Libera uscita

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Hall Pass
Anno: 2011
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 14
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Ancora una storia semplice semplice utilizzata dai Farrelly per proporre uno stile ormai consolidato negli anni, riconoscibile e che può infastidire quanto divertire. A voi la scelta, perché nel cinema dei Farrelly il ricorso a bassezze e trivialità è la regola e chi è abituato a catalogarli come volgari e beceri sarà bene che nemmeno si avvicini, a un film come questo. Nelle parole, più che nelle azioni, il sesso viene affrontato con disinibizione e usato per ogni genere di battuta. D’altra parte di che altro si dovrebbe parlare se l’idea verte su di una settimana di “libera uscita” concessa dalle mogli ai propri mariti, che vedono ossessionati dall'universo femminile? Psicologicamente una mossa studiata: stiamo lontane una settimana,...Leggi tutto voi fate quel che volete. I due presunti mandrilloni (Wilson e Sudeikis) già pregustano notti infuocate e il ritorno all’agognata vita da single, ma come si può facilmente prevedere le conquiste non saranno così facili... Superficiale riflessione sulla condizione del frustrato maschio medio americano (e non solo), il film è il trionfo della banalità nel soggetto, riscattato dalle preziose trovate di una sceneggiatura al solito tutt’altro che dozzinale. I Farrelly sanno dove insistere per far ridere, giocano bene con l’espressività dei protagonisti (che pure due comici nati non paiono), espongono i loro personaggi a figuracce terrificanti e momenti di grave imbarazzo dimostrando il talento di chi sa ben manovrare la materia. Per cui in più momenti si ride, anche di gusto, pur riconoscendo la modestia d’insieme dell’operazione. La regia continua ad essere vivace, le musiche ben utilizzate; si potrà condannare la pochezza delle idee alla base, la loro insipienza, e ci vuole un poco prima che la vicenda cominci finalmente ad ingranare; certo è che non sono in molti oggi i registi in grado di dettare i tempi comici con la stessa sapienza. Purtroppo non tutto gira come dovrebbe (soprattutto nella prima parte) e la prevedibilità di molte situazioni finisce col danneggiare il risultato finale, ma se è “un'altra stupida commedia americana” quello che cercate, qui almeno ne troverete un esempio fulgente, con qualche tocco personale che non guasta. E pazienza poi se si conclude come in molti avran già previsto dopo i primi venti minuti. Non è quello ciò che conta, in fondo.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/06/11 DAL BENEMERITO DIDDA23 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/06/11
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Dengus 25/06/11 14:47 - 361 commenti

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Farrelly è sinonimo di risate! È ormai l'unico regista coerente, che sa far ridere con una genuina demenzialità, volgare sì, ma nemmeno troppo; l'idea di una libera uscita concessa dalle mogli a due mariti sessuomani è molto buona e offre notevoli spunti comici, anche se alla fine tende a ribaltare le situazioni e cambia le due mogli, coloro che da questa pausa escono più sicure di se stesse e del loro fascino. Spassosissimo!
MEMORABILE: I due uomini nudi con Wilson timoroso del tipo di colore; la ragazza che invece di vomitare avrà una violenta diarrea!

Didda23 23/06/11 01:51 - 2324 commenti

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Davvero divertente e riuscito questo ultimo film dei fratteli Farrelly. L'ottimo ritmo imposto alla pellicola e una serie numerosa di gag azzeccate riescono ad impreziosire di molto una trama tutto sommato poco originale. Molto eterogenea ma completa la coppia Wilson-Sudeikis. Film decisamente sopra le attese, consigliato.

Magnetti 5/07/11 15:34 - 1103 commenti

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Quei mattacchioni dei Farrelly hanno perso un po' la strada degli inizi (Scemo + scemo, Tutti pazzi per e Io, me e Irene) ma continuano a proporre commedie piacevoli e personali. Insomma c'è proprio il loro marchio di fabbrica in Libera uscita: una trama semplice e scanzonata inframmezzata da trovate spiazzanti (prendendo di mira i vari tabù) che fanno la gioia degli amanti del genere. E il loro entusiasmo contagia un po' tutti, anche il cast che pare veramente affiatato, riuscendo persino a tirar fuori del buono da un Wilson un po' suonato.
MEMORABILE: Lo starnuto con spruzzo (un vero colpo basso che conferma che i Farrelly sono vivi), fotografie per libro seghe, commenti sulle mogli con telecamere.

Gestarsh99 27/06/11 23:38 - 1391 commenti

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Dove saranno finiti mai i vecchi Farrelly Bros, quelli con gli unghioni del politically uncorrect, propugnatori della comicità più disdicevole e poeticamente indelicata? I tempi delle provocazioni psico-patologiche, delle goliardate gelatinose e delle pesanti punzecchiature estetiche sembrano oramai lontani. Il loro cinema si è abbondantemente addomesticato nei recinti della commedia ironica meno problematica, addolcito di una mansuetudine innocua e buonista, adagiato nella zuccherosità familistica più accomodante e mainstream. Le risate ci son sempre, ma oltre il solletico non vanno.
MEMORABILE: La simpatica canzoncina country che Fred dedica alla vagina della moglie dell'amico riccone ed esibizionista...

