La stagione dei sensi

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

(BABY VINTAGE COLLECTION) Interminabile opera figlia del suo tempo nella quale troviamo purtroppo coinvolto (in qualità di co-sceneggiatore assieme a Barbara Alberti, Franco Ferrari e Peter Kintzel) un Dario Argento quasi pronto al salto in cabina di regia. La storia (ideata da Amedeo Pagani) prevede l'arrivo su di un'isola semideserta di un gruppo di giovani dalla mentalità tipicamente sessantottina. Vi trovano come unico abitante un ragazzo dall'aria assente ma maliziosa (Udo Kier, in un personaggio che non può non richiamare alla mente le suo precedenti esperienze warholiane), che li ospita nella propria villa-castello pur non mostrandosi certo felice della cosa. Poco dopo i giovani cominciano a capire che nel padrone di casa c'è qualcosa...Leggi tutto che non va e i maschi decidono di andarsene. Resteranno quattro ragazze (riconosciamo Eva Thulin e Laura Belli), che lentamente si lasceranno guidare dall'inquietante nobiluomo in giochi sempre più insoliti. In un'atmosfera che si vorrebbe quasi sospesa nel tempo, dominata dalle scenografie interne riprese dal regista Massimo Franciosa spesso in campo lungo, i dialoghi virano in direzione di una parafilosofia da quattro soldi, con allusioni erotiche continue e scene di sesso nemmeno troppo velate. Volendo anche soprassedere sulla frustrata ambizione dei dialoghi, pesantissimi e trascinati come non mai, c'è da dire che a mancare sono proprio le idee in grado di smuovere il film. Ci si perde in un mare di considerazioni che, se nel '68 potevano essere accettate come figlie di un nuovo modo di pensare, oggi appaiono irrimediabilmente datate. Originale il finale col messaggio sul muro. Morricone non sembra impegnarsi più di tanto.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Il Gobbo 6/04/07 11:06 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Decor, musiche, atmosfere, vestiti, volti, persino i dialoghi (talora imbarazzanti, ma d'altronde un'accoppiata Barbara Alberti-Dario Argento... ). Il cinema italiano di quella stagione ha per gli amatori un fascino invincibile, non malgrado ma proprio (anche) per certi difetti... Una versione integrale (quella che passa su Mediaset è scempiata) cercasi come l'Araba Fenice. Indimenticabile l'apertura con coreografia da musical beat sulle morriconiane note di "Gloria" cantata da Patrick Samson.

Ronax 12/03/09 00:17 - 1008 commenti

I gusti di Ronax

Qualcuno ha scritto che, almeno al cinema, nel biennio 68-70 l'immaginazione fu veramente al potere. Lo dimostra anche questo film di Franciosa al quale possiamo trovare mille difetti - dai più o meno volutamente assurdi dialoghi metafisici alla pretenziosa ingenuità delle modeste audacie e delle astruse allegorie - ma non possiamo non chiederci: chi oserebbe oggi fare un film così? L'appetitoso cast femminile (in primis una Laura Belli da urlo) e la magia di un Morricone dell'età dell'oro rendono ben sopportabile anche qualche momento di noia.
MEMORABILE: Udo Kier che tiene un confuso comizio anticonsumistico sulla spiaggia per invitare le 4 belle a denudarsi e a gettare i loro vestiti alle fiamme.

Undying 23/03/09 03:04 - 3819 commenti

I gusti di Undying

Yatch in alto mare e senza benzina: quattro ragazze e due ragazzi approdano s'un isolotto apparentemente deserto. Strada facendo, all'orizzonte appare un castello. Male accolti da un nobile quantomeno stravagante (scopriranno avere ucciso l'anziana moglie), le ragazze restano affascinate e plagiate dalla personalità dell'ospite e non decidono di ripartire, a differenza dei due compagni. Un turbine di giochi erotici le trasporta verso un finale inatteso, a base di corde e lacci. Datato, ma interessante esempio di cinema estremo (considerata l'epoca) al quale Argento apporta un clima minaccioso.

Ciavazzaro 23/09/09 12:07 - 4770 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Curioso film, abbastanza spinto per l'epoca. Non tutto funziona (alcuni dialoghi sono davvero tirati e il finale seppur interessante è prevedibile). La confezione però è perfetta: a cominciare dalle ottime musiche di Morricone, le scenografie, la fotografia. Anche il cast è eterogeneo (c'è Eva Thulin, bravo Kier). Si può vedere con piacere, nonostante qualche punto in cui il ritmo decade.

Lucius 18/01/11 13:34 - 2948 commenti

I gusti di Lucius

Già il castello sull'isola è di per sè una location intrigante. La pellicola, per chi ama le produzioni anni settanta, è un vero tesoro. Si assaporano la perversione che pervade gran parte del film e la libertà dei sensi, con queste donne spregiudicate che a forza di giocare col fuoco si scotteranno di brutto. Lo zampino di Argento è tangibile e il rischio è dietro l'angolo. Udo Kier perfetto nel suo ruolo di "nobile highlander". Fascinoso.

Fauno 26/08/11 11:20 - 2029 commenti

I gusti di Fauno

Riuscito al meglio in tutte le sue componenti. Un'altra chicca imperdibile e per me patrimonio dell'umanità... Certo che i messaggi di Luca erano veri, chiari, incisivi, applicabili a tempo zero... Se solo avesse saputo a quale livello di ottusità globale si sarebbe pervenuti con le cosiddette generazioni del domani, avremmo visto la scena finale molto prima e senza scritte murali in aggiunta. Bravissimi tutti, ma Kier è insuperabile.

Homesick 10/04/15 16:19 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

In effetti è rappresentativo di quell'irripetibile "stagione dei sensi" che fu certo cinema italiano dei tardi anni Sessanta: dialoghi sul conflitto tra pudori e comoda ordinarietà borghese ed intrepidi aneliti libertari, la sartoria creativa e sgargiante, gli interni ardentemente pop, il paesaggio naturale e la colonna sonora che corroborano il dramma e i venusti corpi muliebri che si offrono con sensualità calda ma garbata. All'erma corte del laconico e minaccioso Udo Kier alloggia anche Ewa Thulin, nella sua prova più conosciuta insieme a quella del coevo Top sensation. (Sin)estetico.
MEMORABILE: La preparazione per la festa; le scritte murali.

Deepred89 30/07/18 23:58 - 3428 commenti

I gusti di Deepred89

Curioso reperto sessantottino, con gruppo di piacenti fanciulle attratte da un bel misterioso (il mingherlino Kier, qui decisamente sprovvisto del physique du rôle) che vive in un castello su un'isola deserta. Sufficientemente piacevole alla vista da rendersi tollerabile nonostante l'assoluta povertà del soggetto, mentre la sceneggiatura punta sul filosofico, con le deliranti uscite del personaggio di Kier che offrono un gradito valore aggiunto kitsch. Cast femminile non esaltante; riuscito invece il finale beffardo. Noiosetto ma guardabile.

Gmriccard 17/11/18 17:51 - 121 commenti

I gusti di Gmriccard

Ostico, inaspettato ma memorabile film d’epoca sessantottina, in cui fa un esordio d’impatto il cultissimo attore Udo Kier. Il reparto muliebre del cast interpreta quattro aspetti della personalità femminile alla conquista del protagonista in una sorta di reality show sentimentale ante litteram, con tanto di “esterne”. Anche il finale sarebbe auspicabile venisse adottato dai suddetti show. Inoltre il film è uno dei pochissimi che si possono fregiare di esibire la bellissima Eva Thulin.
MEMORABILE: La parentesi beat iniziale con la splendida canzone Morricon/Samsoniana "Gloria" (ottima in percussioni, fiati e voce, nel testo molto meno).

Massimo Franciosa HA DIRETTO ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Ciavazzaro • 23/09/09 11:34
    Scrivano - 5629 interventi
    Susanne von Sass è doppiata da Mirella Pace
  • Musiche Lucius • 21/02/12 17:47
    Scrivano - 8795 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale promozionale a tiratura limitata:



    e altro 45 giri originale:

    Ultima modifica: 1/09/18 21:24 da Lucius
  • Discussione Lucius • 16/10/12 16:40
    Scrivano - 8795 interventi
    Ancora complimenti ad Allan, lo stavo per chiedere ad Argento...
  • Discussione Zender • 16/10/12 17:17
    Consigliere - 45080 interventi
    Dovrai trovare un'altra scusa per parlargli, adesso :) Chissà se se ne sarebbe ricordato... Di un film di cui ha solo scirtto la sceneggiatura 43 anni fa. Mah, ho i miei dubbi.
  • Discussione Allan • 16/10/12 17:39
    Disoccupato - 1162 interventi
    Ogni tanto ci tornavo su, ma fino a ieri sfuggiva alle ricerche.

    Location argentiane ancora da scoprire non mancherebbero comunque: qualcuna di quelle che Lucius ha messo nei da cercare, oppure il casolare di Adorf, per dirne una. Gli è stato mai chiesto?
  • Discussione Lucius • 16/10/12 19:25
    Scrivano - 8795 interventi
    Ho intenzione di chiedergli l'impossibile (il 31-10): lo studio chiropratico di Trauma, magari si ricorda la zona...
    Ultima modifica: 16/10/12 19:26 da Lucius
  • Discussione Lucius • 16/10/12 19:27
    Scrivano - 8795 interventi
    Allan ebbe a dire:
    Ogni tanto ci tornavo su, ma fino a ieri sfuggiva alle ricerche.

    Location argentiane ancora da scoprire non mancherebbero comunque: qualcuna di quelle che Lucius ha messo nei da cercare, oppure il casolare di Adorf, per dirne una. Gli è stato mai chiesto?

    Non saprei, ma se vedi Il gatto nero ce ne sono altre da individuare...
  • Curiosità Alexpi94 • 17/10/18 19:30
    Pulizia ai piani - 179 interventi
    Dalla collezione Alexpi94 il flano del film: