La terra dei morti viventi

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Land of the living dead
Anno: 2005
Genere: horror (colore)
Note: E non "La terra degli zombi". Si tratta di un sequel di "La notte dei morti viventi", di "Zombi" e di "Il giorno degli zombi".
Numero commenti presenti: 37
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Puppigallo 11/01/07 20:56 - 4509 commenti

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Nel complesso è anche un buon film. Ma da una zombipellicola Romerica era lecito aspettarsi di più. Se c'è una cosa che rende spaventosi gli zombi è che sono manichini decerebrati con un unico scopo: mangiarci. Quando invece iniziano a riflettere (Bud era diverso), la loro aura orrorifica si dissolve immediatamente. E se poi in un film ci metti pure Asia Argento, sei un autolesionista. Grandi idee: il grattacielo per vip, i fuochi d'artificio per distrarre gli zombi, il farli emergere dalle acque...E per questo merita sicuramente la visione. Ma una volta si volava più alto, caro, mitico Romero.
MEMORABILE: Uno scagnozzo di Hopper: "Potrebbero esserci problemi". E lui: "In un mondo dove i morti tornano in vita, la parola problemi perde di significato".

MAOraNza 12/01/07 11:45 - 190 commenti

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Patetico, a tratti quasi tragicomico. Non ci sono altri aggettivi per descrivere questo quarto capitolo della saga sugli zombie made in Romero. Idee balzane, un tremendo tentativo di confezionare il più classico dei prodotti "politically correct" (il "capo" - sigh - degli zombie è "coloured"!), una pellicola intrisa di mediocrità dall'inizio alla fine, un horror che non spaventa, un documentario sulla "tolleranza" farcito di cliché sconcertanti e banali che non insegna. Da evitare come la peste.

Caesars 20/02/07 10:44 - 2693 commenti

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Romero è un grande regista e quando ci racconta i suoi zombi ci dà il meglio di sè. Detto questo: c'era davvero l'esigenza di un quarto film sui morti viventi? Penso proprio di no. L'evoluzione che questi "eroi" affrontano in quest'ultimo (per ora) capitolo appare un po' forzata anche se non priva di un certo fascino. Il risultato finale non è certo valorizzato dalle interpretazioni di alcuni attori (perchè impiegare Asia Argento?) ma comunque rimane un prodotto al di sopra della media attuale.

milanoodia 20/02/07 14:21 - 10 commenti

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A chi importa l'integrità che il fan pretende da ogni saga che lo esalta?! Chi se ne frega visto che Romero riesce a fare un film senza compromessi, non perfetto sia chiaro (il film per esempio è evidentemente monco: una mezz'ora in più non avrebbe guastato, avrebbe approfondito meglio certi passaggi), ma un film dove il mondo che lui ha creato evolve, diventando così, dopo tanti anni, ancora specchio della realtà in cui viviamo. Romero continua a fare film attuali, utilizzando personaggi morti.

Undying 11/04/07 23:56 - 3840 commenti

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Romero si perde in un film ricco di incredibili (e ben fatti) effetti speciali: ma il blockbuster è un genere che non va d'accordo con il suo stile. Il risultato è una pellicola ibrida, visivamente efficace, piena di truculenti (e assuefatte) scene splatter. Ma non c'è più un'anima e si fa fatica a seguire il senso "politico" (che il film percorre) ormai svanito dietro teste che esplodono e zombi sempre più umani (contro umani zombi). Una bella confezione, ma con un contenuto di scarso spessore. Peccato: dopo vent'anni era lecito attendersi di più.

G.Godardi 17/04/07 19:48 - 950 commenti

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Il quarto capitolo della saga zombesca di Romero è un film divertentissimo che si segue d'un fiato dall'inizio alla fine! Romero dirige qui il suo film più carpenteriano e si vede: troppo irresistibile! Azione, avventura, horror e humour sono ben mescolati. Romero non rinuncia al suo pessimismo e alla sua visione politica dell'horror, sebbene qui presente molto meno che in passato. Buon cast e, incredibilmente, la dizione di Asia Argento è comprensibile. Finale aperto che lascia presagire importanti sviluppi futuri. Da vedere.

