Man in the dark

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Titolo originale: Don't breathe
Anno: 2016
Genere: thriller (colore)
Note: E non "The man in the dark".
Numero commenti presenti: 33

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/09/16 DAL BENEMERITO RYO
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Saotendo 14/06/18 21:23 - 37 commenti

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Un film dalle due anime: quella iniziale, dove con sapienza si tratteggia una inquietante e al tempo stesso ironica "guerra tra poveri" e quella finale, un becero slasher movie che spreca l'intrigante prima parte per buttarla in farsa e regalarci un brutto e scontato esemplare del genere con una protagonista femminile sgradevolissima. Ma dopotutto, il regista è quello dell'orrido remake de La casa, quindi che ci potevamo aspettare?
MEMORABILE: Le scene in cui il consiglio del titolo originale (Non respirare) torna utile; In negativo quando viene rivelato il colpo di scena...

Digital 13/09/16 14:08 - 1151 commenti

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Partiamo col dire che si deve alzare di parecchio l'asticella della sospensione dell'incredulità (il cieco è fin troppo arzillo...). Ciò premesso, ci troviamo al cospetto di un film che riesce a spaventare costantemente, facendoci parteggiare con gli sventurati ladruncoli i quali dovranno fare di tutto per sfuggire dalle grinfie del proprietario della casa che intendevano derubare. Il finale si dilunga un po' troppo e alcune situazioni sono veramente improbabili, ma complessivamente resta uno dei migliori horror di questa stagione.

Herrkinski 1/11/16 15:43 - 5644 commenti

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Variazione di un soggetto non troppo originale (da La casa nera al recente Shut In, per citarne due, ma anche la figura del cieco che ricorda Late phases), questo survival di Alvarez si rivela comunque un buon lavoro; regia e confezione sono di livello così come la costruzione della tensione e il cast offre prove decorose, su tutti l'ottimo Lang. Non mancano alcuni momenti forti e le scene con il cane feroce sono girate molto bene; mantiene un'atmosfera piuttosto opprimente e qualche snodo narrativo, pur improbabile, è meno scontato del solito.
MEMORABILE: La tentata inseminazione; La lotta col cane in auto.

Ira72 18/10/16 14:10 - 1007 commenti

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Claustrofobico, opprimente, poco originale. Girato essenzialmente all'interno di una decadente e cupa casa dei sobborghi di Detroit. I tre ladruncoli interpretano parti piuttosto prevedibili, frutto di violenze familiari con conseguente desiderio di riscatto, possibilmente con i soldi altrui. I soldi, in questo caso, sono quelli di un uomo cieco, astioso, vendicativo e ben attrezzato militarmente a cui è stata uccisa la figlia. Il film si guarda aspettando i molteplici colpi di scena, ma non intriga affatto dal punto di vista psicologico.

Ryo 5/09/16 12:30 - 2169 commenti

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Il titolo originale, "Don't breathe" (variato in Italia riprendendo quello di lavorazione), è quantomai azzeccato: il film riesce a farci tenere il fiato sospeso in diversi momenti, come se ci trovassimo in pericolo insieme ai protagonisti e il minimo rumore potesse costarci la morte. Girato ottimamente, suspense altissima, magari tirato un po' tanto per le lunghe con eccessivi colpi di sfiga a catena. Un continuo scambio della vittima, che diventa carnefice e infine la scoperta di verità agghiaccianti, condite con scene disgustose e violente.
MEMORABILE: La lotta con "Cujo".

Puppigallo 7/09/16 18:43 - 4588 commenti

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Tanto, troppo buio e penombra (nonostante fosse quasi inevitabile, vista la situazione) e una sceneggiatura un po' stiracchiata non permettono a questa pellicola di considerarsi completamente riuscita. Ha però dalla sua, un buon ritmo, agguati a due e quattro zampe e un certo livello di violenza, che non risparmia proprio nessuno. Finisce così per essere un discreto intrattenimento, con qualche colpo di scena (il proprietario ha più risorse e segreti di quello che si potrebbe immaginare); e una protagonista, che le prende, ma anche le dà.
MEMORABILE: Se i due ladri in questione vogliono salvarvi, dite loro "No grazie".

