Le quattro piume

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Titolo originale: The four feathers
Anno: 2002
Genere: drammatico (colore)
Note: Remake del film omonimo del 1939
Numero commenti presenti: 8

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/09/07 DAL BENEMERITO GALBO
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Galbo 26/09/07 07:37 - 11546 commenti

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Il bravo regista di Elizabeth si cimenta con un dramma in costume dai canoni tipicamente ottocenteschi. Storia di un ufficiale britannico che lascia l'esercito, viene respinto come vile dalla società (le quattro piume del titolo sono segno di ignominia) e pertanto vive alla ricerca di un riscatto. Pur non tralasciando i motivi del genere avventuroso (l'onore, le armi, le battaglie, le scenografie di ampio respiro) alcuni temi (il colonialismo) sono visti con sensibilità moderna e ciò ne fa un film meritevole di visione. Bravo Ledger.

Nando 26/09/10 23:11 - 3515 commenti

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Dramma ottocentesco in cui l'onore ed il coraggio prevalgono. Il senso tende molto all'anticolonialismo ed al rifiuto della guerra per far prevalere altri valori. Un buon cast e belle ambientazioni che sembrano apparire lievemente patinate, tuttavia l'intreccio narrativo è positivo.

Myvincent 13/06/11 15:21 - 2713 commenti

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Quattro piume, simbolo di codardia per avere lasciato l'esercito, spingono un giovane uomo ad affrontare la guerra britannica in Sudan, in epoca vittoriana, ma a modo suo, conducendolo ad una personale battaglia, soprattutto con sè stesso. Cast di attori ben assortito, per questa quinta trasposizione cinematografica ricca di avventura, cavalleria, sentimento e amicizia mescolati ed amalgamati assieme. Fra tutti spicca il protagonista Heat Ledger che, vista la sua prematura morte, dà al tutto un'aria di nostalgico presentimento.

Belfagor 11/09/11 17:34 - 2632 commenti

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Spinto al rimorso dalle quattro piume - simbolo di codardia - inviategli per aver tentato di disertare, un soldato inglese cerca di riguadagnare il proprio onore in Sudan. Dopo il successo di Elizabeth, Kapur si cimenta nuovamente con la storia britannica, favorendo tuttavia la componente melodrammatica a discapito di quella storiografica. Sebbene ciò renda il film molto estetizzante, in certi momenti artefatto, rimane il gusto per le scene di battaglia e i panorami d'ampio respiro. Buona la prova di Ledger.

Daniela 5/01/14 09:43 - 9977 commenti

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Tratto da un romanzo già più volte portato sullo schermo, il film dell'indiano Kapur ne viene considerata la trasposizione più infedele: infedeltà quasi certamente dovuta al tentativo di smussarne i contenuti militaristici e filo-imperialistici, solo parzialmente riuscito dato che la retorica dell'onore e dell'amicizia virile riaffiora più volte. Comunque lo spettacolo c'è, soprattutto nelle scene di battaglia e più in generale in quelle ambientate nel deserto, il cast risulta in parte, l'avventura si fa seguire con interesse.
MEMORABILE: L'assalto al quadrato dei soldati inglesi in mezzo al deserto, con i nemici che arrivano da tutti i fronti

Saintgifts 26/02/16 10:39 - 4098 commenti

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I temi di fondo che vengono toccati sono molteplici e ruotano attorno alla cautela che ognuno dovrebbe avere nel giudicare l'altro; per non dire che, a parte i propri pensieri, che tali dovrebbero rimanere, meglio non esprimere giudizi e ancor meno condanne. Una carriera imposta trova il bivio cruciale e coraggiosamente il protagonista fa la sua scelta, come coraggiosamente dimostrerà a suo modo quanto poco significato abbiano quelle quattro piume. Sceneggiatura che pecca unicamente per la sua "perfezione", tutto si muove come ci si aspetta.

Piero68 22/08/16 15:47 - 2802 commenti

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Film non eccelso che racchiude in sé tutti i cliché classici dei romanzi ottocenteschi: l'amore, l'avventura, la guerra, l'amicizia, l'onore.. Sullo sfondo la guerra coloniale in Sudan. Cast giovane e di belle speranze che non demerita ma non eccelle. Su tutte, è ovviamente la prova di Ledger a essere la più convincente, cui si affianca un ottimo Hounsou stranamente mai approdato al cinema che conta, nonostante abbia spesso dimostrato di essere un ottimo caratterista e/o comprimario. Decisamente deludenti le prove di Brown e Sheen.
MEMORABILE: L'unica vera scena da kolossal: l'attacco al "quadrato" inglese.

Camibella 1/12/20 20:21 - 243 commenti

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Un ufficiale britannico rifiuta di partire per l'Africa a combattere e per questo viene accusato di codardia, ma saprà farsi valere. Ennesimo remake del romanzo di Alfred Mason, convenzionale ma non brutto, però recitato troppo in stile accademico. Da salvare sicuramente le belle scene delle battaglie e la recitazione del compianto e talentuoso Ledger. La Hudson pare più adatta a commedie meno impegnate.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Daniela • 5/01/14 10:06
    Gran Burattinaio - 5411 interventi
    "The Four Feathers" è un romanzo d'avventure dello scrittore inglese A. E. W. Mason edito nel 1902. Ha ispirato direttamente sette film e non cinque come spesso riportato nelle recensioni di quello diretto da Kapur.

    Questi i film:

    Four Feathers (1915), film muto americano diretto da J. Searle Dawley
    The Four Feathers (1921), film muto inglese diretto da René Plaissetty
    The Four Feathers (1929), film americano diretto da Merian C. Cooper, Lothar Mendes e Ernest B. Schoedsack (muto ma con effetti sonori, oltre che musiche)
    The Four Feathers (1939), film inglese diretto da Zoltan Korda con Ralph Richardson, la versione più famosa del romanzo
    Storm Over the Nile (1955) inglese, diretto da Terence Young e Zoltan Korda (replica a colori e a basso costo del film diretto dal solo Korda nel 1939)
    The Four Feathers (1977) inglese diretto da Don Sharp con Robert Powell (anche questo è una replica del film del 1939, tanto da contenerne inserti)
    The Four Feathers (2002), produzione USA e regia di Shekhar Kapur, la versione ritenuta più infedele

    Notizie tratte dalla voce di Wikipedia in lingua inglese dedicata al romanzo
  • Discussione Daniela • 5/01/14 10:22
    Gran Burattinaio - 5411 interventi
    Per Zender:
    al cast andrebbero inseriti Michael Sheen, Kris Marshall e Rupert Penry-Jones, interpretano i tre amici del protagonista che gli fanno recapitare una piuma bianca come segno di disprezzo (la quarta l'aggiunge la fidanzata).
    I loro ruoli sono importanti, soprattutto quello di Sheen, ma in questo come in altri casi il cast è elencato da IMDB a cas(t)accio...
  • Discussione Zender • 5/01/14 10:43
    Consigliere - 44123 interventi
    Grazie Daniela, li ho aggiunti.