di codesto film rimane un mistero ancora tutto da svelare....

Stampante 10/03/08 21:43 - 10 commenti

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Film decisamente mediocre: la narrazione è piuttosto sgangherata e il montaggio pare eseguito in fretta e furia; non mancano, inoltre, alcune ingenuità registiche. Credo comunque che il difetto maggiore di questa pellicola stia nell'infelice scelta dell'attore protagonista; quest'ultimo, solitamente, è caratterizzato o da una adeguata presenza scenica, e/o da buone capacità interpretative, qualità che nel presente caso sono entrambe assenti.

Renato 1/10/08 23:04 - 1559 commenti

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Tremendo. Si parte con 6-7 morti ammazzati già nei primi 4 minuti, ma il peggio deve ancora venire... Tra inseguimenti pietosi (uno anche velocizzato stile Ridolini), ingenuità di ogni tipo e qualche pessima scena erotica per condire il tutto, si fa davvero fatica ad arrivare a fine film. Tra le cose peggiori i dialoghi, con perle del tipo "Organizzano orge a base di sadismo", o anche le intepretazioni di non-attori in parti anche rilevanti... ed ovviamente Caruana protagonista dice già molto sullo status della pellicola. Noioso.

Cotola 3/10/08 12:08 - 7529 commenti

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Bruttissimo film che può tranquillamente essere considerato tra i più brutti del genere e non solo. Colpa della pessima regia di Bianchi, corroborata, si fa per dire, da una sceneggiatura semplicemente ridicola e da attori a dir poco pessimi. Anche dal punto di vista tecnico è una delle pellicole più brutte e sgangherate che abbia mai visto. Solo per amanti del trash e forse nemmeno per loro.

G.enriquez 7/10/08 02:41 - 121 commenti

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Diciamo subito che non è proprio un brutto film, anche se soffre di pecche di sceneggiatura che tolgono respiro al racconto. Una di queste (e la più grave) è la mancanza di un pizzico di ironia di fondo, che fa sì che i protagonisti non risultino troppo simpatici. La vicenda poi è un po' incasinata e non facile da seguire, anche se non priva di un certo interesse in quanto Mario Bianchi, coadiuvato da una valida ambientazione, riesce a trasmettere la sua visione delle miserie della provincia italiana di quegli anni.

Anna 28/01/09 23:04 - 90 commenti

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Si discosta dai poliziotteschi del periodo per due motivi fondamentali: il primo è che il commissario Sereni appartiene all'Arma dei Carabinieri, il secondo che lo stesso non rispecchia il prototipo del commissario bello e intelligente che tanto piaceva. Sereni cambia mise ad ogni scena così pure le auto, sfasciatissime e prive di targa. Danza in discoteca con la femme fatale con la grazia che lo contraddistingue e tira con disinvoltura le bocce di un biliardo. La sceneggiatura è un'inezia di fronte a un personaggio del genere... imperdibile!

Ronax 8/03/09 17:39 - 907 commenti

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Un campionario di facce patibolari come raramente si è visto al cinema; ambientazione, scenografia e costumi di un tale squallore da consigliare un potente antidepressivo prima della visione, una sceneggiatura che unisce la stupidità al ridicolo, dialoghi da ascoltare due volte prima di crederci, attori (si fa per dire) letteralmente repellenti, un assortimento femminile che fa venir voglia di prendere la via del convento. Dimenticavo: regia di Mario Bianchi. Forse bastava dire solo questo.
MEMORABILE: Fra tutti, direi l'inseguimento velocizzato alla Ridolini fra le auto di Caruana e quella degli scagnozzi del boss.

Daidae 9/02/09 15:03 - 2738 commenti

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Primi due minuti: colonna sonora discreta (la stessa di Cani arrabbiati) e un bell'inseguimento allorché si pensa: ecco un bel filmone... Invece per i restanti 88 minuti il film fa davvero pena: il duro appuntato Caruana fronteggia un boss della camorra (uno scadentissimo Harrison) tra dialoghi immondi, inseguimenti all'avanti veloce (del vcr...) e il solito contorno di attori squallidi tipici dei film di Bianchi. Un pallino.
MEMORABILE: L'inseguimento con l'avanti veloce e la successiva rissa.

Fauno 17/11/10 11:06 - 1920 commenti

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Il classico regista con poche risorse che per dar credito a ciò che fa utilizza la violenza in maniera cruda e gratuita. Si prosegue in tal modo a coltellate, scazzottate, crani perforati e momenti paradossali. Che senso ha cercare di ammazzare qualcuna dopo averla ricattata? Che senso ha l'ossessione del trucco patetico del tè delle cinque con gli addetti ai lavori? Il finale poi è di un ridicolo... Si salvano i due brani di apertura, in special modo quello rap.
MEMORABILE: Quando alla fine lui fa un gran baccano nel ripostiglio e gli altri beccano...

Stefania 10/08/10 22:04 - 1600 commenti

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Pornografia del poliziottesco, strozzato canto del cigno di un genere insigne. Scordiamo le sciatterie tecniche e la lacunosa sceneggiatura, gustiamo preziosi dettagli: la faccia di Caruana: messicano incazzato perché gli hanno interrotto la siesta! I calzoni a zampa d'elefante (nel 1978!), il frisé giallastro che incornicia il viso (bello) della Dogan, gli arredi aiazzone, i maldestri amplessi di carni sfatte in lenzuola sgualcite. Ecco risvegliarsi in noi il senso di superiorità estetica, intellettuale e finanche morale che sempre ci suscita la visione del trash! Lo rivedrò spesso!
MEMORABILE: La scena al night (di giorno!), quella in cui il boss parla ai suoi uomini, seduti come a una lezione di catechismo... o la vedete, o non ci credete!

Gestarsh99 26/04/11 23:55 - 1323 commenti

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Altra perla del brutto-brutto-brutto, ripescata dalle acque nere del cinema-bis regionale e lasciata "gentilmente" alla mercè di tutti i possibili insulti dell'audience dalla benemerita Surf Video. Il maestro della serie X Bianchi si distanzia terminologicamente dal poliziesco, inventandosi un carabiniere-movie di un livello qualitativo da tipico noir turco stile La polizia ordina: sparate a vista. In effetti l'indecente primattore, Lino Caruana, nient'altro è che la versione saracena di Charles Bronson. Recitazione, dialoghi, montaggio e regia improponibili. Si ride per non piangere.
MEMORABILE: La faccia da galera del protagonista...

Trivex 31/12/12 09:55 - 1490 commenti

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Tremendo "sottopoliziottesco" col gravissimo vizio di volersi prendersi sul serio. L'ho già detto altrove, il trash è roba "seria", ma per fare il trash occorre rendersene conto. La trama non è proprio da buttare, ma la realizzazione è totalmente negativa. A parte il minimalismo oltremisura, la sceneggiatura toppa ampiamente in più punti e i dialoghi sembrano colloqui tra marziani e abitanti di Giove (a volte non si capisce un tubo). Ci sono pure siparietti che ricordano gli inserti di certi film (qui solo soft) e che rammentano l'inclinazione del regista.
MEMORABILE: Alla fine si vedono ben due macchine della Polizia ed alcuni poliziotti in divisa!

Nicola81 14/09/13 15:27 - 1957 commenti

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Quando nel finale vediamo irrompere due Giulia della polizia e alcuni agenti in divisa, ci rendiamo conto che stavolta Bianchi ha fatto le cose in grande! Scherzi a parte, il marchio di fabbrica del regista è inconfondibile: mezzi ridottissimi, trama potenzialmente interessante ma con troppi buchi della sceneggiatura, attori di scarso rilievo (anche dal punto di vista fisico). Se non altro è scorrevole e si lascia seguire senza troppi lambiccamenti cerebrali. Cipriani ricicla buona parte del suo repertorio. Solo per completisti. Due pallini.
MEMORABILE: L'incipit; L'aggressione al cimitero; Il pestaggio di Al Cliver e la perla imperdibile "Organizzano orge a base di sadismo".