Fromell 15/09/16 10:18 - 75 commenti

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Fede Alvarez, che mi aveva convinto col remake de La casa, ribadisce di essere uno dei più talentuosi registi di horror contemporaneo, anche se qui di horror c'è ben poco; il film è infatti un thriller dove la suspense rimane costante per tutto il tempo. Finale buonista, secondo alcuni. Non per me. L'atmosfera cupa e instabile dell'ultima scena prelude a eventi nefasti che ci auguriamo si possano compiere in un eventuale sequel.
MEMORABILE: L'inseminazione.

Deepred89 15/09/16 16:03 - 3372 commenti

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Versione ribaltata di Gli occhi della notte e Cane di paglia (con qualche rimando al più recente The collector), un thriller che intrattiene piacevolmente pur con qualche pecca sparsa qua e là, a partire da una mezz'ora conclusiva che affastella finali (di cui ovviamente l'ultimo non è il migliore) senza troppo criterio. Forzature sparse ma impianto moralmente intrigante, che non impone di prender posizione (quattro personaggi e tutti eticamente deplorevoli) e trasforma in spassoso contrappasso ogni tassello della mattanza.
MEMORABILE: Lo scontro al buio, ripreso dal film di Terence Young.

Rebis 16/09/16 15:31 - 2112 commenti

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Sopravvissuto al linciaggio mediatico ingiustamente riservatogli dal fandom di Evil Dead, Fede Alvarez ci riprova e fuori dalla voga dei remake - ma titillando Hitchcock e memore de La Casa Nera - mostra il fatto suo: un robusto thriller d'assedio che invertendo le coordinate convenzionali cala lo spettatore nei panni dell'invasore tumulandolo in almeno un'ora di densa, insolubile angoscia. Certo, il meccanismo è risaputo e reiterato, ma l'assenza di ironia lo distingue, e il finale, tutt'altro che scontato, vede insorgere un nuovo benvenutissimo boogeyman. Ottimo Stephen Lang.
MEMORABILE: Momento scult: l'inseminazione.

Rambo90 21/09/16 01:06 - 6681 commenti

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Thriller ad alta tensione, che parte con il più classico dei presupposti (colpo facile dai risvolti imprevisti) per aprirsi a una trama piena di colpi di scena e ribaltamenti di situazione, dove almeno tre o quattro sequenze riescono a tenere davvero con il fiato sospeso. Belle riprese, grande costruzione degli spazi ma qualche trashata di troppo (il concepimento...). Ad emergere è soprattutto la maschera di Lang, cieco dalle mille risorse e carismatico usando solo le sue rughe. Buono.

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Daniela 22/10/16 09:22 - 10147 commenti

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Tre ladruncoli tentano il colpo grosso introducendosi nottetempo in una casa isolata per derubare un anziano reduce di guerra cieco. Basta vedere la faccia di Stephen Lang per capire che la loro è una pessima idea... Variante della casa-trappola che ribalta lo stereotipo del cieco in pericolo: qui il pericolo è lui, per cui siamo portati ad empatizzare con gli invasori, per quanto stolti e malintenzionati. Il buon ritmo e qualche sorpresa nel plot garantiscono una visione scorrevole per questo thriller senza troppe pretese ma che risulta più efficace di altri con maggiori ambizioni.
MEMORABILE: Il cagnolino (era sufficiente anche solo quello per capire che era meglio girare alla larga)

Hackett 1/01/17 17:47 - 1799 commenti

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Thriller a tinte cupe. Il film ha un buon ritmo e, nonostante alcuni tentativi di prolungarne il finale, può dirsi inquietante e abbastanza avvincente. L'abitazione del protagonista a un primo impatto sembrava ricordare La casa nera di Craven, ma la storia è ben lontana dall'ironia del creatore di Nightmare e alla fine tutto si risolve in un thriller abbastanza convenzionale. Non che sia un difetto, ma dalla coppia Raimi/Alvarez era forse lecito aspettarsi qualcosa di diverso.

