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TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/04/12 DAL BENEMERITO DISORDER
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Disorder 12/04/12 12:36 - 1414 commenti

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Alexandre Dumas figlio assiste alle prove della prima teatrale del suo più celebre dramma: sarà l’occasione per ricordare la breve e triste vita della sua ispiratrice, la cortigiana Alphonsine. Dal melodramma del romanzo si vira al quasi neorealismo di una regia sempre fredda e distaccata, pur capace di slanci tecnici notevoli. Notevole la messa in scena, specie per quel che riguarda costumi e scenografie. Forse non tra i migliori del regista toscano, ma sicuramente buono.

Lucius 8/03/14 13:30 - 2905 commenti

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Di impianto classico, estremamente curato nei dettagli, nelle scenografie, nella musica ma poco fruibile per via di dialoghi troppo verbosi, per l'eccessivo spazio dato agli interni e per una certa rigidità formale. La Huppert è perfettamente calata nel personaggio a differenza di alcuni dei protagonisti maschili, leggermente effeminati e poco credibili nei rispettivi ruoli. In definitiva una pellicola visivamente affascinante ma troppo incentrata sul romanzo di Dumas.

Faggi 22/10/16 20:52 - 1514 commenti

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Pregevole messa in scena. Ricostruzione visiva e delle atmosfere d'epoca coinvolgenti. Ben sceneggiato, dialoghi mai leziosi. Attori calati nella parte; Isabelle Huppert molto bella e brava, mai stucchevole. Regia severa e asciutta, di impianto classico (con retaggio neorealista). Si lascia seguire molto bene; niente esagerazioni del pathos (è tenuto sotto stretto controllo). Notevole il fascino pittorico dell'insieme (la fotografia fa pensare alla pittura di Degas). Talvolta accende l'immaginazione.

Minitina80 23/12/17 09:45 - 2512 commenti

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Partendo da un’opera letteraria come "La signora delle camelie" si rischia di restare intrappolati in una rigidità formale dalla quale sembra impossibile sottrarsi. Ne risente l’impianto scenografico, tuttavia apprezzabile nell'idea di insieme e in grado di restituire una messa in scena di pregevole fattura, mentre ingessate e quadrate sono le interpretazioni degli attori, quasi da palcoscenico. Volonté è bravo nelle vesti di un prosseneta, mentre la Huppert interpreta il personaggio con fatalismo e sfrontata rassegnazione.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Lucius • 4/06/19 15:04
    Scrivano - 8482 interventi
    Direttamente dall'archivio cartaceo Lucius, il flano originale del film: