Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/08/07 DAL BENEMERITO UNDYING
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Undying 15/08/07 17:01 - 3814 commenti

I gusti di Undying

Si distingue per la buona messa in scena (il direttore della fotografia è Massaccesi) e per lo sviluppo narrativo incentrato sul viaggio di una cortigiana che avvia la figlia alla prostituzione (a Roma) presso ceti abbienti. Lucia Modugno è di un bello indescrivibile, mentre -a bilanciare siffatta grazia- Salvatore Baccaro e Luciana Turina rivestono rispettivamente i ruoli di Satanasso e della Strega. Rappresenta la seconda (e ultima) regia di Manlio Scarpelli, in seguito sceneggiatore del serial televisivo Sandokan...
MEMORABILE: La celebrazione di uno sposalizio pubblico all'aperto, orientato a dimostrare l'illibatezza della consorte.

B. Legnani 23/01/10 11:05 - 5173 commenti

I gusti di B. Legnani

Tremendo. Uno dei decamerotici peggiori. Povertà assoluta di mezzi, presenza di elementi dissonanti (un cardinale che dimostra meno di trent’anni!) ed un cast assai mediocre. La Asti è di livello ben più alto di molti film che ha fatto nel periodo, ma qui non ha nessun’arma per palesare il suo estro. La Veronese è adatta alla parte dell’ingenua, ma la si dimentica subito. Meglio Melù Valente, con un volto interessante. Cast globalmente basso (il migliore è Piero Vida), con apparizioni lampo per la Scagnetti e Antonelli. Quà e là si percepisce un tentativo di pasolineggiare (i volti quasi mostruosi), ma subito dopo si affonda. Ennesimo ruolo di suora per la Mancini.

R.f.e. 6/09/10 18:57 - 816 commenti

I gusti di R.f.e.

Se non fosse per il budget visibilmente esiguo, questo sarebbe senz'altro il miglior "decamerotico" ispirato all'opera di Pietro l'Aretino (1492-1556). Nobilitato non soltanto dalla presenza di Adriana Asti, ma da taluni episodi tutt'altro che giocosi o risibili (si veda, per esempio, quello con Piero Vida, decisamente atroce, al limite dell'horror). Quello con Salvatore Baccaro è piacevolmente grottesco ed originale. Un film decisamente da rivalutare.

Homesick 10/05/13 17:13 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Oltre alla volgarità e al cattivo gusto, vizi peraltro assai diffusi in tante pellicole congeneri, ad affossare questo decamerotico “aretinesco” è soprattutto il ritmo lasso, che rende farraginosa la narrazione degli episodi, tra loro cuciti dai raccordi con la coppia Asti-Veronese. Tra escrementi d’asino e corpaccioni villosi, si salva solo l’inaspettato epilogo orrorifico del racconto con Piero Vida. Lamberto Bava ha il disonore di essere aiuto regista.
MEMORABILE: Le invettive di Savonarola; il coito pubblico dei novelli sposi in un campo di grano per valutarne l’intesa sessuale.

POTRESTI TROVARE INTERESSANTI ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.