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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Decisamente un passo in avanti, rispetto alle ultime prove estive. I Vanzina si allontanano dal cinema vacanziero per riappropriarsi della commedia urbana che prende spunto dai fatti di cronaca (le intercettazioni telefoniche, nello specifico) per dar vita a quadretti familiari che hanno lo scopo di divertire senza troppe pretese. E lo fanno innanzitutto consentendo - finalmente - a Gigi Proietti di dimostrare quanto possa valere quando non lo si costringe in abiti a lui poco consoni e lo si lascia libero di sfogare il cinismo di un padre alle prese con un figlio scapestrato (che obbliga a ripetere "sono un coglione" solo per sentirsi meglio con se stesso). Sono Proietti e un ritrovato Salemme i veri mattatori, visto che anche il secondo ha...Leggi tutto modo di brillare sfruttando al meglio la propria mimica nei panni del presidente del Credito Romano, intercettato spietatamente da un Enrico Brignano che, del trio protagonista, è sicuramente il più debole: non per colpa sua, a dire il vero, ma perché il personaggio del poliziotto alla ricerca dell'anima gemella che sfrutta il suo lavoro di "intercettatore" per entrare nelle grazie di una bella massaggiatrice (Luisa Ranieri) offre davvero pochi spunti, sotto il profilo della comicità. Gli tocca la parte del cuore tenero, del bambinone cui la grande opportunità d'amore sfuma d'improvviso come capita nei più vieti copioni d'altri tempi. Poi ci sono i figli, la solita truppa indistinta di facce senza personalità cui toccherebbe di acchiappare un po' del pubblico più giovane, ma sono microstorie affrontate goffamente come sempre, riempitivi scadenti che non possono che farci attendere con ansia l'entrata in scena di attori veri. Veri come il buon Maurizio Mattioli, ad esempio, interprete d'un paio di strepitosi duetti con Proietti, in partecipazione straordinaria ma incisiva. Graziosa e in parte Nancy Brilli (fa la moglie di Proietti), simpatica la meteora Rodolfo Laganà, che si riaffaccia al cinema nel ruolo di povero diavolo da 1200 euro al mese assieme al redivivo Vincenzo Crocitti (l'antennista). Meno risate sguaiate, buoni momenti da commedia brillante orchestrati da un Vanzina che pare aver ripreso in mano la situazione dopo i pessimi risultati degli ultimi anni affidandosi a un copione ben congegnato che intreccia bene gli episodi. Non tutto è di prima mano, d'accordo, il ritmo non pare più quello dei giorni migliori, ma per Proietti, Salemme e Vanzina stesso si tratta del miglior risultato ottenuto negli ultimi tempi, come se l'amalgama in un cast che comincia ad avere i suoi punti fissi cominciasse finalmente a funzionare a dovere. Si ritrovano i tempi comici giusti, le espressioni riuscite anche all'interno di sketch vetusti come quello dello scambio di ruoli tra maggiordomo e padroni di casa... Senza insomma poter festeggiare il ritorno dei Vanzina alla qualità delle loro opere più significative possiamo almeno plaudire alla loro riemersione dalle sabbie mobili della commedia becera e priva di stile nella quale erano caduti coi famigerati "cine-cocomeri" estivi.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/03/10 DAL BENEMERITO TOMASMILIA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/04/10
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Markus 10/04/10 14:25 - 3390 commenti

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Assodato il fatto che il nuovo cinema italiano è corale, anche qui, in quest’ultimo film dei Vanzina brothers, troviamo un discreto gruppo di all-stars che ci deliziano con quanto di meglio sanno fare. Un inno alla vita, quella genuina, di amori dalla storia commovente, dell’amicizia, dello stare insieme per il gusto di una risata con un amico giocando a carte. Che bello. Sono notoriamente un romantico e nostalgico, ma questi film m’appassionano sempre. Bravo Carlo!

TomasMilia 28/03/10 14:57 - 157 commenti

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La vita è una cosa meravigliosa e non vale la pena trascorrerla inseguendo falsi valori: questo è quanto sembrano insegnarci i Vanzina. Tre storie intrecciate (quattro se si considera quella tra i giovani Bosi e Marsan) nelle quali ciascuno è al tempo stesso vittima e carnefice. Proietti, Salemme e Brignano sono tre “mostri” di oggi, ma perbene. Tutte le storie raggiungono un happy–ending e ognuno dei protagonisti ritrova la dignità perduta. Il finale non sarà proprio realistico, ma è impregnato di ottimismo. Bravissimi tutti gli interpreti.

