Ore 10: calma piatta

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Dead calm
Anno: 1989
Genere: thriller (colore)
Note: Aka "Ore dieci calma piatta", "Ore 10 calma piatta".
Numero commenti presenti: 27
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Tre uomini in barca (per tacer del cane): Philip Noyce porta finalmente in scena il romanzo (“Punto morto”) che Orson Welles, col suo incompiuto THE DEEP, aveva già tentato di sfruttare. Il risultato è un thriller solare, marino, silenzioso e dominato dai grandi spazi che si aprono attorno alle due barche a vela che fungono da set. Dopo un prologo che allo stato dei fatti poteva tranquillamente essere omesso senza cambiare di una virgola il resto del film, Sam Neill e Nicole Kidman veleggiano nell'oceano in cerca di pace. Alla vista di una grossa imbarcazione poco distante, il primo va in esplorazione e vi ritorna con a bordo colui (Billy Zane) che parrebbe l'unico sopravvissuto a un misterioso quasi-naufragio. Lo soccorrono, lo sfamano...Leggi tutto e lui per tutta risposta, quando Neill torna all'altra barca per un’esplorazione più approfondita, riparte con la Kidman lasciandole il marito sul posto. Che non sia una persona del tutto normale lo si capisce subito, e sopportare un viaggio con lui che la minaccia non è per lei il massimo. L'avventura si divide: da una parte Neill sulla barca a pezzi, dall'altra i due con la Kidman che prova ad assecondare Zane per tornare in segreto dal marito. Il tutto mentre Noyce, con splendide panoramiche ed eccellenti inquadrature ravvicinate riesce a farci respirare il sapore salmastro della vita in barca. Se non fosse per un finale tirato inutilmente per i capelli e per un soggetto un po' stagnante, DEAD CALM potrebbe essere anche meglio. Invece resta un thriller originale ottimamente recitato ma con qualche buco nella sceneggiatura (il video-rivelazione di Zane che vuol dire?). Suggestivo.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 8/10/07 09:49 - 3840 commenti

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Notevolissimo e claustrofobico (pur se, paradossalmente, girato in mare aperto) thriller che sfrutta un ambiente ristretto (lo yacht Saracen) e pochi, ma bravissimi, interpreti. La sceneggiatura, su lungo percorso, si sfilaccia, ma la buona messa in scena e le convincenti interpretazioni riescono a rapire l'attenzione dello spettatore sino al serrato (e psicologicamente forte) adrenalinico finale. L'australiano Philip Noyce, che qui lavora in coproduzione con gli USA, si perderà poi nel mainstream americano, firmando il desolante Sliver (1993).

Capannelle 5/11/07 14:11 - 3721 commenti

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Thriller ben fatto e senza troppi virtuosismi. Trama tutto sommato semplice (come le ambientazioni) ma che tiene lo spettatore sempre sulla corda grazie alla partita a scacchi giocata tra una giovane e vivace Kidman (versione brunetta) e uno Zane adattissimo per il ruolo di "squilibrato venuto dal nulla". Consigliato.
MEMORABILE: Il cane che si tuffa a riprendere la chiave

Galbo 7/11/07 07:40 - 11387 commenti

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Buon thriller diretto da un regista generalmente versato nel genere action (Giochi di potere e Sotto il segno del pericolo). L'elemento chiave del film è il contrasto tra gli spazi aperti marini e il "piccolo" e chiuso spazio di un'imbarcazione a bordo della quale si dipana tutto il film. Sceneggiatura tesa ed avvincente (anche se con qualche pausa narrativa, specie nella seconda parte), è interpretato da tre attori che da soli reggono bene la scena per tutto il film. Notevole in particolare Zane nei panni dello psicopatico.

Lovejoy 1/02/08 16:36 - 1824 commenti

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Thriller marino condotto con mano sicura dall'esperto Noyce, che qui firma a tutt'oggi il suo film migliore. Merito di una storia esemplare, dal crescendo inesorabile e con tre personaggi resi benissimo dal cast. In particolare raggelante interpretazione di uno Zane mai più a questi livelli: troppo spesso l'attore si è infatti imbarcato in operazioni ridicole, e a tutt'oggi i suoi ruoli migliori sono questo e quello nel Titanic di Cameron.

Homesick 13/02/08 18:07 - 5737 commenti

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Discreto. Un thriller di mestiere ambientato su una barca, che ha alle sue spalle interessanti predecessori cinematografici (Polanski, l'incompiuto "The Deep" di Welles, oltre ad alcuni gialli italiani di fine anni Sessanta, come Interrabang e "Ore di terrore") e spunti letterari ("Punto morto" di Charles Williams). I momenti migliore sono creati dal convincente Zane e dalla claustrofobia provocata dal suo alleato: il mare.