Supercruel 30/06/11 01:21 - 498 commenti

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Sì, il film è piuttosto divertente e godibile, ma dopo il sottovalutato The Hearthbreak Kid si poteva rimanere su binari di ben altra portata. Lo schema è visto e stravisto: vita di coppia (in questo caso vita coniugale di persone a qualche passo dalla "mezza età") analizzata con una parvenza di pseudocinismo che sbrodola in un mieloso "volemose bene" infarcita di comicità a base di tette e culi (ma non vengono risparmiati nemmeno gli attributi maschili...). Non che sia un lavoro noioso, però si ride a tratti e non così tanto. Sufficiente.

Puppigallo 7/07/11 15:47 - 4681 commenti

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I Farrelly sembrano essere un po' alla frutta; e nonostante un Wilson piuttosto in forma e un compare che gli tiene testa, questa pellicola non decolla mai e risulta anche un po' ripetitiva, pur facendo sorridere qua e là, soprattutto quando si calca la mano e si va sul pesante (lo starnuto con sorpresa della ragazza e conseguente taxi chiamato: "La porti il più lontano possibile"). Mancano le idee che possono scatenare il puro guizzo comico da risata, ma almeno lo si segue fino alla fine, nonostante si arrivi comunque al traguardo poco soddisfatti. Vedibile e nulla più.
MEMORABILE: La figlia pettina Wilson e gli mette anche i fiocchi; Le conseguenze immaginate da Wilson se avesse accettato la birra dalla baby sitter (catastrofe).

Galbo 8/07/11 06:57 - 11698 commenti

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Film che segna un deciso cambio di passo nella filmografia dei fratelli Farrelly: da commedie all'insegna del politicamente scorretto a più sbiadite opere nelle quali l'effetto facile viene posto quasi come vezzo ma la sostanza appare sempre più allineata. Ciò non toglie che Libera uscita abbia dei momenti divertenti ma il ritmo non è costante e il film è limitato dall'eccessiva lunghezza e da una coppia di protagonisti non irresistibile.

Markus 11/07/11 12:21 - 3439 commenti

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Commedia in puro “american style” divertente e godibile oltre le mie attese: i due protagonisti sono ben affiatati e diretti da mani sicure. Un vortice di gustose trovate che attingono a facili situazioni pochadistiche arrangiate agli stilemi della surreale messinscena tipica di un certo cinema comico statunitense, specie del passato. L’aria che si respira è quella del teen-movie; poco importa che si tratti di quarantenni frustati che, in fin dei conti, non sono così irreali.

Daniela 12/07/11 12:01 - 10766 commenti

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Ennesima commedia sull'incapacità di crescere del maschio americano, che, pur felicemente sposato, continua a coltivare fantasie erotiche adolescenziali. Se già Wilder aveva tutto o quasi sull'argomento, i Farrelly raschiano il fondo del barile e sembrano aver perso la capacità di far ridere delle prime opere, magari rozze ma divertenti, non tentando neppure nuove strade come in Fratelli per la pelle. Il problema non è la volgarità ma l'assoluta mediocrità, con un trionfo di stereotipi cui il cast modesto non può porre rimedio (Owen non funziona come il pezzo forte di una coppia maschile).

Rambo90 29/02/12 23:12 - 6868 commenti

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I Farrelly hanno perso un po' di smalto rispetto ai primi lavori, ma questa è sicuramente una commedia con molte scene divertenti, un ritmo altalenante rinvigorito da un cast ben scelto e da qualche situazione demenziale gustosa. Wilson e Sudeikis sono una coppia ben assortita, ma anche i caratteristi hanno facce e caratteristiche spassose (tranne forse le mogli, che appaiono un po' ingessate in ruoli stereotipati). Comunque è un film da vedere per passare un po' di tempo in allegria, secondo la tradizione Farrelly.
MEMORABILE: Tutti gli ultimi trenta minuti, davvero scatenati.

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Schramm 13/12/12 15:24 - 2602 commenti

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Cosa sarebbe stato questo film se fosse stato giocato sul travolgente cavallone degli ultimi vorticosi 3'? Probabilmente un indiavolato bijoux da tramandare a imperitura memoria, se non Il Film dei Farrelly. Così com'è, perso tra stupidotta e depressurizzata commediola come troppe ce ne sono a infestare i multisala e la tediosa ancorché piaciona moralina della sacrafamigliaprimaditutto avvallata dall'amor vincit omnia, lo si consuma inerzialmente senza che resti la benché minima traccia emotiva, intellettiva, mnemonica, ludica. In libera uscita, qui, è il cinema tutto.

