Mission: impossible - Protocollo fantasma

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Mission: Impossible - Ghost Protocol
Anno: 2011
Genere: action (colore)
Regia: Brad Bird
Note: E non "Mission impossible 4".
Numero commenti presenti: 27
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Il brand Mission impossible si conferma garanzia di spettacolo qualitativamente di fascia alta. Arrivati al capitolo numero 4 e con Tom Cruise sempre in produzione (oltre che protagonista) non si può dire di non sapere cosa ci si aspetta. La formula in fondo non cambia e coniuga le medesime componenti più o meno sempre nello stesso modo: una trama intricata ma che si cerca di spiegare senza precipitare nell'incomprensibile, montaggio forsennato, musiche tambureggianti che accompagnano l'azione e rielaborano in mille diverse varianti il celebre tema figlio della dimenticata serie televisiva originale, location esotiche quanto basta in pura tradizione Bond e sopra...Leggi tutto tutto e tutti lui, l'agente Ethan Hunt, autentica icona della saga. Tom Cruise lo si immagina ormai sempre più a fatica in un ruolo diverso da questo, che più di ogni altro rende al meglio le sue qualità d'attore: sorriso beffardo, sguardo concentrato sulla mossa successiva, sprezzo del pericolo, agilità estrema (nonostante i cinquant'anni suonati, ormai)... E' questo il Tom Cruise che la maggior parte del pubblico conosce e vuole: non imbrigliato in film d'autore che comunque difficilmente sanno valorizzare i suoi punti di forza ma il Cruise allegramente guascone, travolto dall'azione a mille all'ora e ben oltre i confini del credibile. Perché certo anche qui, nella pur esaltante parentesi sul grattacielo più alto del mondo, diretta magnificamente da un Brad Bird decisamente in forma, siamo ben oltre la soglia del credibile. Ma tant'è... D'altra parte che missione impossibile sarebbe se fosse per l'appunto... possibile? E che credibilità si pretendeva dal regista degli INCREDIBILI? Intanto l'azione è talmente serrata, nella prima parte, che quando è assente te ne accorgi subito e cominci a innervosirti; perché poi quando latita si scade subito nella normalità, e come in crisi d'astinenza si pensa già a come si svilupperà l'inseguimento successivo. Buono il cast e specialmente Simon Pegg, che si conferma l'attore ideale per una sdrammatizzazione ironica che mantenga salde le coordinate del genere. Da Mosca a Dubai fino in India sono tre le trasferte principali, con la seconda - centrale - ad offrire il meglio quanto a spettacolarità e ricerca dell'effetto a sensazione, tra scalate sui vetri a strapiombo e inseguimenti ciechi nelle tormente di sabbia. Fondamentale l'apporto degli abituali marchingegni futuristici in dotazione agli agenti, che lasciano in più di un'occasione a bocca aperta. Se la seconda parte fosse stata congegnata bene quanto la prima sarebbe stato un grande esempio di spionistico moderno; così lo è comunque, ma non offre un intrattenimento allo stesso livello e, per quanto non ci si annoi di certo, anche il finale non pare all'altezza (in tutti i sensi) della lunga truffa nell'albergo del grattacielo. Come supercattivo demente che progetta di distruggere il mondo con missili e satelliti ritroviamo Michael Nyqvist, che a quanto pare dopo le donne ha imparato ad odiare l'intero genere umano, senza distinzioni.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/01/12 DAL DAVINOTTI
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Galbo 29/01/12 11:09 - 11449 commenti

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Un buon ritorno per Ethan Hunt, in quello che è uno degli episodi migliori (insieme al secondo) della serie Mission Impossible. Vincente l'idea di affidare la regia a Brad Bird, che assicura il ritmo giusto e garantisce una pellicola ad alto tasso di spettacolarità, che non dimentica (soprattutto grazie al bravo Simon Pegg) l'aspetto ironico ed in genere tutto quello che ci si aspetta da un film del genere. Positiva anche la scelta del "cattivo" Michael Nyqvist in un film che non deluderà gli appassionati della serie.

