Love, death & robots (3 stagioni)

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Titolo originale: Love, Death and Robots
Anno: 2019
Genere: animazione (colore)
Regia: Vari
Cast: (animazione)
Note: Serie antologica ideata e prodotta da Tim Miller e David Fincher, composta da 18 cortometraggi. Distribuita da Netflix.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/03/19 DAL BENEMERITO GALBO
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Kinodrop 26/03/19 20:40 - 2316 commenti

I gusti di Kinodrop

Sotto il segno dell'apocalisse passata o futura, tema sempre attuale e dibattuto, 18 cortometraggi dalla tecnica più varia ne affrontano le varie sfaccettature. Operazione ideologicamente e tecnicamente molto azzeccata che ricorre a tutti i mezzi espressivi dell'animazione, dal disegno tradizionale alle più complesse manipolazioni digitali in cui è difficile distinguere il reale dal virtuale. La differenza di peso è data più che altro dai contenuti, alcuni più elementari, altri più complessi e significativi. Un'accattivante sintesi non solo per i fan.
MEMORABILE: Tre robot; La testimone; Il succhia-anime; Buona caccia; La discarica; La notte dei pesci; Guerra segreta.

Galbo 22/03/19 19:40 - 11903 commenti

I gusti di Galbo

Difficilmente catalogabile, una serie che rappresenta probabilmente lo stato dell’arte dell’animazione mondiale. Stili grafici e temi diversissimi tra loro, dalla fantascienza, alla satira bellica e politica, al puro lirismo. Alcuni semplicemente gradevoli, altri assai godibili e significativi, rappresentano un compendio valido sia tecnicamente che dal punto di vista narrativo e tematico. Tra i migliori, Tre Robot, un’escursione di tre robot in una città post apocalittica, vero gioiello di tecnica di animazione e umorismo. Da vedere.

Daniela 23/03/19 10:11 - 11628 commenti

I gusti di Daniela

18 cortometraggi di autori differenti, in stili che spaziano dalla stilizzazione cartonistica alla grafica games più videorealista, così come sono diversi i toni, anche se quelli apocalittici intrisi di pessimismo sulla natura umana prevalgono su quelli più ironici e leggeri. Una serie tecnicamente di livello molto elevato, che ricorda l'esperimento di Animatrix di alcuni anni fa: anche se non in tutti i casi l'eccellenza grafica si accompagna a contenuti interessanti e originali, la presenza di alcuni capolavori rende la visione un'esperienza appagante: uno tira l'altro, come le ciliegie.
MEMORABILE: Tre robot; La testimone; Il dominio dello yugurt; Buona caccia; Mutaforma; Zima blue; La notte dei pesci; Alternative storiche.

Gabigol 16/04/19 15:13 - 478 commenti

I gusti di Gabigol

Antologia di racconti contraddistinti dalle più disparate tecniche d'animazione e temi affrontati. Anche se la cifra stilistica che salta subito all'occhio, quasi fosse un fil rouge di episodi tra loro slegati, è una certa libertà nello sciorinare nudi e violenza, va detto che l'alchimia restituisce un mosaico di storie che condensano in maniera brillante ciò che vogliono trasmettere; e l'occhio, sorprendentemente, viene appagato in maniera totale (si veda il rotoscopio per "La testimone" o la festa cromatica de "La notte dei pesci").
MEMORABILE: Tre robot in gita turistica; Zima blue torna alle origini; Il progresso magia-> Tecnologia come profanazione; Lo yogurt politico; Oltre Aquila.

Ryo 24/08/19 00:13 - 2169 commenti

I gusti di Ryo

Difficile da giudicare una serie antologica, specie se gli episodi sono addirittura dei cortometraggi dalla durata variabile: dai 5 minuti circa ai 20 per episodio e dalle tecniche di animazione più varie. Anche i generi variano passando dal thriller al distopico, dal comico all'horror. Temi in comune sono l'amore, la morte e i robot, come da titolo. L'idea del concetto è geniale perché permette ai creatori dei singoli episodi di sbizzarrirsi e lo spettatore può fruire di una stagione assortita di idee geniali e sfoggio di tecnica eccelse.

