Le streghe di Eastwick

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The witches of Eastwick
Anno: 1987
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 19
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Tipica commedia anni Ottanta in cui una storiella esile senza alcuna pretesa viene condita da qualche effetto speciale e un pizzico di magia (sottolineata naturalmente dalle musiche di John Williams, così spielberghiane...). Il fatto però che a interpretare questa sciocchezzuola siano quattro star del calibro di Jack Nicholson, Susan Sarandon, Cher e Michelle Pfeiffer cambia le carte in tavola, regalando al film una solidità e una qualità altrimenti impensabili. Le tre donne di Eastwick senza accorgersene evocano il diavolo, quando sognano un uomo che possa cambiar loro una vita piatta di provincia. E questi non si fa attendere: si installa in una magnifica villa fuori paese e comincia l’opera di seduzione. A tentar di fermarlo è la bacchettona...Leggi tutto del caso (Veronica Cartwright), che però presto comincia a vomitare chili di ciliegie in perfetto stile da ESORCISTA. E per le tre donne la vita cambia: bisogna tagliare i ponti con una frequentazione tanto equivoca! Intanto il regista, l'australiano George Miller, lasciata finalmente l'epicità grottesca di Mad Max (sua la serie) si dedica a far volteggiare le streghe nell'aria, a divertirsi con le palline da tennis e a dirigere senza troppa grazia. Nicholson ovviamente, quando lo lasciano libero, gigioneggia strabordante ma dando comunque un senso al film, le tre donne lo assecondano dimostrando carattere e sfoggiando notevoli qualità recitative. Ma è tutto qui, perché poi, dietro una patina di professionalità tutta hollywoodiana (la fotografia è di Vilmos Zsigmond) si nasconde un soggetto poverissimo, che stravolge la portata del romanzo di John Updike riducendolo a una farsa un po’ tristanzuola.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Stubby 18/03/07 12:24 - 1147 commenti

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Commedia con un piccolissimo tocco horror, con quattro mostri sacri del cinema americano. Jack Nicholson è il massimo del luciferino con quel suo sguardo e quel modo di accavallare il sopracciglio(per non parlare del ghigno con il sorriso appena accennat; insomma la parte del diavolo è fatta apposta per lui. Le altre tre protagoniste sono belle e brave; detto questo il film non è certamente memorabile ma merita almeno di essere visto una volta.

Lele Emo 20/06/07 11:26 - 173 commenti

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Film interamente costruito su Nicholson, in maniera ch'egli possa dare tutto il suo "satanico meglio". Senz'altro il mix di damigelle+"mostro-sacro del cinema" rende ancora più spessa questa commediola che altrimenti sarebbe caduta nel dimenticatoio il giorno dopo l'uscita al cinema. Dichiaratamente hollywoodiano in tutto, il film non scarta eccessi d'ogni genere (vedi le scenografie e i colori, tanto zuccherosi da far venire il mal di denti). Per i fan di Jack è sicuramente "l'abc" in chiave divertente di questo mostro del cinema.

Il Gobbo 22/12/07 12:12 - 3011 commenti

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Da un romanzo di Updike un film furbetto,che fa leva su un cast indovinatissimo (le tre "streghe" sono sexy e bravissime, Nicholson sguazza nel personaggio in un tripudio di gigionismo megalomane) fino al punto di farlo cedere: interpreti a parte non c'è infatti davvero molto altro (effetti non dozzinali ma sovraccarichi, trama inconsistente dopo mezz'ora). Tuttavia si lascia guardare. Cher già all'epoca aveva trovato nel bisturi una funzionale alternativa al patto col diavolo...

Galbo 3/03/08 17:25 - 11382 commenti

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Commedia con toni da farsa misti a venature horror che promette molto di più di quello che mantiene. Se sulla carta il copione poteva suggerire un'opera raffinata ricca di allegorie morali e sociali, il film prende una piega eccessivamente "fracassona" nel probabile tentativo commerciale di ingraziarsi il pubblico, riccorrendo in eccesso agli effetti speciali e sfruttando non come si dovrebbe il magnifico cast a disposizione. Gradevole ma al di sotto delle aspettative.