124c 6/04/10 12:25 - 2799 commenti

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Diaciamolo bruscamente: la commedia all'italiana, quella che fa ridere veramente, è morta. Oggi, al massimo, si sorride e anche "La vita è una cosa meravigliosa" non si sottrae a questa verità. Gli attori sono in gamba, da Gigi Proietti a Vincenzo Salemme, passando per Enrico Brignano e Nancy Brilli, ma questo non basta. È una cine-Colomba di Pasqua, firmata dai fratelli Vanzina, dove gli attori più giovani farebbero migliore figura sullo schermo se venissero doppiati, sopratutto le ragazze.

Rambo90 6/04/10 23:04 - 6670 commenti

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Anticipo che a me piacciono molto i film dei Vanzina e questo mi è piaciuto particolarmente: con la stessa leggerezza con la quale hanno diretto Un'estate ai Caraibi e Un'estate al mare, sono riusciti a fare un film che mi ha messo addosso tantissima allegria e un senso di pace notevole. Il cast è strepitoso, Salemme e Proietti sono magnifici protagonisti dei vizi e delle virtù degli italiani, ma non sono da meno nemmeno Brignano, Laganà e Mattioli (che in un piccolo cameo tratteggia un personaggio a tutto tondo). Da vedere.

Ale56 6/04/10 23:46 - 225 commenti

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Ottimamente interpretato da tutti gli attori ("La vita è una cosa meravigliosa" è la frase pronunciata da Salemme al termine della pellicola). Carlo Vanzina dimostra ancora una volta la qualità della sua regia spigliata, Brignano si re-interpreta imitando più volte i propri sketch Zelighiani, Salemme è bravissimo, Proietti lo eguaglia. Di contorno ci sono i bravi Laganà, Mattioli e la Brilly. La trama è un pretesto per portare sul grande schermo l'Italia al giorno d'oggi tutta mazzette, raccomandazioni e intercettazioni. Sufficenza meritata.
MEMORABILE: Il finale.

Zardoz35 25/04/10 09:57 - 258 commenti

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Filmetto leggero leggero, che ancora una volta ci rende partecipi di intrallazzi ormai all'ordine del giorno (politici, banchieri, medici con amanti). Si va avanti con singole battute anche azzeccate, ma la trama è deboluccia, compreso il solito finale all'italiana stile "volemose bene". Molto bravo Proietti, mentre Salemme l'avrei visto più a suo agio in un ruolo popolaresco e non dirigenziale. Tra le donne, piacevole la Ranieri, mentre la Brilli è la solita musona.

Skinner 29/07/10 23:20 - 592 commenti

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Tra i tre cinecocomeri il più moscio, sia nella scrittura del film che nella messinscena, per non parlare del cast: un Proietti annoiato messo come foglia di fico tra cabarettisti miracolati (Brignano, Laganà) e attori ai saldi (Salemme). Le storielle sono le solite banalità viste e riviste che fanno sembrare il cinema dei telefoni bianchi cinema militante, la satira sociale è degna del Bagaglino e per il resto poco altro da segnalare, se non Proietti che racconta barzellette, Brignano che fa i dialetti e Salemme che fa le smorfie. Da evitare.

Galbo 7/08/10 05:53 - 11574 commenti

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L'Italia più "cafonal" (per dirla alla Roberto D'Agostino) tra adulteri, scandali finanziari ed intercettazioni telefoniche, protagonista del film di Vanzina dove questi temi vengono affrontati con la solita superficialità nella sceneggiatura. Nota positiva del film, la divertente prova recitativa del protagonista Proietti, davvero a suo agio nel personaggio del medico con figlio a carico. Meno interessanti e più scontati gli altri personaggi, peraltro spesso interpretati al di sotto del livello di sufficienza.

Belfagor 2/09/10 21:46 - 2634 commenti

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Un Vanzina così non lo vedevo da Vacanze di Natale 2000. Nella sua leggerezza, il film racconta di una vita che proprio meravigliosa non è, fra intrallazzi, scappatelle e raccomandazioni varie. Sarà che ogni tanto bisogna ridere per non piangere? Comunque, il cast lavora bene, con Proietti e Salemme in gran spolvero e un degno cast di contorno. C'è spazio anche per la storia sentimentale e per fortuna che c'è Brignano ad evitare la pesantezza. Certo, se solo la realtà fosse facile come il finale...
MEMORABILE: Brignano che imita la nonna di Campobasso; "Un fijo de 'na mignotta... ma perbene!"

Piero68 8/02/11 08:48 - 2808 commenti

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Stupidissimo film senza storia e sceneggiatura in cui la solita, vecchia, compagnia di giro cerca di sbarcare il lunario senza fare troppi danni. Operazione impossibile vista la pochezza del copione e la ripetitività dei soliti sketch ormai decennali che, imperturbabilmente e senza decenza, i Vanzina continuano a proporre. Temi d'attualità trattati con colpevole e maliziosa frivolezza. Solo Proietti si salva. Grazie alla sua grandezza ed alla sua esperienza. Ma come ci è finito in questo giro?

