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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

L’anno successivo rispetto ad Andy Milligan e al suo MACELLAI, forse l’apice nella carriera splatter-trash del regista, esce in Italia questo curioso LO STRANGOLATORE DI VIENNA, anch’esso basato (si dice) su un fatto di cronaca al centro del quale sta un macellaio autore di delitti grazie ai quali produce salsicce di prima qualità. L’ambientazione storica ci riporta nella Vienna del 1930, dove il macellaio Otto Lehman (Victor Buono) viene rilasciato dal manicomio dopo tre anni di reclusione. Al suo ritorno in bottega trova il fratello (Luca Sportelli) della moglie dietro il bancone e subito lo insulta per la scarsa competenza. Otto non è un semplice macellaio, è uno specialista della...Leggi tutto carne e i suoi clienti lo sanno. Ben presto però la follia latente di Otto farà nuovamente capolino e qualcuno ci lascerà le penne. Il film di Guido Zurli è in primo luogo un film d’attori: Victor Buono (già visto in CHE FINE HA FATTO BABY JANE? e PIANO... PIANO, DOLCE CARLOTTA di Aldrich) è un macellaio credibilissimo e sa interpretare la parte con una convinzione e una serie di sfumature che da sole valgono il film. I suoi duetti col cognato Luca Sportelli sono non solo ben orchestrati ma anche divertenti. Già, perché la componente di humour nero che pervade l'intera pellicola trasforma quest'ultima in uno dei pochi mix riusciti tra thriller e commedia, creando un ibrido curioso che, pur nella limitatezza della produzione (le scenografie sono di cartapesta), ha molte frecce al suo arco. Non ultima una sceneggiatura di ferro, coerente fino alla relativamente inattesa conclusione. Il volto pacioso circondato da folte basette, lo sguardo porcino e l'alternanza di umori di Otto Lehman restano impressi nella galleria del più inquietanti serial killer, mentre le parti riguardanti le indagini della polizia, che cercano di essere allo stesso modo brillanti, risultano oggi irrimediabilmente datate.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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B. Legnani 1/05/07 00:58 - 4956 commenti

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Simpaticissima pellicola, la quale coniuga l’horror al divertimento, con un grande (sia fisicamente sia artisticamente) Victor Buono, che è il padrone del film. La trama, pur nella sua semplicità, presente anche nella sua messa in scena, non fa una grinza. La sorpresa più notevole è il grande ruolo di Luca Sportelli, che ricorda, impacciato e sudaticcio, alcune parti di Peter Lorre. Caruccia, ma meno di profilo, la Polesello. Musica e arrangiamento di Alessandroni sono simillimi al noto brano di Indagine su un cittadino

Deepred89 2/05/07 17:19 - 3392 commenti

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Simpatica commedia nera piena di difetti ma abbastanza godibile. La storia è divertente e bizzarra, Victor Buono è bravo e simpatico e le musiche (ripetute spessissimo) sono gradevolissime. Peccato che gli interpreti secondari siano piuttosto scarsi, che la regia sia un po' datata e che alcuni dialoghi siano abbastanza ridicoli (anche se molti sono divertenti). Comunque un film piacevole.

Ciavazzaro 16/09/09 12:04 - 4769 commenti

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Curioso giallo-ironico-macabro, davvero molto godibile. Victor Buono è simpatico, il cast secondario così così (si può citare Francaa Polesello) e ogni delitto (anche se fuori scena) con le vittime che diventano gustose salsicce è ben costruito. Da citare l'acido, il vestito della moglie. Davvero godibile e anche il tema musicale è carino. Da vedere di sicuro.

R.f.e. 17/09/09 19:17 - 817 commenti

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Da ragazzino questo simpatico e "perverso" filmetto mi divertiva parecchio. Vedevo il sornione Victor Buono come una sorta di "Vincent Price sovrappeso", decisamente efficace in questo ruolo. Il cinema italiano non ha frequentato troppo (ed è stato un peccato) il genere "grottesco". Riflettendo su questa sorta di "cannibalismo involontario", che s'intuisce guardando il film di Zurli, mi viene in mente un altro intrigante prodotto: il tv-movie di Augusto Zucchi, La specialità della casa.

Il Gobbo 20/06/12 08:36 - 3011 commenti

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Un'idea semplice ma efficace, un gigione di talento, e il film è fatto anche se i soldi sono pochi, e la sceneggiatura manca di qualche rifinitura: uno dei pochi gioiellini di humour nero, una sfumatura poco congeniale al nostro cinema. Indimenticato dopo la visione da ragazzino, quando passava a tappeto sulle tv più scalcagnate, funziona ancora oggi pure se rivisto in copia miseranda. Buon appetito!

Homesick 8/05/13 10:44 - 5737 commenti

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Curiosa commedia nera con lampi thriller che preannunciano il finale orrorifico. Zurli, la cui carriera non è mai stata avara di lavori interessanti, dirige in modo insolito e con un certo respiro europeo e old-fashioned, sottolineando l’ambientazione nella Vienna anni Trenta e le musiche teatrali di Alessandroni. L’eponimo strangolatore si incarna nel volto sornione e insieme minaccioso di Victor Buono che monopolizza a buon titolo l’intera pellicola, mentre Brad Harris, privato dei ruoli muscolari da peplum, desta imbarazzo.
MEMORABILE: I bottoni rivelatori; “Buon appetito!”.

Motorship 2/06/14 17:33 - 585 commenti

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Assai curioso e molto simpatico questa giallo ironico di Guido Zurli; un film tutt'altro che perfetto, girato con pochi soldi (e si vede), con una sceneggiatura semplice ma una storia originale e divertente. Gli effetti horror non sono affatto male e qualche scena girata bene c'è. Victor Buono se la cava ottimamente e nel cast secondario spiccano uno Sportelli in un ruolo piuttosto consistente e una bellissima Franca Polesello. Simpatiche le musiche di Alessandroni.
MEMORABILE: "Buon appetito!".

Lucius 20/09/14 12:44 - 2927 commenti

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Il tono goliardico e la colonna sonora non sono indicati per il tema trattato dal film, ne sminuiscono l'elemento horror. L'intento del regista probabilmente era proprio questa contaminazione di generi (non si spiega altrimenti l'indigeribile "Buon appetito" a fine film). La fattura è poco più che televisiva, le location viennesi da cartolina. Il basso budget non aiuta.

Trivex 1/09/15 12:13 - 1571 commenti

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Film (quasi) buono, che incuriosisce parecchio e mostra positivi momenti di cinema "trasversale" (commedia/thriller), anche se con una sceneggiatura moderatamente piatta e ripetitiva, senza momenti particolarmente esaltanti. Il tutto è nelle mani del protagonista, il macellaio passionale che ama la carne animale e quella umana! Zurli sdrammatizza il personaggio che solo a tratti diventa "serio" e si carica di quella perversione che appare razionale nelle gesta di tal fattura. Direi poi che con una cura maggiore nella confezione ci scappava "il" buon film.

Maik271 9/11/17 16:22 - 436 commenti

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Una bella sorpresa; un film ben girato, dotato di grande humor e dominato sotto ogni punto di vista dal bravo protagonista. Storia semplice ma efficace, attori ben caratterizzati e azzeccato il motivetto da commediola per famiglie. Valide pure le scenografie (seppur al risparmio) e la fotografia. Una pellicola del tutto sottovalutata. Merita un buon voto!
MEMORABILE: Il macellaio che porta il suo carrettino per i parchi Viennesi; Il pranzo alla mensa della polizia.

Guido Zurli HA DIRETTO ANCHE...

Caesars 28/09/20 11:59 - 2993 commenti

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Pellicola curiosa che mischia allegramente commedia nera con toni più orrorifici e che vede il suo punto di forza nell'interpretazione di Victor Buono. Per il resto non presenta grandi spunti d'interesse e talvolta il rischio noia è avvicinato in modo davvero pericoloso. Comunque il lavoro ha una sua dignità e, pur senza essere un obbligo, una visione si può anche concedergliela.  Divertente la didascalia finale.