Herrkinski 24/09/08 17:13 - 5135 commenti

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Buon thriller ambientato tutto in mare aperto. Noyce riesce a tenere alta l'attenzione nonostante la staticità del soggetto, anche grazie a una certa perizia tecnica che riesce a valorizzare gli ambienti e i protagonisti. Zane non è mai stato un grande attore, ma in questo caso dà un'interpretazione convincente, risultando sufficientemente viscido e folle. La Kidman, ancora coi capelli rossi e ricci, se la cava e offre una scena abbastanza "hot" con Zane e Neill fa il suo mestiere bene come sempre. Il finale scade nel pacchiano però.

Cotola 18/10/08 23:32 - 7525 commenti

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Thriller claustrofobico piuttosto riuscito che ricorda abbastanza il polanskiano Coltello nell’acqua. Qui però il gioco è più scoperto e, ovviamente, meno raffinato (la sceneggiatura a volte eccede non poco specie nel finale), ma il risultato è decisamente buono. Non male anche il cast che comprende una Kidman ancora acerba e sconosciuta. In definitiva un ottimo intrattenimento.

Daniela 1/01/09 17:51 - 9400 commenti

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Il film che aveva fatto ben sperare in Noyce, rivelatosi in seguito regista piuttosto mediocre. Partenza a razzo (l'incidente d'auto), poi una lunga parentesi sommessa (il dolore per la perdita del figlio, la crociera come terapia per ricominciare a vivere) prima dell'incontro con il naufrago. E da qui la doppia partita (quella della moglie sola con il folle sulla barca, quella del marito sull'altra imbarcazione in avaria) si fa molto serrata. Ben interpretato, sfrutta gli ambienti ristretti a contrasto con la vastità oceanica. Da vedere.

Pigro 1/01/10 10:24 - 7789 commenti

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Coppia in barca raccoglie un apparente naufrago, ma in realtà è uno psicopatico assassino. La cosa più ammirevole è la maestria nel trasformare l'oceano in spazio paurosamente claustrofobico grazie all'equilibrio tra l'orizzonte marino aperto e gli ambienti delle imbarcazioni piccoli e insidiosi (e ben sfruttati). La storia è avvincente, anche grazie all'ottima interpretazione dei tre protagonisti, praticamente unici interpreti del film, a cominciare dal bastardissimo Zane, e al buon ritmo incalzante. Bella l'ambiguità del titolo originale.

Stefania 14/05/10 23:42 - 1600 commenti

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Sindrome di Stoccolma nella vastità dell'oceano: un thriller semplice, che però funziona perché il sadico Zane fa paura, è uno psicopatico senza se e senza ma, e l'indomita Kidman stringe il cuore (anche per via dell'antefatto relativo alla morte del figlio). Il rapporto di forza tra i due è palesemente a favore di Zane, eppure è interessante come i due riescano a tenersi sulla corda a vicenda, lui per sadismo, lei per spirito di sopravvivenza. Poi, l'elemento della tensione sessuale tra i due è ottimamente "servito". Tesissimo finale!
MEMORABILE: La temporanea "resurrezione" del mostro. Niente di nuovo, ma fa sempre il suo effetto!

Jcvd 8/06/11 15:35 - 258 commenti

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Thriller piuttosto buono, nonostante sia oramai abbastanza datato e con una Kidman giovanissima. Una coppia di sposi è in barca e soccorre un povero naufrago... Il marito di lei decide allora di andare a vedere la nave sgarrupata del malcapitato e questi inevitabilmente gli ruba barca e mogliettina. Noiosetto l'inizio, discreto il proseguo, abbastanza convincente il finale. Il tutto condito con il nudo di Nicole.

Luchi78 21/11/11 14:18 - 1521 commenti

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Noyce si diverte a mettere su un set davvero interessante, gioca con gli attori e le situazioni, sfrutta al meglio una bellissima Nicole Kidman ben calata nel ruolo. Commette però alcune imperfezioni che penalizzano il film, a partire da qualche buco di sceneggiatura, a finire con l'avventura di Neill sulla barca "antagonista" non troppo ben valorizzata. Prologo ed epilogo da rivedere. Comunque merita la visione.