124c 30/01/12 12:54 - 2778 commenti

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Torna Tom Cruise con il suo Ethan Hunt, dopo cinque anni dal terzo capitolo della saga. Ci sono voluti tre film, ma pare che l'attore abbia iniziato a capire che il successo di "Mission: Impossible" sta sopratutto nel lavoro di squadra, tanto che cede alcune scene ai suoi colleghi. Peccato il team IMF sia una squadra fantasma, come da titolo, come anche il cattivo (veramente ectoplasmico) e la sceneggiatura. Il mio rimpianto più grande è che, alla fine, Cruise non abbia dato lo scettro a Jeremy Renner, che fa il verso a Daniel Craig. *!.

Bruce 30/01/12 12:40 - 1006 commenti

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Ottimo action, forse il migliore dell'intera serie con Tom Cruise, sempre più Impossible; anzi, quasi del tutto Incredible; merito del regista Brad Bird, bravissimo a mantenere lo stesso ritmo, ironia e fantasia della sua, sinora eccellente, produzione animata per la Pixar. Molto valido la scelta degli interpreti. Intriga e diverte senza mai annoiare, con mirabolanti avventure da Budapest a Mosca, da Dubai all'India.

Redeyes 31/01/12 10:03 - 2160 commenti

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Stanco dai Bond mi getto sulle missioni, poi, in sala mi chiedo se non fosse stato meglio Craig a quel punto, edil dilemma va avanti. Il Tom figaccione delle precedenti storie non c'è più. Ci sono voli, non pindarici, ma reali da decine di metri, salti, tuffi, gambe rotte, ma sopratutto manca l'ironia. Certo, uscito non maledico Odino per la spesa, ma nemmeno sono soddisfatto. Spererei si ritirasse a vita privata con la mogliettina, anche se temo... Banale e poco convincente.

Xamini 1/02/12 00:05 - 1026 commenti

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MI è sempre stato più action che spionaggio. In questo quarto capitolo, però, lo 007 secondo Cruise tradisce proprio sul suo cavallo di battaglia: l'esagerazione. D'accordo la povertà di trama (non è di quello che siamo in cerca) e d'accordo l'impostazione smaccatamente "fisica", ma qui si eccede in schiaffi (senza la classe di un John Woo). Sarà stato quello, sarà stata la bassa dose di carisma ma l'ho trovato molto più "posso" e americano del previsto, finendo per gradirlo solo in parte.
MEMORABILE: Le scene esterne al Burj Dubai, naturalmente (quantunque eccessivamente spoilerate dal trailer)

Belfagor 3/02/12 18:52 - 2627 commenti

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Ethan Hunt torna in azione in versione rogue, dato che l'IMF tecnicamente non esiste più. Tom Cruise riprende il suo ruolo più celebre in un quarto capitolo che ripropone la stessa formula di base, questa volta puntando sul lato tecnologico e sull'autoironia (quest'ultima riesce soprattutto grazie a Simon Pegg). Nulla di particolare, ma la regia di Bird è indubbiamente capace e alcune sequenze garantiscono il brivido. Delude un po' il cattivo di Nyqvist, un estremista "ben" intenzionato a cui non viene dato il giusto spessore.
MEMORABILE: La scalata vertiginosa sul palazzo di Dubai.

Mtine 5/02/12 11:16 - 224 commenti

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Buon quarto capitolo della saga che senz'altro non delude le aspettative, con la giusta miscela di azione e divertimento. Poi sicuramente non è un film impegnato, la trama risulta a volte ridicola (non credo sia così semplice fare delle guerre nucleari), ma almeno si ha il buon gusto di nasconderla il più possibile a favore delle scene di azione estrema, anch'essa ai limiti del ridicolo. Azzeccata la scelta di un regista di cartoni animati "d'azione".

Rambo90 8/02/12 01:49 - 6432 commenti

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Un action in piena regola: scene d'azione a più non posso, inseguimenti, botte da orbi e voli a metri e metri d'altezza. Praticamente non c'è un attimo di noia, anche se la storia tende ad essere troppo semplice rispetto ai precedenti. Ancora a suo agio Cruise (a 15 anni dalla prima missione), bravi i comprimari (la Patton poi è bellissima). Unico errore: spezzare i ponti col capitolo precedente (tranne che per due camei fulminei di Rhames e della Monaghan). Notevole.

Cotola 11/02/12 11:14 - 7622 commenti

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Brad Bird aveva già mostrato in passato le sue qualità di grande intrattenitore (ma non solo) e qui le conferma appieno. Costruisce, infatti, un film molto spettacolare che, pur ai limiti dell'incredibile in parecchie scene, convince ed avvince lo spettatore dall'inizio alla fine. Ciò che colpisce è il ritmo vertiginoso che riesce a mantenere per buona parte della pellicola: qualche calo c'è ma poco importa. Regala alcuni momenti di vera tensione, cosa sempre più rara persino nel cinema di genere. Mandate il cervello in vacanza e godetevelo.
MEMORABILE: Il duplice scambio diamanti-codici nelle due camere d'albergo: adrenalina pura.

Puppigallo 12/02/12 10:33 - 4525 commenti

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Diretta con mestiere, questa pellicola può vantare una prima metà adrenalinica e, soprattutto, ricca di trovate (la ciplente, lo schermo che simula il corridoio adattandosi al punto di vista dell'osservatore). Anche la spalla di Cruise contribuisce a dare un piacevole tocco leggero all'insieme, con le sue insicurezze e la venerazione per il protagonista. Poi però, nella seconda parte l'eccessivo minutaggio inizia a farsi sentire; e nonostante l'azione non manchi, si fatica un po' ad arrivare alla fine. Pesa la mancanza di un carismatico cattivo. Comunque, non male nel complesso.
MEMORABILE: L'evasione pretitoli di testa; Tutta la parte all'esterno del grattacielo (il problema col guanto, che viene gettato e ritrovato lampeggiante).

Mickes2 25/02/12 16:25 - 1668 commenti

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Mission impossible… sì, arrivare alla fine del film! Parte bene e con buon ritmo addizionando fin da subito qualche buon sotterfugio delineando quelli che saranno i personaggi che andranno a comporre la sceneggiatura. Quest’ultima però si dipana male, a tratti confusa e non bastano un paio di buoni guizzi in regia e due tre sequenze riuscite (ottime quelle del grattacielo e del corridoio) a tenere alta l’attenzione in un film che riesce ad annoiare nonostante il ritmo piuttosto sostenuto. Due palle, in tutti i sensi...

Panza 7/04/12 18:36 - 1505 commenti

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Ottimo film d'azione che riesce a tenere la tensione alta per buonparte del film. Grazie alle tecniche più avanzate di ripresa (la scalata del Burj Khalifa) si possono assaporare e godere scene mozzaffiato che sono rese ancora più godibili dalla buona trama. Bella anche la parte dell'evasione iniziale. Un buon film.

Cloack 77 30/04/12 10:48 - 547 commenti

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Per quanto a volte banali nella struttura, i primi due episodi della serie hanno tratti distintivi forti; il progetto comincia a zoppicare già con J. J. Abrams in cabina di comando, semplicemente perché è più autore, meno inventore di immagini, meno riconoscibile e poiché i copioni restano gli stessi (mediocri) il film perde anche quel divertimento iniziale, "il tratto distintivo". "Protocollo fantasma" è la conseguenza di questo stato delle cose: solita sceneggiatura, scene spettacolari, regia "inutile" rispetto ai predecessori.

Daniela 14/05/12 11:14 - 9640 commenti

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Tre locations principali, cui corrispondono segmenti di film di diseguale valore, con la parte centrale - quella ambientata a Dubai - decisamente migliore sia sul piano spettacolare che nell'interazione fra i personaggi. Se Cruise è un Ethan Hunt infrangibile ai confini del cartone animato ed il cattivo di turno non risulta troppo memorabile, Renner e Patton fanno discretamente il loro mestiere di spalle, mentre Pegg garantisce una piacevole spolveratina auto-ironica che stempera le smargiassate action. Film che lascia il tempo che trova, ma non fa rimpiangere il tempo speso a guardarlo
MEMORABILE: La scalata al grattacielo con le mani guantate - l'inseguimento nella tempesta di sabbia

