Maradona by Kusturica

Media utenti
Titolo originale: Maradona by Kusturica
Anno: 2008
Genere: biografico (colore)
Note: Aka "Maradona - El pibe de oro", "Maradona di Kusturica".
Numero commenti presenti: 15
APPROFONDIMENTI: Maradona al cinema

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/06/09 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Puppigallo 13/06/09 16:09 - 4563 commenti

I gusti di Puppigallo

Kusturica è stato bravo a non essere troppo invasivo. Si è limitato ad ascoltare e ad accompagnare Maradona, aggiungendo informazioni. Ed ecco che il Diego calciatore, uomo con tutti i suoi difetti, con le sue idee, giuste o sbagliate, è venuto allo scoperto: il rapporto con la famiglia, col calcio, con la politica-l'odio per Bush, il disprezzo per Blair, per Carlo d'Inghilterra, la profonda ammirazione per Fidel Castro e il Che, la droga ("Pensa che calciatore sarei stato senza la cocaina"). Un particolare colpisce: qualunque cosa faccia (bene, male) o dica, Diego è sempre naturale, genuino.
MEMORABILE: L'eccesso, rappresentato dalla Chiesa Maradoniana, dove si viene uniti in matrimonio "nel nome di Don Diego"; I gol, sempre splendidi; Le sue origini.

Ilfigo 13/06/09 16:40 - 75 commenti

I gusti di Ilfigo

Un buon documentario deve esser per forza girato da un buon regista. Kusturica, che è un grandissimo regista, di meglio non poteva fare. Il personaggio di cui si parla è Maradona. Giocatore di calcio odiato e amato per le sue "debolezze" e per quella che risulta essere la sua persona.

Magnetti 23/06/09 09:48 - 1103 commenti

I gusti di Magnetti

Un regista (Kusturica) e un calciatore (Maradona) in un film intervista per raccontare il più grande calciatore di tutti i tempi. Si parla poco di calcio e molto dell'uomo Maradona. E il ritratto che ne esce è di un personaggio fuori dagli schemi, nel bene e nel male. Kusturica ha poi il grandissimo merito di metterlo a suo agio e lasciarlo esprimere accompagnandolo con musiche perfette. Tutto il film sa di bassifondi e strada, perchè quello c'è nel DNA dell'argentino (e del regista). Un film da vedere. (solo un altro sportivo mi impressionò per personalità come Maradona... Muhamed Alì).
MEMORABILE: Gli spassosi siparietti animati sul campo (Argentina-Inghilterra 1986): Maradona VS autorità inglesi con musiche dei Sex Pistols.

Enzus79 6/09/09 09:15 - 1916 commenti

I gusti di Enzus79

Emir Kusturica gira un documentario sul giocatore di calcio più forte di tutti i tempi: Diego Armando Maradona. Il diretto interessato ci parla del suo rapporto con la cocaina e quello che non ha potuto avere con le sue figlie, e dei suoi viaggi nella sua amata Napoli e nell'ex Jugoslavia. Kusturica opera con intelligenza, come si vede da come descrive, con le parole più che con le immagini, questo campione che ha più nemici che amici.

Rickblaine 6/09/09 08:44 - 635 commenti

I gusti di Rickblaine

Ecco il divino Diego Armando Maradona raccontato da un Emir Kusturica in versione esploratore di un animo persuasivo come quello del pibe de oro. L'uomo e calciatore raccontato per i suoi difetti e per i suoi pregi. I pensieri e le critiche al sistema che lo ha "ucciso" prima e mitizzato dopo. Si scopre al meglio il suo lato romantico, politico, morale ed incazzato. Da non sottovalutare.
MEMORABILE: Maradona quando parla di Fidel.

Giuliam 6/09/09 09:01 - 178 commenti

I gusti di Giuliam

In questo documentario non è Kusturica che racconta Maradona, ma è Maradona che racconta sé stesso. Non basta la tanta buona volontà del regista europeo per rendere questo un documentario completo. Viene mostrata la vita privata di Diego, ma poco o niente quella vissuta da giocatore. È molto bello il finale (dove Maradona parla dei suoi rimorsi).

Skinner 7/07/10 12:57 - 592 commenti

I gusti di Skinner

Sicuramente un bel documentario e non ci piove, ma con dei limiti: quando ci si allontana dall'oggetto Maradona per l'inutile osservazione dei riti della chiesa maradoniana (che avrebbe meritato al massimo un minuto) o per simpatiche ma ripetitive animazioni, o quando il ritratto di Maradona diventa quasi scusa per l'autocelebrazione di cinema e idee di Kusturica, il film disperde il suo respiro quasi epico. Comunque assolutamente da vedere per chiunque ami la figura, calcistica e non, del pibe de oro.

Galbo 8/07/10 17:42 - 11543 commenti

I gusti di Galbo

Poco calcio e molta umanità in questo documentario che il regista Kusturica ha dedicato al famoso "pibe de oro". Ne viene fuori un ritratto veritiero e tutto sommato poco agiografico dell'uomo prima che dello sportivo. L'apporto personale del regista è in questo caso (e piuttosto atipicamente considerato il personaggio) insolitamente sobrio.

