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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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Markus 1/12/07 21:25 - 3250 commenti

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Esce (un po' in ritardo) sulla scia di alcuni successi statunitensi del genere "financial-movies" come Wall street, Una donna in carriera e per certi versi anche Pretty woman, per cui si tratta del solito mix di denaro, lusso ostentato, immagini patinate, sesso e carogne pronte a far tutto per soldi ed in tal senso il film funziona, ma non è molto italiano... Se in Via Montenapoleone, veniva analizzata la borghesia italiana, qui vediamo solo finti personaggi che "fanno gli americani" e questo non è credibile: ciò limita il film e non poco!

G.Godardi 3/12/07 13:00 - 950 commenti

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I Vanzina sono spesso andati d'accatto col film o con la moda del momento, attuando un abile strategia riciclativa. Ad inizio anni 90 ciò che riscuoteva più consensi era la soap televisiva Beautiful, per cui ecco questa enorme soap cinematografica. Sarà forse per aver mantenuto troppo aderenza coi modelli originari, ma questo film è una palla micidiale, nonostante il cast notevole. Immagini patinate, belle donne, ma purtroppo la Alt non si spoglia. Bisogna consolarsi con le tettine di Alexandra Paul, ex ragazza carpenteriana e poi bagnina televisiva.

Lovejoy 29/12/07 23:48 - 1824 commenti

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Da un romanzo di Renzo Barbieri sceneggiato da Enrico e Carlo Vanzina, un'altra delle molte pellicole da dimenticare realizzate dal prolifico duo. Di una noia mortale, specie nella parte centrale dove tutto sembra tranne che un film e con attori che esagerano alla grande. Specie il solito Billy Zane, la Hutton, la Bolkan, la Alt e la Paul. Fa rabbia vedere attori del calibro di Jean Sorel e Donald Pleasence coinvolti in una simile disastrosa operazione. Ma tant'è. Tutti dobbiamo tirare a campare. Anche gente con un passato glorioso. Da evitare.

Galbo 19/06/08 07:35 - 11343 commenti

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Nella sua personalissima antologia del peggio della società italiana, Carlo Vanzina non poteva dimenticare il cinico e profittevole mondo dell'alta finanza con il classico abbinamente ricchi-arroganti già ampiamente sfruttato dal cinema. Lo ha fatto Oliver Stone con Wall Street; noi dobbiamo accontentarci del regista romano. Il risultato è conforme alle aspettative: moltissimo fumo e pochissimo arrosto! Attori di serie B (con qualche eccezione) ed immagini patinate che nascondono il vuoto spinto.

Il Gobbo 18/11/08 22:53 - 3011 commenti

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Doveroso, seppur parziale, omaggio di Vanzina al grande Renzo Barbieri da cui tanto ha preso, tutto sommato ha resistito meglio del prevedibile al passare degli anni, e si lascia guardare piacevolmente senza esagerati sprofondamenti nel trashoso. Certo la Alt (grande mito erotico adolescenziale) è terribile, e Zane ancora peggio, per non parlare dell'ingenuità di alcune scene o snodi, ma l'occhiolino al fastoso passato della nostra serie B (la gloriosa coppia Sorel-Bolkan ricostituita dopo tanti anni, Bisacco... ) è lodevole. Passabile.

Tomastich 4/03/09 08:10 - 1216 commenti

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Avete presente le famose serie anni '80 Dallas e Dynasty? Ecco, unitele allo sfarzo di Beautiful e aggiungeteci l'arroganza abrasiva del neocapitalismo liberista (anche se siamo già nel 1990). Ah, dimenticavo: uniteci anche la brama di potere (che poteva essere alla portata di tutti con il gioco da tavola Power, che tanto fece scalpore a fine Anni Ottanta). Questo è il film in questione: un pout-pourrì di caratterizzazioni (c'è persino il buon Sorel), di lussuose ambientazioni e di malinconia celata dal dollaro. Se è un film di denuncia è sufficiente, altrimenti no.

Cotola 6/03/09 00:47 - 7447 commenti

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Ennesima pellicola di bassa lega realizzata dai fratelli Vanzina che mette una tristezza infinita non solo dal punto di vista registico e della sceneggiatura ma soprattutto a causa di un cast diviso tra pessimi attori (Zane e la Alt non sanno proprio recitare) e vecchie glorie (Hutton, Bolkan, Pleasence) che non si capisce proprio perché abbiano accettato di girare questo film.