Stubby 29/06/07 16:20 - 1147 commenti

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Nonostante sia di fattura superiore agli altri (in termini di mezzi ed effetti visivi) questo quarto capitolo non regge il confronto con i primi tre film. L'horror ma soprattutto la tensione claustrofobica che ci aveva fatto sobbalzare dalla sedia lascia il posto a sequenze splatter prive d'anima e il tutto viene posto allo spettatore più come un film d'avventura che come un horror vero e proprio. Bella comunque la scena in cui gli zombie emergono dalle acque.

Cotola 7/01/08 20:49 - 7525 commenti

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Cinque anni dopo il pessimo Bruiser, Romero torna al genere che gli è più congeniale e lo fa con risultati sorprendenti. Nonostante, infatti, il tema sia piuttosto abusato, il maestro riesce a costruire una storia di rara efficacia, visti i tempi che corrono, con tanti e riusciti innesti ironici e con divertentissimi e gustosi effetti splatter d'altri tempi. Ritmo teso e coinvolgente. E poi c’è l'intepretazione di Hooper che è la ciliegina sulla torta.

Herrkinski 6/06/08 15:32 - 5135 commenti

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Dopo gli insuccessi delle ultime pellicole, a Romero non era rimasta scelta se non tornare al tema che lo ha reso famoso. E così ecco questo 4° capitolo della sua saga zombesca, che mantiene il tono apocalittico dei predecessori ma è affossato dal desiderio del regista di voler aggiungere varianti inedite sul comportamento degli zombi (il capo degli zombi, col mitragliatore e i suoi grugniti, è francamente ridicolo). La messa in scena è notevole, con scenografie azzeccate e effetti splatter trucidi, ma il risultato è abbastanza innocuo.

Goblin 11/05/09 19:25 - 11 commenti

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Questo 4° capitolo della saga romeriana mantiene decisamente le attese. Il padre degli zombies maneggia con sicurezza e maestria una tematica iper-abusata, alla quale riesce sempre a dare nuova linfa. La critica sociale é sempre ben presente ed é rappresentata dalla città bunker dove i poveri se ne stanno nel ghetto a rischio morti viventi mentre i ricchi vivono rintanati in una sorta di gigantesco residence. Il mondo cambia e gli zombies si evolvono prendendo i connotati di una vera e propria razza con un'intelligenza in fase di sviluppo. Ottimo.

Brainiac 13/05/09 13:33 - 1083 commenti

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Il film non è poi così male, alcune sequenze veramente potenti ci sono, come ad esempio la sortita dalle acque del plotone zombesco. Eppure gli preferisco il successivo Diary of the dead, che tende ad umanizzare di meno gli zombie e perciò ne mantiene inalterata la carica terrorizzante. Come Il giorno degli zombi, infatti, gli esseri mostruosi sono capaci di alcuni gesti pregressi e questo, almeno dal mio punto di vista, toglie un po' di fascino agli assedi perpetrati ai danni degli orridi (moralmente) umani. Film forse un po' "troppo" politico, in sostanza.
MEMORABILE: Gli zombie apprendono come attraversare le acque, in una scena che ricorda Shock Waves.

Ciavazzaro 9/07/09 11:36 - 4763 commenti

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Davvero niente male. In questo film Romero fa quasi una summa di tutti i precedenti capitoli zombeschi, autocitando numerose scene culto dei primi 3 capitoli (il complesso residenziale che ricorda il supermarket di Zombi, il soldato squartato come nel terzo capitolo della saga). Gli attori sono convincenti (degno di nota il cattivissimo Dennis Hooper), non mancano buoni effetti di sangue.
MEMORABILE: La mattanza finale.

