Nel buio del terrore

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Historia de una traicion
Anno: 1971
Genere: thriller (colore)
Note: Aka "Diabolicamente sole con il delitto", "Diabolicamente sole col delitto", "Carla e Lola".
Numero commenti presenti: 18
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 5/09/07 23:40 - 3841 commenti

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Edmondo Amati co-produce un film italo/spagnolo, fortemente ispirato dalla corrente dei sexy-thriller lenziani (stile Paranoia e Orgasmo) ai quali, in più contesti, la regia -poco ispirata- di Nives Conde rimanda. Non tutto funziona come dovrebbe, trattando del solito intrigo con carattere "ereditario", ma un cast di respiro internazionale (Sylva Koscina e Massimo Serato) e la bellezza di Marisa Mell (aggraziata come non mai) lo rendono titolo quantomeno interessante. Musiche in perfetto stile Anni Settanta a cura del prolifico e bravo Carlo Savina.

Cotola 2/04/08 00:46 - 7458 commenti

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Mediocre e blando thrillerino di chiara ispirazione lenziana, dal ritmo piuttosto lento e dalle pochissime sorprese. Tutto già visto e rivisto a partire dalla sceneggiatura fino ad arrivare alle musiche di Savina. La regia poi è piuttosto inetta. Con dei presupposti così non poteva che venirne fuori un pessimo lavoro. Peccato per un grande come Rey che meriterebbe ben altre pellicole.

Ciavazzaro 11/09/09 11:57 - 4758 commenti

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Inconsistente, però con una confezione perfetta che lo farà apprezzare ai fan dei gialli e degli Anni Settanta; gli altri si astengano. La Mell stupenda, la Koscina bellissima, il bravo Fernando Rey (doppiato da Nando Gazzolo) e le belle musiche di Carlo Savina fanno da contorno. Poi, verso metà film, gli intrighi e i controintrighi si sprecano nella miglior tradizione del giallo lenziano, in maniera più o meno convincente. Merita la visione senza essere nulla di che.
MEMORABILE: Gli occhi di Marisa nel finale.

Capannelle 4/06/10 14:01 - 3700 commenti

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Ogni cinque minuti una considerazione: ma quanto è brava la Mell, brava brava... e la domanda: ma si spoglia? Non mi accorgo che ci sia anche un film da vedere perché, oltre a un titolo che centra come i cavoli a merenda, noto una regia pessima, dialoghi scontati e una trama che procede in ordine sparso. Parte di tutto ciò era caratteristico del genere ma c'è anche da dire che manca un qualsiasi colpo di genio o visionario che giustifichi la visione.

Fauno 3/01/11 00:06 - 1907 commenti

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Ma bastaaa... do atto ad Andreu di aver pronunciato la frase più pertinente di tutto il film: "perché mi fate schifo!". Se il titolo ci sta, io ho la laurea in ingegneria navale... se dovessi mai pensare, per migliorare il tenore di vita, di far tutti quegli arzigogoli assurdi, macchinosi, informi, contorcere la realtà in tutte le direzioni fino a creare un groviglio poltaceo inerte, che si trasforma in una bolla di sapone, andrei in escandescenze e canterei "Io voglio essere una scimmia uauh! abominevole ma libero... io voglio vivere sugli alberi..."

Trivex 18/07/11 14:05 - 1480 commenti

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C'è la Mell, quindi il più è fatto. Morigerata, ma al massimo del suo splendore, dirige la storia con la sua bellezza e ombreggia il resto. Quel resto è una discreto fatto di genere, da due palle e mezzo perché se ne perde metà (di palla) con il finale più sbrigativo della storia del cinema! Nel 1971 il massimo erotico era l'amore tra donne, qui esplicitato ed infarcito di gelosia, odio e pazzia. Può essere visto in santa pace, anche perché dalla prima scena (il bicchiere di superalcolico in primo piano) e con la musichetta zuccherata, fa capire già tutto.
MEMORABILE: La festicciola da Ugo!

Stefania 11/11/11 04:02 - 1600 commenti

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Grana smagliante, colori saturi, locations d'impatto, scenografie di pregio per un thriller dalla prima parte gradevolmente intricata e ambigua. La seconda metà, svelate in gran parte le motivazioni dei personaggi e le esigenze narrative, è meno stuzzicante, ma resta una buona storia, una catena d'inganni ben saldata dall'avidità e dalla passione. La temperatura è quella giusta, tra il gelo del calcolo e il ribollir dei sensi, finale ingiustamente punitivo per due protagoniste perlacee e diaboliche, perfette. Bocconcino dolce-piccante.
MEMORABILE: Il secondo incontro tra la Mell e Boyd. Il festino in villa.

