Napoleon Dynamite

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Napoleon Dynamite
Anno: 2004
Genere: commedia (colore)
Regia: Jared Hess
Note: e non "Napoleon Dinamite"
Numero commenti presenti: 18
Papiro: cartaceo
APPROFONDIMENTI: 27 anni di teen-movies

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I COMMENTI

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Magnetti 23/01/07 12:27 - 1103 commenti

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Film prodotto da MTV, è la storia di un impacciato e "strano" ragazzo americano che vive con una nonna amante degli sport estremi, un fratello innamorato via internet e uno zio tanto narcisista quanto imbecille. Napoleon racchiude in se tutto ciò che può farlo emarguinare dalla società, eppure... Il film è un pò difficilotto da guardare, ma se si arriva alla fine si ha la sensazione di aver visto finalmente qualcosa di nuovo. Assolutamente da non perdere i titoli di testa. Da vedere.

Puppigallo 4/02/07 22:10 - 4524 commenti

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Napoleon è un ragazzo particolare, molto particolare, ma anche chi gli ruota attorno non è da meno: il fratello scheletrico che chatta in continuazione, l’amico Pedro di poche parole, ma soprattutto lo zio, uscito di testa da quando in gioventù era stato tenuto in panchina durante una partita di rugby. Al film manca qualcosa, forse un buon regista in grado di amalgamare meglio il tutto. Ma resta comunque unico nel suo genere; e merita anche solo per lo zio sciroccato e il balletto di Napoleon, personaggio che, nel bene o nel male filmico, non può non colpire chi lo osserva.

G.Godardi 7/03/07 19:21 - 950 commenti

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Lanciato come un film demenziale, in realtà è un grottesco, acido ma anche sentito e delicato ritratto di giovani outsider non allineati con la società. Stilisticamente freddo, solo per caso ambientato nei nostri anni (parrebbe più un film anni 80, quasi un film di John Hughes diretto dal caustico Todd Solondz), a tratti disturbante, mette lo spettatore nell'incosueta posizione di non saper come giudicare i fatti narrati: ridere o piangere? Identificarsi o respingere completamente? Da vedere.

Dusso 22/11/07 18:57 - 1539 commenti

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Stranissimo Teen-movie (se vogliamo farlo rientrare in questa categoria), surreale fino ad un certo punto ma più che altro straniante, parla di Napoleon, un ragazzo ritardato che vive con il fratello e la nonna in una cittadina dell'Idaho. Assistiamo così alle sue vicende, ma non solo lui è strano, anche gli spettatori lo diventano visto che il film, pur se ambientato nel nostro tempo, riesce davvero a riportarci negli anni 80 (vedere alcune volte i vestiti dei ragazzi e il ballo) e questo aumenta la stranezza della pellicola. In fondo tenero.

MAOraNza 28/02/08 17:07 - 190 commenti

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Un film che se si mantenesse sulla stessa lunghezza d'onda dei carismatici titoli di testa sarebbe un capolavoro di pop art moderna. Invece è un tentativo di ironizzare sulle diversità con distaccato cinismo che alla lunga è quasi stantio e propina un bel finale politically correct dopo aver quasi tentato una strada diversa con un montaggio strampalato e una serie di eventi a dir poco insensati ai limiti del surrealismo. Molto bravo il protagonista, ma fiacco fiacco tutto il resto.

Ford 25/05/08 11:27 - 582 commenti

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L'esordio di Jared Hess è un film colorato, divertente, un autentico fumettone in toni pastello, con una regia divertita e un montaggio a tratti veramente fantasioso (come quando Napoleon e Pedro riempiono di volantini la scuola) e poi tante trovate cult come Rex kwon do (lo spot televisivo trash e la sua lezione-prova), il fratello malato di chat, gli scubi-du, i disegni di Napoleon... posso capire chi non l'ha trovato divertente, forse il tutto è davvero troppo strampalato... ma io lo adoro.
MEMORABILE: I titoli di testa più ipercalorici della storia del cinema.

Supercruel 19/01/09 21:27 - 498 commenti

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Ritratto di una manciata di sfigati piuttosto straniante ed efficace, ma sotto sotto abbastanza furbo e compiaciuto. Troppo spesso Jared Hess sembra calcare la mano, creando situazioni "strane giusto per essere strane". Si ha quasi la sensazione di essere davanti a un film di Wes Anderson in salsa intellettual/pop/chic/post-moderna, nell'eterno tentativo di stupire con un senso del grottesco che non sempre va a segno. L'estetica è interessante, qualche parte è ben scritta, ma il punto di vista è non è poi così onesto.

Daniela 26/02/09 16:26 - 9626 commenti

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I titoli di testa sono appetitosissimi ma il resto del film provoca un vuoto allo stomaco. Napoleon non è solo strambo e super-nerd, ma sembra proprio ritardato, come il resto della famiglia. Qualche momento divertente c'è - soprattutto legato alle vendite dello zio fanatico - però galleggia in un mare di imbarazzo, soprattutto nel finale consolatorio in cui Napoleon e il suo afasico amico Pedro si prendono la loro rivincita. 2 pallini per i colori pastello e certi paesaggi, ma non comprendo come possa considerato da molti un piccolo cult.
MEMORABILE: La prova dell'indistruttibilità del contenitore di plastica.

Redeyes 31/01/10 19:27 - 2160 commenti

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Non è assolutamente un brutto film però... Però par quasi perdersi via via in un susseguirsi di tic e grottesche situazioni. A tratti sembra di assistere ad un film di Wes Anderson e proprio per questo laddove la storia latita si riempie con qualche bizzarro escamotage. Presi a sè i personaggi sono divertenti e sfiziosi, ma ripeto, non giocano in squadra. Il personaggio che più sollazza è lo zio, vera e propria icona americana. Concludendo non lo consiglierei ma nemmeno mi sentirei di denigrarlo.

Pinhead80 2/05/11 13:55 - 4002 commenti

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Napoleon Dynamite è uno di quei film davvero difficili da catalogare. Lo strampalato protagonista (ma non meno strampalato dell'intera famiglia e dei suoi amici), con i suoi goffi modi di fare (da nerd) e la sua parlata assolutamente improponibile si avvia lentamente al riscatto, come nelle più classiche delle storie. C'è da dire che si ride davvero poco e che invece sono molte le situazioni in cui non si sa cosa fare (cioè ridere o piangere). La sensazione è quella di aver visto qualcosa di già visto, spacciato invece come novità. Furbetto.

Galbo 7/05/11 15:22 - 11446 commenti

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Difficilmente catalogabile, il film (piccolo "cult movie" negli Stati Uniti) è una commedia farsesca il cui obiettivo è probabilmente quello di illustrare (ovviamente con tutte le esagerazioni e improvvisazioni del cast) il mondo di una parte dei teen ager americani. Obiettivo non raggiunto almeno per la sensibilità del pubblico europeo con lo spettatore che fa un pò fatica ad immedesimarsi nelle vicende del protagonista e con gag poco divertenti, forse anche penalizzate dal doppiaggio italico.

Ishiwara 21/08/11 19:16 - 214 commenti

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Una sorta di brutta copia di Rushmore, ma decisamente più fiacco e sfilacciato ed in un contesto più grottesco che surreale. Pochi momenti divertenti, uno stile poco incisivo e una notevole insipienza registica. Provate a contare solo quante volte la troupe appare riflessa sulle superfici più disparate: mettere la macchina da presa nel posto giusto no, eh? Più che ilarità o tenerezza la maggior parte delle gag suscita un rantolo, simile a quello così spesso sulla bocca del protagonista. Ampiamente sopravvalutato, non merita la sufficienza.
MEMORABILE: I titoli di testa; l'arrivo a cavallo al matrimonio nella coda.

Rullo 11/09/11 23:26 - 388 commenti

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Ennesimo film con un nerd per protagonista. Non è molto solido e si nota sopratutto nell'attenzione che non si riesce a mantenere per tutta la durata, tendendo a provare noia in diversi momenti. La cosa più particolare (e forse memorabile) di tutto ciò è la recitazione degli attori, diversa dal solito, quasi inespressiva. Musiche abbastanza buone. Per il resto non un grandissimo film ma comunque guardabile.

Matalo! 14/09/11 09:15 - 1368 commenti

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Heder, immortale coprotagonista di Blades of glory, leader di una nerd-story in cui sofferenza si amalgama a humor cinico, con risultati abbastanza divertenti. Certo non c'è amore per questo afasico allampanato sudato ballerino-disegnatore, MTV concede deplorevolmente che gli si rida alle spalle o in faccia. Però certi momenti son divertenti, tipo il training di danza con vhs discount, lo zio anni 80, il fratello supponente. Film nei collegamenti tra mimesi caricaturale, musica e America nel senso più vasto, che in Italia non riesce a sfondare.
MEMORABILE: Il camper Dodge dello zio; la fidanzata del fratello; le vendite porta a porta.

Luchi78 4/11/11 13:52 - 1521 commenti

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Faccio fatica a realizzare come l'umorismo proposto da Napoleon Dynamite sia diventato un successo clamoroso negli States. Sarà questo immedesimarsi della nuova generazione nella categoria "nerds", quasi a rasentare la stupidità alla Homer Simpson elevata all'ennesima potenza. In fondo questo film è pieno di personaggi surreali e i colori vividi e accesi sembra proiettarci in una sorta di mondo parallelo, dove il balletto di Napoleon con la platea in standing ovation è il lieto fine che tutti aspettavamo. Comico sperimentale.

Mco 12/11/12 12:29 - 2157 commenti

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La rivincita del nerd secondo Napoleon. Un balletto da antologia, tra lo stupore della platea digiuna di rappresentazioni che vadano al di là delle mere catalogazioni di parole inutili. Una vittoria per sé ma anche per chi gli sta accanto. Una demonstratio del valore celato e rinfacciato a un pubblico di augusti di panica memoria. La pellicola è gradevole nella sua demenzialità e demenziale nella sua gradevolezza. L'interprete si fa voler bene e il suo bizzarro modus vivendi strappa sorrisi e tenerezza. Grazioso e mai banale.

Paulaster 2/05/13 11:25 - 2861 commenti

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La figura del protagonista è eccessivamente marcata per i contenuti surreali del film, invece il contorno parentale si confà al ruolo di macchiette simpaticamente sciocche. Il ritmo è alterno, anche se più volte balenano ideuzze che strappano il sorriso. Regia che sfrutta i salti di immagine e dove ravvedo elementi in stile Wes Anderson.
MEMORABILE: Il vhs di Zio Rico; La lezione di Rex Kwon Do; Il balletto finale.

Mickes2 13/08/13 15:08 - 1668 commenti

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Se c’è un film capace di raccontare la sfiga e il lato comico del microcosmo “nerd”, capace di descriverne l’aura malinconica e incantata, isolata e benevola, ottusa e adorabile (per lo spettatore) questo è Napoleon Dynamite. Girato con gusto invidiabile, camere fisse, geometrie e campi lunghi “wesandersoniani”, è il ritratto desolante (come le vaste campagne dell’Idaho) e fumettoso, demenziale quanto reale, di una provincia composta da simpatici freaks in catalessi e della loro piccola ma fondamentale rivincita. Bellissimo!
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Redeyes • 22/05/10 08:22
    Contratto a progetto - 844 interventi
    Napoleon Dynamite viene citato nel 1° episodio della settima stagione del Family Guy: Esser galancani non paga.
    Ad una feste in maschera Quagmire si traveste da Napoleon appunto.