Dusso 10/01/17 11:12 - 1548 commenti

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Buonissimo thriller che ha confermato un trailer interessante. E' girato bene, con fotografia adeguata e riesce anche a essere credibile, in fin dei conti, con colpi di scena sparsi qui e là (un po' troppo insistite le scene con il cane: se alcune sono ben realizzate altre lo sono decisamente meno, come quella sulla macchina). Interessante.

Kinodrop 6/02/17 18:44 - 1809 commenti

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Il tentativo di furto da parte di tre giovani spregiudicati nella casa di un veterano di guerra si trasforma in un'atroce trappola, dove si alternano attacco e difesa, sopraffazione e istinto di sopravvivenza. Anche se gli ingredienti non sono nuovissimi, il thriller si muove con una forte autonomia e coerenza, senza cadute e senza vuoti, attanagliando lo spettatore in un crescendo di tensione e di immedesimazione a tutto tondo. Notevole l'abilità registica di Alvarez, tra bagliori e penombre e il montaggio dinamico ma non convulso. Una conferma.
MEMORABILE: La prestanza di Lang; L'apnea nei momenti di tensione; "l'inseminazione"; Il cane rabbioso; La musica e gli effetti sonori; Il finale.

Saintgifts 20/02/17 09:40 - 4098 commenti

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Fede Alvarez mette assieme un thriller rubacchiando qua e là ma mettendoci anche del suo (forse la parte peggiore, vista la sua ossessione per lo sperma). Acceca tutti, spettatori compresi, ci cala in un vortice di violenze e nefandezze per poi tentare di giustificare tutte le malefatte tirando in ballo anche minori, per prospettive di vita migliori. Anche senza investigare troppo a fondo e rimanendo sul piano dello spettacolo, il film non è un granché; i soliti colpi di scena con ribaltamenti di fronte forzati e tirati per le lunghe.

Pumpkh75 16/03/17 13:41 - 1382 commenti

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Ben fatto ma manca pepe: oscurità e buio sono i vascelli che traghettano tutti i brividi ma parimenti uniformano la tensione spegnendone tutte le necessarie sfumature colorate, con i notevoli sussulti del provettone di seme e dell’assedio del cane a dimostrare che che i mezzi c’erano ad abundantiam ma non sono stati sfruttati come da potenziale. Buona regia ma cast anonimo, il finale aperto non calza alla narrazione. Non ci fosse già stato La casa nera a raccontarlo, forse lo avrei premiato di più.

Taxius 23/04/17 14:24 - 1651 commenti

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Ottimo thriller a tinte horror ambientato tutto, o quasi, in una casa persa in un quartiere fantasma di una città dimenticata da Dio. Film molto scuro e notturno, con pochi colori e pochi dialoghi, che vede tre ladruncoli imprigionati nella casa della loro vittima la quale, in questo caso, si fa carnefice. La tensione resta altissima dall'inizio alla fine grazie anche a tutta una serie di colpi di scena davvero ben riusciti. La violenza è dosata al punto giusto e la caratterizzazione dei protagonisti eccellente. E bravo Alvarez...

Nando 27/04/17 17:04 - 3536 commenti

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Thriller efficace e di buona fattura con momenti ben riusciti e situazioni tendenti all'orrofico, tuttavia vedere tre ladruncoli da strapazzo rapinare un non vedente, che forse ha delle colpe, non mi farà mai parteggiare per loro, che sono i primi colpevoli. Qualche atmosfera troppo buia ma il titolo è emblematico. Bravo Lang e solito finale americano che, conseguentemente, priva il film di mezza palla.

