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TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/05/13 DAL BENEMERITO HOMESICK
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Homesick 25/05/13 16:41 - 5737 commenti

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Sempre immune a qualsiasi legge spazio-temporale, Maciste càpita nella Cina del XIII secolo oppressa dalla tirannide mongola. Un peplum di prammatica, che Freda dirige imprimendovi un ritmo abbastanza veloce (ma nella seconda parte si rallenta parecchio) e illuminandolo dei caldi colori di Pallottini. Tutta plastico-muscolare la prova di Scott: sradica un albero, lotta contro una (pelle di) tigre, chiama il popolo alla rivolta suonando una pesantissima campana e addirittura muore per risorgere più forte di prima e scatenare un terremoto… Malvagia pentita la Chanel.
MEMORABILE: «Io sono Maciste. Sono nato dalla roccia!»

Jdelarge 17/04/15 13:19 - 881 commenti

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Con la solita eleganza che contraddistingue i suoi film, Freda dirige questo buon peplum avventuroso che propone la figura anacronistica di Maciste in Cina attorno al 1200. L'azione c'è e le scene di battaglia sono ben girate, così come sono di raffinato gusto i vari interni presenti nella pellicola (su tutti il palazzo dove si insedia, di fatto, il re dei mongoli). Qualche momento leggermente troppo "piatto" in cui non si riesce a delineare una buona caratterizzazione dei personaggi c'è, ma per il resto il film si fa guardare.

Reeves 25/08/20 10:30 - 164 commenti

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Maciste arriva in Cina nel 1200 e aiuta gli insorti cinesi contro i mongoli oppressori. Freda dirige il film con grande professionismo(le scene d'azione sono al solito magistrali) ma senza la carica dei suoi film migliori, quelli nei quali credeva di piu. L'idea di una campana che, una volta suonata, spinga un popolo alla ribellione è da considerarsi una specie di private joke per regista e sceneggiatori. Gordon Scott, ex-Tarzan, ci mette anche un po' di ironia, la tortura alla povera Hélène Chanel è spettacolare.
MEMORABILE: "Il mio nome è Maciste, sono nato dalla roccia e vengo da lontano": l'eroe è evasivo nei confronti di chi chiede la sua identità.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Reeves • 25/08/20 10:33
    Galoppino - 159 interventi
    Donati e Carpentieri, i due produttori, realizzarono l'anno dopo anche Marco Polo con lo stesso cast tecnico e molti attori in comune. Yoko Tani era reduce dal successo di Ombre bianche di Ray, al fianco di Anthony Quinn.