Piero68 6/06/12 14:13 - 2781 commenti

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Al suo quarto capitolo la saga non solo non annoia ma addirittura migliora. Merito di una produzione che, messo Cruise come punto fermo, sa trovare sempre lo staff giusto intorno a lui, regia e sceneggiatura compresa. Buona e funzionale la storia; in questo Protocollo fantasma le scene adrenaliniche si sprecano e il bello è che non annoiano mai. Ottimo l'inserimento di Renner come l'aumento di situazioni umoristiche che riescono intelligentemente a spezzare il ritmo. Insomma, ho iniziato la visione con scetticismo e invece mi sono veramente divertito.

Capannelle 12/06/12 08:42 - 3743 commenti

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Felice scelta del cast e della chiave ironica, supportata dalla sceneggiatura e da un ottimo Pegg. Questa e alcune ottime trovate (nella prigione moscovita, lo scambio, la tempesta, nel silos) permettono al film di elevarsi dalla media e non cadere nelle pastoie del sequel senz'anima che cerca rifugio negli effetti speciali. Bravo anche tom Cruise a fare da chioccia. Un giocattolone di due ore ben riuscito, 3 pallini pieni.
MEMORABILE: L'apertura delle celle nella prigione con la fuoriuscita dei Big Jim russi.

Lucius 13/11/12 15:11 - 2819 commenti

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Indubbiamente di grande intrattenimento, farà felici gli estimatori della saga, ma manca di autorialità ed è privo di prove attoriali di rilievo, compresa quella offerta da Tom Cruise, monoespressivo. Ho apprezzato non poco l'uso delle nuove tecnologie al servizio di effetti speciali mirabolanti che la pellicola è in grado di fornire agli spettatori. Intelligente l'idea di riproporre il main theme di Lalo Schifrin; comunque avvincente come Mission impossible 3.

Nando 15/10/12 23:58 - 3495 commenti

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Fumettone adrenalinico con trovate che oramai sfiorano l'inverosimile umano. Tutto appare artefatto, con situazioni da pura fantascienza. Cruise sembra un bamboccio e il suo antagonista sembra non esistere, gli inseguimenti e tutta la narrazione non funzionano.

Enzus79 15/01/13 15:50 - 1847 commenti

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Buon film, questo quarto capitolo della saga di Mission Impossible. Divertente e adrenalico, con buoni personaggi, anche se la mancanza di un cattivo degno di tal nome si sente. La scena della scalata al grattacielo di Dubai è fenomenale. Bird ha comunque qualcosa in meno rispetto ai primi tre registi (De Palma, Woo e Abram).

Hackett 10/05/13 06:58 - 1743 commenti

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Buon action che continua il riuscito filone inaugurato da De Palma. Come d'abitudine la trama è esagerata, ma il ritmo è avvincente e alcune scene (tipo l'arrivo della tempesta di sabbia) contano effetti speciali davvero avvincenti. Buono il cast con Renner che finisce per rubare quasi la scena a Cruise.

Furetto60 23/05/13 09:58 - 1129 commenti

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Se si sono già visti i precedenti tre episodi della saga, già si sa a cosa si va incontro. Accettato il patto, il film mantiene quanto promesso: tensione, effetti speciali, dialoghi taglienti, letali femme fatales, doppi giochi. Cruise, al solito mattatore, non ruba la scena agli altri, tra cui un Pegg brillante. La scena di Hunt versione Uomo ragno che si arrampica sulle pareti del Burj Khalifa pare sia stata girata senza controfigura! A volte i dialoghi sono troppo serrati e in particolare quelli tecnico-informatici di non facile fruizione.
MEMORABILE: La tempesta di sabbia; Lo scambio delle valige; La scalata sui vetri del grattacielo.

Il ferrini 15/02/16 23:57 - 1732 commenti

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Sulla verosomiglianza di Mission Impossible è sempre stato inutile farsi domande e questo quarto capitolo non fa certo eccezione; qui le trovate sceniche sono più incredibili che mai: guanti per scalare pareti di vetro alla maniera di Spiderman, proiettori tridimensionali, robot, lenti a contatto che fungono da scanner e via esagerando. Tom Cruise, in gran forma fisica, si adatta ormai perfettamente a queste sceneggiature (in questa c'è lo zampino di J.J. Abrams). Si sente la mancanza di Luther, che compare solo in un cameo. Regia adrenalinica.

Maxx g 28/07/17 23:44 - 492 commenti

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Quarto film della serie, contiene tutti gli ingredienti per farsi apprezzare: oltre alla solita dose di azione e suspence, contiene anche quella piccola dose di umorismo che rende leggero il tutto. Da brividi le inquadrature dall'alto a Dubai, ma è tutta la fotografia che è valida nell'insieme. Tom Cruise fa la parte del leone ma è ben spalleggiato dagli altri, con una Paula Patton efficace. Da vedere anche per chi non apprezza particolarmente il genere.
MEMORABILE: Le prime scene di lotta della Patton; La tempesta di sabbia; L'arrampicata con i guanti di Tom Cruise.

Saintgifts 20/10/17 10:36 - 4098 commenti

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In tutti i film appartenenti a questo genere, dove i super agenti usano tecnologie avanzatissime, è determinante la presenza della pistola, arma intramontabile usata ancora per minacciare, a volte anche in modo ridicolo. E della donna, arma letale di seduzione (vedasi la Patton con lo sciocco playboy di turno). Detto questo, chi si appresta a visioni di questo tipo di film sa già a cosa va incontro; ci sono ritmo, azione nevrotica e trovate,

Pinhead80 24/07/18 21:12 - 4004 commenti

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Quarta avventura per Ethan Hunt, che viene liberato da un carcere di sicurezza russo per sventare una guerra nucleare interplanetaria. Nonostante il lungo minutaggio finisca per penalizzare oltremodo l'opera, il risultato finale non è deludente. Di straordinario impatto visivo sono le scene girate a Dubai, con la scalata del grattacielo e la successiva tempesta di sabbia. Il divertimento è garantito.

Minitina80 30/11/18 16:06 - 2400 commenti

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Riesce nell’intento di intrattenere, nonostante le due ore e più di durata. Non mancano le scene d’azione, spettacolari e rigorosamente impossibili per mantenere fede al nome della serie. Stesso dicasi per la missione, molto vicina agli standard tipici dello spionaggio, che viene narrata senza strafare e con una quadratura che si addice alla situazione. Privo per fortuna di storielle d’amore inutili e di un vero e proprio antagonista di cui non si sente troppo la mancanza. Mirabolante e forsennato in modo accettabile.
MEMORABILE: La scalata del Burj Khalifa.

Thedude94 8/08/20 18:42 - 614 commenti

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Capitolo un po' moscio della saga, diretto comunque bene da Bird, che si perde nei meandri del rapporto conflittuale tipico da spy movie tra USA e Russia rischiando troppe volte di scendere in situazioni viste e riviste. Il cast tutto sommato si salva, con il solito Cruise che fa di tutto per sembrare infallibile a ogni costo. Tra tempeste di sabbia ed esplosioni la sceneggiatura ripercorre tappe importanti del capitolo precedente soltanto in pochi punti e questo fa perdere molto l'interesse per una saga che fa del suo protagonista il principale artefice degli eventi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Didda23 • 30/01/12 12:55
    Comunicazione esterna - 5731 interventi
    Il genere non mi garba tanto, ma sono curioso di vedere il lavoro di Bird che mi ha fatto letteralmente impazzire con i due prodotti pixar, soprattutto con Ratatouille.
  • Discussione Galbo • 30/01/12 14:46
    Gran Burattinaio - 3777 interventi
    è il regista giusto per questo genere di film. A me non ha caso questo episodio di MI ha ricordato Gli Incredibili.
  • Discussione Zender • 30/01/12 15:41
    Consigliere - 43738 interventi
    Pur cedendo un po' nella seocnda parte credo sia un film fatto con tutti i crismi per piacere ad un pubblico molto vasto, perché dosa tutto con attenzione ed è stato fatto tenendo sempre bene in mente ciò che il pubblico si aspettava dal film.