Ira72 22/06/21 20:22 - 1078 commenti

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Più commedia ingenua a strappare un sorriso a denti stretti che horror. Il risultato di mescolare le note comiche a quelle noir, con uno stile un po’ raffazzonato, è quello di ottenere un ibrido kitsch/grottesco. Senza poi contare errori clamorosi come l’anello dell’ultima presunta vittima rinvenuto dentro a una salsiccia che, però, appare nella scena successiva al dito della donna per poi scomparire nuovamente pochi minuti dopo. Oltretutto nemmeno il ritmo aiuta e la sceneggiatura è lenta e ripetitiva. Persino il cast non brilla. Tutto naviga nella mediocrità.

Myvincent 6/07/21 08:01 - 2883 commenti

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Salsicce, salsicce umane molto apprezzate a quanto pare, se non fosse che alcune non vengono fatte a regola d'arte: Il film è un esempio di horror comico che, proprio a causa di questa commistione, regala qualche brivido freddo inaspettato. Peccato per le ambientazioni in esterna troppo artificiali, rischiarate da un finale sicuramente indovinato. Quando la psichiatria dichiara sano un matto patentato, ecco cosa può accadere...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Caesars • 13/07/16 09:47
    Scrivano - 13204 interventi
    Secondo Imdb sia il regista che Alessandroni compaiono nei titoli con nomi anglofoni (John Zurli e Alex Alexander), ma nella copia trasmessa da RaiMovie non c'è traccia di ciò. La cosa mi pare strana perché solitamente l'uso di nomi "stranieri" riguardava soprattutto le copie distribuite in Italia, non negli States. I titoli di testa della copia RaiMovie mi sembrano d'epoca.

    Anche i soggettisti/sceneggiatori riportati da Imdb (Dag Molin, Dick Randall (as Robert H. Oliver) e Karl Ross (story)) sono diversi da quelli che appaiono nei titoli di testa (soggetto: Guido Zurli. Sceneggiatura: Enzo Gicca, Karl Ross, Guido Zurli)
  • Discussione Zender • 13/07/16 12:31
    Consigliere - 44633 interventi
    Ma capita spesso che le copie straniere non abbiano i crediti italiani in regia (vedi L'ULTIMO UOMO DELLA TERRA, accreditato spesso al solo Salkow se non ricordo male).
  • Discussione Caesars • 13/07/16 13:32
    Scrivano - 13204 interventi
    Si Zender, quello che mi stupisce è che in Italia la regia sia accreditata a Guido Zurli e in America a John Zurli. Al limite mi aspetterei il contrario (spesso al pubblico italiano si cercava di propinare un certo genere di film come se fosse stato inglese/americano invece che nostrano)
  • Discussione Zender • 13/07/16 17:03
    Consigliere - 44633 interventi
    Sì vero, comunque nel campo degli pseudonimi s'è visto tutto e il contrario di tutto.
  • Discussione Digital • 26/08/17 14:55
    Portaborse - 3219 interventi
    Integralmente vedibile grazie a film e clips:

    https://www.youtube.com/watch?v=k93wawWeFUk
  • Homevideo Digital • 8/12/17 20:19
    Portaborse - 3219 interventi
    Dvd Sinister disponibile dal 02/03/2018.
  • Homevideo Zender • 9/12/17 08:43
    Consigliere - 44633 interventi
    Ottima notizia. Speriamo sia integrale.
  • Homevideo Saimo • 24/12/17 16:05
    Disoccupato - 243 interventi
    Digital ebbe a dire:
    Dvd Sinister disponibile dal 02/03/2018.Uscita annullata.
  • Homevideo Digital • 24/12/17 16:20
    Portaborse - 3219 interventi
    Saimo ebbe a dire:
    Digital ebbe a dire:
    Dvd Sinister disponibile dal 02/03/2018.Uscita annullata.

    Hahahaha!
  • Curiosità Buiomega71 • 18/02/20 19:10
    Pianificazione e progetti - 22903 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni (Ciclo: "Brividi gialli", martedì 19 agosto 1986) di Lo strangolatore di Vienna: