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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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Homesick 30/04/07 17:59 - 5737 commenti

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Altalenante e derivativo. Può vantare tuttavia qualche buona sequenza di inseguimenti e, soprattutto, l'evirazione di Adolfo Lastretti in carcere e la decapitazione di Massimo Vanni in motocicletta. Henry Silva è in ruolo cucito su misura per lui, mentre Leonard Mann non ha la faccia giusta per interpretare il poliziotto dai metodi spicci. L'epilogo è quasi da lacrima-movie.
MEMORABILE: L'evirazione di Lastretti in carcere.

Venticello 25/06/07 16:05 - 63 commenti

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Buona prova registica di Caiano (al solito) seppur alle prese con una storia non originalissima ma impreziosita dalla messa in scena cruda e violenta con due protagonisti, a parer mio, all'altezza dei ruoli. Bellissime al solito le ambientazioni napoletane arricchite dal folcloristico personaggio di Gennarino (già in Napoli Violenta di Lenzi). Insomma, un film spesso trascurato ma che non scende quasi mai di livello con belle sequenze di azione e qualche scena truce da ricordare (evirazione in carcere su tutte). Finale da Lacrima Movie.

Caesars 24/09/07 09:15 - 2674 commenti

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Non sono un particolare estimatore del "poliziesco all'italiana" ma devo dire che questo "Napoli spara" si è rivelato meglio di quanto pensassi. La sceneggiatura non è certo un mostro di originalità e il personaggio di Gennarino dona un tocco di folklore evitabile (anche se simpatico), però Caiano dimostra di saper girare con un certo mestiere e Leonard Mann se la cava benino nel ruolo principale. Henry Silva ci regala la sua solita espresione, unica per tutto il film (anzi, per tutti i film da lui interpretati), ma è funzionale al personaggio.

Undying 26/09/07 18:53 - 3841 commenti

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Sarà Leonard Mann (al posto del più indicato Merli) che poco convince per via di quell'aspetto troppo "a modino"? Sarà la sceneggiatura, sviluppata per lo più con andamento soporifero per spiccare, solo a brevi momenti, verso l'azione? O forse sarà che di "Città Incazzate", armate e pronte a sparare ne abbiamo già viste tante, prima di Napoli? Certo la colpa non è di Caiano, che come regista svolge al meglio il suo mandato, ma il film figura tra i meno interessanti del filone poliziesco (italiano).

Deepred89 28/09/07 19:55 - 3272 commenti

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Discreto poliziesco italiano. Insolitamente violento (c'è un'evirazione piuttosto esplicita ma anche dell'altro) e abbastanza ben diretto; peccato solo per alcune scene molto imbarazzanti (quella del bambino sulla macchina, con l'immagine velocizzata, è trashissima). Discreto il cast, con due protagonisti convincenti. Piacevole.

Rickblaine 8/08/09 09:52 - 635 commenti

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Se deve essere considerato come sequel di Napoli violenta l'opera non è riuscita, dato che smorza ogni speranza che si dava. Nel caso in cui non lo fosse, si può giudicare discretamente anche se eccessivamente violento e con un cast non all'avanguardia. Henry Silva, strano a dirsi, è convincente, ma sono i luoghi e la trama a non esserlo. Inoltre il finale è un po' rocambolesco.

Giuliam 8/08/09 10:17 - 178 commenti

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Lo si potrebbe considerare un sequel di Napoli violenta di Lenzi, soltanto che al posto dell'abile Maurizio Merli c'é il serio e prudente Leonard Mann (il quale se la cava altrettanto bene) e alla regia c'é Caiano. La storia è sempre la stessa, sono presenti le solite scene d'azione e sparatorie e quindi non delude affatto chi è fan del genere.

Enzus79 8/08/09 10:37 - 1765 commenti

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Seguito ideale di Napoli violenta di Umberto Lenzi. Qui manca il baffone per eccellenza: Maurizio Merli. La storia si svolge frettolosamente, pur avendo un suo filo logico. Non mancano scene ripugnanti e violente. Caiano si mostra regista di buone doti, ma Lenzi è un'altra cosa.

