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TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/05/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
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Il Gobbo 2/05/07 18:53 - 3011 commenti

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Misterioso traffico di microfilm dietro il paravento di un atelier: l'agente Perry Grant indaga spacciandosi per critico di moda col nomignolo "Arbiter"... Modesto spy alla Capuano, dall'inizio finto-americano ma che prontamente sposta la scena a Roma, con una scusa qualsiasi. Protagonista fiacchissimo, basti pensare che riesce meglio come cattivo l'atarassico Giacomo Rossi Stuart. Però c'è Marilù Tolo belloccia. Così così. Impagabile il doppiaggio di Pino Locchi tutto punti esclamativi da fumetto.

Homesick 27/11/09 18:25 - 5737 commenti

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Da un traffico di banconote false alla minaccia di distruzione del mondo intero: questo l’ambizioso soggetto dell’ennesima spy-story all’italiana ove le continue scene d’azione e le innumerevoli trappole che mettono a rischio la vita di un nuovo emulo di James Bond – l’anodino Holden – tentano di riempire i vuoti narrativi ed arrestare la noia. Poiché le bellezze muliebri (Tolo e Seyn) sono scarsamente valorizzate e D’Orsi è liquidato prima dei titoli di testa, a meritare la scena tutta per sé è il grifagno Donnini.

Galbo 26/11/12 18:11 - 11724 commenti

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Spy story di produzione italica dalla levatura davvero modesta. Ennesimo "scimmiottamento" di ben più riusciti film anglosassoni, presenta il consueto repertorio del genere, senza la pur minima variazione personale, con l'aggravante di un protagonista insulso. Solo per i cultori del genere.

Panza 6/06/13 16:15 - 1584 commenti

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Miserevole spy movie che volendo imitare 007 risulta loffio e stanco a causa di una carenza di mezzi impressionante. Non si riesce minimamente a credere che all'inizio siamo in America, nonostante il film ce lo voglia far credere con stock footage ridicoli. La storia è raffazzonata e si basa su un'arma di distruzione mondiale (resa in maniera terribilmente posticcia) posseduta dal cattivone di turno (un convincente Stuart). L'insipido Holden sbaciucchia due donnette, recita il copione e si confonde con le grigie catacombe del ridicolo finale.

Motorship 6/06/13 17:58 - 585 commenti

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Farlocco spy-movie nostrano che copia in maniera approssimativa i più riusciti e autentici spy inglesi. Capuano praticamente non dirige, ma è proprio la storia che è poca cosa, con l'aggiunta di dialoghi assolutamente indigeribili. Financo la scelta dell'insulso protagonista è una nota di non poco demerito per la pellicola, anche perché il resto del cast, pur non essendo male, o è utilizzato poco (vedi D'Orsi) oppure malutilizzato (vedi Rossi Stuart). Ci si consola con la bellezza della Tolo e basta.

Vitgar 29/07/14 18:58 - 586 commenti

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Spy-movie di serie C, con la regia di Capuano che, come spesso si faceva all'epoca, assume un nome inglese. C'è il solito matto di turno che vuole conquistare il mondo, la solita milizia personale che ha poca mira quando spara. C'è poi l'agente segreto belloccio, ovviamente americano, che salva l'umanità; peccato che manchi tutto il resto. Si salvano solo gli occhi della Tolo.

Il Dandi 15/11/16 19:51 - 1917 commenti

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Brutto spy-movie italico, probabilmente impossibile da prendere sul serio anche all'epoca. Del modello bondiano originale si recupera solo il doppiaggio di Pino Locchi affibbiato all'incolore protagonista Holden, il quale attraversa il film fra scazzottate e pistole fatte cadere a calci, fino all'immancabile finale nella tecnologica (ma non all'altezza) caverna del super-cattivo. Peccato perché il prologo con Umberto D'Orsi gangster prometteva un perverso divertimento, che finisce con la sua uscita di scena dopo pochi minuti. Cameo dei Planets!
MEMORABILE: Il citato prologo con D'Orsi.

Daidae 1/05/20 05:01 - 2871 commenti

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Non è bruttissimo, ha un buon cast (eccetto il protagonista, veramente pessimo) e belle musiche. Peccato sia realizzato davvero male: un occhio attento noterà che le due scene in spiaggia, nonostante siano in teoria ambientate a una distanza di mesi, abbiano tra loro un po' troppi punti "in comune". Solo questa assurdità fa perdere parecchi punti al film (sorvoliamo poi sulle scene girate negli Stati uniti palesemente posticce). La trama è quella classica da fanta-spionaggio. Con quel cast ci si aspettava qualcosa di meglio.
MEMORABILE: Il manichino che vola dal Colosseo.

Reeves 24/12/20 15:46 - 751 commenti

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Capuano se la cavava meglio con i film in costume per la Romana Film, quando parlava di pirati e di tiranni. Qui il suo eroe è uno sbruffone donnaiolo assai poco interessante e la vicenda è divertente solo per la (falsissima) ambientazione americana all'inizio. Sono molto seducenti le due ragazze e l'esibizione del gruppo beat sostituisce i balli di corti per i quali Capuano era maestro, ma il film non decolla mai e lo scontro finale è ridicolo.

Pessoa 2/10/21 21:52 - 1752 commenti

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Spy  story di carta velina che sviluppa una storia scontatissima attraverso una sceneggiatura che fa acqua da tutte le parti. Il cast, incolpevole, non è nemmeno male e gli attori hanno i volti giusti e i fondamentali per questo tipo di pellicola, ma sono evidentemente spiazzati da situazioni improbabili che lasciano a tratti lo spettatore basito. Fondamentalmente si sente la mancanza di brio e i pochi momenti divertenti si perdono in un andamento piatto in cui è facilissimo indovinare tutti gli sviluppi successivi della vicenda. Film senza personalità, abbondantemente evitabile.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Il Dandi • 15/11/16 20:32
    Contratto a progetto - 1491 interventi
    Il gruppo che suona nel locale dove Perry Grant (Holden) invita a ballare Paola (Tolo) è il complesso beat dei Planets, allora capitanato dal famoso chitarrista Silvano Chimenti.

    https://www.youtube.com/watch?v=OCxn7j77PuM
  • Musiche Reeves • 24/12/20 15:43
    Call center Davinotti - 394 interventi
    Il Dandi ebbe a dire:
    Il gruppo che suona nel locale dove Perry Grant (Holden) invita a ballare Paola (Tolo) è il complesso beat dei Planets, allora capitanato dal famoso chitarrista Silvano Chimenti.

    https://www.youtube.com/watch?v=OCxn7j77PuM

    Poco dopo cambiarono formazione ed entrò anche il tastierista D'Orazio, poi membro storico dei Pooh