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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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Deepred89 23/06/07 13:21 - 3293 commenti

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Bizzarro film che funziona abbastanza bene. Avery con la macchina da presa ci sa davvero fare e ci regala alcune sequenze davvero ottime e originali. Anche gli attori se la cavano bene e la sceneggiatura, nonostante qualche intoppo, riesce a convincere. Funzionale la colonna sonora.

Herrkinski 11/06/08 18:15 - 5214 commenti

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Tratto dal bel racconto di Bret Easton Ellis, il film ne ripercorre i punti salienti prendendosi però parecchie libertà. Non mancano alcune scene efficaci (tipo quella della tipa ubriaca trombata da uno che le vomita addosso) e il montaggio è molto moderno e carico di suggestioni da videoclip, però il tutto sa tanto di MTV-Generation e la presenza inespressiva di "Mister Dawson Creek" James Van Der Beerk non aiuta di certo. Guardabile, ma chi s'aspettava di più di un filmetto adatto ai teenagers resterà molto deluso.

Renato 13/09/08 20:56 - 1582 commenti

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Mediocre filmetto che onestamente non ho ben capito da che parte volesse andare a parare: raccontare il degrado spirituale dei giovani yankee contemporanei? O più probabilmente girare un teen movie con protagonisti fighetti e qualche strampalata pretesa autoriale? Nel dubbio, penso che il risultato finale sia davvero poca cosa, quali che fossero le intenzioni.

Ciavazzaro 8/05/09 17:23 - 4765 commenti

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Nulla di interessante. La regia di Avary è a tratti funzionale, a tratti inutile. Le cose che non funzionano sono di più rispetto a quelle che reggono. Cast variegato (tra cui il cameo della divina Faye Dunaway una perla), ma che offre uno scarso approccio recitativo. Poteva essere qualcosa di meglio.

Giacomovie 19/03/10 10:03 - 1352 commenti

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Il tentativo di trattare il tema dei disagi sentimentali, dei vizi e dei turbamenti adolescenziali presenta un'impronta satirica, è girato con competenza ed agilità di ritmo ma risulta disordinato e frammentario, con innocui passaggi tra risse, volgarità e deviazioni. Ampia la varietà di situazioni presentate ed originale la recitazione di alcuni personaggi. **!

Ale nkf 18/05/10 17:54 - 803 commenti

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Divertente film per ragazzi che narra la storia di cinque studenti di un college americano e le loro esperienze con il sesso, la droga, l'alcol e il fumo. Il cast, anche se formato da giovani al primo impiego, è all'altezza; da segnalare la presenza della bellissima Faye Dunaway alla quale però è assegnata una parte marginale. Lascia un po' di amaro in bocca il finale (incompiuto), le vicende dei ragazzi rimangono quasi senza conclusione, ma non è il solito film stupido; anzi, fa davvero morire dal ridere!

Luchi78 2/04/10 00:40 - 1521 commenti

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Davvero nessuna pretesa per questo filmetto sulle solite smanie adolescenziali nei college americani. Qualche furbata ben fatta per rendere il tutto interessante (vedi il montaggio iniziale, il viaggio-allucinato di Victor, il suicidio della ragazza) ma con un finale davvero deludente ed insipido. Da salvare l'ex Dawson che azzecca l'interpretazione del ragazzo sopra le righe, ma che, tutto sommato, soffre come l'ultimo degli sfigati. Banale.
MEMORABILE: La scena iniziale... neanche nei peggiori film porno!

Galbo 22/05/10 06:57 - 11424 commenti

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Il racconto di Bret Easton Ellis trasposto al cinema diventa una commedia a metà tra i toni romantici e quelli cinici. Buona la caratterizzazione dei personaggi da parte della sceneggiatura ed efficace la regia di Roger Avary. Il film lamenta qualche calo di ritmo ma è piuttosto godibile e si avvale di una buona prova del cast, compresi i personaggi secondari.

Stefania 18/07/10 15:19 - 1600 commenti

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Regole dell'attrazione? Purtroppo, non ce ne sono, anzi: siamo in presenza di una concatenazione di attrazioni non corrisposte e di desideri insoddisfatti... Poche regole anche nella narrazione: non lineare, discontinua, a corrente alternata: una scelta registica elementare, forse un po' stucchevole, ma adeguata a riflettere il caos delle vite e degli stati d'animo dei protagonisti. Commedia sexy-malinconica, non troppo insolita né troppo crudele, la facciata è cinica, la sostanza è patetica. Comunque discreto, buone caratterizzazioni.