Schramm 23/06/22 13:13 - 2974 commenti

I gusti di Schramm

Il futuro e le sue plurime fratture esposte, a diagnosticarci un presente osteoporotico. Egemonia del nomadismo distopico: se tutto quel che si pensa c'è, se il fantapossibilismo nasce obsoleto, quanto sarà orripilante il nostro domani, gravido di rovinio molteplice e mutaforme? L'animazione più estrema (cuspidi di crudeltà e splatterometrie mai espugnate dal mainstream) portata là dove eminenza tecnoestetica, afflato misteriosofico humor nero e fantasia superano se stessi. Tra Scalzi Lansdale Ballard Sterling, un sardanapalesco buffet di pasticcinema. Prendete e ingozzatevi tutti.
MEMORABILE: Quasi tutta la terza stagione, per esponenziale cattiveria e graficità.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Galbo • 15/05/21 08:53
    Consigliere massimo - 3920 interventi
    Uscita la seconda stagione, anno 2021
  • Discussione Daniela • 20/05/21 07:57
    Gran Burattinaio - 5821 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    Uscita la seconda stagione, anno 2021
    La seconda stagione comprende solo 8 episodi invece dei 18 della stagione iniziale. Anche in questo caso, la durata dei cortometraggi è variabile.

  • Discussione Kinodrop • 22/05/21 19:11
    Formatore stagisti - 122 interventi
    Love, Death & Robots (seconda stagione)

    La seconda stagione esalta in modo esponenziale le qualità già molto evidenti nella prima, sia dal punto di vista del contenuto che, soprattutto per la sbalorditiva tecnica di realizzazione. Anche qui prevale il tema di un futuro prossimo imbarbarito e sempre più contaminato che costringe i protagonisti a confrontarsi con l'imprevedibile, il mostruoso, l'alieno ("servizio clienti automatico", "snow nel deserto", "il gigante affogato", "era la notte prima di natale") fino all'orrifico "l'erba alta". Nonostante gli argomenti seriosi, c'è anche spazio per una vena di ironia e humor nero che stempera e rende gradevole la successione degli otto cortometraggi.

    Voto ****
  • Discussione Zender • 23/05/21 07:55
    Pianificazione e progetti - 45974 interventi
    OK, grazie Kino, Come sempre aspettiamo tre commenti qui per aprire lo speciale.
  • Curiosità Daniela • 2/06/21 22:25
    Gran Burattinaio - 5821 interventi
    L'episodio conclusivo della seconda stagione della serie provocherà certamente un piccolo brivido di piacere ai davinottiani lettori uraniani. Si tratta di "Il gigante annegato", fedele trasposizione animata del racconto omonimo di J. G. Ballard contenuto nell'antologia dell'autore pubblicata sul numero 764 di URANIA uscito nel dicembre 1978:

    [img size=200]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images57/gigantan.jpg[/img]
  • Discussione Daniela • 23/05/22 23:55
    Gran Burattinaio - 5821 interventi
    Su Netflix è disponibile la terza stagione composta da 9 cortometraggi di durata variabile. 
  • Discussione Kinodrop • 29/05/22 18:09
    Formatore stagisti - 122 interventi
    Love, Death & Robots (terza stagione)

    Altri nove episodi che continuano ad affrontare il tema di un futuro sconvolto e imbarbarito, visto da angolazioni diverse, da quella più ironica e scherzosa (tre robot, la notte dei minimorti e Mason e i ratti) ad altre più impegnate e concentrate sulla drammaticità di una sopravvivenza più o meno possibile. Sempre strabilianti le tecniche di animazione, sia quelle più lineari (la pulsazione della macchina) che quelle che sfruttano al massimo le risorse del digitale; tra queste ultime emerge per la lussureggiante e stroboscopica narrazione e per la minuziosa cura del suono, l'episodio finale "Jibaro" di Mielgo, un'esperienza che colpisce a tutto tondo e fa riflettere sull'enorme potenziale espressivo dell'era digitale.

