LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/01/17 DAL BENEMERITO DANIELA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Daniela 15/01/17 14:11 - 9518 commenti

I gusti di Daniela

Esperta nella valutazione del rischio deve testare il "prodotto" di una sperimentazione genetico/informatica... Figlio di Ridley, Luke si misura col celebre babbo sul tema degli androidi, molto esplorato ma ancora in grado di ispirare film intriganti come i recenti Ex Machina o Uncanny. Il risultato, pur formalmente curato, delude per scarsa originalità, incongruenze comportamentali, prevedibilità negli sviluppi (il colpo di scena che dovrebbe ribaltare l senso della storia è troppo prevedibile), mentre il prestigioso cast risulta sprecato e/o sottoutilizzato.
MEMORABILE: "Devo conquistare la sua fiducia!" e che fai dopo? La provochi? Ma allora te la vai a cercare...

Il ferrini 7/05/17 08:37 - 1702 commenti

I gusti di Il ferrini

Morgan è uno di quei film che hai già visto ma che ricordi a tratti e le scene che rammenti non sarebbero neanche male, però non riesci a ricordarne i personaggi, la loro storia personale, il carattere. È un po' Ex Machina ma anche Splice, in un frullatore di tutto ciò che ha generato l'immaginario di Collodi sulle marionette che diventano umane. Figlio di tanto padre, Luke dunque non aggiunge niente al genere pur confezionandolo dignitosamente. Notevoli le brevi performances di Jennifer Jason Leigh e Giamatti ma non sollevano il tutto dalla mediocrità.

Pumpkh75 7/05/17 13:50 - 1326 commenti

I gusti di Pumpkh75

Sulla forma non si può obiettare quasi nulla, ma a forza di frugare nelle tasche altrui (scienza e bioetica, genitorialità, l’eticamente lecito e l’eticamente illecito) non controlla le proprie e i buchi che sono sul fondo: qual è il suo messaggio ai posteri? Cast in palla, ma sulla scelta sia della Mara che della Taylor-Joy aleggia qualche lievissima riserva. Il colpo di scena finale lascia dubbi sul fatto che sia tale per un colpo di genio o per un coinvolgimento distratto dello spettatore. Sintetico.

Redeyes 24/07/17 10:28 - 2148 commenti

I gusti di Redeyes

Il bimbo Luke cerca una sua dimensione giocando nella fantascienza, quasi volendo perfezionare quegli androidi ribelli che il papà ci donò. Purtroppo esce fuori una pellicola che è molto gradevole nella confezione ma pecca nel cuore, finendo per non arrivare al nostro. Viene in mente il quasi contemporaneo Ex machina, sia nella costruzione simil claustrofobica, sia nella recitazione volutamente fredda; ma anche nei confronti di questo Morgan esce sconfitto. Le doti parrebbero esserci, ma siamo ancora molto immaturi.

Piero68 2/10/17 09:33 - 2768 commenti

I gusti di Piero68

Prodotto da papà Scott e diretto dal figlio. Il soggetto/sceneggiatura di questo film non propone pressocché nulla di nuovo; basti pensare a Hanna di Wright in cui le tematiche erano identiche. Gli va però riconosciuta la buona confezione e un certo gusto nell'aver saputo scegliere il cast, non altisonante ma sicuramente di ottima caratura (si vedano i camei di Giamatti e della Jason Leigh). Scott figlio se la cava comunque bene dietro la mdp, aiutato anche da una fotografia che non dispiace. A piccoli passi verso il successo.

Hackett 28/12/17 09:37 - 1728 commenti

I gusti di Hackett

Luke Scott gioca sul sicuro e citando il celebre padre (l'interrogatorio tra Giamatti e la protagonista ne è un lampante esempio) confeziona una tesa storia tra fantascienza e thriller che ruota attorno all'eterno dilemma morale che comporta la creazione di un umano ibrido. Buona la tensione che la regia riesce a tenere anche se alla fine la vicenda in sé (finale compreso) risulta tutto sommato prevedibile e priva di guizzi. Un bel compitino insomma, ma nulla di più.

Black hole 24/01/18 09:37 - 138 commenti

I gusti di Black hole

Non è un film indimenticabile: troppo simile a tanti altri, anche se va detto che Luke confeziona il tutto con la buona mano di famiglia. Interpretato impeccabilmente, mette sul piatto il discorso legato all'etica della creazione artificiale pescando un po' ovunque, da Blade runner ad A.I., da ciò che sta in mezzo per finire a Ex machina, ma non apporta nulla di proprio al genere, anche nelle atmosfere, dipinte con rigore estetico impeccabile ma sostanzialmente prive di luce propria. Un esercizio estetico di livello, nulla di più.

Taxius 26/08/19 14:38 - 1643 commenti

I gusti di Taxius

Buon esordio cinematografico di Luke Scott che dimostra di aver assimilato piuttosto bene la magica arte dal papà Ridley. La storia è quella già vista sugli umani sintetici potenzialmente molto pericolosi che poi sfuggono al controllo dei loro creatori. Da segnalare un'ottima atmosfera cupa dai colori spenti e la bella ambientazione misto foresta e bunker sotterraneo. Il film gioca tutto sull'ambiguità della ragazza sintetica e della protagonista. Bello il colpo di scena finale. Nulla di eccezionale, ma comunque un buon film.

Capannelle 19/09/20 10:44 - 3731 commenti

I gusti di Capannelle

In effetti tiene solo finché non si arriva al deflagrare della situazione, peraltro molto prevedibile come sviluppo della trama. Tecnicamente non dimostra debolezze, fotografia e inquadrature contribuiscono a entrare nell'atmosfera ma il disegno dei personaggi nel contesto della corporation non convince e quando si entra nel vivo degli avvenimenti non mancano le implausibilità, a partire dalla protagonista e dalle sue relazioni con il team di ricercatori. Per gli attori nessuno si segnala per essere scarso ma allo stesso tempo nessuno emerge.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Raremirko • 23/08/20 22:54
    Addetto riparazione hardware - 3479 interventi
    Nulla di che, ma comunque un valido esordio di un figlio d'arte; ottimo cast (c'è pure Brian Cox), ottima fotografia, per questo fantasy sci-fi con un tizio che è a metà strada tra Michael Myers e Hanna.

    Visti nomi e mezzi a disposizione si poteva sperare in qualcosa di più, ma siamo nella media.