Homesick 12/11/11 09:17 - 5737 commenti

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Appartiene alla fitta schiera dei thriller spagnoli "à la Lenzi", figli dei complotti e dei controcomplotti de I diabolici e contraddistinti da un'ambientazione vacanziera e oziosa, torbidi triangoli erotici e gran panoplia di nudi, parrucche e sgargiante vestiario d'epoca. Invero l'elemento thrilling è irrisorio ed insorge solo in dirittura d'arrivo, per cui la partita è tutta giocata dalle venustà di una Mell felina e macchinatrice e di una Koscina solare, morbida e sottomessa. Canagliesco Boyd; meramente accessori Rey e Serato.
MEMORABILE: La festa in giardino con strip-tease in doppia versione: esplicita (Koscina) e castigata (Mell).

Deepred89 13/11/11 23:51 - 3269 commenti

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Titolo completamente fuorviante: film leggero e solare, nel quale il "terrore" non figura assolutamente tra le mire di sceneggiatori e regista. L'atmosfera è più vicina a Beautiful che ai thriller lenziani, con vicissitudini amorose che si dipanano per tutta la vicenda mentre di tanto in tanto affiora qualche spruzzata di giallo. Ritmo blando, trama banale e insignificante, ma il buon cast e la discreta confezione salvano il tutto. Un po' di nudo come di moda all'epoca, ma che nel complesso non stona. Per appassionati.

B. Legnani 18/02/12 13:40 - 4691 commenti

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Filmino (*½) che si basa tutto sulla Mell, bellezza felina e intrigante, con un fondo di rassegnata tristezza (ragionando "ex post", piange il cuore vederla fumare di continuo). Il film, alla Lenzi (ma le capacità registiche, ben inferiori, non sfruttano appieno il motivo conduttore), non riesce a far filare bene i numerosi flash-back, motivo in più per dirigere l'attenzione su ogni "mise" della protagonista e sulle ambientazioni, talune splendidamente Anni Settanta. Finale quasi incredibile.

Il Gobbo 30/03/12 22:23 - 3011 commenti

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D’accordo, di thriller ce n’è pochino e telefonato. Ma regge benissimo come period piece e tributo alla splendida Marisa Mell, fulcro e vittima a un tempo delle varie macchinazioni, in un tourbillon di abitini e acconciature sublimi. E la Koscina buttala via… Grande il party pre-bunga bunga a casa di Serato. Finale chiaramente posticcio, per non incorrere in ire censorie (c’era ancora il Generalissimo… )

Daidae 30/07/12 23:41 - 2729 commenti

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Tipico thriller anni 70 che si contraddistingue in negativo per la sua leggerezza. Il cast è molto buono, il film guardabile ma visto una volta difficilmente verrà rispolverato. Trama banale ma regge; insomma, un'occhiata la merita, ma nel periodo d'oro del thriller e del giallo è stato fatto di molto meglio.

Lucius 14/09/12 00:01 - 2819 commenti

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Va riconosciuta al film quella che oggi si definirebbe come capacità di osare e che invece all'epoca era considerata semplice normalità, quella che descrive la vita di una coppia formata da due donne in un innesto giallo e con connotazioni bisex. L'erotismo è un erotismo mai volgare ma il titolo è fuorviante in quanto trattasi di un accattivante film drammatico con due primedonne che fanno onore al genere femminile. La musica di Savina risulta particolarmente indovinata.

Maik271 6/11/12 23:22 - 436 commenti

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Devo dire che questo film di Nieves Conde ha il suo punto di forza in una Marisa Mell spettacolare (icona dei settanta) e una Sylva Koscina brava. Storia formata da un intreccio di amori traditi e vendicati ma non goduti a fondo, finale frettoloso! Non male. La sola presenza si Marisa Mell vale la visione.

Victorvega 13/06/15 01:58 - 289 commenti

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La prima parte non decolla: non si capisce dove voglia andare a parare tra flashback di cui si fa fatica a stabilire il giusto ordine. A metà film quella che sembrerebbe una svolta thriller e poi un complotto lenziano rivelano invece una serie di colpi di scena che non colpiscono più di tanto. Dimenticabilissimo. Da salvare una splendida Mell e, per amanti anni '70, una serie di immagini- arredamenti e una colonna sonora con coretti... Tutto tipico di quell'epoca.

Myvincent 25/09/15 08:01 - 2524 commenti

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Un titolo messo a caso per un poliziesco al femminile dove si confrontano/affrontano, come il giorno e la notte, due bellezze complementari: Sylva Koscina e Marisa Mell. Una delle due non potrà fare a meno di soffiare l'uomo all'altra; ma se nella prima parte la trama sembra avere un senso, nella seconda ha uno sviluppo assurdo e si chiude con un finale moscissimo.
MEMORABILE: I birignao di Sylva Koscina a profusione.

Minitina80 10/10/15 04:31 - 2304 commenti

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Il difetto più grande che ne condiziona la riuscita è lo svolgimento della trama, troppo pasticciato e che finisce per perdere un filo conduttore incartandosi su se stesso. I flashback poi non fanno che confondere maggiormente le acque. Un vero peccato perché gli attori sono di tutto rispetto e andavano sfruttati diversamente. Sempre bella e affascinante la Koscina, mentre la Mell ha lo sguardo spento della star maledetta.