Galbo 8/07/09 19:47 - 11387 commenti

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Ancora una "zampata" di classe per il vecchio maestro George Romero ancora alle prese con gli zombie o morti viventi che questa volta vagano per una terra disabitata dove gli uomini normali vivono confinati in città fortezze. Evidente la metafora sulla paura del diverso di questo film che benchè non all'altezza delle migliori opere del regista diverte ed intrattiene alla grande grazie ad un ottimo lavoro di messa in scena e caratterizzazione ambientale e dei personaggi.

Daniela 11/07/09 07:35 - 9396 commenti

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E'un Romero-zombie movie doc e questo garantisce una sana boccata di emoglobina rispetto ai tanti horrorini riciclati che passano sui nostri schermi. Purtroppo nonostante la resa scenica, non convince appieno, per incertezze di casting (bene Leguizamo ma Baker è troppo morbido per il ruolo), eccesso di didascalismo (evidente nel personaggio di Hopper) che ne appesantisce il valore metaforico, connotazione troppo "umana" degli zombi, la cui carica terrorizzante risulta sminuita rispetto ai primi capitoli della saga.
MEMORABILE: Gli zombi che fissano i fuochi artificiali

Enricottta 9/01/10 14:46 - 507 commenti

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Ogni zombie è bello a mamma soìa... Oddio, la maternità non è certa in questo caso, ma lo zombi "moderno" è certamente figlio di Romero. Alla fine (siamo sicuri?) della quadrilogia dei non morti, la presenza degli appestati si fa sempre più familiare, al punto che anche il gran Romero sembra lasciare intendere che non è più il caso di combatterli solo per eliminarli. Comunque il commiato è degno di visione e non dispiace notare un minimo di introspezione nella trama. Troppo inflazionato, il genere si è zombizzato da solo.
MEMORABILE: La folla di vivi dietro una rete sulla baia del porto in cerca di salvezza.

Gestarsh99 4/01/11 12:26 - 1322 commenti

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Vent'anni dopo Il giorno degli zombi, Romero si rimette al comando della sua vorace armata sanguinaria di non-morti, portando su schermo idee e soluzioni del capitolo precedente, all'epoca accantonate per questioni di budget. La tensione inarrivabile e l'artigianalità granguignolesca della storica trilogia sono oramai un lontano ricordo e lasciano campo libero ad artificiose evoluzioni comportamentali ed insipidi condimenti splatter computerizzati. L'opera più scopertamente politica del regista newyorkese, in cui l'elemento horror cede al peso della metafora sull'America guerrafondaia ed isolazionista dell'era Bush.
MEMORABILE: Asia Argento che combatte nella gabbia degli zombi.

Piero68 7/07/10 09:52 - 2758 commenti

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Nulla di nuovo per quanto riguarda l'abbondanza di sangue, interiora squartate e lauti bachetti con carne umana. Qualche novità nella sceneggiatura visto che Romero è al quarto capitolo e doveva dare una svolta. E in effetti una svolta c'è. Oltre al soggetto, che verrà ripreso da Fresnadillo per il suo 28 settimane dopo, gli zombi vengono più umanizzati in questo episodio. Capaci di organizzarsi e di usare oggetti. Visti coma una razza nuova in cerca di una "identità". Se nel complesso il film è godibile, questa nuova lettura rovina davvero tutto

Von Leppe 12/11/10 15:23 - 1028 commenti

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Mi ricorda vagamente Metropolis, con il signore della città in alto nel suo grattacielo e le varie gerarchie, fino ai morti viventi fuori della metropoli fortificata. Ci sono quelli che fanno il lavoro sporco, spesso: latini, portoricani e altro; c'è anche Asia Argento che ci regala un'ottima performance nel combattimento contro gli zombi. Il film, rispetto ai precedenti, è più carico di atmosfere post apocalittiche, con più significati sociali e meno cruento.
MEMORABILE: AAAAARRGGHHH!!!