B. Legnani 2/01/11 20:06 - 4687 commenti

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Davvero brutto. Lo salvano (a stento) dall'ignominia del monopallino le ambientazioni e la Hutton. Trama folle anche per un fumetto, con snodi risibili, di ingenuità inaccettabile. Recitazioni talora pessime, con inguardabile protagonista maschile e una Bolkan tremenda. Anche un grande come Pleasence dà il minimo e la sensazione è che tutto sia stato fatto in gran fretta è palpabile: c'è pure una bimba che guarda in macchina! Non so se sia il peggior Vanzina in assoluto: di certo è il più brutto da lui firmato fra quelli che io ho visto.

Nando 3/02/11 16:12 - 3457 commenti

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Una sorta di Beautiful cinematografico in cui impazzano immagini patinate, musica sincopata piacioneggiante, fuoriserie fiammanti ed intrecci sessuali arzigogolati. La narrazione è risibile perché l'obiettivo è sbugiardare l'apparato dei grandi finanzieri laidi ed arrivisti. Cast da fiction a parte, qualche piccola flebilissima luce.

Daidae 22/11/11 00:47 - 2726 commenti

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Alti e bassi. Carrellata di donne bellissime (non a caso due sono modelle e una è Carol Alt) per un film che a tratti piace a tratti delude. Pessimo il protagonista maschile che più che un miliardario rampollo dell'alta finanza ha quasi la faccia di un pappone. Alcune scene sono fatte bene, altre davvero penose, ma in sintesi scorre senza troppe difficoltà. Guardabile.
MEMORABILE: L'arresto del giudice: mai visto scena girata peggio e mai visto attori con così poco physique du role.

Nmatta 2/03/12 20:03 - 18 commenti

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Un Wall Street all'italiana con grande cura del dettaglio e lussuosi esterni, rovinato però da imbarazzanti interpretazioni (Billy Zane su tutti, anche per antipatia), se si escludono Lauren Hutton e Jean Sorel. La Alt è bellissima, ma non basta. Complimenti al montatore del trailer: mi aveva incuriosito davvero.

Stuntman22 25/10/13 01:29 - 114 commenti

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Negli anni Ottanta-Novanta poteva capitare di vedere un Vanzina cimentarsi in questo cinema da rotocalco. Una deplorevole soap opera lunghissima, patinata ed estenuante, con un Donald Pleasence al punto più basso della carriera e con la "scoperta" del manichino Billy Zane, non ancora consacrato (?) da Titanic. Alexandra Paul la preferiamo nei panni della segaligna Stephanie di Baywatch, decisamente. Delirante come l'altrettanto squallido Sotto il vestito niente, se non di più. Comico.

Panza 12/12/13 17:30 - 1488 commenti

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Una soap-opera ad alto budget che accantona gli spunti di critica sociale che potevano essere sviluppati e che rimangono abbozzati per una storia di carrierismo finanziario noiosa, resa dignitosa soltanto dalla Bolkan e dalla Hutton. I drammi di Zane e Alt lasciano indifferenti e sembrano solo un pretesto per insistite scene di sesso e per mostrare le location patinate in giro per il mondo, il tutto accompagnato dalle musiche deliziosamente pacchiane a otto mani. Accettabile la regia di Vanzina, ma la sceneggiatura è roba da poco.

Disorder 16/02/15 14:29 - 1408 commenti

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Purtroppo dagli anni 90 in poi i Vanzina hanno perso (con l'unica notevole eccezione di Tre colonne in cronaca) quel contatto con la realtà italiana che rendeva perlomeno interessanti alcuni dei loro film. Forse folgorati dal successo di Dallas e Dynasty, i due decidono di girarne questa versione italiana fuori tempo massimo. La messa in scena non è mai credibile, tutto sa di impostato e artificiale. Parco attori di bella presenza ma nulla sostanza. Archiviabile senza rimpianti.

Vitgar 31/01/15 09:30 - 586 commenti

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Più che un film sembra la puntata di una soap-opera di cattiva qualità. Trama banalizzata zeppa di luoghi comuni, dialoghi inconsistenti; la pellicola scorre via tra incroci di amanti e speculazioni finanziarie. Gli attori lasciano alquanto a desiderare, le donne in particolare (la Bolkan è irriconoscibile). Evitabilissimo.

Rambo90 24/09/17 02:27 - 6316 commenti

I gusti di Rambo90

Quando i Vanzina tentano di fare gli internazionali falliscono spesso miseramente. Lontani dall'italietta che conoscono bene si abbandonano all'alta finanza cercando di mettere in piedi un gioco di individui senza scrupoli che subito scivola nella soap opera alla Beautiful, essendo prevedibile e anche soporifera nel ritmo. Nonostante il cast nutrito inoltre nessuno brilla, colpiti da una sceneggiatura deludente che parla di miliardi come fossero nulla e ribalta le situazioni più facilmente che nel Monopoli. Un disastro.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Markus • 1/12/07 21:27
    Scrivano - 4785 interventi
    Esiste sicuramente la long version di MILIARDI, ma ahimè non sò la durata.
  • Musiche Nmatta • 4/03/12 18:07
    Galoppino - 1 interventi
    1) Qualcuno conosce la canzone dei titoli di testa?
    2) Nei titoli di coda è citata "Vogue" di Madonna, presente anche nel trailer del film: in quale scena si sente?
  • Musiche Lucius • 5/03/12 20:52
    Scrivano - 8351 interventi
    Bisognerebbe chiedere a Markus..:-)
    Vogue di Madonna è presente anche ne "Il diavolo veste Prada".
    Ultima modifica: 5/03/12 20:53 da Lucius
  • Curiosità Panza • 15/10/13 17:55
    Contratto a progetto - 4945 interventi
    INTERVISTA A CARLO VANZINA
    (Fonte: La Stampa, 31 gennaio 1991)

    Che tipo di film è?
    Drammatico, anche se ha nel suo interno delle punte rosee, un parente stretto di certi film che venivano fatti in America negli anni 40 e 50, ma con uno sviluppo decisamente aggiornato anche per quel che riguarda la tecnica delle riprese.

    Perché Lauren Hutton? Che tipo è?
    Occorreva una donna americana di un certo tipo, di una certa classe ed ho pensato a lei. Poi ho scoperto che, al contrario di quello che avevamo visto nei film, cioè un tipo un po' distaccato, è invece una donna simpaticissima che vive tra Miami, New York e Los Angeles e qui abita in una specie di comune in cui ci sono pittori, fotografi... Vive in un modo molto curioso tanto da poter dire che è un personaggio un po' hippie, cioè assai diversa da quella sofisticata che abbiamo visto nelle pagine di Vogue o negli altri film.

    Lei ha lavorato anche con altri attori americani: in che modo sono diversi dagli italiani?
    Un po' tutti gli attori americani sono dei rompiscatole, ma in senso buono, nel senso cioè che sono dei perfezionisti, mai soddisfatti e questo a lungo paga sulla costruzione del personaggio.

    Il borgataro emarginato dopo aver visto questo film cosa fa?
    Dovrebbe dire: anche i ricchi piangono, dovrebbe essere consolato dal fatto che lui può avere un rapporto con una ragazza senza dover andare a letto con la cugina o la cognata, insomma avrebbe dei dubbi sul fatto che i miliardi danno la felicità.

    E' un mondo che affascina anche lei?
    No. Io sono nato borghese, ai Parioli con un padre che ha fatto 80 film ma non si è mai goduto niente. Io ho imboccato la stessa strada, lavorando sodo, stando più volentieri con i miei macchinisti che provengono da qualche borgata.

    E' soddisfatto di tutto ciò che ha fatto?
    Ho fatto dei film che hanno avuto successo e questo mi ha procurato un sacco di nemici, l'odio e l'invidia di tutti... Perché credo che non sia mai successo ad altri di passare da un genere all'altro e di indovinarli tutti, e questo mentre altri registi non riescono a staccarsi da una certa etichetta.

    Cos'ha in vista per il futuro?
    Farò un thriller, a cui sto pensando da tempo e che dovrei cominciare a girare in ottobre...

    Non è dunque pessimista sulle sorti del cinema?
    Al contrario, mi pare che le cose stiano migliorando. Nonostante quel che si è detto, con l'aumento che c'è stato quest'anno del 20 per cento del biglietto o per gli incassi che ci sono stati tutti stanno gongolando... Si sta addirittura pensando di riaprire sale, di produrre di più...

    Ma la percentuale è stata nettamente a favore del cinema americano...
    Perché ci sono stati pochi film italiani veramente buoni ma questi hanno incassato molto bene. La media è stata abbassata da alcuni film sbagliati.

    Qual è del suo lavoro il momento che l'entusiasma di più?
    Quando si costruisce il soggetto, inventarlo, crearlo... Ricordo che anche per mio padre accadeva lo stesso, c'era in lui come in me la soddisfazione creativa.

    *Il manifesto fu affidato al fotografo Giampaolo Barbieri, fratello di Renzo (autore del romanzo da cui è stato tratto il film).
    (La Stampa, 8 ottobre 1990)
  • Musiche Panza • 10/12/13 21:08
    Contratto a progetto - 4945 interventi
    Le canzoni del film:

    Madonna, Vogue (Madonna - Shep Pettibone)
    Eisha, I feel love (Kassar - Cosimi - Santamaria - Sorrenti)
  • Homevideo Panza • 14/02/14 18:40
    Contratto a progetto - 4945 interventi
    Markus ebbe a dire:
    Esiste sicuramente la long version di MILIARDI, ma ahimè non sò la durata.

    Effettivamente la versione che viene trasmessa in TV presenta in alcune scene dei tagli bruschi.
    Ultima modifica: 20/09/18 16:13 da Panza
  • Curiosità Zender • 14/02/16 12:54
    Consigliere - 43542 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Homevideo Lucius • 19/10/16 01:52
    Scrivano - 8351 interventi
    Del film esiste una versione televisiva, più lunga di circa 3 ore e trasmessa solitamente in due puntate.
    Wikipedia.
  • Homevideo Panza • 20/09/18 17:58
    Contratto a progetto - 4945 interventi
    La versione cinematografica (da qui in poi VC) trasmessa su Mediaset ed edita sul DVD Cecchi Gori dura 1h46m42s
    La versione televisiva è divisa in due parti che durano 1h25m35s e 1h17m42s, per un totale di 2h43m17s.

    Prima di procedere al confronto, fatto grazie ad una registrazione della long version trasmessa da Cine Movie, segnalo che in molti casi la colonna sonora è stata variata rispetto alla VC. Di seguito riporto tutte le scene in più presenti nella long version rispetto alla VC (alcuni comunque sono tagli microscopici).

    Prima parte

    * Dialogo tra Cristina e Frank in auto prima di entrare in casa
    * Frank continua a parlare della cena appena fatta, Cristina si nega a Frank e lo accompagna fuori
    * Un dottore spiega ai Ferretti le condizioni di Leo e l'eventualità di un intervento chirurgico
    * La conclusione della riunione a villa Ferretti e l'inizio del dialogo tra Giulia e Maurizio
    * Margherita e Maurizio parlano di Leo e Betta
    seduti su una panchina
    * Una panoramica della villa dove si ritrova Betta
    * La zoomata sullo specchio che mostra Betta e i suoi amici è integrale, mentre nella VC viene accorciata spezzandola.
    * Betta apprende dal giornale dell'incidente di Leo.
    * La macchina di Betta che lascia la villa arriva fino alla fine del vialetto
    * Una parte del discorso di Osvaldo agli azionisti
    * Dialogo tra Maurizio e una sua amante Eva
    * La panoramica su Ginevra è più lunga rispetto alla VC
    * Cristina scende dalla macchina per entrare nella clinica dove è ricoverato Leo
    * L'attesa di Cristina durate l'operazione chirurgica a Leo è più lunga rispetto alla VC
    * Margherita e Betta ricevono la notizia della positiva riuscita dell'intervento di Leo
    * Maurizio parla con il commissario riguardo all'orologio rubato da Bruno e lo conduce nella camera di sicurezza dove si trova l'uomo
    * Discussione tra Giulia, Alberto e Maurizio
    * Connie rientra dal bagno e si accorge che Maurizio è uscito
    * La prosecuzione del dialogo tra Maurizio e David sui documenti compromettenti di Osvaldo
    * Parte del litigio tra Osvaldo e Maurizio in cui quest'ultimo spiega in dettaglio l'evasione fiscale del padre
    * Cristina rientra a casa e parla con la domestica delle condizioni di Leo
    * Betta e Cristina parlano in macchina dopo essere incontrati alla clinica
    * Una parte dell'incontro tra Ripa e Maurizio inerente il prestito necessario per la Ferretti
    * Maurizio viene accompagnato dal cameriere al tavolo di Betta
    * Una parte della conversazione al ristorante tra Betta e Maurizio
    * Quando è in casa di Cristina, Betta si toglie la giacca
    * Betta porta Cristina al ristorante per tirarla su di morale e nel bagno del ristorante si droga assieme al suo amico Hans.
    * Nella notte Cristina trova a casa sua Betta e i suoi amici a drogarsi decidendo di cacciarli
    * Qualche secondo in più nella panoramica della discoteca dove si trovano Betta e Maurizio