Belfagor 18/05/12 08:40 - 2623 commenti

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Una coppia in barca salva un naufrago che si rivela essere un folle psicopatico. L'ambientazione in mare aperto e gli inevitabili richiami a Il coltello nell'acqua permettono a questo thriller claustrofobico di creare la giusta tensione nella prima parte, complice anche il trio di attori che comprende l'allora sconosciuta Nicole Kidman nei panni dell'ostaggio deciso a sopravvivere a ogni costo. Nella seconda parte, invece, il ritmo e la credibilità scemano a causa di diversi momenti improbabili, volti unicamente ad allungare il film.

Monzaparco 4/06/12 19:47 - 41 commenti

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Il film avrebbe potuto essere un cult, se si fossero eliminati i primi e gli ultimi 5 minuti che non aggiungono nulla (anzi, a mio parere lo depotenziano e lo banalizzano). Nicole Kidman quasi agli esordi molto brava e già maliziosamente intrigante, sufficienti i due coprotagonisti. Il titolo "Ore 10, Calma Piatta" (Dead Calm)è mistico ed evocativo.
MEMORABILE: La scena di sesso tra la Kidman e lo psicopatico (Billy Zane).

Saintgifts 24/06/12 16:32 - 4098 commenti

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La Kidman bella e paffutella (all'epoca aveva 22 anni) è senz'altro la protagonista di questo thriller che è originale quanto ad ambientazione (su due imbarcazioni nel mezzo dell'Oceano), ma per il resto segue tutti gli schemi conosciuti per situazioni di questo genere, finale compreso (nonostante il tentativo di renderlo più ficcante). Lei infatti sa destreggiarsi molto bene in tutte le situazioni, fino ad essere l'anello di congiunzione tra i due velieri. Con buone inquadrature e per merito di protagonisti adatti, l'attenzione rimane sempre alta.

Vitgar 11/06/14 09:45 - 586 commenti

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Classico thrillerone a stelle e strisce che peraltro ha il merito di essere svolto sul mare, per cui niente inseguimenti automobilistici e sparatorie. A Noyce va dato merito di mantenere una buona tensione narrativa anche giocando sulle vicende che si verificano contemporaneamente sulle due imbarcazioni. Nel finale classica espansione tragica.

Nicola81 1/04/15 11:42 - 1956 commenti

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Onesto thriller psicologico di ambientazione marina diretto da un regista australiano che, a conti fatti, ha mantenuto meno di quel che prometteva. Lo sviluppo narrativo è abbastanza canonico (per non dire elementare), ma in compenso non ci sono particolari cali di ritmo e di tensione. La Kidman (teoricamente troppo giovane per il ruolo) era bravissima già agli esordi, ed è lei a calamitare l'attenzione destreggiandosi abilmente tra Zane, altrettanto credibile nei panni dello psicopatico e Neill, carismatico ma inevitabilmente più defilato.

Claudius 16/07/15 13:24 - 409 commenti

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Originale e interessante thriller marino d'antan affidato a un buon cast e a una regia sicura; il merito principale dela riuscita va alle location claustrofobiche, anche se non sempre, mentre la tensione è costante (alcune scene sono troppo scontate). Peccato per quel finale che affonda tutto, ma una visione, comunque, la vale.
MEMORABILE: L'incidente iniziale.

Stelio 20/07/15 06:55 - 384 commenti

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Thriller "claustofobico" di Noyce che dirige alla grande Neil, Kidman e Zane. Il sapiente utilizzo delle inquadrature non mostra quasi mai punti deboli, così come il montaggio. Il film riesce, nonostante la sceneggiatura volutamente "statica", a reggere per 90 minuti senza cali, mantenendo l'interesse fino alla conclusione. Forse il finale è un po' troppo prevedibile, ma tutto il resto è più che buono.

Paulaster 18/03/16 09:41 - 2783 commenti

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Considerando il cast ridotto all'osso e l'isolamento in mezzo all'oceano, la sceneggiatura si mantiene equilibrata nel distribuire tensione. Componenti thriller, disavventure assortite e un pizzico di eros per una storia che funziona. Unici nei il fatto di aver superato in tempi brevi la perdita del figlio e un epilogo al limite del ridicolo. Kidman con buona presenza e dimostratrice di tenacia, Neill è un filo troppo gelido, Zane ha il viso da belloccio beffardo.

Rambo90 8/06/16 22:54 - 6347 commenti

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Neill e la Kidman fanno un viaggio in barca come terapia per aver perso il figlio. Da qui parte un tesissimo thriller, a cui l'ambientazione in mare aperto aggiunge un sottile senso di paura e smarrimento. Il ritmo è buono, in crescendo, così come la musica, a tratti straniante. Noyce dirige bene e lo dimostrerà anche in seguito, i protagonisti offrono belle performance. Notevole.