Ghostship 10/09/10 13:11 - 394 commenti

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Romero aggiunge con stanco mestiere un inutile tassello alla propria concettualmente perfetta trilogia. I riferimenti politico sociali presenti nei predecessori non sono andati persi, gli attori sono di buon livello ed il reparto tecnico non delude, anche se c'è poca suspance. Ma l'aspetto autoreferenziale non giova ad un giocattolo con il quale i bambini non giocano più. Insomma un prodotto per i fan, numerosi, che nasce furbamente sulla scia della new wave zombesca.

Homesick 30/09/10 17:56 - 5737 commenti

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Sempre più forti e numerosi, gli zombi hanno recuperato la “memoria societaria” e si sono organizzati in un micidiale esercito: è la novità di questo quarto capitolo della saga romeriana, che in un luccicante formato da blockbuster fracassone incapsula il solito manipolo di prodi in lotta contro i grugnenti antropofagi e strilla retorici proclami anti-establishment. Al pari del suo omologo italiano Argento – che gli piazza sua figlia Asia nel cast – Romero è a corto di idee e tira avanti crogiolandosi narcisisticamente fra i trofei del passato. Meno male che c’è il compianto Dennis Hopper.
MEMORABILE: Gli zombi: i più ridicoli dell’intera saga romeriana.

Harrys 15/04/11 20:30 - 682 commenti

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In uno scenario primitivo-avveniristico i morti viventi seguitano a solcare la scala evolutiva configurandosi ad una spanna dai "vivi morenti", in uno scontro quasi alla pari. La miccia che fa scattare la ribellione nei confronti degli "invasori" è da attribuire ad un novello condottiero che (un po' come gli ominidi di 2001: Odissea nello spazio) apprende l'utilità delle armi in una rabbiosa marcia sull'Eden degli aristocratici. Romero gestisce con sapienza l'elevato budget deliziandoci con del robusto splatter e con un'atmosfera malsana. ***1/2

Ishiwara 11/06/11 18:30 - 214 commenti

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Ancora zombi?!? Francamente non se ne sentiva la mancanza. Viste le loro caratteristiche, farsi prendere da uno zombi è da superfessi, eppure continuano a mietere vittime. Si tenta di rinnovare un po' la trama, con una forte spinta sull'aspetto umoristico (quasi stile Shaun of the Dead) ed una società che si adatta alla nuova situazione, con centri fortificati e convogli di razziatori-sterminatori (che ricordano Mad Max). Paura solo se si è in età prescolare: per gli altri un po' di azione non eccelsa e divertimento. Molto splatter!
MEMORABILE: Il prete-zombi che sembra decapitato, invece...

Ryo 25/06/11 10:33 - 2169 commenti

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Il genio del genere "zombi movie" si rimette in gioco ben 20 anni dopo dall'ultimo film del genere. Continuando da dove eravamo rimasti, la gente ha ormai fatto l'abitudine e vivere tra i morti viventi, non è più spaventoso come nei primi film. Resta comunque un ottimo film d'azione girato magistralmente senza annoiare praticamente mai e non dando niente per scontato. Qui gli zombi si fanno ancora più evoluti rispetto ai precedenti capitoli, divenendo sempre più agguerriti e pericolosi. Ottima metafora socio-politica.
MEMORABILE: Lo sfruttamento degli zombi per renderli attrazioni turistiche.

Giùan 20/09/11 16:01 - 2989 commenti

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Colpo di reni di Romero, capace col 4° episodio della saga dei Living dead di mettersi alle spalle operette indegne di sè. Nonostante figli e figliastri abbiano moltiplicato i mrti su pellicola declinandoli in salse varie, il connubio Padre-Creature è ancora così burrascoso e vitale da offrire reali spunti nuovi sul genere. Lo sviluppo di alcuni temi della trilogia (la coscienza di classe dei Walker, il loro reclamare uno spazio tra i vivi) è innestato nel tessuto di uno spettacolo quasi mainstream, di forte impatto visivo. In sala rossa tremava Leti.

Markus 30/01/12 16:37 - 3294 commenti

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A vent'anni dalla fine della mitica trilogia zombesca, Romero torna sull'argomento a lui caro dirigendo quello che possiamo considerare il quarto capitolo. Gli zombi ora hanno una sorta d'intelligenza e la vicenda è coerentemente aggiornata agli stilemi del cinema odierno; ed è qui per me la sua unica pecca: i morti viventi non fanno più paura (anche se la vicenda è ben costruita). Rispetto ai film precedenti il film ci ha guadagnato in effetti speciali e trucchi, ma perso in tensione. Romero concede spazio più alle metafore che al terrore; peccato.

Rebis 19/08/13 15:58 - 2088 commenti

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D'acchito e a distanza di vent'anni dall'ultimo capitolo della saga, sorprende la capacità di Romero di sintonizzarsi sui canoni odierni mantenendo identità e coerenza di stile. Mentre la logica aberrante del potere si fa specchio della politica americana e il conflitto di classe dilaga in uno scenario dalle ascendenze bibliche e metropolitane, lo zombi evolve: non più semplice medium terrifico ma creatura che suscita compassione, rabbia, sgomento, inducendo all'integrazione piuttosto che all'educazione coatta. Il banchetto cannibalico orchestrato dal maitre Nicotero è un'orgia di sangue luculliana.
MEMORABILE: L'attraversamento delle grandi acque. Big Daddy, un nero a capo degli zombi: un ribaltamento di prospettiva rispetto a La notte dei morti viventi.

Saintgifts 10/07/15 00:03 - 4098 commenti

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Romero dà per scontato che chi visiona questo quarto film sul "suo" tema degli zombi (dopo vent'anni dal terzo, puzza un po' troppo di operazione commerciale), abbia visto almeno uno (ma meglio tutti) dei precedenti che compongono, immagino, una specie di saga. Evidentemente gli bastano i suoi numerosi fan; chi si avvicina per la prima volta (vedi me) non è degno di considerazione. Non sono risentito per questo, anche perché non ci vuole molto a capire il contesto, sono solo deluso di aver perso un po' di tempo senza profitto né divertimento.

Minitina80 17/04/16 07:59 - 2336 commenti

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Prestando attenzione anche qui è possibile riconoscere quegli elementi che hanno contraddistinto la poetica di Romero negli anni. Questa volta gli effetti sono più curati e le scene d’azione più pompose e la cosa può distrarre dal messaggio originale del regista. Ottima la fotografia, per non parlare del gore che non risparmia i particolari più truculenti. Nel complesso è un lavoro esemplare, anche se meno graffiante e più innocuo dei suoi predecessori.
MEMORABILE: L’uscita dei morti viventi dal fiume.

Faggi 4/09/16 18:05 - 1504 commenti

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Ciò che funziona meglio è tutto l'apparato splatter, che ha delle trovate di umorismo macabro davvero notevoli; anche la tetra ambientazione metropolitana (e relativa messa in scena), devastata, paranoica e nera come la pece uniti al desiderio di fuga del protagonista hanno una loro forza. Nell'insieme il film sta in piedi e diverte ma non tutto è di qualità omogenea e non sempre si condividono le scelte del regista.

Lattepiù 21/09/16 13:36 - 208 commenti

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Romero torna a cimentarsi con la saga zombesca e il risultato è atroce. Nonostante il budget più sostenuto, il film pare un episodio di una mediocre serie tv. Ma ciò che più sconforta è il constatare come, dopo il primo mitico film, gli zombi siano stati progressivamente messi sullo sfondo a favore del dilagare degli scontati metaforoni politici, che toccano in questo capitolo abissi di banalità deprimente. Un finale di sconcertante politically correctness chiude un film bolso che di horror ha ormai ben poco.

Vito 26/02/17 23:41 - 649 commenti

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Quarto, eccellente capitolo della saga degli zombi di Romero. Sviluppando un'idea di Il giorno degli zombi, il regista di Pittsburgh mette in scena una vera e propria ribellione dei morti viventi contro i vivi morenti ormai chiusi in città fortificate, in società classiste e ingiuste che razziano tutto ciò che possono dal mondo esterno. Praticamente una metafora dell'America ottusa e guerrafondaia dell'era Bush. Ottimo il cast e gli effetti speciali di Nicotero tra sbudellamenti, arti strappati e splatter dall'inizio alla fine. Ormai un classico.

