Paulo Roberto Cotechiño, centravanti di sfondamento

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Con il film di Nando Cicero si chiude un’epoca: quella del cinema forse più povero, girato in due giorni solo sfruttando le potenzialità comiche dei suoi protagonisti. Alvaro Vitali, che di questi film è stato uno dei simboli, non si smentisce. Al di là di un soggetto (scritto da Cicero col produttore Luciano Martino) piuttosto complicato che prevede prolungati equivoci dovuti al vecchio espediente dei sosia, il film è tirato via, sceneggiato (da Cicero e Francesco Milizia) con poca sapidità, diretto svogliatamente. Ed è un peccato, vista la quantità di caratteristi coinvolti: ci sono il bravissimo Mario Carotenuto, la coppia feroce Franca Valeri (in sedia a rotelle)/Bobby Rhodes nella scia dei cattivi bondiani, Tiberio Murgia e Nino...Leggi tutto Terzo (fedelissimi di Cicero) briganti sardi, Enzo Andronico iettatore allo stadio, l'ex maggiordomo del quiz “Il pranzo è servito” Vittorio Marsiglia, l'uomo dei tic Alfonso Tomas (arbitra Napoli-Inter nel finale, ma non ha modo di brillare come d'abitudine) e curiose comparsate come il telecronista sportivo Mario Mattioli (nella parte di se stesso) o Moana Pozzi col compito di sedurre Cotechinho in albergo. Nonostante un simile “parterre de rois”, al quale va aggiunta una Carmen Russo al top della forma fisica (è la fidanzata brasiliana di Cotechino), il film non decolla mai. Troppo caotico, confuso nel suo procedere tra continui scambi di persone e brutte gag triviali. Cicero vuol raccontare mille situazioni diverse passando dal rapimento al tentativo d’omicidio, dall'indagine alle partite di calcio mescolando tutto senza giudizio. Vitali, perso nella confusione di un doppio ruolo (fa insieme Cotechinho e il suo sosia romano) non può che gridare e correre all'impazzata esasperando ulteriormente il suo già esagitato modo di recitare. Qualche buona trovata qua e là, ma è davvero troppo poco!
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Fabbiu 3/03/07 02:06 - 1933 commenti

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Alvaro Vitali e Mario Carotenuto devono sostenere quasi da soli una commedia calcistica che avrebbe dovuto competere con il tifoso, l'arbitro e il calciatore di Vitali ed Eccezzziunale...Veramente di Abatantuono, entrambi coevi o quasi. Sicuramente il film è il peggiore di tutti e tre: Vitali sembra affaticato da un doppio ruolo e difficilmente lo si sopporta, Carotenuto è invece piuttosto coerente al suo personaggio; ma una elogio particolare va a Murgia in un ruolo simpatico che sembra fatto su misura per lui.

Undying 19/12/07 23:43 - 3840 commenti

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Intriso di comicità surreale (la macchinetta automatica, distributrice delle "penne all'arrabbiata"), si regge sull'estro -inatteso- di un Vitali scatenato, duplicato (causa doppio ruolo) e ben sorretto dall'indimenticabile Mario Carotenuto e da un variegato cast: Bobby Rhodes (quello di Dèmoni) nel ruolo di Mandingo; Franca Valeri nella parte della contessa spietata (e sopra le righe); Tiberio Murgia a capo delle "Brigate pecorine"; Alfonso Tomas nei panni dell'arbitro. Il fascino (volgarotto) è garantito da Carmen Russo e da Moana Pozzi.

Galbo 23/12/07 12:00 - 11388 commenti

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Divagazioni pecorecce sul tema calcistico, analogamente al glorioso e ormai sdoganato L'allenatore nel pallone. Mentre lì si poteva però apprezzare la simpatia e un certo carisma di un Banfi al massimo della forma cinematografica, in questo Paulo Roberto Cotechino ci si affida al più modesto Vitali (poco glorioso Pierino cinematografico) dalla levatura comica assai più bassa, come dimostra questo film dove le parti più riuscite sono quelle affidate agli altri interpreti.

Cotola 12/11/08 20:11 - 7530 commenti

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Il regista Cicero, un anno prima de L’allenatore nel pallone, dà vita ad un esile commediola che si rifà solo in parte al mondo del calcio. Le disavventure di questa sorta di Maradona biondo hanno, infatti, ben poco a che fare col pallone se non in minima parte. Molte cose sono viste e riviste e gli spunti divertenti sono poca cosa. Si salvano solo i tentativi attraverso i quali la presidentessa dell’Inter cerca di uccidere Cotechino e fallito il colpo rompe una pianta in testa al domestico. Per il resto si può lasciar perdere.

Enricottta 17/09/09 11:38 - 507 commenti

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Sono pochi i film che possono entrare nella classifica "vaffancult", e questo è uno di quelli. Cicero, a parte che per qualche incredibile svista dei neocritici (quelli che rivalutano quasi tutto il trash anni 70/80), è un onesto operaio del cinema, il resto lo dovrebbero fare gli attori e le sceneggiature. Nel caso specifico è come fosse caduto un velo sulla cinepresa e Vitali, Carotenuto, Russo, non hanno potuto, per evidenti carenze attoriali, metterci una pezza. TUTTI fuori forma, stanchi, demotivati. Solo per la pagnotta!

Daidae 15/11/09 19:23 - 2738 commenti

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Grazioso, abbastanza divertente come commedia anche se gli attori non si sono impegnati troppo. Totalmente sottotono Rodhes e la Valeri nella parte del "mandingo" e di una contessa crudele. Film passabile ma non aspettatevi chissà cosa. Forse è tra i meno riusciti di Cicero e Vitali.

Il Gobbo 28/07/10 13:55 - 3011 commenti

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Minore di Cicero (càpita anche ai migliori), del resto dopo il suo opus magnus era impossibile evitare flessioni. Nonostante l'impegno di Vitali e del consueto stuolo di valorosi caratteristi, c'è una fiacchezza di fondo: il fatto è che il calcio italiano è uno di quegli àmbiti dell'umano in cui la realtà oltrepassa ogni possibile satira, onde è difficile cavare qualcosa di significativo, figurarsi poi se non si hanno idee. Ultima (ahinoi) appartizione di Giancarlo Fusco.

124c 26/07/10 18:01 - 2772 commenti

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Trash, o cult? Visti i vari film calcistici d'inizio anni '80, anche questo "Paolo Roberto Cotechino, centravanti di sfondamento" può essere sia l'uno che l'altro, visto che, come nel film La poliziotta a New York il buon Alvaro Vitali si sdoppia in due personaggi. Divertente e sexy la fidanzata brasiliana (e gelosa) di Cotechino, impersonata da Carmen Russo. Da segnalare la presenza di Mario Carotenuto, Tiberio Murgia e Nino Terzo. Stupisce trovare qui un'attrice come Franca Valeri. Due.

Pinhead80 17/12/10 12:42 - 3953 commenti

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Per questo film Alvaro Vitali si sdoppia e veste i panni sia di un idraulico pasticcione che di Roberto Cotechino, centravanti della squadra di serie a di calcio del Napoli. Rispetto ad altri film del genere è un'opera alquanto fiacca che vive su qualche fiammata di Vitali e sui balletti della seducente Carmen Russo. Per il resto poca roba.
MEMORABILE: Cotechino apre la doccia e invece dell'acqua esce...

Rambo90 18/12/10 16:23 - 6347 commenti

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Forse uno dei prodotti più divertenti con Alvaro Vitali: nel doppio ruolo il comico riesce ad essere davvero simpatico e, soprattutto, è aiutato da una spalla di lusso come Carotenuto. Certo la regia è misera e anche la sceneggiatura ogni tanto ricorre alle solite barzellette, ma le risate si fanno e non è poco. C'è anche Franca Valeri: fa molto poco ma mi chiedo come ci sia finita, qui dentro.

Ciavazzaro 6/05/11 21:14 - 4763 commenti

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Insomma, non mi ha molto convinto. Vitali protagonista in questa occasione non lo reggo, la Russo oltre al corpo non molto può offrire, Carotenuto invece rimane molto simpatico, ottima la cara Valeri. Il film ha qualche raro momento di comicità (solo le scene con la Valeri), ma in generale mi ha lasciato decisamente indifferente.
MEMORABILE: La doccia guardata per sbaglio dai due coniugi con finale a sorpresa!

Disorder 4/06/11 13:06 - 1408 commenti

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Ennesimo titolo trash targato Vitali, più dignitoso del solito visto il minor ricorso alla comicità "corporale" e alla volgarità in generale. Abbastanza divertente, con simpatici spezzoni di calcio giocato e scene da stadio; per il resto, solite gag a base di equivoci e surrealità varie. Un po' sottotono tutto il comparto dei caratteristi (Carotenuto a parte). Insomma, un film di bassa qualità ma abbastanza piacevole alla fine...

