Mal'aria (2 puntate)

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MMJ Davinotti jr
Anno: 2009
Genere: fiction (colore)
Note: E non "Malaria". Liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Eraldo Baldini.
Numero commenti presenti: 7
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/04/09 DAL BENEMERITO GUGLY POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/07/09
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Gugly 15/04/09 23:09 - 1039 commenti

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Fiction che si eleva al di sopra della media per trama, fotografia e intreccio (si parla anche di sacrifici umani). Non un capolavoro, intendiamoci (gli attori sono troppo belli e patinati), però è interessante l'idea di rievocare superstizioni e leggende nelle paciose campagne del ravennate. Qualcosa rimanda alle prime e più amate storie avatiane. In definitiva consigliabile (poi però esorto a leggere i libri di Eraldo Baldini).
MEMORABILE: La Borda.

Iochisono 17/04/09 20:28 - 133 commenti

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Che scempio. Non sembra neppure adattato male dal punto di vista della riscrittura, ma la realizzazione tecnica dell'opera è terribile. Fotografia inesistente: il film pare girato con una telecamerina amatoriale a ottica fissa, non c'è profondità di campo, tutto è sempre a fuoco. La tavolozza cromatica è palesemente una semplice color-correction di basso livello. Manca del tutto la suspance. I delitti sono quanto di peggio girato si possa immaginare. Tutto è farcito di flash digitali e (brutta) musica in continuazione. Attori da filodrammatica.

Hackett 19/04/09 20:23 - 1815 commenti

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Discreta fiction televisiva che si discosta dalla media non esaltante delle produzioni rai recenti. I difetti principali sono una fotografia ed una scenografia troppo "pulita" e poco realistica. Anche gli ambienti sono troppo puliti e le immagini non trasmettono l'afa e l'opprimente caldo che dovrebbe esserci. Il pregio maggiore è quello di osare (raro oggi per la rai) una sceneggiatura abbastanza threiller ed una storia che non abbia come unico scopo quello di creare nuovi "personaggi popolari" da avviare alla santificazione. Non male.

G.Godardi 23/04/09 15:41 - 950 commenti

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La fiction che non ti aspetti o che non ti aspettavi più. Che poi è un ritorno ai gloriosi sceneggiati mystery anni 60, quando la tv aveva il coraggio di osare con storie forti e spaventose. Purtroppo oggi bisogna pagare dazio coi tempi che corrono: per una prima serata addirittura su raiuno dobbiamo fare il callo a scelte forzate. Tuttavia il film prende e funziona (anche se la soluzione è piuttosto immaginabile...) e in un tempo in cui fiction nostrane puntano tutto su sensazionalismo di sesso e sangue diventa persino corraggioso il non mostrare.

R.f.e. 15/02/10 10:34 - 816 commenti

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Baldini è scrittore di razza, da riscoprire. Ma questa fiction, anche se apprezzabile per l'atmosfera da "gotico padano", che a noi richiama suggestioni legate a leggende rurali romagnole, nonché taluni film e sceneggiati d'altri tempi (fra Pupi Avati e Mario Soldati), è tecnicamente dozzinale, per tacere dei tradimenti, prevedibili, rispetto al romanzo e della mancanza d' "osare" veramente, vista la collocazione in prima serata. Stefano Dionisi si merita la palma dell'attore meno convincente.

Italia4moq 9/02/13 23:33 - 1 commenti

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Non è reso assolutamente lo spirito del racconto baldiniano. La location delle Valli di Comacchio - su suggerimento del Parco del Delta? - non è in grado di trasmettere l'ambiente di alte erbe palustri, di prati allagati, di acque brulicanti, di cespugli di salici, dei suoni e dei colori della natura che caratterizza(va)no le terre della grande Cassa di Colmata del fiume Lamone negli anni '20, quando era in corso la bonifica. Mooolto meglio (ri)leggere la prosa di Eraldo Baldini.

Panza 13/01/19 22:12 - 1584 commenti

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Per il poco variegato panorama, salvo qualche eccezione, delle produzioni televisive italiane di questi ultimi anni, sulla carta poteva essere una bella occasione per fare qualcosa di diverso e intrigante. Si può purtroppo constatare la totale assenza di suspense e certo a nulla servono le immagini proposte rapidamente o le ripetitive musiche e in generale una certa assenza di motivi di particolare interesse (quella fotografia...), tranne una regia almeno sufficiente e i discreti Bassi e Felberbaum, degni di miglior contesto. Bruttarello.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 25/04/09 08:25
    Consigliere - 45052 interventi
    Differenziare gli omonimi... vecchia questione che rifà capolino di tanto in tanto. Il problema è che non è facile di certo per chi inserisce i film ricordare ad esempio che di Paolo Bianchini ne esisteva un altro. E quindi avremo che Paolo Bianchini (II) non risulterebbe magari lo stesso Bianchini di un'altra sua eventuale recente produzione perché chi l'ha inserito non ha messo il (II)...
  • Discussione B. Legnani • 25/04/09 11:04
    Consigliere - 14376 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Differenziare gli omonimi... vecchia questione che rifà capolino di tanto in tanto. Il problema è che non è facile di certo per chi inserisce i film ricordare ad esempio che di Paolo Bianchini ne esisteva un altro. E quindi avremo che Paolo Bianchini (II) non risulterebbe magari lo stesso Bianchini di un'altra sua eventuale recente produzione perché chi l'ha inserito non ha messo il (II)...

