Michael Clayton

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Michael Clayton
Anno: 2007
Genere: drammatico (colore)
Numero commenti presenti: 19
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/10/07 DAL BENEMERITO MFISK POI DAVINOTTATO IL GIORNO 1/04/08
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Mfisk 9/10/07 09:22 - 127 commenti

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Il Mr. Wolf di Keitel prende la faccia di Clooney e si schiera dalla parte dei buoni. Certo, volevano farlo saltare in aria e lui l'ha presa come un fatto personale (cfr. Colombo, 9.4). Soggetto carino, ma sceneggiatura evanescente (i cavalli! Perché mai i cavalli?) e qualche torpore di troppo. Del tutto inverosimile il personaggio della Swinton, che prima o poi dovrebbe capire che non c'è solo Shakespeare e recitare dentro le righe anziché tre metri sopra. Gustosa l'interpretazione di Pollack e ottimo Wilkinson; bravi anche i cattivi-cattivi.
MEMORABILE: La scena d'apertura con i cavalli: ma perché, se devi far scendere uno dall'auto, non ti limiti a fargli cambiar l'acqua come fanno tutti?!?

Capannelle 8/12/07 01:03 - 3855 commenti

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Mixate il Clooney tormentato e scaltro di Syriana con un po' di Keitel ripulitore, shakerate in stile Erin Brocovich ma senza mai agitare. Sì, perché Gilroy di processi e vittime se ne frega e preferisce rimanere nel background sondando le cospirazioni in atto tra gli avvocati dello studio legale. Una storia dove Clooney, oltre alla propria anima, si troverà a far fronte ad una cattivissima Swinton e ai suoi scagnozzi. Grandi Clooney, bravi Pollack e la Swinton, il film nel complesso è però troppo intimista, ti fa sobbalzare solo nel finale.
MEMORABILE: Io non faccio miracoli. Io faccio pulizia.

Galbo 21/02/08 14:08 - 11587 commenti

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Ottimo film che si inserisce nel solco delle opere americane di impegno civile che ebbero il loro massimo fulgore negli anni '70, Michael Clayton è un film scritto benissimo (il regista Tony Gilroy è un noto sceneggiatore) che mostra una cura particolare per la descrizione dei personaggi, in modo particolare del protagonista ottimamente a cui George Clooney dona numerose sfaccettature. Molto bravi anche Sydney Pollack e Tom Wilkinson.

Cotola 6/03/08 00:48 - 7826 commenti

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Discreto thriller di impegno civile che paga una regia corretta ma piuttosto scialba, un ritmo un po’ troppo lento e soprattutto una sceneggiatura abbastanza risaputa che, purtroppo, sceglie sempre la soluzione più facile ed usuale e non ci risparmia nemmeno il finale consolatorio. La confezione è impeccabile. Clooney è bravo. Eccessivo, a mio parere, l’Oscar ad una infida e viscida Swinton.

Mascherato 21/06/08 23:44 - 583 commenti

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Un copione ben scritto (Tony Gilroy nasce sceneggiatore: di Rapimento e riscatto, della trilogia di Jason Bourne), ben recitato (soprattutto dalla pattuglia inglese: Tom Wilkinson e Tilda Swinton) con quel tanto di impegno civile che serve a far uscire lo spettatore dalla sala convinto di essersi distratto e contemporaneamente di aver riflettuto. Anche alla regia il debuttante si mostra molto sicuro del fatto suo (l'assassinio di Arthur Edens è un gran pezzo di bravura). E Clooney? Si sdrucisce, ma mai abbastanza.

Flazich 16/08/08 07:55 - 659 commenti

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Una stupefacente pellicola quella dell'esordiente Tony Gilroy. Un film che svela poco a poco la complessa trama e gli intrecci che ne derivano. Un prodotto che, finalmente, non abusa di "effetti ad effetto" ma con una calma quasi irreale tiene inchiodato la spettatore. Le atmosfere, la fotografia mettono a proprio agio lo spettatore che non si accorge in alcun modo del trascorrere del tempo. Buona l'interpretazione di George Clooney. Anche il resto del cast non è da meno. Un buon film di denuncia.

