Next - Film (2007)

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Next
Anno: 2007
Genere: action (colore)
Note: Tratto dal romanzo "The golden Man" di Philip K. Dick (uscito in Italia su Urania n. 896 col titolo "Non saremo noi").
Papiro: elettronico
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L'IMPRESSIONE DI MMJ

L’idea folgorante di Philip Dick, autore di fantascienza fra i più celebrati al cinema dopo i successi di titoli come BLADE RUNNER o ATTO DI FORZA, si eaurisce in buona parte nella prima mezz’ora di film: Nicolas Cage ha la capacità di vedere nel proprio futuro non oltre i due minuti. Pare poca cosa una visione così “ristretta”, in realtà implica una serie di paradossi temporali spaventosi che al cinema si sorvolano allegramente in favore dell’azione. Chi ama la fantascienza potrà restare inorridito dalla quantità di incoerenze e dagli espedienti utilizzati per rendere l’idea più fruibile al grande pubblico, gli...Leggi tutto altri forse potranno abbozzare e seguire la storia senza farsi troppe domande. Il problema è che anche la storia, esaurita la spinta iniziale, si arena presto nel deja-vu (in tutti i sensi), s’arresta di fronte alle moine di una Jessica Biel bella quanto evanescente, spegne gradatamente la brillantezza di un Cage che aveva iniziato nel migliore dei modi, si aggrappa al fascino di una Julianne Moore che finalmente dà al solito personaggio dell’agente Fbi in gonnella una buona dose di grinta in più. Scelte location da favola (il canyon con cascate colpisce senza dubbio), garantita la dose standard di adrenalina ed effetti speciali, Lee Tamahori non riesce a donare al suo film il coinvolgimento minimo necessario. Tutto scorre in modo abulico, presente e futuro si sovrappongono in un gioco già visto mille volte, il nemico da combattere son terroristi da operetta senza un minimo di personalità, i dialoghi si sfaldano di fronte alle esigenze da blockbuster di un prodotto che avrebbe meritato qualche chance in più per emergere dal panorama medio hollywoodiano. Poi sì, vedere Cage evitare pugni e pallottole, sdoppiarsi, triplicarsi e decuplicarsi incontrando se stesso sempre con la stessa aria assente e quindi comica è divertente, ma non basta. Anche perché l’idea di quanto il film sia tirato via è evidente già dal cameo di Peter Falk: cinque minuti buttati lì senza motivo, giusto per mettere una faccia famosa che faccia fare “Oooh” nei cinema ai tantissimi estimatori dell’indimenticato Colombo. Dick ci fa la fine di PAYCHECK e peggio (ma qualcuno un giorno si deciderà a portare su grande schermo i suoi veri classici!), a conferma di un nome che si continua a spendere malissimo. Recuperatene i libri, son tutt’altra cosa!
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/04/08 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/04/08
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Puppigallo 5/04/08 09:47 - 4931 commenti

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Parte bene, con l'interessante capacità del protagonista. Ma alla lunga, purtroppo, il materiale risulta piuttosto risicato per farci un film (sceneggiatura annacquata) e il tutto si riduce a continui inseguimenti, con un Cage passabile ma non sufficientemente bravo a mascherare le lacune di una storia stiracchiata, che tende inevitabilmente a ripetersi e che poteva avere un finale coraggioso (almeno sembrava). Comunque, il ritmo è abbastanza sostenuto e dura il giusto. Vedibile e nulla più.
MEMORABILE: L'apparizione di Peter Falk!

Fabbiu 12/04/08 11:18 - 2054 commenti

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Promette bene all'inizio: quando vengono spiegati i poteri di Nicolas Cage riesce anche a divertire più volte; ma da quando la donna cazzuta dell'Fbi arruola il protagonista per la missione (i soliti terroristi e il solito ordigno nucleare...) tutto si riconduce alle solite americanate piene di battute da uomini duri e la sceneggiature dimostra in breve di non sapersi reggere fino al finale cercando di salvarsi con le solite musiche pompose e gli effetti speciali (esplosioni e salti nel tempo). Una tenerissima apparizione di Peter Falk.

Hackett 20/04/08 10:31 - 1836 commenti

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Il film parte con un'ottima idea, come accade spesso quando ci si ispira allo scrittore Dick. Purtroppo l'idea geniale non è sfruttata a dovere e rimane solo una sottile pellicola in un intrigo abbastanza scialbo e telefonato. Cage, sempre meno convincente, è ormai una maschera priva di ogni espressione e la storia è brutalmente troncata nel finale. Film gradevole come intrattenimento fine a se stesso, ma dozzinale.

G.Godardi 3/07/08 15:50 - 950 commenti

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Ennesimo film giocatollone hiper tech con Cage nonchè ennesima variazione sul tema da un racconto di Dick. Alla regia l'ex autore australiano, passato immediatamente ai blockbusters hollywoodiani, Tamahori. La prima parte non è nemmeno malaccio e si segue con piacere (è bello rivedere Falk e sempre molto gradevole vedere la Biel), poi a metà tutto si affloscia, si inalbera in mille contraddizioni ed illogicità ripetendo un po' la sorte toccata al Dejavu di Tony Scott. Più che evitabile.

Galbo 31/10/08 05:51 - 11933 commenti

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L'idea di partenza di questa ennesima trasposizione cinematografica di un racconto di Philip Dick è buona. Purtroppo il potenziale si esaurisce rapidamente e Lee Tamahori dirige l'ennesimo action stereotipato con pochissime idee, peraltro interpretato da un cast anemico con un Cage (ridicolmente "parrucchinato") monoespressivo e una Julianne Moore decisamente non adatta al ruolo. Qualche buona scena d'azione e una location affascinante come il Grand Canyon sono tra le poche cose positive dell'opera.

Daniela 30/03/09 12:36 - 11777 commenti

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Inizio stuzzicante ma ben presto, proprio come accade nella scena più spettacolare del film, inizia ad andare tutto a rotoli, a cominciare dalla storia: ok, mio caro mono-espressivo Cage, è proprio forte questo potere di visione (limitata) del futuro, ma perchè non lo sfrutti adeguatamente, invece di iniziare a schivare le pallottole come fossi Neo di Matrix, impelagato nel solito banale intrigo con terroristi cattivi ma un po' inetti? Sul finale meglio stendere un velo pietoso: roba da menare lo sceneggiatore. Cosa salvare? Il Grand Canyon.

Tarabas 31/03/09 00:41 - 1857 commenti

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Vedere i prossimi 2 minuti del proprio futuro: niente male l'idea di partenza del film, presa da un vecchio racconto minore del grande visionario PK Dick. E Cage ha la faccia giusta, stralunata e un po' attonita davanti al suo dono, che gli consente di sperimentare più volte i prossimi 120 secondi della sua vita. Ma la storia non regge e l'adrenalinico Tamahori scopiazza da Matrix a Deja vu. Bella e brava come sempre Julianne Moore, bella e basta la Biel. La durata perlomeno è giusta per un popcorn movie e il doppio finale per una volta serve a qualcosa.

Rickblaine 5/04/09 09:13 - 635 commenti

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Fiacco tentativo di riproporre una storia del grande Philip K. Dick sullo schermo. Del resto qui è anche il cast a non convincere: Nicolas Cage delude anche per la lucidità facciale che sa tanto di lifting... Comunque la storia non coinvolge: non è raccontata nel modo giusto.

Enzus79 5/04/09 09:19 - 2393 commenti

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Purtroppo i racconti di Dick sono difficili da portare sullo schermo e se non sei un regista esperto puoi fare brutta figura, come in questo caso. Si ha la sensazione che si voglia riempire forzatamente d'azione le sue storie, ma qui è evidente che la cosa proprio non ci azzecca. La sceneggiatura dà spazio a inseguimenti e bombardamenti come al solito. Noioso. Peccato, Dick merita di meglio.

Magnetti 23/04/09 10:06 - 1103 commenti

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Dopo Once were warriors Tamahori ha cambiato registro, puntando sul blockbuster (più soldi). Ne escono film come questo Next, prototipo di pellicole fatte per raggiungere la fetta più larga possibile dei frequentatori delle sale cinematografiche. Inizio interessante, svolgimento schematico, finale a fuochi di artificio. E non lascia proprio nulla. Si raggiunge il comico con la moltiplicazione del protagonista all'epilogo, sebbene proprio in questa fase le sparatorie siano ben fatte.

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Cif 5/05/09 13:26 - 272 commenti

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L'idea di base è eccellente (il solito genio di Dick) ed il film parte bene, con buone dosi di imprevedibilità. La resa cinematografica del "dono" dei due minuti è gustosa e ben realizzata. Poi però il film scivola via come qualsiasi americanata del genere. L'azione ha il sopravvento sull'impatto psicologico del "dono". Il finale non finale ci può anche stare, però la sensazione che lascia è di incompiutezza. Per la serie: e adesso? Ma come, già i titoloni di coda? Due pallini e 1/2.
MEMORABILE: Cage, bravino, ha sempre un'espressione da merluzzo appena pescato. La Biel bellissima e adorabilmente tontolona. La Moore monoespressiva e monosillabica.