Rufus68 6/05/17 18:46 - 3086 commenti

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Una delusione. Un bel sottotesto politico residua ancora (i fuochi d'artificio come simbolo della distrazione di massa) anche se gli zombi che "prendono coscienza" lo deprivano della fascinosa e definitiva carica apocalittica e anticonsumista. La gran parte del film, purtroppo, scivola verso le parti dell'horror fracassone da videogame sparatutto: urlacci, detonazioni e sventramenti nella norma hollywoodiana, insomma. Davvero scialbi i protagonisti. Asia, però, se la cavicchia e fa meno danni del previsto.

Rambo90 8/09/17 22:56 - 6347 commenti

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Romero riesce ancora, al quarto film, ad avere qualcosa da dire sui morti viventi, con questo capitolo che forse sembra il più politicizzato, centrato sui ricchi e sulla massa. Al di là del tema ci sono una trama con molta azione e begli effetti, divertente e nella quale in un tocco di originalità vediamo gli zombi sviluppare una vera e propria coscienza e organizzare un attacco ponderato. Buono il cast, dove spicca un fetentissimo Hopper.

Pinhead80 8/08/19 19:53 - 3948 commenti

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Siamo giunti al punto in cui i morti viventi cominciano ad avere la capacità di ragionare e di impugnare armi. Decisamente un bel problema, per i pochi superstiti suddivisi in ghetti o in grattacieli lussuosi. Questo capitolo della saga è l'ennesimo tentativo di umanizzare il più possibile gli zombi, i quali cercano a loro volta un posto dove potersi rifugiare e forse imparare a vivere come prima. L'uomo non ce la fa proprio e continua a comportarsi come sempre egoisticamente. Piccolo cammeo per il grande Tom Savini.

Anthonyvm 17/08/19 22:55 - 1935 commenti

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Dopo ben vent'anni da quella che era ormai nota come una trilogia, Romero torna agli zombi e pare più ispirato che mai, soprattutto dal punto di vista sociopolitico. George non perde occasione per scagliarsi contro i potenti e si afferma paladino degli emarginati e delle minoranze (fra cui gli zombi stessi, che non cercano altro che un posto nel mondo e si dimostrano spesso ben più civilizzati e pietosi dei vivi). Ottimi gli effetti speciali, splatter come da tradizione e azzeccato il cast. Qualche banalità non sfugge, ma lo spettacolo regge.
MEMORABILE: Lo zombi Big Daddy schiaccia la testa di un suo compagno decapitato; Lo zombi con il capo non staccato del tutto morde a sorpresa; Il massacro finale.

Magi94 7/09/19 12:22 - 679 commenti

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Spassoso Romero che riprende la serie degli zombi in una terra in cui gli umani si sono arroccati in fortezze imprendibili con una forte distinzione di classe. Bisogna dire che una caduta di tono rispetto al Giorno c'è: la costruzione dei personaggi e lo svolgersi della sceneggiatura è da filmetto d'azione hollywoodiano (imposizione della produzione?) e questo fa perdere la profondità dei precedenti film. Però lo scenario è affascinante e la storia si lascia gustare, apprezzando sia il messaggio politico, quasi satirico, sia l'avventura.
MEMORABILE: Gli zombi entrano in città e iniziano a raccogliere vari utensili per prepararsi all'assalto... Casualità o simbologia?