Rufus68 8/04/18 15:45 - 3050 commenti

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Se la Mell sta a mollo con la Koscina e Marisa le fa pure una scenata (con schiaffo) il mezzo pallino in più è già guadagnato. Confessiamolo: della trama e della regia non ce ne importa nulla (il complotto, poi, manco l'ho capito bene). Ciò che avvince in questi filmucoli è la nostalgia di un'irrecuperabile età dell'oro: arredi, musiche, resort, abiti, auto... chi non vorrebbe reincarnarsi in Massimo Serato a bordo piscina nei Settanta? Due pallini e vai.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Fauno • 3/01/11 00:07
    Compilatore d’emergenza - 2528 interventi
    Non ho inventato niente.IO VOGLIO ESSERE UNA SCIMMIA è un brano dei Giganti.FAUNO.
  • Homevideo Deepred89 • 11/11/11 20:03
    Comunicazione esterna - 1426 interventi
    Visionato ieri notte nel master di Rete4, e ho fatto qualche confronto con la Mitel. Non solo il master mediaset è qualitativamente buonissimo (mentre quello della vhs è oggettivamente inguardabile) e contiene l'inizio "lungo", ma abbiamo anche una lunga sequenza in più: gli accoppiamenti durante la festa verso la fine, con tanto di ragazza integralmente nuda che gira su sè stessa. Tale sequenza nella vhs si interrompe dopo nemmeno un secondo, mentre in tv si protrae molto a lungo. Direi che basta e avanza per riporre la Mitel in qualche vecchio scaffale.
  • Homevideo Ciavazzaro • 11/11/11 20:51
    Vice capo scrivano - 5596 interventi
    Voglio fare il controllo con la vhs che ho io (non è la mitel),visto che ieri l'ultima parte del film l'ho registrata.

    Purtroppo la scritta NEL BUIO DEL TERRORE nel finale è tagliata dal formato..
  • Homevideo Deepred89 • 11/11/11 21:07
    Comunicazione esterna - 1426 interventi
    Ciavazzaro ebbe a dire:
    Voglio fare il controllo con la vhs che ho io (non è la mitel),visto che ieri l'ultima parte del film l'ho registrata.

    Purtroppo la scritta NEL BUIO DEL TERRORE nel finale è tagliata dal formato..


    E' vero, l'avevo notato anch'io. Molto strana come cosa.
    Riguardo alla scena mancante dalla Mitel, la trovi poco dopo lo spogliarello della Mell.
  • Homevideo Homesick • 11/11/11 22:41
    Capo scrivano - 1381 interventi
    Nella Mitel manca anche la breve scena del filmino porno a cui assistono Serato e le ragazze nel momento in cui la Mell entra nella sala.
  • Discussione Icaroblu • 22/03/14 22:54
    Disoccupato - 106 interventi
    Tutto insaporito dalle musiche STREPITOSAMENTE COINVOLGENTI DI CARLO SAVINA. Uno dei miei film d atmosfera preferiti.
    Una koscina meravigliosa
    Una Mell Strepitosa.
    Iniziò titoli del film. Favoloso
  • Discussione Fauno • 23/03/14 14:27
    Compilatore d’emergenza - 2528 interventi
    Forse di atmosfera sì, ma di altre componenti direi di no eh?
    Peccato non ci sia Stefania, è l'unica a cui è abbastanza piaciuto e in altri tempi ne avrebbe discusso con brio.
    Dopotutto la rimpiango. FAUNO.
  • Discussione Lucius • 23/03/14 15:19
    Scrivano - 8345 interventi
    Fauno mi sembra di capire che questo regista non è proprio nelle tue corde, o sbaglio?
  • Discussione Fauno • 24/03/14 09:26
    Compilatore d’emergenza - 2528 interventi
    Ha fatto talmente pochi film che non ho materiale sufficiente per osteggiarlo. Sì, anche ...Dopodichè uccide il maschio e lo divora, da cui mi aspettavo sfracelli mi ha parecchio deluso, ma lì gli argomenti ci sono senza sviluppare la giusta onda d'urto, qui purtroppo a parte la bellezza dei personaggi fa acqua dovunque...

    Come italo-iberico di regista spagnolo mi è invece piaciuto da matti Forqué con La volpe dalla coda di velluto, in quanto quello è un film del tutto decadente, dalla splendida impaginazione dei titoli di testa con la splendida colonna sonora fino alla rivelazione finale, e la scena dell'angheria al cigno da parte di Sorel, pur nel suo piccolo è fulminante, per non parlare del misterioso personaggio interpretato da Bonuglia e per finire con la spregiudicatezza della Yanni. Infine la Gadé che fa il film della vita...
    Siamo su un altro pianeta rispetto ai due di Condé, almeno secondo i miei gusti. FAUNO.
  • Homevideo Deepred89 • 28/04/14 13:30
    Comunicazione esterna - 1426 interventi
    Scopro adesso che il film, curiosamente, passò nelle sale senza alcun divieto.