Il ferrini 3/08/18 00:16 - 1685 commenti

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Thriller dai meccanismi perfetti, ancorché costruito su una sceneggiatura assai semplice e tutto sulle spalle di tre soli attori. Il protagonista è ancora una volta il mare e quindi l'isolamento e la sua forza distruttrice. Zane, che finirà pure sul Titanic di Cameron, è un perfetto psicopatico e la Kidman, qui giovanissima, già mostrava le sue carte. Bene anche Neill, per lui un vero survival movie contro l'acqua, molto prima di Blu profondo. A suo modo è ormai un piccolo classico, senz'altro da vedere.

Anthonyvm 28/09/18 23:33 - 1938 commenti

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Thriller d'ottima fattura che parte da premesse molto semplici per maturare una progressiva e costante suspense che colpisce lo spettatore su più fronti (da una parte il sottile gioco di seduzioni e trabocchetti che si instaura fra la Kidman e Zane, dall'altra la lotta per la sopravvivenza di Neill bloccato su una barca destinata ad affondare). Gran bel cast, eccellente senso del ritmo e buona la dose propriamente orrorifica che, fra video pseudo-snuff e cadaveri mutilati, non passa inosservata. Nella sua elementarità è eccellente. Da vedere!
MEMORABILE: La scoperta di Neill sulla barca alla deriva; I filmati rinvenuti; Il finale.

124c 1/10/18 02:36 - 2771 commenti

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Uno dei primi film con la bella attrice australiana Nicole Kidman, ambientato in alto mare e che nonostante un cast complessivo che ammonta a sole tre unità, regala suspense e tensione dall'inizio alla fine. Sam Neil si riconferma il grande professionista che è anche come marito di Nicole, ma pure Billy Zane come naufrago psicopatico è davvero in parte. Nulla di trascendentale, ma riesce a tenere il pubblico attaccato alla sedia fino alla conclusione e a rivelare il talento di un'attrice che con gli anni saprà fare di meglio.

Taxius 19/02/19 20:34 - 1643 commenti

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Gran bel thriller claustrofobico ambientato nel bel mezzo dell'oceano su due barche a vela con protagonisti una coppia reduce da un grave lutto e un simpaticissimo psicopatico interpretato ottimamente da Billy Zane. La storia funziona molto bene grazie a un'ottima trama che riesce a dare spessore alle personalità dei tre protagonisti e a un ritmo serrato che non concede attimi di stanca. Convincenti le prove della bella e giovane Kidman, del sempre elegante Sam Neil e dal già citato Billy Zane, che nella parte del matto fa sempre la sua figura.

Rocchiola 7/06/19 08:16 - 864 commenti

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Lui, lei e l’altro su una barca circondati unicamente da distese marine assolate e deserte. Questo thriller acquatico claustrofobico e teso sembra la versione moderna de Il coltello nell’acqua. Noyce prima del trasferimento a Hollywood si dimostra regista di rango abile nello sfruttare la suggestiva ambientazione marina e nel creare una suspense crescente che delude solo nell’esagerato doppio finale. Ottima la prova di una giovane e riccioluta Kidman, che al naturale possiede la bellezza di un cespuglio di rose selvatico.
MEMORABILE: L’avvistamento della barca alla deriva; L’intermezzo amoroso tra la Kidman e Zan; Neil imprigionato nella goletta in fase d'affondamento.

Lou 25/08/20 14:58 - 960 commenti

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Il punto di forza di questo thriller è la suggestiva ambientazione marina in cui agiscono i tre protagonisti, tra cui una Nicole Kidman ancora acerba e con i capelli rossi. Per il resto la sceneggiatura, pur generando una discreta tensione narrativa, risulta poco convincente, con soluzioni altamente improbabili e atteggiamenti poco coerenti con la drammaticità del contesto.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Columbo • 18/10/10 14:22
    Magazziniere - 1102 interventi
    Sceneggiato da Terry Hayes dal romanzo di Charles Williams "Punto Morto", che aveva ispirato l'incompiuto "The Deep" di Orson Welles.
  • Homevideo Taxius • 14/07/18 12:08
    Portaborse - 168 interventi
    Appena uscito in bluray su Dvd store
  • Homevideo Rocchiola • 7/06/19 08:21
    Call center Davinotti - 1134 interventi
    Il Bluray della Warner è rimasto un'esclusiva di DVD-Store.it pertanto se vi interessa controllate su Amazon se ne è rimasta qualche copia disponibile. Questa edizione in HD è la fedele riproduzione del BD Warner americano uscito nel 2009. L'immagine è ottima pulita e nitida, forse solo un pochino morbida a livello di definizione. L'audio italiano dolby digital 2.0 fa il suo dovere.