LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

L'ultimo film dell’apprezzato Sergio Corbucci è una blanda e povera rievocazione dei favolosi Anni Sessanta (siamo nel febbraio del 1960, per la precisione), rivissuti nella celeberrima via Veneto di Roma celebrata nella DOLCE VITA di Fellini (film la cui prima avvenne non a caso lì è proprio in quel momento, al cinema Fiamma). Si racconta di due modesti impiegati di banca (Massimo Wertmüller e Roberto Ciufoli, il “calvo” della Premiata Ditta) che sperano di far carriera portando un ricco industriale calabrese (Sergio Vastano) a donne con loro. Mancando la materia prima contattano il loro amico viveur Walter Danese (Christian De Sica) che trova per l'occasione una vecchia conoscenza...Leggi tutto (Mara Venier) e tre ragazzotte niente male: Cristina (Claudia Gerini), Irina (Sabrina Ferilli), la svedesona Ilse (Elena Paris) e la minorenne Carla (Elisabetta Valentini). L’industriale si ritroverà però a letto con la cantante comunista (Sabina Guzzanti) del night club dove finiranno. Un cast “all-star”, come si vede, incapaci però da sole di vivacizzare un film piatto, che per ricreare l’ambiente si limita a mostrare qualche auto d'epoca, un paio di locandine giuste (ma TOTO’ AL GIRO D’ITALIA è del 1948), un Fred Buscaglione abbastanza somigliante e sosia improvvisati di Anita Ekberg, Marlon Brando, Renato Rascel... Christian De Sica è l'unico che dà prevedibilmente un po' di verve (canta e balla sul palco del night ed è sempre perfetto nel ruolo del viveur squattrinato). Da un soggetto cui collaborò anche Fulci ci si aspettava di più, ma a sbagliare è soprattutto la sceneggiatura. Ogni tanto l'atmosfera giusta c'è, gli attori anche. Latita la regia.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Ciavazzaro 31/10/08 14:52 - 4758 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Film di infima qualità che non ricordo con molto piacere. Corbucci questa volta mette il piede in fallo, vista la scarissima qualità della trama e la non perfetta regia. Cast abbastanza scipito. C'e qualche bellezza e un paio di caratteristi, ma il film non può reggersi su di loro.

Cotola 1/11/08 20:19 - 7458 commenti

I gusti di Cotola

Patetico e pedestre tentativo da parte di Corbucci di ricostruire le atmosfere di un tempo che fu. I risultati sono imbarazzanti soprattutto a causa di una regia dominata dal pressapochismo, dalla banalità ed a tratti da una certa volgarità gratuita. Gli attori (ma quali attori... bah!) contribuiscono a piene mani allo sfacelo della pellicola.

Tarabas 21/01/09 18:53 - 1687 commenti

I gusti di Tarabas

Grama rievocazione dell'Italietta a cavallo tra l'entusiasmo del Boom anni '50 e le prime crepe, anche morali, degli anni '60, riepilogate maldestramente dai due parvenu che vogliono arricchire arruffiandosi un industrialotto in fregola. Terribile in tutto e francamente necrofilo nel far coincidere la fine del film (e forse di un'epoca) con l'alba in cui morì Fred Buscaglione. Che, irritato per essere stato citato in questo disastro, si sarà scolato un whiskaccio nell'aldilà.

Markus 21/07/09 21:27 - 3255 commenti

I gusti di Markus

Lo si ricorda per lo scarso successo che ebbe all'uscita nelle sale, relegato a brutto film. A mio avviso, il film invecchiato migliora. Forse, volendolo giustificare, quella sua rievocazione degli anni della dolce vita romana in pieno boom di yuppismo Anni Ottanta, mal si conciliò. Insomma, uscì in tempi sbagliati, dove non si sentiva la necessità di rinchiudersi in un passato gioioso, perché la felicità la si stava già vivendo. Forse, in anni successivi, avrebbe avuto più consensi. Cast piuttosto variegato, ma non funzionale.

Lovejoy 21/12/09 15:05 - 1824 commenti

I gusti di Lovejoy

Il purtroppo ultimo film del grande Sergio Corbucci verrà ricordato sopratutto per la sua spaventosa bruttezza. Se l'idea di partenza non era male, la sua realizzazione lo è eccome. Colpa sopratutto di un cast decisamente da brividi. De Sica istrioneggia da par suo, come sempre, ma Vastano (allora sull'onda del successo grazie a Drive In), Ciufoli, Venier, Wertmuller e la Guzzanti sono decisamente insopportabili. Bella la colonna sonora, unica cosa da salvare di questa pellicola indecente.

Tomastich 28/12/09 10:46 - 1216 commenti

I gusti di Tomastich

Si tentò di dare l'ultimo scossone alla commedia corale, in più ambientandola nella Dolce vita. E il buon Sergio Corbucci chiuse qui la sua carriera, con un film dimenticabile, con alcune battute che strappano un sorriso, ma con una malinconia di fondo che non è voluta, bensì scaturisce dal non funzionamento del cocktail di personaggi. Neanche l'istrionico De Sica riesce a far prendere una svolta al film.

Il Dandi 30/12/10 14:11 - 1745 commenti

I gusti di Il Dandi

Mi aspettavo un cinepanettone vintage, ho visto invece una buona rappresentazione corale ed agrodolce, che inizia con la prima de La dolce vita al Fiamma e termina all'alba con lo schianto di Fred Buscaglione, quasi a voler suggerire la fugacità di un'era durata una notte soltanto. Non mancano concessioni all'umorismo greve, ma la malinconia che viene a galla nella seconda parte rende il film molto distante dagli analoghi prodotti vanziniani. Ricostruzione d'epoca povera ma efficace, buoni protagonisti, giovani comprimari(e) irriconoscibili.
MEMORABILE: De Sica ai due bancari: "Ho capito, lui c'ha il grano e voi l'esperienza, poi lui resta coll'esperienza e voi col grano, eh eh".