Buiomega71 6/05/17 01:14 - 2375 commenti

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Trapped movie dove conta la regia mozzafiato di Alvarez (tra scantinati, condotti dell'aria, stanzette lercie) che impazza in virtuosismi quasi raimiani e la fibrillazione non viene mai meno. Tra rottweiler feroci, ragazze imprigionate, deliranti concepimenti e cupe atmosfere craveniane/dickensiane, si arriva a una resa dei conti (Lang vs Levy) forse improbabile ma di gran tensione. Lang e il suo volto solcato da rughe e da occhi spenti assume spesso le fattezze di un demone. Poca violenza ma ben assestata (le lotte corpo a corpo). Uno dei migliori parti della Ghost House.
MEMORABILE: Lang annusa gli scarponcini della Levy; La trangugiata a base di sperma "Che sapore ha?"; Al buio come nel Silenzio degli innocenti; La coccinella.

Didda23 11/05/17 11:46 - 2310 commenti

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Fede Alvarez, dopo l'ottimo remake de La casa, conferma l'assoluta predisposizione per il genere dosando maestria tecnica e tensione raggiungendo livelli più che buoni. L'idea di fondo, benché non originale, permette comunque di creare un intrattenimento sopra la media grazie a trovate visive e narrative ragguerdevoli. Il cast giovane è corretto; la differenza viene offerta dalla maiscuola prova di Lang in un ruolo non facile. Alvarez è bravissimo a non far scadere la vicenda nel ridicolo e nel giostrarsi bene negli spazi ridotti di una monolocation.
MEMORABILE: Gli attacchi del cane; Il tentativo di fecondazione artificiale; Lo scantinato.

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Redeyes 31/07/17 15:03 - 2253 commenti

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Dopo il disastroso trasloco Alvarez torna a dirigere e questa volta l'immobile regala sussulti non già geniali ma intriganti. Il colpo facile scivola sulle rughe di un ottimo Lang che come una moderna furia cieca vende cara la pelle. Durata ridotta, buon ritmo e un dosaggio giusto dei colpi di scena sono le trovate migliori per farci stare sul pezzo, anche e nonostante un cast di giovani non proprio eccellenti. Siamo di fronte a un buon thriller.
MEMORABILE: La farcia ingurgitata dal buon reduce; La tranquillità del quartiere.

Pesten 28/06/17 13:50 - 651 commenti

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Una delle pellicole che ho apprezzato di più negli ultimi anni. Per quanto la storia possa sembrare semplice (almeno all'inizio), alcuni colpi di scena e soprattutto la costante sensazione di ansia che pervade il lavoro per tutta la durata lo rendono decisamente godibile. Situazioni standard reggono grazie alle atmosfere che pervadono la location dell'azione e il personaggio interpretato da Lang è decisamente interessante.
MEMORABILE: La metodologia per ingravidare.

Galbo 9/09/17 00:03 - 11577 commenti

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Thriller efficace ben diretto da Fede Alvarez. Il regista utilizza elementi classici del genere, la casa insidiosa, il cieco apparentemente inerme, i giovani rapinatori, e li mescola abilmente ottenendo un film ad alta tensione che funziona grazie all’ottimo uso degli ambienti, alle riprese e al montaggio serrato e non ultimo alla prova di Stephen Lang, reduce di guerra psicopatico e irriducibile nella sua sete di vendetta. Brava anche la protagonista femminile. Meno fondamentali gli altri interpreti. Un buon film.

Minitina80 16/10/17 21:26 - 2512 commenti

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Raimi produce questo discreto thriller che vanta qualche buona soluzione in fase di scrittura e una regia diligente, ma senza picchi. I ribaltamenti di fronte e le sorprese ci sono, anche se non tutti gli snodi risultano sempre credibili. I tre imbelli, invece, ogniqualvolta aprono bocca fanno venire l’orticaria e fortuna vuole non accada spesso. Peccato per il finale accomodante o salvifico che dir si voglia; un altro più cattivo avrebbe garantito un esito migliore. Si guarda una volta sapendo che difficilmente resterà impresso a lungo.

Pinhead80 18/10/17 17:12 - 4064 commenti

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Claustrofobico thriller che gioca le sue carte migliori sin dall'inizio senza correre mai il rischio di rimanere troppo presto allo scoperto (basti vedere gli ultimi dieci minuti per rendersene conto). Nonostante il trio di ladruncoli, nella sceneggiatura, non brilli di certo per intelligenza, l'adrenalina e la tensione sono sempre presenti. Alcune scene ricordano moltissimo un classico di Craven, ma essere completamente originali rispetto a un soggetto del genere era un'impresa impossibile. Nel complesso la sufficienza piena la merita.
MEMORABILE: Il tentativo di "fecondazione artificiale".