Daidae 19/02/09 18:39 - 2733 commenti

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Bello. Al posto dell'incazzato e burbero Merli abbiamo il più posato e riflessivo Mann, ma non per questo si ha uno scarso risultato, anzi... Ci sono parecchia azione (inseguimenti, sparatorie, agguati), bellissime scene di rapine e il folkloristico personaggio di Gennarino sfortunato come al solito. Di motivi per vedere questo film ce ne sarebbero almeno 100...
MEMORABILE: "Volevo solo avvisare che quel poliziotto che vi ha fatto arrestare Santoro, ha perso 'a capa".

Cotola 12/04/09 23:29 - 7461 commenti

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Poliziottesco non troppo riuscito che cerca di sfruttare, come si capisce sin dal titolo, l'enorme successo che ebbe Napoli Violenta di Lenzi, senza però riuscirci e senza eguagliare, sotto nessun punto di vista, i risultati del modello. La solfa, infatti, è sempre la stessa e per giunta non è cucinata e servita nemmeno troppo bene. Qualche bel momento non manca, ma alla fine a divertirsi di più saranno i cultori del genere ed i napoletani che potranno riconoscere molte strade della loro città.

Puppigallo 4/08/09 22:17 - 4499 commenti

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Praticamente, una lunga e impervia battuta di caccia al cattivo Silva, che può contare su scagnozzi fidati e senza scrupoli. Il poliziotto che lo vuole arrestare è un po' troppo esagerato. Fa tutto: investiga, deduce, spara picchia, mentre i colleghi vegetano; e nei ritagli di tempo, cerca di educare all'onestà uno scugnizzo zoppo. L'azione c'è, la violenza pure (sanguinose sparatorie, una decapitazione...), ma in quanto a spessore, ci siamo poco. Un poliziottesco come ne facevano tanti, che si tende a scordare in fretta. Il finale strappalacrima è forzato, ma resta vedibile.
MEMORABILE: Calcio in faccia a donna incinta, lasciata poi sul pavimento a contorcersi; Il frontale camion-500 (indovinate chi ha avuto la peggio).

Cangaceiro 3/08/09 15:37 - 982 commenti

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Il film si distingue nell'universo del cinema di genere poliziesco italico per picchi di violenza e sadismo molto elevati, come la decapitazione del poliziotto in moto e l'evirazione del pedofilo in carcere. La lotta tra la legge e la malavita è sempre la stessa, ma Caiano è bravo nel proporcela con una regia grintosa e attenta, sfruttando bene quello splendido set a cielo aperto che è Napoli. L'atletico Mann riesce a farsi valere mentre Silva è il solito tronco che recita meccanicamente il copione. Si vedono Maurizio Mattioli e Ottaviano Dell'Acqua.
MEMORABILE: Gennarino che guida l'auto da corsa appena rubata.

Tomastich 22/01/10 11:20 - 1216 commenti

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Un gran bel poliziesco tirato, violento e con il finale da lacrimuccia (siamo pur sempre in territorio partenopeo). Violento sì, perché rispetto ad altri polizieschi (quelli alla Merli, tanto per dire) la violenza sale di livello visivo, soprattutto quando il povero Vanni perde 'a capa. Da rivalutare.

Enricottta 10/04/10 12:37 - 507 commenti

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Caiano è un artigiano del Cinema, che tra luci ed ombre dirige un onesto prodotto commerciale. La solita violenza, con la pummarola in coppa? No, Caiano quasi se ne distacca con garbata onestà e la parentesi di "Gennarino" sembra una forzatura. L'interpretazione dei due attori protagonisti è superiore alla qualità del film e questo si vede, dal momento che il loro lavoro viaggia su di un altro binario; peccato, forse è il limite di "Napoli spara!".

Gestarsh99 16/08/10 12:32 - 1316 commenti

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Pseudo-sequel di Napoli violenta. Al posto di Merli troviamo Leo Manzella, con l'aria fintamente corrucciata e perennemente indaffarato nel tentare di dare spessore cassavetesiano al suo personaggio piatto e monodimensionale. Il suo compito è acchiappare uno scaltro capo gang, Henry Silva. Questi, dopo la convincente prova in Milano Odia, torna mestamente nei binari della sua routinaria marmoreità espressiva da moai rapanuense. Risibili forzature dialettali e l'inutile insert della caccia al pedofilo in un film diretto in modo frettoloso e svogliato.
MEMORABILE: La sequenza, totalmente avulsa dal contesto del film, della caccia al pedofilo, con conseguenti linciaggio ed evirazione carceraria...!

Nando 15/09/10 00:14 - 3458 commenti

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Film di genere che riprende il canovaccio di Napoli Violenta con un commissario diverso ma con Gennarino presente che studia da mariuoletto. Trama abbastanza lineare con un Silva guappo partenopeo poco credibile. Mann non è Merli, anche se viene messo nella pellicola un agente del tutto simile al grande Maurizio. Nella media.

Xamini 11/01/11 01:05 - 1000 commenti

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Confuso, questo poliziottesco. Confuso, ma decisamente violento: sparge sangue innocente e non per tutta la sua durata, senza paura di mostrare e di risultare sgradito. Peccato per la faccia troppo pulita di Mann (che tuttavia sopperisce con modi abbastanza spicci) e per la sceneggiatura un po' "diluita".
MEMORABILE: La 500 che rotola giù nella sua innocenza e nel suo sangue e l'immagine finale

Fauno 22/05/11 19:23 - 1909 commenti

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Si riconferma alla grande il duo Commissario Belli-Gennarino e le primizie richieste ad un poliziottesco ambientato a Napoli debordano da tutti i piatti di portata... Leggendaria la scena dell'auto con la famigliola sbattuta fuori senza tanti complimenti: prima dell'esplosione si vede bene il sangue sul parabrezza, ed eccellente Gennarino prima a fare il Sandro Munari, poi a togliere le castagne dal fuoco a Belli in netta difficoltà. Il neo: la scena della corda/ghigliottina non è magistrale come quella del film di Merighi, ma il genere è diverso.

Uomomite 27/07/11 01:50 - 174 commenti

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Pessimo sequel di Napoli Violenta. Analizziamolo: plot inesistente, giusto un canovaccio tipo "commissario di ferro si mette alle calcagna di un supercattivo" e infatti il film è una sorta di collage di sequenze slegatissime tra loro (alcune di queste sono molto violente, giusto per pungolare gli spettatori e non farli cadere completamente tra le braccia di Morfeo), Manzella è una vera pippa, c'è il grande Henry Silva ma è sottoutilizzato e Gennarino (patetico personaggio messo li per fare simpatia e "colore locale") è da strangolare.

Markvale 31/08/11 12:08 - 143 commenti

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Terribile "sequel" di Napoli violenta affidato a un plot di una sguaiataggine piuttosto rara. Al posto del "carismatico" Merli subentra l'inespressivo Mann e il cambio si fa sentire, ma non è tutto... Forse consapevole della pochezza del soggetto, Caiano cerca di fare leva sulle facili emozioni del pubblico oscillando fra la violenza più truce con decapitazioni e mutilazioni e il folklore della sceneggiata napoletana. L'insieme procura un senso di irritazione e di fastidio. Henry Silva è il solito "gatto di marmo".

Stuntman22 13/12/11 12:59 - 114 commenti

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Sottoprodotto poliziottesco inqualificabile. È vero, la sequenza del camion che travolge la Seicento è ben fatta, ma la scena è del tutto priva di credibilità, girata com'è su una specie di superstrada evidentemente in costruzione e spacciata per normale strada statale. Un'inutile violenza si mescola a sequenze strappalacrime della più pura ovvietà. Silva è come sempre una statua di sale, doppiato in napoletano da Peppino Rinaldi. Mann sembra un ragazzino capitato lì per caso. Difficile fare peggio di così.

Trivex 30/01/12 10:00 - 1481 commenti

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Un poliziottesco con voluminosi attributi. Inaspettatamente gore (vedi l'evirazione del pedofilo) e assolutamente violento, con stragi ovunque (la rapina al treno e quella all'azienda). Poi ci sono aspetti irrealistici, perché la polizia arriva sempre prestissimo, quasi sapesse già come muoversi. Il commissario è sempre pronto al suo posto. La storia del ragazzino è simpatica, anche se di nuovo andiamo un po' oltre (ma la guida con la Stratos è mitica). Comunque sia, stiamo trattando di uno di quei film tosti e cattivi come l'epoca al quale appartiene. ***

Herrkinski 12/03/13 02:33 - 5046 commenti

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Contrariamente a quanto successo nell'eccellente Napoli violenta, qui la bella cornice napoletana fa da sfondo a una vicenda non troppo interessante; forse la scelta degli attori è sbagliata (a parte il sempre granitico Silva), ma resta il fatto che la sceneggiatura e lo svolgimento tendono troppo spesso a perdere di mordente, nonostante una dose di violenza piuttosto evidente; un peccato, perchè Caiano in altre sedi ha dato prova di poter fare dei buoni lavori. Si lascia vedere, ma non appassiona più di tanto. Occasione sprecata.

Il Dandi 2/08/13 01:41 - 1747 commenti

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Incerto, senza una direzione precisa: la musica va dal riciclo del tema di inseguimento (La polizia incrimina, Roma violenta) a tristi melodie jazzate; analogamente la "trama" oscilla tra i siparietti umoristici (il furto della Lancia Stratos) e episodi violentissimi (l'evirazione del pedofilo). Leonard Mann (con impermeabile e sigaro in bocca) meno peggio del solito, Silva fisso come non mai. Ripresa (in chiave drammatica) dello scugnizzo Gennarino apparso accanto a Merli in Napoli violenta (di cui il film è uno pseudosequel dichiarato).
MEMORABILE: Il pedofilo (Lastretti) evirato in carcere, episodio che tra l'altro costituisce una parentesi incomprensibile.

Jdelarge 22/01/14 19:58 - 851 commenti

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Mario Caiano è regista che sa fare bene il suo lavoro e difficilmente sbaglia un colpo. Questo film ne è la dimostrazione, perché tutto funziona in maniera discreta senza raggiungere picchi di qualità incredibile. Quello che viene a mancare totalmente è l'originalità, e obiettivamente non si riesce a trovare un motivo per cui questo "Napoli spara!" debba essere ricordato maggiormente rispetto a tutti gli altri poliziotteschi del periodo. La figura di Gennarino poteva essere sfruttata meglio.

Rigoletto 17/02/14 15:37 - 1507 commenti

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Poliziottesco non disprezzabile nella forma e nei contenuti ma non privo di difetti, a cominciare da Leonard Mann, troppo giovane e lontano anni luce dal carisma di Merli. Al solito perfetto in questi ruoli la sfinge Silva, impenetrabile. Notevole il tasso di violenza, fatto non isolato nei film dell'epoca. Curioso il personaggio di Gennarino che vive il suo film nel film, anzi la sua storia, che cominciava in Napoli violenta, troverà qui una sua continuazione, dando anche quel tocco popolare alla pellicola. **!
MEMORABILE: La Seicento investita dal camion; La "cura" contro la pedofilia; Il finale.

Giùan 2/03/14 09:33 - 2941 commenti

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Film che rimarca vizi e virtù del cinema di Caiano, regista "sempre teso" all'azione e alla vigoria stilistica, i cui lavori però tendono inesorabilmente a una anodinità capace di renderli delebilissimi pure per la memoria breve. Così se come prodotto cotto e mangiato l'apocrifo sequel di Napoli violenta "termodinamicamente" funziona, facendo registrare una robusta dose di violenza e un confronto drammaturgico interessante tra i pur monocordi Mann/Silva, ad appiattire il risultato fino allo sciapo sono raccordi bozzettistici e caratterizzazioni sbiadite.

Pessoa 16/09/14 20:15 - 1131 commenti

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Tardo poliziottesco di Caiano che paga il pegno alla sceneggiata napoletana. Ma il pur efficace Henry Silva riesce a essere meno espressivo di Mario Merola, il che è tutto dire. Il commissario Leonard Mann si dimentica subito. Gennarino, l'anello di giunzione con Napoli violenta, è in questo contesto quasi detestabile. La sceneggiatura latita, la regia si limita al minimo sindacale e le musiche sono invadenti. Si spara molto e ci sono inseguimenti spettacolari. Chi si accontenta, gode.

Furetto60 16/10/14 10:07 - 1129 commenti

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Sull’onda del successo di uno dei migliori poliziotteschi italiani, Napoli spara questo presenta: su una trama invero scheletrica, momenti cinetici di facile acchiappo, a volte nel folclore partenopeo. La prima parte scivola bene, nel prosieguo si rallenta a favore di un minimo di tratteggio delle figure. Resta però la pochezza degli interpreti, sui quali si erge facilmente Silva mentre Mann è sopra le righe (isterico); impalpabile Blynn, con funzione meramente ornamentale (clone di Merli...). Nel genere c’è di peggio.
MEMORABILE: L'incredibile, spietato camionista che stermina come mosche un'intera famiglia.

Nicola81 1/02/15 18:41 - 1927 commenti

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Sequel apocrifo di uno dei polizieschi italiani di maggior successo, deve fare i conti con una sceneggiatura più esile e un cast meno incisivo (per quanto volenteroso, Mann è ben lontano dal carisma di Merli), ma la regia di Caiano è notevole e in grado di regalare alcune scene di azione e violenza tra le più crude e spettacolari dell'intero filone. Le inevitabili concessioni al folklore partenopeo (il solito Gennarino) si spengono in un finale tristemente tipico: la legge vince, ma a un prezzo altissimo. Da amante del genere, lo apprezzo.
MEMORABILE: Il prologo; L'assalto al treno; La rapina alla fabbrica e il successivo inseguimento; La decapitazione; La castrazione del pedofilo; Il finale.

Saintgifts 18/02/15 19:04 - 4098 commenti

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Senza dover fare alcun confronto con Napoli violenta, il film non è affatto male. Gioca molto il fatto che si tende a dare per scontato - e quindi pwe accettato - che in film del genere certe cose ci debbano essere per forza, l'importante è che siano ben equilibrate e rimangano in un ambito "decoroso". È questo che si trova in Napoli spara! Le sequenze d'azione, poi, sono veramente ben fatte. Giusto folclore Gennarino.

Azione70 18/03/15 13:41 - 142 commenti

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Film a due velocità: da un lato la più o meno convincente lotta del bene contro il male, peraltro ricca di buona azione (anche se il commissario Mann e il camorrista Silva non sembrano adatti e funzionali al contesto partenopeo), dall'altro il siparietto folcloristico di Gennarino - tipico dei film con Napoli nel titolo - che qui raggiunge livelli ridicoli (vedi il bimbo, claudicante, che guida una Lancia Stratos e un'Alfa 2000 come se fosse un Senna qualunque).

Maik271 25/04/15 22:18 - 436 commenti

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Le scene iniziali della rapina in banca farebbero sperare in un poliziesco di notevole crudeltà, anche se poi col passare dei minuti la pellicola rientra nei canoni tradizionali del genere cui appartiene. Mann nei panni del commissario Belli non convince come invece Silva nei panni del cattivo; sempre simpatico Gennarino già presente nel cast del film di Lenzi. Tra i poliziotti Massimo Vanni, futuro Gargiulo dei film con Milian. Tutto sommato, pur senza eccellere, una discreta pellicola.
MEMORABILE: La rapina in banca; La corsa con la Lancia Stratos.

Minitina80 1/05/15 08:24 - 2304 commenti

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Un buon poliziesco con una storia ordinaria ma capace di stimolare la curiosità e intrattenere senza annoiare eccessivamente. Henry Silva ha il viso giusto per impersonare il criminale cinico e farabutto, a discapito del commissario rivale poco carismatico. Forse il personaggio del piccolo Gennarino è un po' banale e avulso dalla storia, ma almeno incide poco. Da non scartare a priori.

Neapolis 28/07/15 20:10 - 174 commenti

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Sulla scia di Napoli violenta esce questo sequel dove il commissario Belli (Leonard Mann) è il sostituto del commissario Betti, interpretato da Maurizio Merli nel film di Lenzi. Ma la vera ciliegina sulla torta è rappresentata da Jeff Blynn, che nel ruolo di Guidi, l'aiutante in campo tassista del commissario, presenta un'incredibile rassomiglianza col Maurizio Nazionale. Film rappezzato alla meno peggio con l'unico scopo si fare cassetta e in cui l'unico a salvarsi è Henry Silva.