Dengus 28/07/11 21:49 - 349 commenti

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Fa parte di una particolare quadrilogia (con Il tifoso l'arbitro e il calciatore, L'allenatore nel pallone e Mezzo destro mezzo sinistro 2 calciatori senza pallone) riguardante il mondo del calcio italiano anni '80. Vitali fa il solito Vitali, ma quando si ride (raramente) lo si fa grazie al buon Carotenuto; ci si rifà gli occhi grazie alle forme della Russo e si ha l'occasione di vedere una grande attrice come Franca Valeri in una commedia pecoreccia (nel ruolo della cattiva). Si ride poco, ma per chi ama il calcio 80's è un buon documento.

Belfagor 2/09/11 18:05 - 2623 commenti

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Resa immortale dal titolo, questa commedia trash vede Vitali nei panni del calciatore brasiliano e dell'idraulico scelto per sostituirlo. La trama è quella che è e la messa in scena pure, ma il film guadagna qualche punto grazie agli attori. Sebbene i protagonisti siano deludenti, infatti, il resto del cast riesce a divertire: oltre a Carotenuto si segnalano Tiberio Murgia e soprattutto Franca Valeri nei panni della spietata contessa che architetta l'omicidio del bomber.
MEMORABILE: "Mandingo? Ho spadellato."

Markus 24/04/12 08:40 - 3297 commenti

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Uno delle molte commedie d'ambientazione calcistica Anni '80. Titolo geniale, ma il film è semplicemente terribile sotto tutti i punti di vista perché è l'ennesimo tentativo di lanciare Vitali come attore comico (in una pellicola extra-Pierino) strappandolo dall'ambito della sola caratterizzazione; poi, raccolti i cocci dell'ennesima cantonata, fortunatamente non si è perseverato. Il film non diverte ed è sopra le righe. Si segnala la presenza di Carmen Russo, ultima star di un genere ormai in declino.

Nando 25/04/12 11:33 - 3477 commenti

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Nonostante il titolo indimenticabile, ispirato all'asso della Roma Paulo Roberto Falcao, il film raggiunge un alto livello di becerume con il povero Vitali che si sdoppia in due dando vita a gag che non riescono neanche a strappare il sorriso. La Russo mostra le sue curve giunoniche, ma per il resto stendiamo un velo pietoso. Cercano di salvare l'impossibile Carotenuto e la Valeri, ma i miracoli non sempre si avverano.

Panza 21/11/12 18:37 - 1496 commenti

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In questa sua ultima opera Cicero lascia il mondo del cinema comico molto sommessamente, con una pellicola sottotono e noiosa. La sceneggiatura si rifà al trucco del sosia (vecchio come il cinema, vedi i film di Franco & Ciccio) e da questo si può benissimo capire la complicatezza dell'intreccio che sforna una serie di macchiette molto confuse. Dopo mezz'ora si fatica a seguire la trama anche a causa della stanca prestazione degli attori. Si sente molto l'influsso dei film che ironizzavano il mondo calcistico delle metà degli anni '80. Inguardabile.

B. Legnani 31/03/13 18:18 - 4724 commenti

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Commedia scoreggiona al massimo stadio, funziona assai poco non solo per l'eccesso di volgarità stercorarie, ma per una trama un po' troppo complicata e per interminabili danze brasiliane (si riesce ad annoiare pur con Carmen Russo che si dimena, il che è tutto dire). Si salvano la Valeri e Carotenuto (che parafrasa Petrolini, con "Un po' per hobby, un po' per non morire"). Quasi dispiace vedere (tanti) volti adorabili in un prodottaccio del genere. Ultima sceneggiatura di Milizia. Con molta generosità arriva a *!.
MEMORABILE: L'uso della Veuve Cliquot-Ponsardin del 1967.

Gabrius79 21/08/13 19:54 - 1193 commenti

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Film più memorabile per il titolo che per la trama. La commedia si svolge in un mare di banalità intervallato da qualche risata grassa. Alvaro Vitali si sdoppia ma purtroppo il risultato non è dei più esaltanti. Sprecata Franca Valeri e in parte sprecato il bravo Mario Carotenuto. Carmen Russo bella e basta.

Ramino 16/02/15 22:01 - 127 commenti

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Tanto pecoreccio quanto gradevole! Lo so, mi sono fatto prendere un po' troppo, ma certe scene micidiali non le rivedremo più. Il tema sul mondo del calcio e sulla moda dei calciatori brasiliani (a quanto pare di gran moda all'epoca) viene sbeffeggiato alla grande e Vitali e Carotenuto sono fortissimi.