Anthonyvm 11/04/18 22:19 - 2564 commenti

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Film di suspense più che soddisfacente, un esercizio di tensione che non riscrive la storia del thriller (né pretende di farlo) ma resta uno di quei bei prodotti che tengono incollati alla sedia per la maggior parte del tempo e tendenzialmente non si dimenticano, una volta visti. Idea semplice e sfruttata intelligentemente, anche dovendo far più volte appello alla sospensione dell'incredulità, con un'adeguata manciata di giovani attori e un minaccioso antagonista che cela molto più di quanto non sembri. Non delude le aspettative: film riuscito.
MEMORABILE: L'inseguimento a luci spente, pura adrenalina.

Cotola 6/08/18 10:13 - 7815 commenti

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Thriller di buona fattura e dai discreti risultati che ha il merito di saper ravvivare una storia e delle situazioni non troppo originali, con sempre diverse svolte narrative. E così quando il film corre il rischio di arenarsi (anche per l'ambientazione singola e chiusa della storia), ecco che succede qualcosa che ravviva il narrato ed a volte ribalta le aspettative dello spettatore. Ben girato e con una tensione che si mantiene continua per quasi tutta la sua durata. Non male per intrattenersi, senza avere troppe aspettative.

Gabigol 24/01/19 14:15 - 422 commenti

I gusti di Gabigol

Un buonissimo esercizio di tensione, retto da una regia di livello - Alvarez, lo stesso del remake de La casa - e l'ottima fotografia a restituire chiarezza espositiva nelle fasi più umbratili (il film si costruisce sui cinque sensi, in particolare la vista). Buona prova del cast, con un Lang sugli scudi a dare una prestazione convincente nei panni del villain; altalenante lo script, il quale offre, allo stesso tempo, buone intuizioni sulle dinamiche "home invasion" e qualche concessione di troppo all'esagerazione nel finale.
MEMORABILE: Tre contro uno; Il seminterrato al buio; Il segreto del seminterrato; Il cane simpaticone.

Josephtura 25/03/19 12:37 - 169 commenti

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La trama è ridotta all'osso: l'agognato bottino diventa una trappola mortale. Il film è molto ben fatto. Con meccanismi horror claustrofobici regala diversi colpi di scena, non nella trama ma nel modo in cui viene svolta. Peccato che alla fine la vicenda diventi surreale con il propietario di casa eccessivamente disinvolto. E se si può chiudere un occhio sulla sua reattività nell'ambiente domestico, fuori di casa la cosa più che sorprendente diventa ridicola. Peccato.

Jena 6/10/19 13:30 - 1281 commenti

I gusti di Jena

Può assomigliare in qualche modo alla Casa nera di Craven. Anche qui la minestra è risaputa: trio di ladruncoli, casa misteriosa da svaligiare, brutte sorprese per i tre. La storia procede su binari abbastanza risaputi, con il coriaceo veterano del Vietnam che la farà vedere assai brutta ai tre. Poi c'è la sorpresa finale, che desta non poche perplessità per la sua improbabilità. Bene Stephen Lang, attore sempre efficace, confezione professionale ma si poteva fare meglio. Vedibile...

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Rufus68 5/12/19 22:52 - 3330 commenti

I gusti di Rufus68

Inizia così così per colpa dei giovani attori, coprolalici e anonimi, poi diventa quasi decente. Per un cinque minuti, addirittura, si spera in un film medio, di quelli di una volta, con bella tensione e nessuna aspettativa artistica. Purtroppo la trama vira verso l'action ricco dei più vieti luoghi comuni del thriller coevo (esseri umani indistruttibili nonostante continue mazzate, pistole con caricatori da cento colpi, morbose assurdità quali la gravidanza da risarcimento) e il tutto s'acconcia al noioso filmino di prammatica.