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Cangaceiro 19/04/11 19:47 - 982 commenti

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Doveva essere il film del rilancio dei Vanzina, che tenevano molto al progetto dopo i due brutti e raffazzonati cinecocomeri. L'operazione è riuscita a metà. Il copione è di ben altra pasta rispetto ad alcuni scivoloni del passato e il gran intreccio è orchestrato con brio ed un respiro corale non così facile da ottenere. Però se questo è il massimo che i brothers possono ormai dare al nostro cinema non c'è di che entusiasmarsi. Sciatta la regia ormai fossilizzata sullo stampo televisivo. Salemme è quello che ci mette più convinzione, male Proietti.
MEMORABILE: Brignano al bar con la Ranieri: "Tipico dell'Ariete!"

Zender 10/05/11 20:23 - 290 commenti

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I Vanzina modellano la materia che più conoscono senza strafare ma nel solco della miglior tradizione del loro cinema. Restando leggeri e brillanti, sfruttando le doti di un cast in palla e azzeccando una sceneggiatura più curata rispetto a quelle delle loro ultime commedie. Qualche inciampo e passo falso, ma Proietti e Salemme danno bella luce ai loro personaggi, Brignano fa il tenero come da copione e questo ennesimo ritratto di romanità a tutto tondo risulta gradevole e adatto a trascorrere una serata senza troppi pensieri.
MEMORABILE: La particolare richiesta di un padre disperato (Proietti) al figlio ogni qualvolta questi combina una fesseria...

Mcfly87 29/09/11 16:26 - 75 commenti

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Dopo diversi cinecocomeri estivi e remake andati a vuoto i Vanzina tentano di risollevarsi dalla polvere con questa pellicola che il "meravigliosa" lo ha solo nel titolo. Proietti autentico mattatore regge da solo un film che certamente non rappresenta nulla di nuovo, se non fosse per l'attualissima tematica delle intercettazioni. Brignano prestato ancora una volta al cinema non convince più dai tempi de La bomba (1999), Salemme invece, fuori ruolo anch'egli, risulta molto più piacevole ed in vena del solito. Commedia umile e genuina.

Nando 4/09/11 16:03 - 3534 commenti

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I Vanzina sono maestri nel narrare i vizi e le turbe degli italiani realizzando pellicole fatte con lo stampino. Qui nonostante il cast sia di livello valido (Proietti eccelso), si mostrano le solite situazioni sentimentali inframezzate da qualche scenetta che dovrebbe suscitare la risata. È una pellicola per palati facili senza troppe pretese, dotata del solito finale buonista.

Nancy 3/01/12 01:24 - 774 commenti

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Questo film per chi scrive proprio non decolla. Nonostante il cast notevole, Proietti e soprattutto Salemme, le gag sono decisamente già viste (il mal di testa da corna, ad esempio) e la trama che sfrutta in modo originale il fenomeno delle intercettazioni si risolve in un finale da quattro soldi (come se la campagna risolvesse le cose!). I giovani sono cani, ma non è esattamente una novità (specie la ragazza che interpreta la figlia di Salemme... non si può sentire); la colonna sonora è praticamente inesistente nella sua piattezza. Banale.

Gabrius79 25/07/13 00:34 - 1249 commenti

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Gradevole commedia diretta da Vanzina con un bel gruppo di attori tra cui spiccano Proietti, Salemme e seppure in una piccola parte Maurizio Mattioli. Buona prova anche per la Brilli, la Ranieri e Brignano. Una delle ultimissime apparizioni per il bravo e compianto Vincenzo Crocitti che qui compare in un cameo. Si ride e a tratti ci sono anche momenti sentimentali. Finale buonista.

Deepred89 30/08/16 11:46 - 3368 commenti

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Commedia italiana su imbroglioni ed evasori, dal soggetto pure interessante ma affossata da una sceneggiatura che si rivela uno stanco susseguirsi di battute non riuscite e situazioni imbarazzanti (dal fiacchissimo episodio di Brignano alle fastidiose vicissitudini giovanili, col nadir raggiunto dal delirante incontro al concerto). Il cast (maschile e adulto) però è buono (Salemme il migliore, Proietti gran professionista costretto a fare smorfie da idiota) e il ritmo non si arresta un secondo, tenendo almeno lontani gli sbadigli.

Guru 3/08/17 20:31 - 348 commenti

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Divertente ma nello stesso tempo clamorosamente attuale, ripete e intreccia in modo intelligente le varie tematiche e sfumature amorose con le debolezze umane e caratteriali della vita quotidiana. I protagonisti sono interpretati da nomi che lasciano il segno come Proietti, che ha un ruolo indiscusso. Buone la regia e la sceneggiatura, poco spazio per la Brilli.