Samuel1979 1/05/15 08:49 - 471 commenti

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Pessimo, pesante, noioso: basterebbero questi tre aggettivi per sintetizzare il film. Chi si aspetta un prodotto simile a quello di Sergio Martino viene ampiamente deluso da un film che al di là dell’ultima scena, col mondo del calcio non ha nulla a che vedere. Nonostante un cast notevole (Valeri, Murgia, Andronico), solo gli sporadici interventi di Carotenuto (che si rivela anche qui una garanzia) e i siparietti di Bobby Rhodes si rivelano piacevoli.

Marione 25/10/15 16:55 - 103 commenti

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Su questo film si sentono spesso le solite banalità: pecoreccio, scult, commedia scorreggiona, grana grossa, meno male ci sono i caratteristi... Invece è il mitico Alvaro pompato a mille, addirittura sdoppiato in idraulico/detective e in una sorta di Maradona ante-litteram, in una commedia che fa scompisciare dall'inizio alla fine; con Carotenuto sempre simpatico, Nino terzo rapitore, Tomas arbitro (che segna un autogol!), Carmen Russo ballerina brazileira e tanti altri. Solo Franca Valeri è fuori contesto, il resto funziona benissimo. Si ride di pancia!
MEMORABILE: L'autorete dell'arbitro!; La doccia col la m...; Mandingo; Il gol di deretano in allenamento; La macumba; Lo iettatore... e decine di altre trovate!

Vito 25/03/16 08:39 - 650 commenti

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Ultimo film di Cicero; con un grande Alvaro Vitali nella parodia di Maradona, una stratosferica Carmen Russo e la simpatica presenza di Carotenuto e Franca Valeri nel ruolo di una spietata contessa, accompagnata dal suo maggiordomo-schiavo Mandingo. Gag a base di rutti e scoregge, calcio e belle donne. Se si spegne il cervello e ci si lascia trasportare dall'umorismo volgare di Cicero le risate sono assicurate.
MEMORABILE: Murgia, Terzo e Scacco: le mitiche "Brigate Pecorine".

Redeyes 28/11/16 11:52 - 2144 commenti

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Anticipando Canà, seppur per poco, Vitali ci "regala" Cotechino. La pellicola ha molte battute d'arresto, momenti lunghi e poco incisivi e deve molto all'estro del comico che per certi versi scimmiotta el Pibe de oro, che solo un anno dopo delizierà Napoli. Come in pellicole simili Vitali finirà per giocarsi tutto con battute di bassa lega e una fisicità che sfavorendolo esteticamente ne ha comunque fatto un vero attore cult del periodo. Ottimo, al solito, Carotenuto, mentre la Russo ballonzolante dice poco o niente. Gradevole.

Saintgifts 24/01/17 10:51 - 4098 commenti

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Non solo pallone nella macchietta di qualche giocatore sudamericano, ma anche tante altre figure (manca solo Pierino), per dare la possibilità ad Alvaro Vitali di dare fondo a tutto il suo potenziale espressivo, neanche tanto vasto. Per fare ciò si sdoppia in Cotechinho e in Cotechino, fino al punto che i due arrivano a confondersi. La sceneggiatura è piuttosto articolata, ma l'impressione è quella di tante pezze cucite assieme in un patchwork "arricchito" dalle numerose danze pseudo brasiliane della formosa Carmen Russo.
MEMORABILE: Vitali che massaggia le notevoli chiappe della Russo.

Rigoletto 24/01/17 12:29 - 1573 commenti

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Se lo accosto al coevo Il tifoso, l'arbitro e il calciatore (dove Vitali è co-protagonista) o al successivo L'allenatore nel pallone, lo trovo un po' debole, meno riuscito. Vitali si sdoppia ma il divertimento non raddoppia e la spalla Carotenuto fa quel che può (con bravura). L'idea di base era buona ma si perde velocemente. Resta comunque uno spaccato nostalgico di quel calcio prima metà degli anni '80, forse più povero ma sicuramente più autentico.