    Voto:  ****

  • Discussione Zender • 30/05/22 07:52
    Pianificazione e progetti - 45974 interventi
    OK, aperto lo speciale e inserite le tre stagioni.
  • Discussione Schramm • 22/06/22 15:23
    Scrivano - 7314 interventi
    chi ancora deve inforcare questo pluriportale di possibilismi distopici non si lasci demoralizzare/condizionare dal primo episodio, che è curiosamente il minore e più debole del lotto (almeno per me è stato molto meh e mi ha smontato al punto che per poco non mollavo tutto: va anche detto che nei casi in cui vien meno la portata narrativa, il riscatto dell'esperienza visiva ha del portentoso, come nel caso dell'ep 3x09. a ogni conto, facendo la tara su quel che qua e là inevitabilmente non funziona al top o per niente, per il 90% sono orgasmi multipli): man mano che avanza la meraviglia lo spasso la perfidia l'angoscia il genio la fantasia impennano a spanne larghe così e l'esasperazione qualitativa e tecnoestetica non conoscono freni né circoscrivibilità descrittive.

    di stagione in stagione diventa di una cattiveria sempre più allucinata e spietata, con quote d'iper-realismo ultrasplatter davvero mirabolanti considerato il format (heavy metal a questo punto è per bimbi da 0 a 6 anni). la terza stagione è in tal senso un caterpillar. pinnacoli di inarrivabile che danno un senso definitivo al tag "animazione estrema". fantastici gli injokes (per es nell'ep kill team kill i nomi dei personaggi dello squadrone di repulisti sono tutti di famosi serial killers) e occhio a chi produce (fincher), a chi "firma" gli episodi (ballard, lansdale, scalzi, sterling tra gli altri!) e a chi li musica (killawatt, skrillex per dirne un paio) - oltre a produrre, fincher si cava lo sfizio di dirigerne anche uno che è tra i più lovecraftiani e crudeli di tutti (oltre a essere la cosa più bella sfornata dai tempi di fight club).

    in tutto sfregio a chi si ostina a ribadire che da netflix non viene altro che il peggio

    da strabiliatissimo andante (indeciso tra quadri e quadri e mezzo) non posso che sperare che sia già in essere la quarta stagione e ne abbiano in cantiere almeno altre tre...

    p.s antò, ti piacciano o dispiacciano le serie, da veneratore dell'animazione questo non puoi assolutamente mancarlo cascasse il cosmo!! anzi ti esorto a collocarlo in cima alle tue prossime priorità spettatoriali (..tranquillo: le durate, a pendolo tra i 5 e i 13', e il dimezzato numero di episodi nella seconda e terza stagione, aiutano non poco a trangugiare il tutto in 3-4 giorni).

    Ultima modifica: 22/06/22 15:28 da Schramm
  • Discussione Anthonyvm • 22/06/22 16:17
    Controllo di gestione - 660 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    p.s antò, ti piacciano o dispiacciano le serie, da veneratore dell'animazione questo non puoi assolutamente mancarlo cascasse il cosmo!! anzi ti esorto a collocarlo in cima alle tue prossime priorità spettatoriali (..tranquillo: le durate, a pendolo tra i 5 e i 13', e il dimezzato numero di episodi nella seconda e terza stagione, aiutano non poco a trangugiare il tutto in 3-4 giorni).
    Ci giravo attorno già da un po', in effetti. Prendo la tua chiamata per farlo avanzare nella scaletta delle priorities, anche perché ero all'oscuro di certi nomi coinvolti nella produzione! Grazie.