Capannelle 27/02/08 09:45 - 3720 commenti

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Una commedia frizzante con attori ben diretti e trovate divertenti. L'arrivo di Nicholson, dotato di poteri paranormali, sconvolge la vita di tre amiche - la Pfeiffer, la Sarandon e Cher - con diversi caratteri ma tutte desiderose di esternare le proprie passioni. E come usa fra le donne, si comporteranno con lui in un modo che in pubblico mai approverebbero. Senonché Jack fa un po' lo sborone e prova a domarle tutte insieme: si troverà contro le tre dame imparando dove possa arrivare la perfidia femminile. Un po' kitsch negli effetti ma gustoso.

Undying 15/07/08 22:32 - 3840 commenti

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Commedia macabra, di stampo femminista, nella quale al "demoniaco" Jack Nicholson tocca subirne di cotte e di crude. Gli effetti speciali, trattandosi di un blockbuster, sono notevoli e gli interpreti sono da Oscar. La sceneggiatura, tuttavia, predilige un registro grottesco, spesso contrastante con la tematica dark alla base del soggetto. Il film si lascia seguire, anche se Miller ha fatto di meglio (il miglior episodio del film Ai Confini della Realtà ed Interceptor).

Cotola 17/07/08 17:59 - 7513 commenti

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Divertente commedia (che a tratti dice moto più di quel che sembra) dal ritmo brillante e dalle prestazioni attoriali abbastanza gigionesche (specie quella di Jack Nicholson) che, pur godendo di una buona confezione, non convince però fino in fondo. In ogni caso risulta abbastanza gradevole ed in definitiva può essere considerato un buon prodotto di intrattenimento.

Lovejoy 19/07/08 13:56 - 1824 commenti

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Discreta commedia fantastica che ha i suoi punti di forza nei buoni effetti speciali e, sopratutto, nel ricco cast. Le tre streghe interpretate da Cher, Michelle Pfeiffer e Susan Sarandon, sono tre figure molto ben caratterizzate. Ma chi ha il ruolo davvero migliore è Jack Nicholson che regala l'ennesima grande prova della sua carriera. Buon ritmo e bella regia di Miller.

Renato 30/09/09 15:34 - 1555 commenti

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Un film divertente, che si regge al 90% sulla gigioneria irrefrenabile dell'ottimo Jack Nicholson. Anche il vivace doppiaggio italiano di Pino Colizzi gli rende giustizia, per fortuna. Per il resto è una storia bizzarra che gioca molto sul famigerato bigottismo della provincia yankee nei confronto dei forestieri. Certo, se il forestiero è Daryl Van Horne...

Daniela 1/10/09 14:46 - 9376 commenti

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Dal romando di Updike, una commedia grottesca e parafemminista, in cui un povero diavolo (Nicholson, gigionissimo) giunge in un ridente paesino del New England per soddisfare le voglie recondite di tre donne sole, bellissime e sensuali, scatenando un putiferio di effetti speciali quando queste cominciano a mettere in discussione il suo ruolo di maschio padrone. Confezione di lusso, cast di rilievo (Cher, Sarandon e Pfeiffer fanno a gara in bellezza e sensualità), ma il risultato è scarso e diverte poco, a parte qualche sequenza bizzarra.

R.f.e. 2/10/09 11:52 - 817 commenti

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Strano posto, il New England (dove, forse non a caso, è ambientato anche un altro film con qualche analogia con questo e sempre interpretato da Nicholson, Wolf-la belva è fuori). Perbenismo, chiesette, casette bianche ed ordinate... e ha dato i natali a tre autori horror quali Poe, Lovecraft e King! Infatti, dietro un'apparenza da episodio della Signora in Giallo, il tutt'altro che stupido film di Miller cela un'apologo amorale e intrigante. Molto piacevole da vedere (operine hongkonghesi stile "Erotic Ghost Story" derivano da questo film).

