Le morti di Ian Stone

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Titolo originale: The Deaths of Ian Stone
Anno: 2007
Genere: horror (colore)
Note: Aka: "The Deaths of Ian", "Avrio tha... xanapethaneis", "Ölüm bekçisi". Proposto alla seconda edizione (2007) dell'After Dark HorrorFeast (8 films to die for).
Numero commenti presenti: 18

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/07/08 DAL BENEMERITO UNDYING
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Undying 16/07/08 20:39 - 3833 commenti

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Lo Ian Stone del titolo è destinato a morire più e più volte: ad ogni trapasso rinasce in luogo e tempo diverso. La gènesi di queste terricanti esperienze è tutta riposta nei Mietitori: spettri che hanno, al posto delle braccia, chele di granchio. Discreto ritorno al cinema del milanese Dario Piana (Sotto il vestito niente 2), un talento rubato prima dalla pubblicità, quindi dal cinema americano. La banalità del plot è superata dallo splendido lavoro del bravo regista e dell'ottimo operatore cinematografico, Stefano Morcaldo. Primo titolo della seconda stagione di film selezionati per l'ADHOF.

Mascherato 22/07/08 10:38 - 583 commenti

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Come siano finiti Dario Piana (regista di videoclip e del dimenticatissimo Sotto il vestito niente 2 nell'88, autore tv - Sospetti -) ed il direttore della fotografia di Ardena (esordio alla regia di Luca Barbareschi), Stefano Morcaldo, alla corte di re Stan Winston per questa coproduzione angloamericana, scritta dal Brendan Hood di They rimestando nell'immaginario a metà tra Matrix e le serie tv Buffy o Streghe, è il vero mistero della pellicola. Strano che tra le varie morti del protagonista non sia contemplata quella per noia. Del resto, non mi sembra fosse in sala durante la proiezione.

Straffuori 24/07/08 13:06 - 175 commenti

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Guardabile e nulla di più. Belle alcune morti, ma nel complesso il film ha una trama (e una spiegazione di essa) molto ma molto "tirata per i capelli" e così le cose da mandar giù e accettare sono davvero tante a cominciare dai mietitori, poi gli spiriti e infine l'amore che arriva a risolvere tutto.

Stubby 23/07/08 23:27 - 1147 commenti

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Parte bene, ingolosendo lo spettatore con un ottimo preambolo, poi si passa ad una fase sconclusionata con enormi buchi di sceneggiatura, per terminare infine con un finale sprint per chiudere il cerchio alla belle e meglio. Non è una completa delusione ma poteva essere fatto molto meglio.
MEMORABILE: Medea.

Redeyes 12/08/08 20:06 - 2256 commenti

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Film dalla buona partenza, che si va spegnendo pian piano, soprattutto, in virtù di un melenso finale pro amore. La caratterizzazione del personaggio ha un non so che del "Louis" de "Intervista col vampiro", mentre l'atmosfera della pellicola e certe trovate sembrano mutuate da "Dark City", al di là di ciò, penso si potesse migliorare la sceneggiatura che in certi momenti arranca. La fotografia non è male e lo stesso dicasi per gli effetti speciali che non cercano sensazionalismi inutili. Godibile anche in virtù della durata!

Val 11/08/08 14:44 - 5 commenti

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Vacca boia che peccato. Un'idea intrippante, una prima parte molto promettente e poi tutto crolla come un castello di carte, tra scopiazzature da Dark City e Matrix unite ad elementi horror buttati lì un tanto al chilo. Evidentemente la sceneggiatura è stata scritta solo per metà; poi si è dovuto improvvisare, non sapendo dove andare esattamente a parare...

Brainiac 30/12/08 18:08 - 1083 commenti

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Mah. Forse l'idea ci poteva pure stare ma la realizzazione lascia a desiderare. Soprattutto quando il buon Piana s'inerpica nel finale in un tour de force d'ovvietà. Bella la fotografia, ben scelte le inquadrature ma tutto mi sa di già visto. Film che non mi ha lasciato nulla.

Ammiraglio 26/01/09 11:19 - 150 commenti

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Davvero difficile descrivere la pochezza e la totale insufficienza di questo film. Merita giusto quel pallino e mezzo per il buon lavoro di fotografia ed in parte di regia. Per tutto il resto è un film pessimo, partendo dalla trama e dalla sceneggiatura che sembrano fatte a caso... quasi dovessero trovare una scusa per girare un film. Non si salvano, neppure un po', gli attori che non riescono ad esprimere praticamente alcuna emozione. Ma con una sceneggiatura del genere, come biasimarli...

Galbo 29/01/09 05:45 - 11589 commenti

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Film dalle discrete ed originali premesse narrative: il protagonista muore più volte ed ogni volta rinasce in un diverso contesto. La regia è affidata a Dario Piana (già direttore di spot pubblicitari e del non memorabile Sotto il vestito niente 2) che mostra un discreto talento televisivo. Il vero grosso limite del film è una sceneggiatura che piuttosto presto diventa inconcludente e ripetitiva e non sa sfruttare adeguatamente la buona idea di base.

Ghostship 26/02/09 13:49 - 394 commenti

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Se il plot risulta non originalissimo ma comunque interessante la realizzazione è da film da noleggio anni 80, con una pessima caratterizzazione dei personaggi ed un banalissimo dipanarsi della trama. Dal punto di vista tecnico tutto molto piatto e l'intrattenimento è di scarso livello... insomma un filmetto da dimenticare in pochi minuti.

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Daniela 3/08/09 17:28 - 10206 commenti

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All'inizio la faccenda intriga, poi, alla terza o quarta morte, la storia mostra la corda, dato che le variazioni sono minime e i trapassi quasi fulminei. Ma il peggio deve ancora arrivare: la spiegazione passo passo, lo scontro fra spiriti dialogato come una rissa fra bulli di quartiere, un epilogo con l'amor vincit ommia che, al tempo d'oggi, imbarazzerebbe anche a leggerlo su Harmony. Insomma, un disastro di sceneggiatura, cui la discreta confezione non può porre rimedio. Si salva Mike Vogel, biondino attraente, mentre la Cole non sa urlare.
MEMORABILE: Esclamativo per il braccio/chela, carino

Puppigallo 10/11/09 16:21 - 4592 commenti

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Dopo un inizio abbastanza promettente, il film si sgonfia come un palloncino bucato, in concomitanza con la comparsa del mietitore con falce da mantide (il mio rilevatore di pagliacciata è schizzato quasi al massimo). Da lì in poi diventa tutto scontato, con dialoghi insignificanti e con gli stessi mostri (i mietitori drogati di paura umana) di rara pochezza visiva e non solo, che sembrano buttati lì giusto per dare quel minimo di senso a una pellicola che riesce a risultare anche noiosa (in ospedale) e ripetitiva. Filmaccio decisamente evitabile, a meno che ci si accontenti di quasi niente.
MEMORABILE: I primi 15 minuti, che illudono, purtroppo.

Pinhead80 6/11/09 12:09 - 4070 commenti

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Nei primi 4o minuti il film promette abbastanza bene, forte di una sceneggiatura alquanto originale, poi però cala miseramente nella seconda parte diventando retorico e scontato. Le situazioni cominciano a ripetersi, togliendo allo spettatore quella suspence di cui ha diritto quando si appresta a vedere un film di questo genere. Peccato.

Harrys 9/03/10 14:46 - 683 commenti

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Tentativo maldestro di applicare la formula ripetitiva ma brillante di Ricomincio da capo all'horror. È così che il protagonista, per tutta la durata del film, viene inseguito e poi regolarmente massacrato (in un'orrenda CGI) da fumose entità, apparentemente senza motivo di sorta... il colpo di grazia arriva nel finale, quando si tenta di spiegarlo, questo motivo... rabberciato quanto "inutile". Se gli intenti iniziali non erano affatto malvagi (mi hanno guarda caso condotto alla visione), il risultato si dimostra derivativo e guasto.

Kanon 31/05/10 15:35 - 598 commenti

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Poca cosa. Lo spunto era accattivante e poteva venirne fuori un gran bel film o una boiata atroce: propendo per la seconda ipotesi. Mi spiace vedere tanti film che riescono a sprecare idee di partenza davvero buone, ma qui si salva ben poco (di certo non i dialoghi). Tensione al minimo, sonnolenza al massimo, l'amore trionfa. Evanescente.

Enzus79 1/04/11 15:34 - 1974 commenti

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Dopo un inizio scoppiettante ed interessante, la trama diventa scontata e ripetitiva col passare dei minuti. Non si salvano nemmeno le scene dei duelli fra il buono e i cattivi. Dario Piana forse aveva qualcos'altro in mente, chi lo sa... Mediocre.

Greymouser 23/05/11 11:16 - 1458 commenti

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"Le morti di Ian Stone", ovvero "Come non si dovrebbe mai scrivere una sceneggiatura horror". Ammesso che l'assunto fosse accettabile, o perfino valido, non si può poi tollerare uno sviluppo tanto registicamente fiacco, e soprattutto un copione così sgangherato e privo di qualsiasi fascino narrativo. Banalità varie e mielosi sentimenti appesantiscono e affossano definitivamente la faccenda. Brutto senza condizioni.