Alex75 17/06/16 09:32 - 668 commenti

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Pur derivando pesantemente da Napoli violenta, il film di Caiano si distingue per il contrasto tra lacrimose concessioni alla sceneggiata e momenti di ferocia gratuita. Il risultato è piuttosto raffazzonato, con scene che sembrano slegate dalla trama, ma l’intreccio, sia pure sfilacciato, è incalzante. Recitazione decorosa, anche se Mann sembra più un travet che un commissario. Blynn ha i baffi di Merli senza averne la grinta e Silva, come al solito, ha l’occhio spento e il viso di cemento.
MEMORABILE: La 600 nella scarpata; Gennarino al volante della Lancia Stratos; Vanni perde ‘a capa; La cruenta “rieducazione” del pedofilo.

Rufus68 24/05/16 22:31 - 3050 commenti

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Filmino senza sorprese o particolari impennate. La paresi mimica di Silva, qualche inseguimento e una scazzottata ben girata animano appena uno svolgimento prevedibile e piatto a cui contribuisce Leonard Mann, uno degli uomini d'ordine più loffi della storia del poliziottesco. Insopportabile il personaggio di Gennarino: l'ultima battuta, però, lo riscatta un poco.

Pinhead80 12/07/16 17:55 - 3898 commenti

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Il vero valore aggiunto di questo film è senza ombra di dubbio la presenza dell'inossidabile Henry Silva nella parte del malavitoso, mentre il resto del cast non è all'altezza dei poliziotteschi all'italiana più famosi. Il film si contraddistingue per una melodrammaticità di fondo che sembra voler accentuare ancor di più se possibile l'ambientazione partenopea. Si passa da momenti di azione molto buoni ad altri di stanca totale. Niente di che.

Markus 11/08/16 12:06 - 3259 commenti

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Sorta di seguito di Napoli violenta (viene citato anche il commissario Betti, interpretato nel capostipite da Maurizio Merli). Azione e violenza sono assicurati dalla consueta formula del poliziottesco italico di quegli anni. Mann funziona bene, senza avere il carisma di alcuni suoi predecessori nel genere. Quello che alla fine disturba è l'evidente povertà di mezzi, con squallide location secondarie, autostrade in costruzione e girato in tutta fretta in giornate nuvolose non certo affascinanti. Molto buone le musiche.

Myvincent 8/05/17 22:37 - 2527 commenti

I gusti di Myvincent

Napoli spara, eccome se spara! Tra mammasantissime, finti poliziotti, veri delinquenti, pedofili e altre delizie, uno squarcio nel ventre putrido di una città raccontata più per luoghi comuni che altro. L'inseguimento del potente e temuto Santoro s'accartoccia ingoiando una storia come mille altre e con un finale che più fintamente strappalacrime (oltre che prevedibile) non si poteva.
MEMORABILE: La scena del linciaggio che termina in evirazione...

Vito 28/12/19 06:00 - 639 commenti

I gusti di Vito

Il film è una sorta di spin-off della trilogia del Commissario Betti con Mann che prende il posto di Merli e per la presenza del piccolo Deda nella parte del ladruncolo Gennarino. Il glaciale Silva è l'imprendibile criminale Santoro che quando lascerà sul selciato una vittima innocente scatenerà la vendetta del commissario di ferro. Napoli è una città perfetta per il poliziesco nostrano anni '70: qui, nella sua versione invernale, appare ancora più cupa e scenario perfetto per sangue, sparatorie e inseguimenti. Promosso.

Victorvega 9/04/20 15:39 - 289 commenti

I gusti di Victorvega

C'è Betti, c'è Gennarino zoppo, c'è Napoli: a tutti gli effetti vuol'essere il seguito di Napoli violenta. Eppure diversi sono gli esiti: da un lato le scene d'azione sono anche buone, la trama è sempre costituita da episodi sulla storia principale, ma a mancare è tutto il resto. Il cast innanzitutto: mancano molte facce note e quelle subentranti lasciano a desiderare, specialmente nei ruoli top: l'eredità di Merli è divisa tra chi per ruolo (Mann) e chi per aspetto fisico (Blynn) senza in due farne uno. La Galli è qui sprecata. Napoli piovosa.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Gestarsh99 • 20/10/10 16:01
    Scrivano - 14116 interventi
    Fauno ebbe a dire:
    Per Gestarsch:Devo vedere,perchè proprio non ce l'ho,QUELLA CAROGNA DELL'ISPETTORE STERLING,ma forse la migliore interpretazione in assoluto l'abbiamo nel BOSS.Ciao.FAUNO.