Magnetti 2/09/08 17:47 - 1103 commenti

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Si prendono di mira gli studi legali americani in cui la rincorsa al guadagno è sempre più paradossale e avallata da un sistema giudiziario non perfetto. Il film sconta negativamente una tecnica di narrazione troppo compiaciuta negli intrecci (anche temporali) e fine a se stessa, ma che ha l'indubbio merito di fornire una confezione sfavillante e elegante in cui i quattro attori principali (Clooney, Wilkinson, Pollack e Swinton) forniscono una prova molto valida. La Swinton in particolare è una dark lady da antologia.

Schramm 8/10/08 12:24 - 2538 commenti

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A destra si ossequia il classicismo tutto d'un pezzo, a sinistra lo si fa implodere a suon di destrutturazioni, ellissi e tutto il tralalà di una new-wave narrativa che non impressiona più nessuno. In mezzo rimane un film inconsistente, del quale non si sente alcuna necessità e del quale poco rimane a visione ultimata. Soderberg imperterrito non si decide ad arare i campi e danneggia cinema potenzialmente buono. Gilroy abbandoni sedia e megafono e riprenda a scrivere.

Homesick 11/10/08 17:51 - 5737 commenti

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Ombroso e confuso, si allinea al prolifico filone dell’autocritica del sistema americano, che qui ha a che fare con la corruzione negli studi legali. Nonostante la serietà degli interpreti (almeno quella della Swinton e di Pollack, più incisivi e brillanti degli altri) la regia è piatta e non riesce ad imprimere la giusta forza allo svolgimento dell’azione, che troppo spesso langue del tutto. In fin dei conti, un film di maniera.

Daniela 23/12/08 09:04 - 10198 commenti

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A questo legal thriller, sorta di Erin Brockovich visto dalla parte dei cattivi, avrebbe giovato una maggiore linearità narrativa, mentre, dopo un inizio un po' ondivago, acquista grinta solo nella parte finale. La Swinton carica il suo personaggio di troppa insicurezza per essere del tutto credibile come avvocato con lo stomaco foderato di pelliccia; meglio Clooney che riesce a mortificare il suo innato fascino per fornire il ritratto di un uomo alle corde ma con un residuo di coscienza. Buona l'atmosfera grigia e fredda.
MEMORABILE: La collina con i cavalli compare in una illustrazione del libro con la copertina rossa: particolare che rischia di passare inavvertito.

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Saintgifts 1/06/09 11:01 - 4098 commenti

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Tre cavalli salvano la vita a Michael Clayton, l'esattore, l'aggiustatutto; tre cavalli che scappano spaventati allo scoppio dell'auto. Il film comincia dalla scena prima della fine, poi arretra di quattro giorni, cerca di spiegare in modo incasinato una storia che incasinata non è e conclude il cerchio sui famosi tre cavalli. Prodotto di classe (nomi grossi di Hollywood), è la solita America che ha bisogno delle malefatte che fanno morire la brava gente per dimostrare che è capace di fare giustizia. Sempre che ci sia il giusto cow boy di turno.
MEMORABILE: L'inquadratura delle scale mobili che salgono e scendono. Metafora della vita.

Jcvd 24/02/11 20:28 - 258 commenti

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Il film è senza ombra di dubbio molto buono, ben interpretato e ben diretto, anche se effettivamente specie all'inizio è la noia a farla da padrona, mista al classico disorientamento da "film troppo complicato". L'ultima ora e soprattutto il finale sono invece sempre più coinvolgenti e decisamente azzeccati. Ottimo Wilkinson!

Tarabas 11/07/11 11:29 - 1768 commenti

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Michael Clayton "fa le pulizie" per un grande studio legale di Manhattan. Vive corazzato in un abito scuro, in una Mercedes scura, è un pesce pilota che guida gli squali verso le prede. Legal thriller esistenzialista, "esercizio di stile" come lo definisce R. Ebert, superbamente girato e fotografato, è dominato da un grande Clooney e da un cast di supporto eccellente, su cui svettano Pollack, Wilkinson e soprattutto la Swinton, manager pronta a commissionare omicidi pur di farla franca. Non molto originale? Forse che parli di cose che continuano a succedere?

Rullo 24/01/12 14:52 - 388 commenti

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Film confenzionato ottimamente con soprattutto una fotografia di tutto rispetto che cerca di mascherare una possibile linearità di fondo. Il trucchetto riesce bene e nonostante l'ormai iper-sfruttato flashback la pellicola difficilmente annoia e gli attori sono tutti ispirati.
MEMORABILE: La scena dei cavalli.