Nando 18/04/15 03:01 - 3544 commenti

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Inizialmente può apparire intrigante, successivamente la ripetitività appare stucchevole con morti efferate alquanto ridicole e orologi fermi. Un prodotto sicuramente modesto che si avvale di interpreti probabilmente appropriati ma poco conosciuti. Qualche scena colpisce lo sguardo, ma alla fine il tutto delude.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Undying • 16/07/08 20:44
    Scrivano - 7617 interventi
    Chi ha detto che in Italia non abbiamo più bravi registi?
    Dario Piana (Sotto il Vestito Niente 2) sta lì a ricordarci, piuttosto, che esistono ancora, ma che vengono cooptati per produzioni americane (in tal caso c'entra anche Stan Winston) in grado di garantire budget e sceneggiature di certo rilievo.

    E' il primo titolo, selezionato per la seconda edizione dell'After Dark Horrorfeast (2007) - 8 Films to Die For, ad approdare nelle sale italiane.

    E che bella sorpresa...
    The Deaths of Ian Stone sull'After Dark Horrofeast
    Ultima modifica: 17/07/08 04:47 da Undying
  • Homevideo Undying • 23/11/08 17:02
    Scrivano - 7617 interventi
    Dal 3 Dicembre in vendita.
    Label Medusa Video.
  • Homevideo Zender • 6/12/08 10:15
    Consigliere - 44424 interventi
    E' infine appena uscito per la Medusa come anticipato.

    Audio: ita.5.1
    Video: 16:9/2.35:1
    Extra: Sul Set + Interviste a Mike Vogel, Christina Cole, Michael Feast, Jaime Murray, Dario Piana, Shane Mahan, Lindsay MacGowan, Brian Gilbert, Brendan Hood e Stan Winston + Trailer
  • Homevideo Undying • 14/12/08 01:17
    Scrivano - 7617 interventi
    Ottima la qualità del riversamento, con un dolby 5.1 poderoso in grado di valorizzare i tanti effetti distribuiti sui satelliti posteriori.

    Gli extra sono, invece, poca cosa: le interviste si riducono ad una decina di minuti in tutto ed il backstage dura 5 minuti.

    Tra le interviste si parla di un cameo del regista, nei panni di dottore con in mano una testa: scena assente dalla versione Medusa, che dura, titoli di coda compresi, 84 minuti.
  • Curiosità Undying • 19/12/08 23:59
    Scrivano - 7617 interventi
    Evidentemente dietro alla sceneggiatura del film c'è un testo che ha ispirato non solo un'altra pellicola, ma pure un fumetto che - forse - i più anziani ricorderanno.

    Nella serie, per adulti, intitolata Storie Blu l'albo che propone La Macchina del Castigo Perpetuo narra la vicenda di una vittima femminile costretta a morire in continuazione, per essere poi riportata in vita.

    L'esperienza delle morti-multiple, in questo caso, è solo un pretesto per dare sfogo a disegni sadici (a base di tortura e violenze sessuali) ma il fondo della storia è, indubbiamente, lo stesso.

  • Discussione Undying • 14/08/09 10:53
    Scrivano - 7617 interventi
    Questo l'elenco completo dei film presentati alla seconda edizione (2007) dell'After Dark Horror Feast*:

    1- Borderland - Linea di confine, regia di Zev Berman
    (uscito quest'anno nelle sale italiane)

    2- Crazy Eights, regia di James K. Jones
    (ancora inedito in Italia)

    3- Le morti di Ian Stone, regia di Dario Piana
    (uscito lo scorso anno nelle sale italiane)

    4- Lake Dead, regia di George Bessudo
    (ancora inedito in Italia)

    5- Mulberry Street, regia di Jim Mickle
    (ancora inedto in Italia)

    6- Nightmare Man, regia di Rolfe Kanefsky
    (ancora inedito in Italia)

    7- Tooth and Nail, regia di Mark Young
    (ancora inedito in Italia)

    8- Unearthed, regia di Matthew Leutwyler
    (ancora inedito in Italia)

    Tra gli otto film in programmazione avrebbe dovuto pure rientrare il riuscito Frontier(s) che venne sostituito da un titolo meno inquietante (causa problemi di censura) per essere poi distribuito nelle sale americane nel maggio del 2008 (ed un anno dopo anche da noi).

    Sotto:
    manifesto promozionale della 2a edizione del Festival



    *Per l'elenco della prima edizione (2006) vedere QUA
    Ultima modifica: 3/05/10 21:54 da Undying