Viccrowley 26/11/14 01:42 - 804 commenti

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C'è stato un tempo in cui i Farrelly erano i virulenti portatori di una commedia scorretta, volgare, offensiva ma dotata di una scintilla di anarchica genialità. Purtroppo tutto questo sembra perso per sempre nelle pieghe di un buonismo imperante e contagioso che sembra averli ormai fagocitati. Certo, il film hai suoi buoni momenti divertenti, Wilson e Sudeikis pur non perfetti rendono bene le ossessioni dei loro personaggi, ma sembra sempre mancare qualcosa, quella bastonata sui denti che era il marchio di fabbrica dei due fratelli terribili.
MEMORABILE: "Guarda che sontuoso buffet di culi!"

Cotola 11/10/18 18:56 - 8048 commenti

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Ciò che disturba maggiormente in pellicole del genere non è il tipo di comicità volgare a cui si è preparati visto il nome dei registi. E nemmeno la ripetitività di situazioni stantìe, già viste varie volte. No! Il peggio è che dietro la presunta scorrettezza dell'insieme, si nasconde invece il più bieco ed insopportabile conformismo per cui alla fine tutto finisce a tarallucci e vino, col trionfo dei valori coniugali-familiari. Ma fatemi il piacere! E per certi versi lo si può anche accusare di sessismo: chi sarà mai a tradire alla fine? Ah già...ogni tanto si ride.

Zoltan 13/07/20 10:38 - 201 commenti

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Non certo il film che possa riqualificare il cinema dei fratelli Farrelly. Qui, a parte un retrogusto pesante di misoginia (e il film è appena del 2011, non di trent'anni fa), vengono proposte situazioni insulse e volgari senza minima attenzione ai tempi comici: il film è fatto di genitali e scurrilità continue. Si riesce addirittura a rendere antipatico persino Owen Wilson...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Dengus • 25/06/11 14:50
    Custode notturno - 178 interventi
    Per la prima volta ho visto utilizzare 2 uomini completamente nudi e ben inquadrati!!Ma che voi sappiate, ci sono stati altri film con nudi maschili, a parte un Telefilm del 1982 in cui appariva Sergio Fantoni con i genitali in bella vista??Pensavo che la censura non lo permettesse!!;)
  • Discussione Zender • 25/06/11 17:31
    Consigliere - 44921 interventi
    Eddai figurati, basta che ti vedi Corona in Videocracy per dire, Keitel nel Cattivo tenente... Ce n'è un mucchio.
  • Discussione Dengus • 25/06/11 23:49
    Custode notturno - 178 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Eddai figurati, basta che ti vedi Corona in Videocracy per dire, Keitel nel Cattivo tenente... Ce n'è un mucchio.

    Mi spiace, ma faccio a meno di seguire Corona e le sue cazzate, che però purtroppo attirano tante persone!Povera Italia....:((
    Ultima modifica: 25/06/11 23:50 da Dengus
  • Discussione Galbo • 26/06/11 08:11
    Consigliere massimo - 3865 interventi
    A memoria ricordo solo Keitel ne Il cattivo tenente ma credo ce ne siano stati altri
  • Discussione Galbo • 26/06/11 08:13
    Consigliere massimo - 3865 interventi
    .....un altro dovrebbe essere Donne in amore di Ken Russell
  • Discussione Zender • 26/06/11 08:32
    Consigliere - 44921 interventi
    Ma ce n'è a mazzi dico. In Bruno con Sacha Baron Cohen ce n'è uno molto insistito, per dire. Comunque guarda che Videocracy non è di Corona e anzi critica abbastanza pesantemente lui, Lele Mora e il presidente nonché certa Italia di oggi.
  • Discussione Schramm • 13/12/12 15:27
    Controllo di gestione - 6919 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    A memoria ricordo solo Keitel ne Il cattivo tenente ma credo ce ne siano stati altri

    Keitel a bischero sciolto e chiappe chiare mostrate lo si vede anche in Copkiller, in una scena tolta di mezzo da mamma rai dopo la prima tv dell'84
    Ultima modifica: 13/12/12 15:29 da Schramm
  • Discussione Buiomega71 • 13/12/12 17:46
    Pianificazione e progetti - 23188 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    Galbo ebbe a dire:
    A memoria ricordo solo Keitel ne Il cattivo tenente ma credo ce ne siano stati altri

    Keitel a bischero sciolto e chiappe chiare mostrate lo si vede anche in Copkiller, in una scena tolta di mezzo da mamma rai dopo la prima tv dell'84


    E diciamo pure in Lezioni di piano, con il popò all'aria , il buon Harvey...
  • Musiche Samuel1979 • 28/05/13 23:22
    Call center Davinotti - 3299 interventi
    Il brano dei titoli di testa è " "Art Isn't Real (City Of Sin)" del musicista Deer Tick