Giapo 4/08/09 12:20 - 242 commenti

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Dopo una prima parte abbastanza convincente, il film si perde nei meandri di una sceneggiatura approssimativa: i personaggi avrebbero meritato una maggiore caratterizzazione e la storia uno sviluppo meno convenzionale. Alla fine ci si ritrova al solito film d'azione tutto spari e inseguimenti. Una buona idea gettata al vento.

Cangaceiro 16/10/09 12:03 - 982 commenti

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Sulla scìa di Minority Report, al quale ci si ispira con la storia delle precognizioni restando però lontani anni luce dal valore di quel film, un altro adattamento a un romanzo di Dick. Tamahori non è Spielberg e dunque ecco servito questo papocchio. Premonizioni, paradossi temporali et similia: è la moda in voga ultimamente. Anche qui si cerca la sorpresa ad ogni costo ma si trovano soltanto confusione e incongruenze. Il finale (inaspettato) mi ha strappato un sincero vaffa... Falk fa un cameo brevissimo e impalpabile, Cage ha dei capelli assurdi!

Rambo90 10/03/10 21:44 - 7176 commenti

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Brutto film di fantascienza: l'inizio non sarebbe manco male se poi dopo il regista non tirasse fuori tutti gli stereotipi del genere. Humor e azione in un film dove sono sbagliati anche i protagonisti, a partire da Cage, inespressivo e insopportabile. Il finale poi è assurdo. Da evitare. Si salva il cameo di Peter Falk all'inizio.

Piero68 9/09/10 15:53 - 2889 commenti

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Buona l'idea di partenza. D'altra parte è tratta da un romanzo di Philip Dick. Una sicura garanzia! Ma poi, piano piano, la sceneggiatura, per rendere fluida la trama, diventa un pastrocchio incredibile con continui paradossi spazio-temporali. Il tutto rende ovviamente arduo seguire il filo logico. Ma non è solo la sceneggiatura ad essere inadeguata. Anche la regia con tutto il cast lo è. Forse non credendo al progetto fino in fondo non riescono ad esprimersi a buoni livelli. Solo qualche scena d'azione riesce a salvare la barca dal naufragio totale.

Cotola 31/07/11 21:04 - 8446 commenti

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L'idea di partenza (grazie Dick!) è notevole (non è il solito potere di vedere il futuro a 360°) ed il film inizia bene. Dopo una sortita alla Ricomincio da capo però, la sceneggiatura decide si svoltare verso l'action fracassone a base di complotti terroristici dinamitardi: che noia! Ci sono anche le solite complicazioni amorose e la bella di turno da salvare. Il finale aperto è di quelli che possono far irritare ma stavolta ci può anche stare. La regia monocorde e gli attori ad una sola espressione, fanno il resto.

Capannelle 20/02/12 14:15 - 4105 commenti

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Alla fine è il solito action che sceglie la strada dell'adrenalinico per mancanza di alternative. Solito ordigno nucleare, solito manipolo di terroristi europei (forse colpa delle agenzie di rating? Ma era il 2007...) e pum pum a gogò. Ad affrontarli non c'è Willis in canotta ma Cage chiaroveggente, che riesce anche a moltiplicarsi per l'occorrenza. Per sua sfortuna non accade lo stesso al suo onorario. Moore e Biel di contorno, si salvano alcune panoramiche ad effetto su canyon e sedi portuali.

Maik271 15/01/13 23:16 - 436 commenti

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La storia è originale, gli attori bravini, anche se il film, trasferito nella realtà, sarebbe bello e finito dopo 30/40 minuti con Nicolas Cage sedato da una pillola e catturato; ma siccome il film tratta di paranormale, allora ci si può far accompagnare verso un finale con sorpresa da questa pellicola "americana" densa di effetti speciali e azione. Tutto sommato discreto, se non si vogliono approfondire troppo i vari aspetti.
MEMORABILE: Le bellissime immagini del Grand Canyon con cascata spettacolare!

Guru 6/05/14 14:13 - 348 commenti

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Interessante per gli effetti speciali e la dinamicità, mi ha sorpreso parzialmente, perché non è la prima volta che Cage si cimenta in operazioni extrasensoriali. Sono però di scarso rilievo la storia e la compagine che intorno a essa si crea. Freddo il rapporto con la telecamera e l'entusiasmo dopo la prima illusione, decade precocemente. La Moore occhi di ghiaccio poteva dare di più. Comunque la duplicità del personaggio non mi è dispiaciuta.
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  • Homevideo Gestarsh99 • 11/11/11 13:34
    Vice capo scrivano - 21142 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc per Medusa Video:



    DATI TECNICI

    * Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
    * Sottotitoli Italiano NU
    * Extra Contenuti extra in HD:
    Making of
    Gli effetti visivi
    Il set nel Grand Canyon
    Due minuti nel futuro con Jessica Biel
    Trailer