Blutarsky 5/10/13 17:15 - 353 commenti

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Poliziesco di serie z diretto in modo approssimativo da Mario Bianchi. Prodotto oggettivamente poverissimo con un protagonista (insolitamente un carabiniere) con il phisique du role più adatto a un ruolo da caratterista della commedia pecoreccia. Manca praticamente tutto: regia, interpreti, una storia convincente e scene d'azione perlomeno decenti; solo di una cosa il film non manca... la noia. Ritmo blando che stroncherebbe anche lo spettatore dotato delle migliori intenzioni. Insalvabile. Tanto brutto da sembrare a tratti una parodia.

Azione70 6/03/15 18:32 - 145 commenti

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Pellicola molto anni 70 ma che ha poco da offrire sia in temini di violenza che di provincia (parecchie scene a esempio sono state sicuramente girate a Roma e dintorni, come si nota dalle targhe delle auto). Caruana (chi è costui?) nei panni di un ex-maresciallo è imbarazzante così come l’intrigo che cerca di risolvere, una torbida vicenda basata su ricatti a sfondo sessuale. Anche la musica (di Cipriani) è riciclata. In definitiva merita solo per i feticisti (come me) del genere!

Lucius 29/04/15 23:01 - 2819 commenti

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Tutta la post produzione è da cestinare a cominciare dall'orrido doppiaggio italiano, con i labiali che non coincidono col parlato. Infiltrazioni malavitose in una provincia marcia e una sceneggiatura probabilmente presa da qualche notizia di cronaca che si rivela troppo poor per tradursi in script e il film ne risente. Il budget limitato non aiuta, tuttavia gli appassionati del poliziottesco all'italiana gradiranno qualche passaggio qua e là. Il titolo è forse la cosa più azzeccata dell'intera produzione.

Undying 29/12/16 04:49 - 3840 commenti

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Divertentissimo esemplare di poliziesco all'italiana nobilitato dalla sublime colonna sonora opera del grande Cipriani, peraltro inserita male anche quella, ovvero in perfetta linea con il comico involontario che prevale a ogni disastrosa ripresa (da stendere un velo pietoso sull'inseguimento accelerato) per raggiungere vètte di sublime ironia nel look (abbigliamenti e mezzi di locomozione), già tardo anche all'epoca del girato. Lo zenit lo raggiunge però il poco credibile protagonista principale (Caruana), sorta di Bob Rock dal piede facile...
MEMORABILE: Il combattimento corpo a corpo tra il capitano Sereni (Capuana) e Al Cliver: a suon di calci nel sedere!!!

Berto88fi 19/03/18 15:46 - 199 commenti

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Difficile credere che qualcuno abbia investito mezza lira in un film così; si tocca il fondo, da vedere solo per curiosità. Da salvare c'è il look "da provincia" e l'inseguimento inziale; per il resto è tutto senza senso. Il protagonista, comparsa negli spaghetti-western, cerca di atteggiarsi a commissario di ferro con esiti imbarazzanti, ma il resto del cast è pure peggio. I dialoghi sono assurdi e la regia è pessima,: un apice del trash.
MEMORABILE: Scena tristemente memorabile: Caruana viene minacciato da tre ceffi e dopo un breve dialogo uno scompare....

Faggi 3/01/18 19:10 - 1505 commenti

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Il maestro Bianchi si arrampica sugli specchi; scivola e cade rovinosamente, consegnandoci una pellicola terribile e inventando un genere tutto suo: il carabinieresco. Memore di I guappi non si toccano temevo peggio; (è peggio). Qualcosa da salvare? L'ineffabile ostinazione di girare con dissennatezza un intrattenimento da ebbra festa rionale delle carabattole. E forse il piacere della visione consiste nel distruggerlo (con simpatia) nella propria mente, fotogramma dopo fotogramma, al suono delle note (riciclate) di Cipriani.