Mco 4/10/10 23:04 - 2137 commenti

I gusti di Mco

Un Corbucci molto nero, con un cast di grandi nomi a tener su una trama che offre poco di entusiasmante se non la somma delle prestazioni dei singoli (De Sica il top, Vastano forse il flop) e qualche bellezza da primo piano. La parte finale coincide con la fine del mitico Buscaglione e lascia un velo di tristezza su tutta la pellicola, che comunque sia vale la pena di vedere, se non altro per chi siede in cabina di regia.

B. Legnani 30/12/10 20:21 - 4690 commenti

I gusti di B. Legnani

Meglio del temuto. Credo che da un lato abbia ragione chi sostiene che invecchiando migliori e che d'altra parte il film sia adatto solo a chi, oggi, ha ben più cinquant'anni. Non può "prendere" un giovane, ma - seppur parzialmente - può significare qualcosa per chi conosce non solo la dolce vita, ma pure la Roma olimpica, Malagodi al governo, la lira decretata moneta dell'anno. La Gerini, bella-prosperosa-giovane-puttana aiutata dal padre, non è una macchietta, ma un simbolo. Non che il film (un po' troppo televisivo, ma mai volgare) sia granché, ci mancherebbe, ma alla sufficienza ci arriva.

Dengus 15/03/11 12:04 - 349 commenti

I gusti di Dengus

Ambientato nella Roma Felliniana, è ormai diventato un riempitivo notturno del palinsesto Mediaset; fino a pochi anni fa ne ignoravo l'esistenza. De Sica interpreta il solito viveur squattrinato, Vastano fa il "bocconiano" calabrese evoluto, ci sono Wertmuller e un Ciufoli che senza la sua Ditta non incide; vediamo pure una Guzzanti che nel ruolo di menestrella comunista anticipa il suo futuro professionale. Spazio anche per la Venier e una Ferilli primo tipo. Il film dimostra che i vizi e lo stile di vita erano uguali nel 1960, nel 1989 e nel 2011.
MEMORABILE: La Ferilli ancora genuina; il documento sulla morte di Buscaglione con la sua "Guarda che Luna" come sigla finale del film.

Galbo 23/12/12 08:22 - 11343 commenti

I gusti di Galbo

L'ultimo film di Sergio Corbucci è una nostalgica rievocazione degli Anni Sessanta. Non passerà di certo alla storia del cinema, ma è invecchiato meglio di tante pellicole ben più pretenziose. Il film si giova di una buona ricostruzione ambientale (maggiormente apprezzabile dal pubblico non più giovanissimo) e alla discreta prova di De Sica (su altri attori, meglio stendere un pietoso velo). Purtroppo la sceneggiatura è un po' tirata via e la regia è alquanto televisiva, ma nel complesso si può vedere.

Nando 4/06/13 09:26 - 3458 commenti

I gusti di Nando

Scialba rievocazione della fu dolce vita ambientata tutta in una sera in cui da un pretesto si giunge alla tragica scomparsa del mitico Buscaglione. Situazioni grottesche e tendenti all'inverosimile con un cast variegato ma decisamente sottotono. De Sica gigioneggia, Vastano pessimo, Ciufoli non classificato... forse Wertmuller appare positivo. Tra le attrici, che recitano davvero male, si segnala una quasi irriconoscibile Ferilli. Sottotono.

Dusso 6/08/13 12:32 - 1533 commenti

I gusti di Dusso

Ibrido che alla fine scontenterà la maggior parte degli spettatori perché per realizzare un'opera più seria era da scegliere tutt'altro cast; comunque Corbucci a tratti dimostra di saperci ancora fare e la ricostruzione d'epoca è ben fatta. De Sica è il migliore mentre nel discutibile comparto femminile la figura della Bodart (qui nipote della Venier) è uno dei ritratti più riusciti.

Motorship 14/09/13 17:54 - 567 commenti

I gusti di Motorship

I presupposti per un buon film c'erano, visto che comunque è ambientato nella Roma degli anni della Dolce Vita, ma purtroppo Corbucci clamorosamente riesce a sciupare tutto: il film è molto insipido. Forse a incidere maggiormente è l'errata scelta del cast, anche se la sceneggiatura scialba non aiuta di certo. L'unico ad emergere alla fine è De Sica (il migliore), mentre Vastano è una caricatura di scarso valore. Cast femminile mediocre. Dimenticabile.

Homesick 28/05/17 08:53 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Racconto vacuo e ricostruzione superficiale e selettiva della Roma del 2/2/1960 per una commedia notturna in cui Corbucci riesce ancora ad imporre il suo consumato mestiere e ad intrattenere lo spettatore con un florilegio di canzoni d'epoca e un discreto cast ove primeggia De Sica, indebitato viveur. Vastano passa dal bocconiano yuppy del "Drive in" al commendatore del Sud, mentre la giovane Guzzanti, non ancora accecata dall'odio politico, entra con personalità nelle sensuali vesti di chanteuse finto-contestataria. Il soggetto reca firma anche di Lucio Fulci.
MEMORABILE: La figura timida e triste di Diane Bodart; La Venier ubriaca; La Gerini e il padre gay.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.