Burattino 19/11/10 12:01 - 101 commenti

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Un film fatto veramente male nonostante l'estrema attenzione al formalismo nella costruzione. Gli attori sono mediamente in parte e scelti anche abbastanza bene (straniante vedere Dawson fare il bastardo) nonostante si trovino intrappolati in figura abbastanza stereotipate. Mi sono totalmente incomprensibili le scelte fatte nella costruzione dell'intreccio, che vorrebbe essere originale ma risulta solamente insulso e patetico.

Stubby 12/03/11 11:59 - 1147 commenti

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Cinico, esagerato, a tratti banale; ma sostanzialmente intrattiene e diverte. Interessante vedere quel finto buonista di Dawson (James Van Der Beek) nella parte di uno spacciatore sessuomane. L'ho visto un paio di volte e lo trovo un buon film, niente di eccezionale ma sicuramente alternativo alle pellicole stile American Pie.

Paulaster 26/11/12 15:25 - 2831 commenti

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Spaccato di università americana dalla parte "dark" della faccenda. La materia preferita è lo sballo, a tutti i livelli: docenti, allievi, ospedali. Girato bene, con buone soluzioni, ha un intreccio che fa dimenticare che dovrebbe esistere una trama. Van Der Beek è satanico, il duo Sossamon-Biel gioia per gli occhi, più altre caratterizzazioni sopra le righe ma divertenti. Un prodotto usa e getta che lascia un buon sapore. Pregio di uno scritto di Bret Easton Ellis, anche se il finale è mediocre.
MEMORABILE: Il viaggio di Victor; La scena al Pronto Soccorso; Richard detto Dick.

Pigro 12/05/13 10:42 - 7831 commenti

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Ha il miraggio del paradiso del piacere ma è un pozzo di solitudine e amarezza: è il college, buco nero delle pulsioni adolescenziali, sfogate a suon di sesso, droga e party, o meglio di frustrazioni. È un universo giovanile fragile e insicuro quello raccontato nel film ripreso dal romanzo di Ellis, che si veste del glamour sporcaccione dei teen-movie arrapa-ragazzini (con spruzzata hot alla Larry Clark), ma che svela l’insicurezza e la paura. Chiassoso e ammiccante, Avary avrebbe potuto osare di più, ma già così è piacevolmente intrigante.

Kinodrop 28/04/14 20:40 - 1548 commenti

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Pretenzioso tentativo di filmare uno spaccato dei college americani, popolato da giovani in fregola pieni di soldi ma senza qualità e sballati 24 ore su 24. Il film sembra non avere una direzione, sfiora spesso l'estetica del videoclip senza una trama credibile. Recitazione standard, che non procede oltre il genere adolescenziale. Un prodotto furbastro nell'alternanza artificiosa di comico e tragico; si salva solo la scelta delle musiche, che ripercorrono la new wave degli anni '80.

Pinhead80 22/07/15 11:14 - 3970 commenti

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Film strano questo, perché disattende quelle che erano le aspettative di chi voleva un film molto più spinto sull'argomento sesso. In realtà è molto più pudico di quanto si pensi e affronta con stile particolare la decadenza dei teenager dei giorni nostri. Tutto appare scollegato e privo di continuità. Ma forse è proprio questo che attrae nei giovani d'oggi: il senso del nulla. Nel complesso mi è piaciuto.

Il ferrini 1/03/19 23:09 - 1704 commenti

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Roger Avary, attraverso una regia visionaria e un montaggio psichedelico, riesce a rendere interessante una storia (o forse tante piccole storie) che in mano a chiunque altro non avrebbe funzionato. Alcune scene sono molto divertenti (il pronto soccorso, la scena al ristorante con Faye Dunaway), sebbene sullo fondo serpeggi evidente un'inquieta disperazione. Probabilmente è un film imperfetto, così come lo era Killing Zoe, però ti tiene lì, incollato fino alla fine. Posto che una fine ci sia.
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  • Curiosità Didda23 • 9/02/12 16:11
    Comunicazione esterna - 5722 interventi
    Riporto da wikipedia:

    "Il film costituisce uno spin-off da American Psycho, il cui protagonista, Patrick Bateman, è il fratello maggiore di uno dei personaggi principali del film, Sean Bateman."