Il ferrini 14/07/20 08:07 - 1797 commenti

I gusti di Il ferrini

Avvincente thriller che parte in sordina ma ben presto piazza una serie di convincenti colpi di scena facendo costantemente salire la tensione. Il vecchietto cieco da rapinare, lontanissimo dall'essere innocuo, presto ribalterà i ruoli di carnefici e vittime, complice il campo di battaglia (casa sua) e un evidente addestramento militare. Forse non sarà del tutto verosimile ma non importa, il film tiene incollati e ha la giusta dose di efferatezza - rottweiler incluso - per intrattenere più che degnamente. Poche parole, molto sangue. 

Lupus73 1/10/20 14:38 - 864 commenti

I gusti di Lupus73

Ragazzi che campano di piccoli furti decidono il colpaccio grosso a casa di un cieco, ma lui è un ex combattente della Guerra del Golfo. Ottima confezione e pregevole regia per questo thriller inconsueto che tiene incollati allo schermo e nasconde non poche sorprese e colpi di scena. La casa si rivela un dedalo oscuro e micidiale che trasforma il gatto in topo, e parlando di animali troviamo un rottweiler mezzo idrofobo al fianco dell'ex militare cieco (che scopriremo avere scheletri non indifferenti nell'armadio). Molto godibile (rigorosamente al buio).
MEMORABILE: La scena buia in cui il cieco stacca la luce per giocare ad armi pari; Il cane che presidia l'auto come Ivan il Terribile di Fantozzi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Pumpkh75 • 6/09/16 15:36
    Addetto riparazione hardware - 409 interventi
    Il titolo italiano Man in the dark si rifà al titolo di lavorazione iniziale del film (A Man In The Dark").
  • Discussione Buiomega71 • 6/05/17 09:55
    Pianificazione e progetti - 22570 interventi
    Piccolo trattato di suspence e fibrillazione emotiva che dura per tutti i suoi 84' minuti, senza mai cedere.

    Soggettino che pare semplice semplice, ravvivato dalla fulminante regia di Alvarez, che impazza in virtuosismi quasi raiminiani, con la MDP che rasenta i corridoi, entra nelle fetide stanzette della casa sperduta nel nulla, si inforca sotto i letti, sale le scale, si infila in cunicoli e per i condotti dell'aria, tra scantinati marci e bui (che nascondono spiacevoli sorprese come in Hates) per poi risalire al piano di sopra, tra furiose lotte corpo a corpo, codici , allarmi, vetrate sfondate e colpi di scena in continuo ribaltamento.

    Alvarez sforna un trattato di regia da primo della classe, le sono rimasti alcuni stralci del suo remake raiminiano (lo scantinato appunto), omaggia il Craven più politico, emana acri aromi dickensiani, centellina la violenza tra martellate, pestaggi e sparatorie, se ne frega della plausibilità (verso la fine si sfiora l'improbabilità) e chiude con un ghigno beffardo.

    La fotografia di Pedro Luque fà miracoli e l'ultima casa in fondo al viale puzza di marcio e di morte fino alle fondamenta

    I thriller classici sulla cecità, l'home invasion, l'handicap della "vittima" predestinata, vengono ribaltati e cambiano prospettive, giocando a rimpiattino con l'oscurità delle stanze e dell'animo umano

    Tra un episodio di Adrenaline, omaggiando il Silenzio degli innocenti (straordinaria tutta la sequenza girata al buio nello scantinato), prendendo in prestito follie deliranti da Rogue River (la grottesca , e tentata, inseminazione artificiale), Alvarez costruisce un piccolo thriller che lascia senza respiro, facendosi perdonare le assurdità che si gonfiano verso il finale.

    Rottweiler incazzosi e sbavanti che strisciano nei condotti dell'aria (e Alvarez fà un piccolo film nel film, praticamente un mini remake di Cujo con la Levy chiusa nell'auto), coccinelle salvifiche (molto argentiane, tra l'altro), foto ritratti di figlie dolorosamente scomparse, fughe impossibili e in trappola come topi.