    Seconda parte

    * Betta chiede a Margherita i soldi per pagare dei debiti e ne nasce una discussione
    * Amplesso tra Maurizio e Betta
    * Maurizio parla con un suo collaboratore delle azioni delle Ferretti
    * Maurizio viene fotografato di nascosto mentre entra nel ristorante dove c'è Giulia
    * Una parte della telefonata tra Maurizio e Betta nell'appartamento del pusher
    * Zane percorre tutto il vialetto per entrare nel palazzo dove vive il pusher a cui deve i soldi Betta
    * L'uscita dal portone del palazzo del pusher è più lunga di qualche secondo rispetto alla VC
    * Qualche secondo in cui Betta entra nell'auto di Maurizio
    * Maurizio cerca dei fondi rivolgendosi a Makkouri che gli propone un affare illegale. Un uomo, Goldstein, cerca di saperne di più di questo affare rivolgendosi ad Eva, una prostituta amante di Makkouri e di Maurizio. Goldstein cerca di impedire a Maurizio di fare l'affare minacciandolo e così un'amica di Eva, Karin, avvelena Makkour. Maurizio da dei soldi ad Eva per cambiare i connotati con un'operazione chirurgica e l'affare va a monte.
    * David telefona a Maurizio da un aeroporto dicendogli che il processo in cui devono corrompere il giudice è stato anticipato
    * La parte finale del dialogo tra David e Maurizio dopo la notizia del miglioramento delle condizioni di Leo
    * Cristina entra nella stanza di Leo e si siede vicino al letto
    * La parte centrale e la conclusione del dialogo tra Cristina e Leo dopo il suo risveglio
    * La panoramica dell'hotel dove alloggia Maurizio è più lunga rispetto alla VC.
    * Il dialogo tra Susan e Maurizio in hotel dura di più e i due giocano con una specie di frisbee prima di andare a letto
    * La scena in cui volano i vestiti di Susan e David durante un amplesso dura di più rispetto alla VC
    * Il dialogo tra Susas e David dopo l'amplesso ha più battute
    * Leo e Osvaldo critica di Maurizio dato che ha preso le redini della Ferretti
    * Pochi secondi del giudice che esce dall'aeroporto
    * Qualche secondo in più della macchina degli agenti che seguono quella del giudice
    * Maurizio sveglia Connie perché sta per uscire dalla stanza d'albergo
    * Una parte del dialogo tra Osvaldo e Maurizio in commissariato
    * Betta si siede in uno sgabello al casino, beve un whiskey e se ne va in spiaggia dato che si sente male.
    * Qualche secondo in più in cui Betta rimane svenuta sulla sabbia
    * La conclusione del dialogo tra Leo e Ripa sulla probabile acquisizione da parte di Costa della Ferretti
    * L'inizio del dialogo tra Leo e Cristina sulle sventure capitate alla loro famiglia negli ultimi tempi
    * Qualche secondo che mostra Leo allontanarsi con la carrozzina dopo aver parlato con Cristina
    * Giulia e Piero parlano su uno yacht della futura acquisizione da parte di lui della Ferretti
    * Giulia fa sesso con Alberto provandolo a convincere a lavorare con Piero quando sarà a capo della Ferretti
    * Nella scena all'ippodromo viene mostrato qualche inquadratura di cavalli in più rispetto alla VC
    * Ripa che arriva con un auto per incontrarsi con Leo
    * La conclusione del dialogo tra Ripa e Leo all'ippodromo
    * L'inizio dialogo in cui Betta dice di essere in cinta a Cristina
    * La scena finale in cui Leo e Maurizio entrano nella villa dura qualche secondo in più rispetto alla VC

    Le seguenti scene, pur essendo identiche in entrambe le versioni, sono situate diversamente rispetto alla VC.

    * Cristina veglia su Leo e uscita della stanza incontra Betta portandola a casa sua
    * Nella sauna Giulia cerca di farsi perdonare da Alberto per averlo tradito con Maurizio
    * Giulia circuisce Costa dato che sa che presto sara il padrone della Ferretti

    Una scena che nella long version viene mostrata in un unico momento, nella VC è spezzata in due parti messe distanti l'una dall'altra.
    Nella long version Maurizio parla con Ripa chiedendogli un prestito che il banchiere può concedergli solo in forma ridotta. Dopo che Maurizio se ne va, Ripa suona un campanello e fa entrare Costa: Ripa dice che gli darà l'intera somma di denaro in modo che possa acquisire la Ferretti dato che le manovre di Maurizio faranno calare le azioni della società.
    Nella VC viene mostrato il colloquio tra Maurizio e Ripa; solo in un secondo momento la parte con Ripa e Costa. Senza mostrare la scena del campanello dal punto di vista della trama l'incontro con Costa è avvenuto molto dopo quello con Maurizio.
    Ultima modifica: 20/09/18 18:08 da Panza
  • Homevideo Zender • 21/09/18 08:26
    Consigliere - 43542 interventi
    Gran lavorone, come anche fece Buio al tempo coi film di Franco. Bravo!