Il Dandi 16/05/19 00:47 - 1778 commenti

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Se il titolo promette una versione discount delle città violente, la mantiene: sorvolando sull'abuso del fast forward negli inseguimenti, sui dialoghi da fotoromanzo di una provincia più maiala che violenta, su gangster incravattati che brindano su seggiole di legno da sala parrocchiale, ma soprattutto sul one-man-show del tarchiato Caruana (protagonista degno di un Italian Spiderman involontario) il film di Bianchi risulta tuttavia divertente, imperdibile proprio per la sua crudità. Solo Stelvio Cipriani scalda, ma avanzi al microonde.
MEMORABILE: Voce off: "Ogni settimana arriva un corriere che porta la droga, ma c'è anche dell'altro: organizzano orge a base di sadismo!".

Buiomega71 22/05/19 22:29 - 2267 commenti

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Delirante e poveristico poliziottesco che sbraca presto nelle sublimi vette del comico involontario (Caruana che sale sulla Pallas a velocità stile Ridolini che sembra sparato da un cannone, le puerili scazzottate, gli esilaranti inseguimenti che paiono girati con il fast forward, il bandito cui sparano in testa da scompisciarsi). Non male le donne (tutte da sturbo) ricattate sessualmente nel centro di bellezza (viene in mente La tarantola dal ventre nero) che danno al film un tocco morboso e sordido. Il resto è di una penuria quasi imbarazzante. Bruttissimo ma divertente.
MEMORABILE: Il succulento parterre femminile: tra set fotografici a luci rosse, costrette a spogliarsi davanti a uomini bavosi, affogate nella vasca da Al Cliver.

Stuntman22 20/10/19 19:55 - 114 commenti

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Il poliziottesco di serie D al suo apogeo. Impossibile capire le ragioni che hanno suggerito la scelta di un simile protagonista, che ha tutt'al più la faccia e l'abilità per parti di scagnozzo. Anche la voce gli si adatta male, con il povero Barbetti che deve incupire il timbro oltre ogni dire. Colonna sonora di Cipriani pressoché interamente riciclata da altri film (in particolare La mano spietata della legge), fotografia scarsa e inintelligibile, una pletora di comprimari terribili.

Herrkinski 9/12/19 22:19 - 5142 commenti

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Poliziottesco pauperistico con protagonista un carabiniere dai metodi spicci (Caruana, un pessimo emulo di Charles Bronson) che si muove tra le coordinate tipiche del genere e l'indagine a sfondo giallo; se gli ingredienti del filone - inclusa una bella dose di violenza e soprusi - vengono rispettati, la messinscena è veramente di basso profilo, tra ambienti tristissimi, fotografia smorta e sequenze tanto ingenue da muovere al sorriso, oltre a uno script spesso poco chiaro o coerente. Si salvano Cliver e Harrison; ost di Cipriani sottotono.

Victorvega 7/12/19 16:34 - 299 commenti

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Il film parte bene (primo inseguimento) ma si rivela per quel che è (ai confini del trash) praticamente subito dopo. Meritevole di citazione sono il protagonista improbabile, i dialoghi, gli inseguimenti a "velocità comiche", la recitazione scadente, la scena diurna al night, lui sul tetto a poca distanza non visto, le "orge a base di sadismo" e tante altre amenità...

Keyser3 30/05/20 22:43 - 116 commenti

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Serie Z: lo spettatore dimentichi i fasti di Steno e Infascelli, il poliziottesco raggiunge qui uno dei suoi livelli più bassi. Poveristico fino all'inverosimile, con musiche riciclate da più parti, una storia che fa acqua da tutte le parti e recitazioni di conseguenza. L'unico che dimostra una certa professionalità è Harrison che, reduce da La belva col mitra, qui è dalla parte dei cattivi, ma si vede a dir tanto per una decina di minuti. Da vedere unicamente per farsi quattro risate.
MEMORABILE: Le numerose scazzottate Caruana versus tutti.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Fauno • 18/11/10 11:35
    Compilatore d’emergenza - 2533 interventi
    Per me è intercalato magnificamente nell'atmosfera di un godereccio tutt'altro che di lusso.La Spark non è fra le etichette più introvabili,ma il disco può essere molto quotato,anche perchè a quel tempo a parte Je t'aime moi non plus o Bonnie e Clyde,tutti e due di Gainsbourg,eran veramente pochi quelli che facevano rap.Magari lo trovi a 5 euro perchè nessuno lo conosce e non ha mercato,ma se mi capitasse tra le grinfie lo prenderei al volo.FAUNO.
  • Musiche Markus • 18/11/10 12:44
    Scrivano - 4789 interventi
    Fauno ebbe a dire:
    La Spark non è fra le etichette più introvabili,ma il disco può essere molto quotato,anche perchè a quel tempo a parte Je t'aime moi non plus o Bonnie e Clyde,tutti e due di Gainsbourg,eran veramente pochi quelli che facevano rap.Magari lo trovi a 5 euro perchè nessuno lo conosce e non ha mercato,ma se mi capitasse tra le grinfie lo prenderei al volo.FAUNO.

    Non credo che uscì mai l'lp con la ost del film (di Stelvio Cipriani). Quel 45 contiene solo il pezzo aggiunto a scopo promozionale di Simona Io più il lato b. Sono due cose diverse.
  • Homevideo Xtron • 10/03/12 11:39
    Servizio caffè - 1831 interventi
    Esiste il dvd Surf

    1h16m23s

    Ultima modifica: 6/08/12 16:15 da Zender
  • Curiosità Markus • 1/08/12 18:57
    Scrivano - 4789 interventi
    Una signora entra in un negozio di articoli da regalo per acquistare un pensiero da portare a un'amica.

    Dietro il capo della giovane commessa si intravedono dei prodotti di profumeria anni Settanta da me individuati:



    A. TABAC eau de cologne (uomo)
    B. MEN'S CLUB di Helena Rubinstein - eau de cologne (uomo)
    C. BAC deodorante spray (donna)
    D. BRUT 33 deodorante spray (uomo)
    E. SPLEND'OR lacca spray

  • Discussione Caesars • 2/08/12 08:57
    Scrivano - 10736 interventi
    Ah Ah, Markus,
    se esistesse ancora rischiatutto avresti potuto parteciparvi portando come materia "Profumeria"
  • Discussione Markus • 2/08/12 10:02
    Scrivano - 4789 interventi
    ahah ma davvero! Sono proprio un uomo d'altri tempi...
  • Discussione Stefania • 6/08/12 12:38
    Portaborse - 606 interventi
    Nuovamente grazie per la chiamata, e stavolta la scena la ricordo benissimo, come tutto il film... sono traumi incancellabili!!! Che dire... rispetto a Il tempo delle mele qui la mercanzia è un po' più casareccia, temo... Il deodorante bac ricordo che mia madre lo acquistava talvolta al supermercato, proprio per le emergenze, ma diceva che era di mediocre qualità e una volta le procurò uno sfogo cutaneo... forse era gas nervino, non so! Anche gli altri prodotti mi sembrano più da grande distribuzione che da profumeria, ma forse a quei tempi, nella PROVINCIA VIOLENTA li consideravano prodotti di nicchia:)))
    Complimenti, e grazie ancora!
  • Musiche Lucius • 24/10/14 00:05
    Scrivano - 8325 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:


    Brano non promozionale.
    Ultima modifica: 26/10/14 17:53 da Lucius
  • Curiosità Zender • 22/04/16 18:01
    Consigliere - 43528 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Homevideo Daidae • 18/12/18 18:52
    Contratto a progetto - 866 interventi
    È uscito in vhs per "Starvideo"
    È uscito in vhs in edicola per "Hobby & Work"
    Ultima modifica: 18/12/18 21:30 da Daidae