Siska80 20/08/20 16:43 - 657 commenti

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Il titolo perfetto sarebbe stato La guerra dei morti viventi, giacché quello che vediamo è uno scenario apocalittico in cui (secondo l'immancabile critica sociale romeriana) i ricchi vivono in un grattacielo circondati da ogni comfort mentre il popolo affonda nella cloaca. A sorpresa, il regista regala un finale aperto alla speranza, molto più positivo di quanto non fosse stato quello de Il giorno degli zombi. Cast sufficiente, fx da urlo, azione, nessuno spazio per il sentimentalismo all'interno del gruppo dei protagonisti (contrariamente a quanto accadeva nei film precedenti).
MEMORABILE: Il tête-à-tête tra Kaufman, Cholo e il Big Daddy.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Ciavazzaro • 9/07/09 11:27
    Vice capo scrivano - 5600 interventi
    In una scena il famoso tecnico degli effetti speciali Tom Savini appare come Zombie.
  • Curiosità Brainiac • 14/08/09 16:48
    Addetto riparazione hardware - 1469 interventi
    Secondo Geroge Romero il film venne finanziato quasi per puro caso.

    "Eravamo in trattativa con la 20th Century Fox per la realizzazione del film,che si doveva chiamare Dead Reckoning.Improvvisamnete uscì 28 giorni dopo,che ebbe un discreto successo e Shaun of the dead gettò altra benzina sul fuoco.
    Praticamente il film era in ballo ben prima dell'uscita di queste opere,ma creativamente fummo inluenzati da questa rigenerazione del genere Zombie.
    Non penso che ci sia stato un processo che ha portato improvvisamente tutti a pensare di girare un film sugli Zombie.
    Magari può essere stao il gioco Resident evil che ha fatto svegliare delle idee che da tempo erano dormienti."

    Fonte:Nocturno
  • Homevideo Gestarsh99 • 11/07/11 12:51
    Scrivano - 14491 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dall'11/07/2011 per Universal:



    DATI TECNICI

    * Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 DTS: Italiano Spagnolo Tedesco Giapponese
    5.1 DTS HD: Inglese
    * Sottotitoli Inglese NU Italiano Francese Spagnolo Tedesco Portoghese Giapponese Danese Olandese Finlandese Greco Coreano Norvegese Svedese Cinese
    * Extra U-Control: Picture in Picture
    I resti
    Quando Shaun incontrò George
    Scene di massacro
    Effetto zombi
    Storyboard
    Casting degli zombi
    Making of
    Un giorno con i morti viventi
  • Discussione Daniela • 24/02/15 15:40
    Consigliere massimo - 5130 interventi
    Piccola comparsa per Simon Pegg e Edgar Wright, rispettivamente protagonista e regista de L'alba dei morti dementi, uscito l'anno prima: resi irriconoscibili dal trucco, sono i due zombies che si fanno fare le fotografie (imdb riporta il ruolo come "Photo Booth Zombie").
  • Homevideo Ashay • 28/03/16 23:37
    Galoppino - 43 interventi
    DVD UNIVERSAL; DvD 9 doppio strato; la qualità dell'immagine è buona,con un bit-rate di 9800 Kbps; formato video 16:9,aspect ratio 2.35:1; il comparto audio è molto buono,ed è caratterizzato da un 5.1 da 384 Kbps,sia in lingua italiana,che in lingua inglese; sottotitoli: italiano,inglese,croato; EXTRA: ancora vivi (il making of di hand of the dead), un giorno con i morti viventi, riportare in vita i morti, i resti, commento al film del regista George Romero,del produttore Peter Grunwald e del montatore Michael Doherty, quando Shawn incontrò George, scene di massacro, effetto zombie (dallo schermo verde alla scena finita), riportare in vita lo Storyboard, prove di urla (il casting degli zombi), trailer di King Kong, trailer di the skeleton key * IL TUTTO SOTTOTITOLATO IN LINGUA ITALIANA,COMPRESI I TRAILER *; durata totale effettiva film nel DvD 1H 32' 53''.
    NOTA:
    il video del Film,in questo DvD,ha poca luminosità.
    NOTA 2:
    Questa è la versione DIRECTOR'S CUT.
    Ultima modifica: 28/03/16 23:41 da Ashay
  • Curiosità Siska80 • 21/08/20 11:55
    Fotocopista - 381 interventi
    Il film è in parte basato sulla sceneggiatura originale, e molto più lunga, de Il giorno degli zombi (1985).

    Fonte: Imdb