    Trapped movie che vive anche nella figura di Lang, eremita ombroso e sinistro, che assume, a tratti, nel suo volto scavato dalle rughe e nei suoi occhi spenti, la figura di un demone.

    Bellissimo l'incipit con Lang che trascina, per i capelli, in una desolata desolata stradina di quartiere, una giovane ragazza (si capirà poi il perchè) e notevolissimi i titoli di coda.

    Di culto assoluto la trangugiata di sperma (Che sapore ha?), ma soprattutto (sequenza che mi ha mandato in visibilio e inaspettata) quando Lang sente uno strano odore in casa, si china e annusa gli scarponcini della Levy (la cecità, oltre all'udito, sviluppa l'olfatto)

    Fiore all'occhiello e miglior sfornata dell'esangue Ghost House di Sam Raimi.
    Ultima modifica: 6/05/17 14:56 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 6/05/17 10:01
    Pianificazione e progetti - 22570 interventi
    Ottimo il dvd targato Sony

    Formato: 2.40:1

    Audio: italiano (5.1), inglese (5.1), russo (5.1)

    Sottotitoli: italiano, inglese, estone, danese, finlandese, lettone, lituano, norvegese, russo, svedese e ucraino

    Come extra: otto scene eliminate commentate da Alvarez, backstage e incontro con il cast, commento del regista, dello sceneggiatore e dell'attore Stephen Lang

    Durata effettiva: 1h, 24m e 54s
  • Discussione Rebis • 7/05/17 11:17
    Gestione sicurezza - 4303 interventi
    E quando il remake de La Casa????
  • Discussione Buiomega71 • 7/05/17 11:49
    Pianificazione e progetti - 22570 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    E quando il remake de La Casa????

    C' ho il dvd, presto o tardi me lo vedrò. La mia scaletta di programmazione, ahimè, quest'anno, non lo prevede :(
  • Discussione Digital • 7/05/17 13:00
    Portaborse - 3181 interventi
    Recensione bellissima per uno dei migliori horror degli ultimi anni.
  • Discussione Buiomega71 • 7/05/17 13:14
    Pianificazione e progetti - 22570 interventi
    Digital ebbe a dire:
    Recensione bellissima per uno dei migliori horror degli ultimi anni.

    Grazie Digital, anche se horror le và un pò stretto.
    Ultima modifica: 7/05/17 15:14 da Buiomega71
  • Discussione Mco • 7/05/17 23:54
    Scrivano - 9713 interventi
    Ottima dissertazione Buio, per un film adrenalinico anzichenò.
  • Discussione Didda23 • 11/05/17 15:46
    Comunicazione esterna - 5754 interventi
    me lo sono pappato ieri sera e devo dire che sostanzialmente concordo con la tua disanima. Durante il film ti ho pensato per la scena cult (gli scarponcini), mentre non avvo fatto il collegamento con le nafandezze esibite in Rogue River.

    Sollecito l'invito rebisiano, ora che adori pure i remake, vedrai quanto Alvarez ti stupirà...
  • Discussione Buiomega71 • 11/05/17 18:01
    Pianificazione e progetti - 22570 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    me lo sono pappato ieri sera e devo dire che sostanzialmente concordo con la tua disanima. Durante il film ti ho pensato per la scena cult (gli scarponcini), mentre non avvo fatto il collegamento con le nafandezze esibite in Rogue River.

    Sollecito l'invito rebisiano, ora che adori pure i remake, vedrai quanto Alvarez ti stupirà...


    Mi fà piacere, Didda. Sì, la scena dello "snasamento" degli scarponcini della Levy e, per me già cultissima, e non credevo ai miei occhi, sembrava che Alvarez l'avesse fatto per compiacere il mio feticismo. Solo quella scena varrebbe il film (era talmente intensa, per me, che ne sentivo l'odore), che e comunque un thriller teso, feroce e girato coi controcosi.

    Sicuramente anche il remake della Casa mi solleticherà l'encefalo, ne sono quasi sicuro (visti i risultati di Man in the Dark)
    Ultima modifica: 11/05/17 18:03 da Buiomega71