Atticus85 3/05/11 11:50 - 107 commenti

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Film d'attori e che attori! Una commedia malefica sulla donna che ne sa sempre una più del diavolo, con ottimi effetti speciali, grande ironia e una confezione di lusso. Metà del merito della gustosissima riuscita va però tutto al cast strepitoso: tre streghe più affascinanti e carismatiche non si potevano immaginare mentre Nicholson è un Lucifero coi fiocchi! Preso con le giuste misure è un divertissment di gran classe.

Buiomega71 27/11/12 17:57 - 2261 commenti

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Mister Interceptor si fa beffe dei bigottismi e del perbenismo della provincia americana. Miscuglio (non sempre riuscito) di commedia, fantasy e un pizzico di horror, con scenografie kitschissime (la piscina con i palloncini, che sembra uscita da un film pop anni 60) e un Jack Nicholson costantemente sopra le righe. Sembra la versione ludica del Delitto del diavolo, con le tre streghette più ingenue dell'intero cinema fantasy. Miller si adegua al lusso patinato hollywoodiano e qualche colpaccio riesce a metterlo a segno. Curioso e, a volte, bizzarro.
MEMORABILE: La vomitosa simil possessione di Veronica Cartwright; Jack Nicholson trasformato in mostro da Rob Bottin; La piscina con lievitazione giuliva.

Furetto60 4/06/13 09:24 - 1129 commenti

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Dall’incipit sembrerebbe una commedia sempliciotta, nel prosieguo invece prende un registro diverso (non a caso è v.m. 14) e i caratteri sono a tratti espressi con crudezza. Resta comunque un film che si regge molto sul fatto di avere quattro attori di gran calibro lasciati a briglia sciolta nelle interpretazioni; in particolare Nickolson, che fa il diavolo, fa sembrare un chierichetto il suo Torrance in Shining o il Joker di Batman. Bella l’ambientazione.
MEMORABILE: La villa di Mr. Devil.

Almicione 1/01/14 20:12 - 765 commenti

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Una commedia nera non grandiosa ma neanche pessima. Forse la trama non è delle più impressionanti, tuttavia Miller riesce a renderla interessante grazie a una buona regia caratterizzata da alcune sequenze encomiabili. Nel genere fantastico, però, bisogna muoversi cauti: la trascuratezza di alcuni aspetti rappresenta proprio il punto debole del film: quali, a esempio, i limiti del potere di Daryl? Quale la potenza delle tre streghe? A ciò vanno ad aggiungersi scene poco interessanti, banali, inopportunamente comiche e un brutto finale.

124c 11/09/14 15:45 - 2770 commenti

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Dovrebbero reintitolare questo film "Quel povero diavolo di Jack", perché Nichoson è davvero sfortunato, anche come diavolo. Ai tempi dell'uscita sentivo dire la gente che era fra le peggiori commedie interpretate dall'attore di Shining, ma oggi sembra essere stato rivalutato positivamente, anche perché, attualmente, nelle sale c'è di peggio. Forse Cher e Susan Sarandon appaiono giovanili, ma è Michelle Pfeiffer che mi piace di più fra le tre streghe-amanti. Il monologo di Jack in chiesa è gustoso, anche se l'Al Pacino del 1997 lo batte.
MEMORABILE: Il vodoo delle tre streghe a Nicholson che, posseduto, cerca refrigerio mettendo il braccio dentro un secchio di gelato.

Saintgifts 28/06/17 09:44 - 4098 commenti

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Confezionato come una storia fantastica a metà tra horror ed erotico (il linguaggio non ha mezze misure, ma è uno dei punti forti), nasconde (ma non tanto) uno sguardo dissacrante su un certo tipo di società americana. Il cast è formidabile e finalmente Nicholson può gigioneggiare a tutto spiano e a buona ragione. Non da meno le tre streghe, a rappresentare tutto il represso femminile. Ottimi anche i personaggi di contorno, interpretati da validi caratteristi, indispensabile sostegno al film. Peccato per il cedimento nel finale, lo stesso notevole.

