Pericle il nero

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Anno: 2016
Genere: drammatico (colore)
Note: Tratto dal romanzo di Giuseppe Ferrandino.
Numero commenti presenti: 8

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/10/16 DAL BENEMERITO GALBO
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Galbo 23/10/16 09:11 - 11386 commenti

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La storia di un uomo che lavora per un boss della camorra immigrato in Belgio. Stefano Mordini dirige un noir italiano in cui l'oscuro lavoro del protagonista è parallelo alle plumbee atmosfere belghe e francesi tra le quali il film è ambientato. In questo contesto il personaggio principale, in maniera tortuosa e non priva di contraddizioni, tenta un percorso di redenzione affrancandosi dalla violenta realtà di cui è intrisa la sua vita. Film pregevole per stile di narrazione e ambientazione e segnato dall'efficace prova di Riccardo Scamarcio.

Nando 28/05/17 14:31 - 3475 commenti

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Un tipico noir in cui si narrano le avventure di uno scagnozzo di un boss della pizza alle prese con una fuga tra Belgio e Francia. Atmosfere plumbee e qualche momento di rarefazione accompagnati dalla voce narrante del protagonista. Scamarcio è efficace nell'interpretazione, ben coadiuvato dalla sofferente speranza della Fois. Forse troppi dialoghi in francese.

Piero68 29/05/17 09:31 - 2758 commenti

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Maldestro tentativo di ricreare l'ennesimo camorra-movie fuori dagli schemi. Peccato che non funzioni quasi nulla. A cominciare dalle location, una Bruxelles e una Calais talmente anonime da poter sembrare tranquillamente paesi dell'hinterland napoletano, passando per uno Scamarcio imbambolato, sicario al soldo di un boss con l'incarico non di uccidere ma di sodomizzare e finendo a una sceneggiatura tirata per i capelli dal primo all'ultimo minuto. Caratterizzazioni poco curate e personaggi che sembrano usciti fuori da pieces teatrali. Pessimo.
MEMORABILE: L'inizio con la spiegazione del ruolo di Pericle e della sua tecnica di "svergognamento".

Tarabas 29/05/17 12:30 - 1702 commenti

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Non avendo letto il romanzo cui è ispirato, non so se i molti elementi che non mi hanno convinto dipendano dalla fonte (incluso il "lavoro" del protagonista). Lo svolgimento è cosa già vista, un drop out del crimine, uno sgarro che innesca la fuga, la ricerca di un lampo di normalità. Nulla di nuovo, se non l'ambientazione francobelga (figlia della coproduzione, il libro è tutto ambientato in Italia) che sembra esornativa. A sorpresa, Scamarcio è piuttosto in parte. Voce off scolastica da bigino del noir. Prodotto medio, mi ha lasciato poco.

Ira72 30/05/17 09:54 - 940 commenti

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"Ma io che dovevo fare?" "Tu non dovevi proprio nascere!". Invece nasce Pericle, anche se non ricorda nulla della sua infanzia, che ha rimosso, in questa storia di solitudine e di desolazione. Scamarcio da tempo si è tolto le vesti del bello che recitava solo in teen movie. Qui è particolarmente trasandato, con il viso spento, i lineamenti stanchi e conferisce così al suo personaggio grande credibilità, anche recitativa. La delusione esistenziale emerge bene anche nei suoi entusiasmi mancati, o nella speranza trattenuta di un futuro possibile.

Capannelle 4/06/17 23:56 - 3721 commenti

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Non male il film che poggia su di un ruolo tagliato su misura dello Scamarcio sofferente, qui anche istupidito per ragioni di copione. La trama prima gioca a stupire e poi viaggia sul filo della logica, ma le varie caratterizzazioni funzionano e si adattano bene al ritratto, comunque abbastanza sobrio, di una fuga tormentata e di un confronto con il proprio passato. Non si può gridare al capolavoro ma non è stato fortunato al botteghino.

Pinhead80 29/07/17 13:38 - 3948 commenti

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Un personaggio alquanto ambiguo lavora al soldo della malavita per umiliare chiunque si metta contro all'organizzazione criminale alla quale appartiene. Scamarcio mette sopra alle proprie spalle il peso di un film riuscito solo in parte. Si cerca di mostrare un'altra variante della realtà camorristica senza però approfondire nella maniera corretta i personagggi principali, le cui storie rimangono sospese nel nulla. I dialoghi tra il protagonista e il boss sono le cose migliori di tutto il film.

Bubobubo 10/09/18 14:08 - 1199 commenti

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Meritava maggiore fortuna e attenzione di quelle effettivamente ricevute, questo dolente noir camorristico d'ambientazione franco-belga, cucito addosso a uno Scamarcio non irresistibile ma pur sempre adatto al ruolo affidatogli. Certo, si poteva fare qualcosa di più sul versante narrativo (la storia presenta pochi sussulti e un lungo finale di rivelazioni già visto altrove), ma già così i risultati sono buoni. Vale il recupero.
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