    Io lo vidi parecchi anni fa, col titolo anglofono Frame up, e mi tediò in maniera incredibile. Nient'altro che un gialletto spionistico datato ed imbalsamato.

    Concordo sull'interpretazione di Silva ne Il boss ma non posso nascondere che il suo ruolo di commissario in Milano odia se lo cucì addosso alla perfezione e senza alcuno sforzo : gli bastò essere se stesso!
    Ultima modifica: 20/10/10 16:03 da Gestarsh99
  • Discussione Zender • 20/10/10 20:35
    Consigliere - 43396 interventi
    Ahah, vero Gest, indubbiamente! In Milano odia è perfetto senza fare alcuno sforzo. Un po' come Rourke in Wrestler.
  • Discussione Fauno • 21/10/10 12:13
    Contratto a progetto - 2528 interventi
    Vi ricordate però in QUELLI CHE CONTANO,cosa arriva a fare a una Barbara Bouchet con la pettinatura da aristocratica...la frase ALLA MIA MANIERA?FAUNO.
    Ultima modifica: 21/10/10 12:14 da Fauno
  • Homevideo Digital • 15/09/12 08:37
    Segretario - 3026 interventi
    Dvd della Cult Media disponibile dal 14/11/2012.
  • Discussione Squash • 19/09/14 23:33
    Galoppino - 198 interventi
    "Ufficio del Commissario Belli?-Si,ma in questo momento il commissario non c'è!-Volevo solamente dirvi che quel poliziotto che vi ha fatto arrestare Santoro ha pers a capa! Eh! Eh!"

    Il poliziotto in questione era Massimo Vanni mentre la voce della telefonata era di Giacomo Furia.
  • Curiosità Zender • 20/06/16 19:04
    Consigliere - 43396 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Discussione Alex75 • 3/11/16 17:39
    Call center Davinotti - 605 interventi
    E' stato grazie a questo film che ho scoperto il poliziesco all'italiana. Lo vidi per la prima volta a 13 anni. Per quanto non lo consideri certo tra i migliori, ha per me un certo valore affettivo proprio per questo motivo.
  • Musiche Alex75 • 3/11/16 17:50
    Call center Davinotti - 605 interventi
    Un estratto della colonna sonora, firmata da Francesco De Masi:

    https://www.youtube.com/watch?v=NhxB9h5RZn8

    Nella scena dell'inseguimento in autostrada con conseguente caduta della 600 nella scarpata viene riciclata "Gangster Story" di Guido e Maurizio De Angelis, dal film "La polizia incrimina, la legge assolve". Il film di Caiano e quello di Castellari hanno in comune la stessa casa di produzione (la "Capitolina Produzioni Cinematografiche").
    Ultima modifica: 3/11/16 17:51 da Alex75
  • Discussione Alex75 • 7/11/16 17:36
    Call center Davinotti - 605 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    Fauno ebbe a dire:
    Per Gestarsch:Devo vedere,perchè proprio non ce l'ho,QUELLA CAROGNA DELL'ISPETTORE STERLING,ma forse la migliore interpretazione in assoluto l'abbiamo nel BOSS.Ciao.FAUNO.

    Io lo vidi parecchi anni fa, col titolo anglofono Frame up, e mi tediò in maniera incredibile. Nient'altro che un gialletto spionistico datato ed imbalsamato.

    Concordo sull'interpretazione di Silva ne Il boss ma non posso nascondere che il suo ruolo di commissario in Milano odia se lo cucì addosso alla perfezione e senza alcuno sforzo : gli bastò essere se stesso!


    A me in Milano odia ha colpito molto: il commissario Grandi, pur monolitico, non lascia indifferenti; negli altri suoi due film che ho visto finora (questo e Il trucido e lo sbirro) non mi ha lasciato grandi ricordi. Sono curioso di vederlo nei due film che ha girato con Di Leo.
  • Homevideo Nemesi • 22/09/17 14:53
    Disoccupato - 1520 interventi
    Blu-Ray americano edito dalla Dorado, in coppia con Italia a mano armata: https://doradofilms.video/?upc=828637050041
    L'audio indicato è solo inglese.
    Ultima modifica: 22/09/17 15:47 da Nemesi