Il Dandi 18/02/20 11:31 - 1779 commenti

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Celebre (forse più citato che davvero visto) titolo apripista del filone calcistico dei primi anni '80. Il doppio ruolo di Vitali (il calciatore eponimo e il suo sosia) è sostenuto da una girandola di situazioni pretestuose, tanto fesse quanto ingarbugliate, mix micidiale che finisce per rendere il film faticoso. Sembra incredibile che caratteri come Murgia e la Valeri (antiche glorie all'epoca in difficoltà) ci siano finiti dentro alla stregua di un Nino Terzo rincretinito dalle botte in testa e di una Moana Pozzi non hard di passaggio.
MEMORABILE: La "trattativa" Carotenuto-Valeri.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Graf • 2/06/15 23:46
    Call center Davinotti - 909 interventi
    Scusa Fedemelis, ma questa non è la stessa partita le cui immagini (magari non proprie le stesse) sono state adoperate nel secondo episodio del film di Pier Francesco Pingitore "Il tifoso l'arbitro e il calciatore"?
  • Discussione Fedemelis • 3/06/15 14:18
    Fotocopista - 1736 interventi
    Sì Graf è la stessa partita, si vedono in entrambi i film i tifosi della curva Sud ma lo nel secondo film le immagini della partita.
    Onestamente, non l'avevo notato che la partita era la stessa. Come ripeto ogni volta, le partite di quel film non le ho messe volutamente per rispetto al lavoro fatto sul libro di "Roma, si gira 2".
    Ultima modifica: 4/06/15 07:43 da Zender
  • Curiosità Vito • 8/06/15 01:33
    Fotocopista - 91 interventi
    Inizialmente il personaggio di Cotechinho doveva essere una goffa caricatura del giocatore della Roma Paulo Roberto Falcão, che tra l'altro avrebbe dovuto girare anche due scene nel film insieme ad Alvaro Vitali. Vi rinunciò all'ultimo istante, così Nando Cicero rivisitò il
    personaggio ispirandolo a Maradona.

    Fonte: Wikipedia.
  • Discussione Graf • 8/06/15 02:46
    Call center Davinotti - 909 interventi
    Sarà andata così...
    Lo ricordo come un film pochissimo divertente e molto confuso, nonostante Alvaro Vitali si impegnasse molto interpretando due ruoli diversi...
    E' stato l'ultimo film girato da Nando Cicero.
    Ultima modifica: 8/06/15 03:36 da Graf
  • Discussione Pstarvaggi • 19/06/15 14:41
    Galoppino - 31 interventi
    Anch'io avevo letto che, una volta avuto il "no" di Falcao, si era ripiegato su una parodia di Maradona. L'aveva detto anche lo stesso Vitali in un'intervista a Stracult.
    C'è però un anacronismo: il film è stato girato presumibilmente nella primavera/estate dell'83 (è uscito nelle sale a inizio settembre dell'83), mentre le prime voci su Maradona "probabile acquisto del Napoli" si sono diffuse solo nella seconda metà di maggio dell'84 (da un paio d'anni anzi si ventilava che sarebbe passato alla Juve di Boniperti).
    Sicuramente la produzione avrà voluto spostare il personaggio di Cotechino da giocatore della Roma e giocatore del Napoli per non incappare nelle ire di Falcao, ma la storia su Maradona ho come l'impressione che sia una piccola "leggenda metropolitana" nata nelle interviste rievocative.
  • Discussione Didda23 • 19/06/15 15:14
    Comunicazione esterna - 5717 interventi
    Interessante spunto. Probabilmente è andata così.
  • Discussione Graf • 19/06/15 18:04
    Call center Davinotti - 909 interventi
    Pstarvaggi, mi sa che hai ragione.
    Nel 1983 Maradona giocava nel Barcellona...
    Però, per conformazione fisica Alvaro Vitali ricorda molto più Maradona che il più slanciato e magro Paulo Roberto Falcao.
    A volte le leggende metropolitane (qui, una leggenda piccola piccola) nascono su una verosimiglianza che sembra più plausibile della veridicità.
    Ultima modifica: 19/06/15 23:06 da Graf
  • Discussione Pstarvaggi • 22/06/15 12:09
    Galoppino - 31 interventi
    Graf ebbe a dire:
    Pstarvaggi, mi sa che hai ragione.
    Nel 1983 Maradona giocava nel Barcellona...
    Però, per conformazione fisica Alvaro Vitali ricorda molto più Maradona che il più slanciato e magro Paulo Roberto Falcao.
    A volte le leggende metropolitane (qui, una leggenda piccola piccola) nascono su una verosimiglianza che sembra più plausibile della veridicità.


    Concordo! La popolarità in Italia di Maradona quand'era al Barça era pari a quella del Messi attuale (si ricordi il finale di "Eccezzziunale... veramente" (che è dell'82) dove Abatantuono-Tirzan uscendo da San Siro chiede a "Gnello": "Ma per quell'acquisto di Maradona...").
    Vero anche che, piccolo e tarchiato, come "Maradona" ci stava eccome, il buon Alvaro! Anche se il biondo della parrucca allude chiaramente a Falcao (piccola vendetta per il mancato nullaosta?).
  • Curiosità Zender • 16/06/16 17:26
    Consigliere - 43533 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Homevideo Ruber • 25/12/16 00:37
    Compilatore d’emergenza - 8973 interventi
    Il master mediaset è indecente.