Rigoletto 14/09/18 10:17 - 1559 commenti

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Diavolo di un Nicholson che va a impelagarsi in qualcosa che rischia di sfuggirgli di mano: tre donne un po' romantiche che sapranno tenere la testa sul collo. Gustosa commedia per metà fantasy con richiami horror e per protagonista un grande dannato dello star system, gigione e fantasioso come non mai, dall'impeto travolgente. Efficacissimo anche il trio Cher-Pfeiffer-Sarandon, che dà luce all'universo femminile in tutte le sue complesse sfaccettature. Accompagnato dalle musiche briose di John Williams, è un film ideale per una serata spensierata.
MEMORABILE: L'ottima prova di una inquietante Veronica Cartwright.

Belfagor 10/03/19 00:46 - 2623 commenti

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Cercano l'uomo perfetto e si ritrovano in casa il demonio. Sulla carta le premesse sono interessanti e il cast è di tutto rispetto, ma la messa in atto non soddisfa in pieno, soprattutto per colpa di una sceneggiatura fiacca che spreca molte occasioni comiche e fa rallentare il ritmo dopo un buon inizio, mentre gli elementi horror (piuttosto grotteschi) vanno a segno. La confezione è comunque lussuosa e Nicholson si diverte un mondo in un ruolo che non poteva non essere suo.
MEMORABILE: Le accuse lanciate in chiesa da Felicia; I noccioli di ciliegia.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 16/07/08 00:23
    Consigliere - 43501 interventi
    Il film è stato mandato per anni in prima serata tagliato (a causa per l'appunto della legge Mammì, che vieta la trasmissione integrale di VM14 in prima serata). Probabilmente il commento del Mereghetti risale a qualche anno fa, quando appunto il film veniva dato solo in prima serata e di conseguenza cut. Oggi, come bene hai detto, può essere trasmesso integrale in seconda serata come probabilmente è stato fatto.
  • Discussione Rebis • 16/07/08 00:30
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Samtam90 ebbe a dire:
    Qualcuno può far luce sul "mistero"?

    Mereghetti fa riferimento al primo passaggio tv del film, che fu davvero imbarazzante: oltre a sforbiciate varie allusioni relative alle dimensioni del pene di Nicholson venne tagliato di netto il finale, vale a dire tutta la parte

    SPOILER
    relativa ai tre figli concepiti dal maligno. Sparivano insomma i tre pargoli che sul treciclo si avvicinano al megaschermo col faccione di papà il quale si pronuncia in un gustoso e caustico monologo. Il film finiva di netto e in modo abbastanza incomprensibile con l'immagine del maggiordomo che strimpella il pianoforte.
    FINE SPOILER

    Allo scempio venne posto rimedio nei successivi passaggi televisivi, trasmettendo il film dopo le 22;30. La legge Mammì infatti prevedeva tagli per i VM 14 trasmessi in prima serata, e tagli per i VM 18 che però potevano passare solo in seconda. D'altra parte le cose non sono affatto cambiate ma, se possibile, peggiorate visto che vengono censurati VM 14 anche in seconda serata. Celebre, ad esempio, fu il massacro operato su Fuga di Mezzanotte di Alan Parker.
    Ultima modifica: 16/07/08 08:32 da Rebis
  • Discussione Rebis • 16/07/08 00:35
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Zender, abbiamo risposto all'unisono! Ma melius abundare quam deficere!
  • Discussione Zender • 16/07/08 00:41
    Consigliere - 43501 interventi
    Sì... ehm... vedo... e ci ho fatto la figura del peracottaro. La mia spiegazione era molto più sempliciotta. Ma è giusto così. Il vero sorvegliante sull'Inquisizione sei sempre stato tu, quindi...
  • Discussione Rebis • 16/07/08 00:45
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Suvvia, hai scritto, come sempre, l'essenziale, vale a dire quello che conta...
  • Discussione Cotola • 16/07/08 01:40
    Consigliere avanzato - 3627 interventi
    Come sempre ottimo Rebis (nonchè ottimo il nostro maestro Zender). Io pure ricordavo l'incredibile taglio in tv della scena finale che sembra essere inspiegabile. Secondo voi perchè è stata tolta? Io un'idea ce l'avrei ma è talmente stramba, bizzarra e contorta che preferisco prima leggere come la pensate voi.