    Per Paolo Bianchini il problema è risolto.
    Per altri casi non sarebbe così drammatico.
    Ipotizziamo, in maniera accademica, che i P. B. siano invece due.
    Oggi inseriamo Paolo Bianchini (I) nelle regie del primo e Paolo Bianchini (II) a quelle del secondo.
    Qualcuno inserisce P.B. senza numero? Nessun problema grave. La prima volta che ci accorgiamo che manca il numero lo inseriamo noi. Nel frattempo chi avrà cercato "Paolo Bianchini" avrà trovato varie schede-film: alcune con cognome con (I), alcune con cognome con (II), alcune con cognome senza numero. Se non è tonto capirà che il riferimento senza numero potrebbe essere o dell'uno o dell'altro.
    Ultima modifica: 25/04/09 19:06 da B. Legnani
  • Discussione Zender • 25/04/09 20:02
    Consigliere - 45052 interventi
    Solo che non è mai facile sapere con sicurezza se si tratta o meno della stessa persona. Non so, a me non è mai piaciuto l'I e II e mi piacerebbe risolvere in altro modo, però al momento non mi viene in mente nulla.
  • Discussione B. Legnani • 25/04/09 22:51
    Consigliere - 14376 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Solo che non è mai facile sapere con sicurezza se si tratta o meno della stessa persona. Non so, a me non è mai piaciuto l'I e II e mi piacerebbe risolvere in altro modo, però al momento non mi viene in mente nulla.

    Con Prosperi il problema è stato risolto.
    Quali casi ti travagliano e/o attanagliano?
  • Discussione G.Godardi • 7/07/09 16:20
    Call center Davinotti - 665 interventi
    mmmm....ho appena letto il commento del Sommo....aspettavo con ansia un suo parese su quasta fiction che sembra aver spaccato in due i davinottioni....potrò anche sbagliarmi ma tale commento mi sembra un po' troppo filtrato dalle impressioni date a suo tempo da Iochisono,come se si fosse lasciato sugggestionare da quel commento illustre....
  • Discussione Zender • 7/07/09 16:28
    Consigliere - 45052 interventi
    Ahah, guarda, vuoi la verità, caro Godardi? Io lo conosco bene il Davinotti: inconsciamente aveva scritto una cosa ancor più coincidente che gli ho fatto cancellare con la sua gommina e riscrivere apposta perché sembrava ricalcata da quella di Iochisono. La verità però è che il Davinotti gli ha messo due palle e Iochisono una (risultando giustamente giufrecciante), quindi non mi pare che sia troppo d'accordo. Neanche sostanzialmente (visto che il sostanzialmente è una mezza al massimo di differenza).
  • Discussione G.Godardi • 7/07/09 16:41
    Call center Davinotti - 665 interventi
    Massì che non era d'accordo con Iochisono lo intuivo anch'io,non del tutto per lo meno!E'stato solo che leggendo il suo commento,specie nell'ultima parte,l'ho trovato molto coincidente col commento di iochisono.
    Massì dai un colpo al cerchio e uno alla botte! ;)
  • Discussione Zender • 7/07/09 17:01
    Consigliere - 45052 interventi
    Ma è vero, è indubbio. Solo che non l'ha fatto apposta: i flashback mi ha detto che l'hanno proprio inorridito per esempio. Ah, quindi dici che ha voluto mettersi un po' da entrambe le parti per non compromettersi? Sai, se vedi certi voti, certe squadre di giufrecce in film che piacciono a lui e solo a lui secondo me ti ricrederesti :) Non guarda il sito, non si interessa di ciò che la gente può pensare delle frequenti scempiaggini che scrive.
  • Discussione G.Godardi • 7/07/09 17:06
    Call center Davinotti - 665 interventi
    Mannò dai ci credo!E' proprio quel suo giuffreggiare (o suffreggiare) spesso spiazzante che non mi aspettavo un commento così inconsapevolmente accomodante.Ma è chiaro che si tratta solo di una coincidenza.
  • Discussione Zender • 7/07/09 17:23
    Consigliere - 45052 interventi
    Beh, non devi neanche credere che necessariamente OGNI commento sia figlio della sua pazzia davinottica. Ogni tanto qualche commento sano lo mette pure lui :) Forse solo per la legge dei grandi numeri, questo è da verificare.