Schiaffino 27/11/10 08:55 - 3 commenti

I gusti di Schiaffino

Documentario bellissimo, girato per raccontare vita e opere del più grande calciatore di tutti i tempi. Kusturica riesce a far sì che Maradona si racconti da sè, riesce a far trasparire quella paradossalità e quella contraddittorietà che ne fanno una delle più grandi figure del XX secolo. Il montaggio è inframezzato dalle immagini pittoresche e grottesche della chiesa maradoniana, gruppo parareligioso che adorando la figura del Pibe de oro ha creato ad hoc chiese, testi sacri e sacramenti.
MEMORABILE: "Strano che la terra non sia uscita fuori asse quando Diego segnò quel gol all'Inghilterra e due miliardi di persone saltarono".

Giùan 5/07/11 18:56 - 3177 commenti

I gusti di Giùan

Sostanzialmente contemporaneo all'inetto biopic di Risi, il film di Kusturica riesce a raccontare Maradona rapportandosi al fuoriclasse argentino nell'unico modo possibile per un peronaggio così carismatico e contradditorio: affrontandolo cioè di petto, lasciandolo parlare senza prender le distanze da un ragazzo sensibile per nascita e reso fragilissimo dalla vita. Di suo il cineasta slavo ci mette un estro da gregario di lusso che solo un sincero ammiratore può produrre. D'altra parte che i compagni di squadra adorassero Diego non è un mistero.

Emir Kusturica HA DIRETTO ANCHE...

Jandileida 18/08/12 16:37 - 1289 commenti

I gusti di Jandileida

Maradona, il Diez, la mano di Dio (per noi romanisti, profanatori del tempio, anche "Rotolo di coppa" in un indimenticabile coro): Kusturica tenta nell'unico modo possibile di descrivere Diego, cioè lasciando che sia lui stesso a farlo. E allora ecco che esce fuori un personaggio complesso diviso tra Fidel, la droga, le figlie, l'Argentina, il suo essere contro, il suo non pagare le tasse in Italia... ehm no, questo no. Da buon marpione, Emir ci infila anche due o tre richiami ai suoi film che non c'entrano nulla, ma l'ego bisogna pur nutrirlo. Pensavo meglio.

Samuel1979 12/01/13 15:04 - 479 commenti

I gusti di Samuel1979

Documentario/tributo al più grande calciatore di tutti i tempi (insieme a Messi). Qui il buon Emir pende dalle labbra di Diego e prende per oro colato tutto ciò che gli viene riferito. Molto toccanti certe sequenze girate in Argentina che dimostrano (qualora ce ne fosse bisogno) la totale venerazione nei confronti di questo immenso calciatore. Ben aderenti al vero le accuse di Maradona verso Matarrese.

Saintgifts 20/07/13 23:16 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

L'impressione è che non sia Kusturica a condurre questa biografia ma Maradona stesso. Il che andrebbe anche bene, Maradona non ha bisogno di troppi stimoli per raccontarsi e sicuramente è sincero e si lascia andare senza nessun tipo di imbarazzo, è superiore a tutto, una specie di leggenda vivente. Il regista piuttosto sembra quasi intimidito, meglio, trascinato dalla personalità del campione assecondandolo, ma senza mai raggiungere una intimità troppo profonda. Discutibili gli inserti animati, ottimi e rivelatori invece i filmati di gioventù.
MEMORABILE: Il top del cattivo gusto (per non dire di peggio): la chiesa di Maradona.

Ryo 29/02/16 13:54 - 2169 commenti

I gusti di Ryo

Documentario che esplora la vita privata e il punto di vista di Maradona tramite un'intervista face to face fra regista e protagonista (fra l'altro si ritagliano uno spazio anche per palleggiare insieme fra una ripresa e l'altra) e dei momenti in cui Maradona visita dei luoghi in diverse parti del mondo, seguito sempre dalla troupe. Interessante, ma poteva anche durare di meno. Le grafiche degli intermezzi con i faccioni di Diego e del presidente Bush li ho trovati inutili mentre la ripetizione di scene sempre uguali a tratti snerva.

Paulaster 10/10/19 10:01 - 2989 commenti

I gusti di Paulaster

Intervista, brani filmati e vari incontri tra Maradona e Kusturica. Senza una vera trama o filo conduttore. Il campione si racconta sottolineando l'attaccamento al popolo e il concetto di dignità. Controverso nell'ammettere i problemi di droga senza pensare alla sofferenza inflitta a chi gli stava vicino, mentre tutto gli viene perdonato come fosse stata una divinità capitata a proteggere gli argentini. Attacchi politici che lasciano il tempo che trovano, meglio quando condanna i capoccia della Fifa di allora (compreso il nostro Matarrese). Animazioni brutte e inutili.
MEMORABILE: Il gol segnato a Brescia nel 1986; Il rifiuto a incontrare il Principe Carlo; La folla impazzita a Napoli; Tenuto a braccia in tribuna del Boca.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.