Ultimo 5/03/21 11:31 - 1438 commenti

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Dei film recenti dei Vanzina questo pare uno dei più riusciti. Le vicende sono leggere e senza troppe pretese, si sorride spesso e il cast è in buona forma (su tutti Proietti e Salemme). Difficile trovare un momento migliore, ma nel complesso è una pellicola che funziona e ci consegna anche una bella morale. Probabilmente una nota "negativa" è data dalle vicende che coinvolgono i più giovani del cast (la Marsan, il figlio di Proietti...), a tratti troppo scontate e superficiali. Non male, complessivamente.

Redeyes 14/03/21 09:05 - 2251 commenti

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Rispetto alle ultime parentesi vacanziere si fa un passo avanti con questi intrecci urbani, ma da qui a parlare di bella commedia ce ne corre. Fondamentalmente il trat d'union è il malcostume italiano di vivere di favori e bugie in generale, ma manca l'acume per rendere il tutto divertente. Duole dirlo ma, nonostante la presenza scenica, le parti con Proietti sono proprio le più difficili da digerire.  Salemme e Brignano (meno fastidiosi) sembrano comunque col freno a mano tirato. Non pervenuta la compagine femminile.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 3/04/11 11:09
    Consigliere - 44328 interventi
    Come l'unica? Io ne ricordo di sicuro un'altra, testimoniata da foto inequivocabile. Non farai mica come quelli che rinnegano il loro passato in produzioni minori? :)

    Che Vanzina fosse un regista piacevole con cui l'avorare l'avevo già sentito in effetti.
  • Discussione TomasMilia • 3/04/11 12:09
    Galoppino - 127 interventi
    Unica nel ruolo di volontario. In quell'occasione era parte integrante della troupe, seppur come stagista.
  • Discussione Ruber • 16/03/12 22:34
    Compilatore d’emergenza - 9026 interventi
    La nuova commedia dei Vanzina nella sale dal 30 marzo: Buona Giornata


    Con un cast corale che parte da Banfi per finire con De Sica (ritorna in un film dei Vanzina dopo diversi anni) Abatantuono, Salemme, Cirilli, Mattioli, Conticini etc.

    Girato in diverse città d'Italia, rappresenta la giornata media degli italiani con i loro vizi e le loro virtù, il tutto partendo dalle sei del mattino di una giornata qualunque in una città qualunque.

    Enrico Vanzina dice: "Il film racconta una tipica giornata italiana, vissuta da sette personaggi, che inizialmente non si conoscono, ma alla fine si conosceranno. Si tratta di storie, non di sketches, dove i protagonisti sono persone normali: gente buffa, che affronta la vita come viene.
  • Discussione Galbo • 17/03/12 07:53
    Consigliere massimo - 3827 interventi
    ho visto il trailer al cinema e non mi è sembrato particolarmente divertente ma è ovviamente solo un'impressione parziale.
  • Discussione Zender • 17/03/12 10:12
    Consigliere - 44328 interventi
    Purtroppo ho avuto anch'io la stessa impressione d Galbo. Speriamo sia sbagliata.
  • Discussione Didda23 • 17/03/12 15:25
    Comunicazione esterna - 5753 interventi
    Secondo me promette bene! L'ultimo Vanzina era davvero buono.
  • Discussione Zender • 17/03/12 16:50
    Consigliere - 44328 interventi
    Mah, non esagererei... A me era piaciuto di più proprio questo La vita è una cosa meravigliosa. Ex 2 non è male, ma questo gli è a parer mio nettamente superiore (anche se so che Galbo non la pensa così :).
  • Discussione Ruber • 18/03/12 02:54
    Compilatore d’emergenza - 9026 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    ho visto il trailer al cinema e non mi è sembrato particolarmente divertente ma è ovviamente solo un'impressione parziale.

    ma tu Galbo dovevi bendarti gli occhi quando hai visto il trailer in sala:)
  • Discussione Galbo • 18/03/12 07:34
    Consigliere massimo - 3827 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    Galbo ebbe a dire:
    ho visto il trailer al cinema e non mi è sembrato particolarmente divertente ma è ovviamente solo un'impressione parziale.

    ma tu Galbo dovevi bendarti gli occhi quando hai visto il trailer in sala:)


    diciamo che non i film di Vanzina non mi pongo il problema degli spoiler (anche perchè sono fatti con lo stampino) e non mi bendo...... :)
  • Curiosità Fedemelis • 15/05/15 09:27
    Fotocopista - 1854 interventi
    La partita che Claudio (Gigi Proietti) cerca di vedere in televisione, venendo più volte interrotto, è Catania-Roma, dell'8 maggio 2008, terminata 1-1, semifinale di Coppa Italia 2007/2008. Il gol che vediamo è del pareggio del Catania, anche se nel film viene detto che è il primo dei tre gol che farà la squadra siciliana a fine partita.