    P.S.

    Sebbene sia contro la censura, almeno posso capire che certe scene molto forti ed audaci del film di Parker siano state tagliate in tv.
    Quel che non si capisce è come mai un film leggero come quello di Miller sia stato martoriato di tagli.
  • Discussione Rebis • 16/07/08 11:26
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    All'epoca mi ero fatto un'idea abbastanza precisa... cerco di rispolverare.... (SPOILER VARI) Le tre Streghe alla fine uccidono il satanasso che loro stesse hanno evocato, per cui in un certo senso si emancipano dal maschio fallico... Ne assumono il potere materiale (la villa) e ne concepiscono tre ingenui pargoli. L'uomo è come strumentalizzato e la gestione del potere si ribalta. Per cui la scomodità del finale stava sopratutto nell'essere così smaccatamente e serenamente antimaschilista se non proprio femminista o anticonvenzionale. Poi l'immagine di Nicholson che parla ai bimbi dal megaschermo dicendo, occhi al pubblico e se non vado errando, "siete tutti miei figli, vi dò esattamente quello che desiderate..." o giù di lì ha implicazioni politiche oserei dire... scomode. Avanti Cotola! Sono curioso di sapere cosa ne pensi! Sta di fatto che il film di Miller è solo apparentemente leggero, ma ne dice di cotte e crude a masculi e femmine....
    Ultima modifica: 16/07/08 19:39 da Rebis
  • Discussione Cotola • 17/07/08 14:37
    Consigliere avanzato - 3627 interventi
    Allora in primo luogo mi scuso per il ritardo con cui rispondo.
    Circa la questione della scena finale censurata
    io ne ho data un'altra lettura un pò più semplice e stupidotta. Il fatto che alla fine SPOILER si veda, infatti,l'allegra "famigliola"
    riunita con tanto di madri con relativi tre pargoli e di padre, seppure solo per via catodica, forse avrà fatto drizzare le antenne ai censori visto che in un paese come il nostro, ed i tempi recenti lo dimostrano, la famiglia è solo madre-padre-figlio, e quindi quel modello familiare con tre donne che hanno figli dallo stesso padre e vivono allegramente sotto lo stesso tetto come nulla fosse, non deve essere sembrato consono e quindi è stato tagliato FINE SPOILER.
    Mi rendo conto che forse la lettura è un pò forzata ma questo è quello che mi venne da pensare allora. Naturalmente non vedo il film da diversi anni e forse rivedendolo oggi cambierei idea sul senso della parte finale.
    Inoltre quando parlavo di film "leggero" volevo solo dire che rispetto ad un film come quello di Alan Parker (Fuga di mezzanotte) i contenuti e soprattutto le scene sono decisamente meno forti e un pò più "distese". Naturalmente a volte si possono dire cose profonde, complesse ed audaci più col sorriso sulle labbra che parlando seriamente.
  • Discussione Rebis • 17/07/08 15:15
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Beh, caro Cotola, le nostre idee non sono poi troppo dissimili! In sostanza è il modello familiare convenzionale che il finale del film mette in discussione, parodia o ribalta. Poi in un paese come il nostro che si ostina a tesaurizzare il "patrimonio" cattolico, sai com'è... insomma, mi trovi perfettamente d'accordo sulla tua linea interpretativa.
  • Curiosità Ciavazzaro • 15/07/09 11:48
    Vice capo scrivano - 5599 interventi
    Bill Murray venne considerato per il ruolo di Daryl.