Jandileida 28/12/12 23:35 - 1301 commenti

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Uno di quei film dove non capisci se l'iniziale incomprensibilità della trama sia dovuta alla tua nipotina fiamminga che non vuole dormire o dal fatto che i fili della trama sono, indiscutibilmente, aggrovigliati. Quando però si entra nel vivo della pellicola i fili di cui sopra si tendono con sorprendente forza e il film cresce in ritmo e convince fino in fondo tra denuncia ed impegno civile. Molto buone anche le interpretazioni: una algida e thatcheriana Swindon, un Wilkinson gran mestierante e infine un Clooney quadrato e stropicciato. Buono.

Saintjust 11/06/13 23:13 - 113 commenti

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Ci sono gli intrighi, ci sono buoni attori e c'è la grande America, peccato che manchi un ingrediente, a mio avviso, fondamentale: il mordente! La visione scorre via, a tratti eccessivamente ingessata e poco lineare, senza particolari sussulti. Clooney, prevedibile paladino del bene, sfodera il suo miglior repertorio di mossette e approda in un porto sicuro sopra una nave dall'andamento composto condotta con una regia di mestiere da Gilroy (qui anche montatore). La risoluzione finale è scontata; misterioso l'Oscar all' (altrove) ottima Swinton.
MEMORABILE: Clooney a "colloquio" coi cavallini.

Paulaster 5/04/19 10:22 - 3094 commenti

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Avvocato aggiustatutto cerca di sistemare una causa miliardaria. Multinazionali, povere vittime e studi legali: stavolta l'accento è su chi giostra le carte. Girato bene, con qualche accenno di spy story, si avvale di buone caratterizzazioni. Clooney è fosco come il lavoro che fa, Pollack è una garanzia e la Swinton è insicura (forse troppo), al limite dello schizofrenico. Il personaggio di Wilkinson è troppo caricato, così come la storiella dello spogliarello in strada; poco credibile anche l'infatuazione per la querelante.
MEMORABILE: La Swinton che prova davanti allo specchio; Il prestito dello studio a Clooney; Clooney che chiede 10 milioni di dollari.

Striscia 6/09/19 10:45 - 19 commenti

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Grande prova attoriale di Clooney, perfetto nel ruolo dello spazzino/mediatore che si districa tra la legge, l'etica e gli strozzini. Efficace la fotografia che riflette gli stati d'animo del protagonista, angustiato e tormentato da dilemmi morali e debiti. Ritmo elevato e incalzante. Pollack si conferma magistrale nel ruolo del cattivo che non si sporca le mani (il personaggio ricorda quello di Ipotesi di reato). Splendida e originale la sequenza finale nel taxi.
MEMORABILE: Pollack a Clooney: "Dopo 15 anni devo dirti come paghiamo l'affitto?".

Lou 25/04/21 11:43 - 1031 commenti

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Un buon film di impegno civile, pur simile a tanti altri dello stesso genere. Lo sviluppo centrale è piuttosto complesso e non aiuta la comprensione e la fruizione; prevale un clima cupo e algido che non appassiona ma tiene comunque alta la tensione. La parte finale è riuscita, con una svolta efficace e potente. Clooney sempre all'altezza, ma tutto il cast è di livello.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Zender • 24/02/08 12:55
    Consigliere - 44422 interventi
    Candidature agli Oscar 2008:
    Miglior film
    Miglior regia (Tony Gilroy)
    Miglior attore (George Clooney)
    Miglior attore non protagonista (Tom Wilkinson)
    Migliore attrice non protagonista (Tilda Swinton)
    Miglior sceneggiatura originale
    Miglior colonna sonora (James Newton Howard)
  • Curiosità Cotola • 25/02/08 05:48
    Consigliere avanzato - 3663 interventi
    Sorprendente oscar a Tilda Swinton che si porta a casa l'unica statuetta del film.
  • Homevideo Gestarsh99 • 31/07/11 01:35
    Scrivano - 16467 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dal 24/08/2011 per Medusa Video:



    DATI TECNICI

    * Lingue Italiano
    * Schermo Anamorfico 1080p High Definition
    * Audio Dolby Digital 5.1 True Hd